Diritto privato e-campus: Paniere completo 2021/2022
Lezione 2
01. La fattispecie di una norma giuridica è sempre: Astratta e generale.
02. Nella struttura della norma "Se a, allora b", "a" cosa indica? Fattispecie.
03. Il carattere giuridico di una norma dipende da: La sua 'fonte di produzione'.
04. Cos'è il principio di effettività? Un principio secondo il quale chi non osserva le regole dell'ordinamento vigente verrà costretto dallo Stato a rