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Geologia applicata ingegneria civile e ambientale

Lezione 002

  • Il punto preciso da cui partono i primi impulsi di un terremoto viene detto:

    • Epicentro
    • Faglia inversa
    • Ipocentro
    • Deformazione plastica
  • Le onde sismiche aventi velocità e direzione parallela allo spostamento dell’elemento di volume investito sono:

    • Onde di taglio
    • Onde P
    • Onde epicentrali
    • Onde S
  • Le onde sismiche caratterizzate da una direzione di propagazione perpendicolare allo spostamento dell’elemento di volume investito sono dette:

    • Onde S
    • Onde di compressione
    • Onde P
    • Onde epicentrali
  • Le onde P hanno una velocità di propagazione proporzionale alla radice quadrata:

    • Del modulo di rigidezza a taglio del mezzo
    • Del modulo di rigidezza a compressione monodimensionale
    • Della densità del mezzo
    • Della permeabilità
  • Le onde P hanno una velocità di propagazione inversamente proporzionale alla radice quadrata:

    • Del modulo di rigidezza a compressione monodimensionale
    • Della permeabilità del mezzo
    • Della densità del mezzo
    • Del modulo di rigidezza a taglio del mezzo
  • Le onde S hanno una velocità di propagazione proporzionale alla radice quadrata:

    • Della densità del mezzo
    • Del modulo di rigidezza a taglio del mezzo
    • Del modulo di rigidezza a compressione monodimensionale
    • Della permeabilità del mezzo
  • Le onde S hanno una velocità di propagazione inversamente proporzionale alla radice quadrata:

    • Del modulo di rigidezza a compressione monodimensionale
    • Della densità del mezzo
    • Della permeabilità del mezzo
    • Del modulo di rigidezza a taglio del mezzo
  • Il treno di onde superficiali concentriche (onde R e L) inizia a propagarsi:

    • Dalla camera magmatica
    • Dall’ipocentro
    • Dall’epicentro
    • Dal fuoco
  • Le onde P si propagano ad una velocità:

    • Minore di quella delle onde S
    • Pari a un terzo di quella delle onde S
    • Maggiore di quella delle onde S
    • Uguale a quella delle onde S
  • Il punto in superficie situato verticalmente al di sopra del fuoco viene detto:

    • Fuoco ipocentrale
    • Ipocentro
    • Epicentro
    • Origine della deformazione plastica
  • Si richiede di descrivere i differenti tipi di onde sismiche.

  • Si richiede di descrivere come viene localizzato l’epicentro di un terremoto.

Lezione 003

  • La scala Richter attribuisce:

    • Una misura qualitativa dell’intensità sismica
    • Una misura qualitativa dell’amplificazione locale dei terreni in sito
    • Una misura quantitativa dell’intensità sismica
    • Una misura quantitativa dell’incidenza della densità abitativa
  • Nella scala Mercalli modificata, gli effetti riscontrabili in termini di danno agli edifici dipendono anche:

    • Dalla profondità dell’epicentro
    • Dalla profondità dell’ipocentro
    • Dalla densità di abitazione
    • Dal tipo di faglia (se diretta o inversa)
  • Nella determinazione della Magnitudo Locale (ML) il sisma di riferimento dà luogo a:

    • Un’ampiezza minima di 1 mm su un sismografo W-A a distanza di 1000 km dall’ipocentro
    • Un’ampiezza massima di 1 mm su un sismografo W-A a distanza di 10 km dall’epicentro
    • Un’ampiezza massima di 1 mm su un sismografo W-A a distanza di 100 km dall’epicentro
    • Un’ampiezza massima di 1 mm su un sismografo W-A a distanza di 100 km dall’ipocentro
  • Nella scala Mercalli modificata, gli effetti riscontrabili in termini di danno agli edifici dipendono anche:

    • Dall’amplificazione locale dell’epicentro
    • Dalla profondità dell’epicentro
    • Dall’amplificazione locale dei terreni in sito
    • Dall’amplificazione locale del cemento armato della struttura
  • Tra i parametri ingegneristicamente rappresentativi di un evento sismico vi sono:

    • Ampiezza, amplificazione locale e distanza ipocentrale
    • Ampiezza, contenuto in frequenza e durata dell’evento
    • Lunghezza d’onda caratteristica e tipologia delle onde sismiche
    • Distanza epicentrale, tipologia di onda sismica e profondità focale
  • La Magnitudo delle onde di superficie è:

    • Proporzionale al logaritmo del massimo spostamento del terreno (in mm)
    • Proporzionale al logaritmo del minimo spostamento del terreno (in mm)
    • Inversamente proporzionale al logaritmo del massimo spostamento del terreno (in m)
    • Proporzionale alla potenza del massimo spostamento del terreno (in m)
  • Il logaritmo dell’Energia Sismica E è:

    • Proporzionale alla distanza epicentrale
    • Proporzionale alla magnitudo delle onde di superficie Ms
    • Inversamente proporzionale alla magnitudo delle onde di superficie Ms
    • Inversamente proporzionale al sisma di riferimento
  • Si richiede di descrivere quali sono le misure quantitative dell’intensità sismica correlate più o meno direttamente all’energia liberata dal terremoto.

  • Si richiede di descrivere le differenze tra la scala Mercalli modificata e la scala Richter.

Lezione 004

  • All’interno della terra vi è la presenza:

    • Di un nucleo esterno liquido, al cui interno vi è un nucleo interno allo stato gassoso
    • Di un nucleo esterno solido, al cui interno vi è un nucleo interno allo stato liquido
    • Di un nucleo esterno gassoso, al cui interno vi è un nucleo interno allo stato solido
    • Di un nucleo esterno liquido, al cui interno vi è un nucleo interno allo stato solido
  • La discontinuità di Gutenberg:

    • Si trova all’interfaccia crosta-litosfera
    • Si trova all’interfaccia crosta-nucleo
    • Si trova all’interfaccia crosta-mantello
    • Si trova all’interfaccia mantello e nucleo esterno liquido
  • La discontinuità di Lehmann:

    • Individua il nucleo esterno e il nucleo interno
    • Si trova all’interfaccia crosta-mantello
    • Individua il nucleo esterno e la litosfera
    • Si trova all’interfaccia crosta-nucleo
  • All’interno della terra:

    • Il nucleo esterno si trova allo stato fuso, mentre il nucleo interno si comporta come un solido per l'elevatissima temperatura a cui è sottoposto
    • Il nucleo esterno si trova allo stato fuso, mentre il nucleo interno si comporta come un solido per l'elevatissima pressione a cui è sottoposto
    • Il nucleo esterno si trova allo stato solido, mentre il nucleo interno si comporta come un liquido per l'elevatissima pressione
    • Il nucleo esterno e interno si trovano allo stato fuso
  • All’interno della terra:

    • La litosfera è il guscio più profondo mobile, rigido ed elastico della Terra
    • La litosfera è il guscio più profondo plastico della Terra
    • La litosfera è il guscio più superficiale plastico della Terra
    • La litosfera è il guscio più superficiale mobile, rigido ed elastico della Terra
  • All’interno della terra:

    • La litosfera comprende il nucleo e il mantello superiore
    • L’astenosfera comprende la crosta e il mantello superiore
    • La litosfera comprende la crosta e il mantello superiore
    • La litosfera comprende la crosta e il mantello superiore
  • La discontinuità di Mohorovic:

    • Si trova all’interfaccia crosta-nucleo
    • Si trova all’interfaccia crosta-litosfera
    • Si trova all’interfaccia nucleo-mantello
    • Si trova all’interfaccia crosta-mantello
  • Si richiede di descrivere la tettonica a placche.

  • Cosa si intende per sistema arco-cordigliera?

Lezione 005

  • I magmi che danno origine a rocce intrusive:

    • Scendono fino alla camera magmatica e si arrestano
    • Risalgono e solidificano sotto la superficie terrestre
    • Scendono e non riescono a solidificare
    • Risalgono e solidificano sulla superficie terrestre
  • Il camino vulcanico di un vulcano:

    • Collega la camera magmatica con l'esterno
    • Collega i dicchi con l'esterno
    • Collega la camera magmatica con l'interno dell’astenosfera
    • Collega la camera magmatica con l’interno della litosfera
  • L’attività effusiva è tipica:

    • Dei vulcani che emettono lave pliniane
    • Dei vulcani che emettono lave piroclastiche
    • Dei vulcani che emettono lave acide
    • Dei vulcani che emettono lave basiche
  • I vulcani a scudo si formano quando:

    • La lava è basica e viene eruttata tranquillamente
    • La lava è acida e viene eruttata con attività esplosiva
    • La lava è acida e viene eruttata tranquillamente
    • La lava è basica e viene eruttata con attività esplosiva
  • Una caldera deriva da:

    • Riempimento della camera magmatica e conseguente sollevamento dell'edificio vulcanico
    • Svuotamento dell'edificio vulcanico e conseguente svuotamento della camera magmatica
    • Svuotamento della camera magmatica e conseguente sprofondamento dell'edificio vulcanico
    • Riempimento della camera magmatica e conseguente riempimento dell'edificio vulcanico
  • Uno strato-vulcano deriva da:

    • Un'alternante emissione di lave basaltiche e prodotti basici
    • Una continua emissione di prodotti piroclastici
    • Un'alternante emissione di lave e prodotti piroclastici
    • Una emissione di lave basaltiche
  • Il magmatismo nelle aree oceaniche:

    • È essenzialmente acido
    • È essenzialmente basico
    • È essenzialmente neutro
    • È essenzialmente aeriforme
  • I magmi che danno origine a rocce effusive:

    • Risalgono e solidificano sulla superficie terrestre
    • Risalgono e solidificano sotto la superficie terrestre
    • Scendono e danno luogo ai plutoni
    • Danno luogo a vulcanesimo plutonico intrusivo
  • Si richiede di descrivere i tipi di attività vulcanica.

  • Si richiede di descrivere la struttura di un vulcano.

  • Si richiede di descrivere i principali tipi di edifici vulcanici derivanti da eruzione a condotto centrale.

  • Che cosa si intende per nube ardente nell’ambito dell’attività vulcanica?

Lezione 006

  • La classificazione delle rocce intrusive viene fatta in base:

    • Alla composizione fisico-meccanica
    • Alla superficie specifica
    • Alla composizione mineralogica
    • Alla profondità
  • Il granito è:

    • Una tipica roccia sedimentaria intrusiva
    • Una tipica roccia magmatica effusiva
    • Una tipica roccia magmatica intrusiva
    • Una tipica roccia metamorfica effusiva
  • Nelle rocce intrusive il magma:

    • Cristallizza dentro la crosta terrestre
    • Solidifica in superficie dopo l’eruzione da un vulcano
    • Provoca una faglia sismica
    • Si disperde in aria
  • Nelle rocce filoniane:

    • La solidificazione del magma avviene quando la lava arriva in superficie
    • La solidificazione del magma avviene ad elevate profondità
    • La solidificazione del magma non avviene
    • La solidificazione del magma avviene a modesta profondità all’interno di corpi magmatici di ridotta estensione
  • Le rocce magmatiche effusive si differenziano dalle intrusive essenzialmente:

    • Perché diventano ignee con il passare del tempo
    • Perché si sono solidificate in profondità invece che in superficie
    • Perché si sono solidificate in superficie invece che in profondità
    • Perché si sono restano nella camera magmatica
  • Si richiede di descrivere i tre principali gruppi in cui si suddividono le rocce.

  • Il candidato elenchi le principali rocce ignee intrusive.

  • Si richiede di descrivere le rocce magmatiche.

Lezione 007

  • Le rocce sedimentarie derivano:

    • Da processi metamorfici
    • Da processi di interazione tra i minerali argillosi
    • Da processi di erosione, trasporto e deposito
    • Da processi di consolidazione monodimensionale
  • Le rocce piroclastiche sono rocce derivanti:

    • Dalla deposizione di organismi a scheletro siliceo
    • Dalla deposizione di clasti prodotti da vulcani a seguito di eruzioni esplosive
    • Da depositi marini
    • Dalla evaporazione di acque ricche in sali e conseguente precipitazione
  • Le arenarie sono:

    • Limi cementati
    • Depositi di argille cementate
    • Depositi di roccia carbonatica disgregata
    • Sabbie cementate
  • Le argille sono caratterizzate da una dimensione delle particelle:

    • Più grossolana delle sabbie ma inferiore ai limi
    • Superiore ai limi e alle sabbie
    • Più grossolana delle sabbie ma inferiore alle ghiaie
    • Inferiore ai limi
  • Le rocce sedimentarie clastiche provengono:

    • Dalla disgregazione di rocce preesistenti
    • Dalla precipitazione di sostanze trasportate in soluzione in seguito a fissazione da parte di organismi viventi
    • Dalla aggregazione di rocce preesistenti
    • Dalla trasformazione chimica di rocce preesistenti
  • Le rocce sedimentarie sono costituite dalle seguenti frazioni fondamentali:

    • Matrice e cemento
    • Clasti, matrice e cemento
    • Clasti e cemento
    • Clasti, matrice e acqua
  • Con il processo di diagenesi:

    • Il sedimento sciolto si trasforma in liquido
    • La roccia si trasforma in sedimento sciolto
    • La roccia si sgretola fino a ridursi in particelle finissime
    • Il sedimento sciolto si trasforma in roccia
  • Si richiede di descrivere il processo di diagenesi.

  • Si richiede di descrivere i principali tipi di rocce sedimentarie.

Lezione 008

  • Il metamorfismo di contatto è:

    • Originato dal peso proprio dei sedimenti
    • Originato dal contatto di un corpo magmatico con rocce preesistenti
    • Dovuto alle pressioni tangenziali che si generano durante i movimenti crostali, sia al peso dei sedimenti sovrapposti
    • Dovuto solo alle pressioni tangenziali che si generano durante i movimenti crostali
  • Il metamorfismo regionale è:

    • Originato dal contatto di un corpo magmatico con rocce preesistenti
    • Dovuto solo alle pressioni tangenziali che si generano durante i movimenti crostali
    • Dovuto alle pressioni tangenziali che si generano durante i movimenti crostali, sia al peso dei sedimenti sovrapposti
    • Originato dal peso proprio dei sedimenti
  • Il criterio principale di classificazione delle rocce metamorfiche è in base:

    • Al tipo e alla composizione chimica della roccia originaria
    • Alla granulometria della parte fine della roccia originaria
    • Al tipo e all’angolo di attrito della roccia originaria
    • Alla permeabilità della roccia originaria
  • Si richiede di descrivere le principali tipologie di rocce metamorfiche.

  • Si richiede di descrivere il metamorfismo di contatto e regionale.

Lezione 009

  • La classificazione dei terreni del MIT prevede che sia definito sabbia un terreno con:

    • 0.06 mm < d < 2 mm
    • d > 2 mm
    • d < 2 micron
    • d > 2 cm
  • Le forze di interazione tra due particelle di argilla sono di due tipologie principali:

    • Forze elettriche repulsive di Van der Vaals.
    • Attrattive e repulsive;
    • Viscose;
    • Di volume;
  • La classificazione dei terreni del MIT prevede che il terreno sia classificato in base:

    • Al volume di terreno all’interno del quale le variazioni dello stato tensionale non è trascurabile
    • Al diametro dei grani
    • Alla superficie specifica dei grani
    • Al contenuto d’acqua
  • Si richiede di descrivere le possibili forze di interazione tra due particelle di argilla.

Lezione 010

  • La densità relativa di un terreno:

    • È data dal rapporto tra il volume dei vuoti e il volume dei solidi
    • È il confronto tra le densità di due terreni
    • È data dal rapporto tra il volume dei solidi e il volume dei vuoti
    • Assume valori compresi tra 0 e 1
  • Cosa si intende per grado di saturazione di un terreno?

    • Il rapporto tra il volume dei solidi e quello del gas contenuto in essi
    • Il rapporto tra il volume dell'acqua contenuta nei pori e il volume dei vuoti
    • Indica che il terreno non è asciutto
    • Definisce la saturazione (0 se il terreno è saturo, 1 se il terreno è asciutto)
  • Qual è la definizione di contenuto d'acqua nei rapporti tra le fasi un terreno?

    • È il rapporto tra il peso totale e il peso dell'acqua
    • È il rapporto tra il volume dell'acqua e il volume dei solidi
    • È il rapporto tra il peso dell'acqua e il peso dei solidi
    • È il rapporto tra il peso dell'acqua e il peso totale
  • Come è la definizione di porosità?

    • È il volume dei vuoti sul volume dei solidi
    • È il volume dei vuoti sul volume totale
    • È il volume dei solidi sul volume dei vuoti
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Scienze della terra GEO/05 Geologia applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fra5675 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Geologia applicata e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Cattoni Elisabetta.
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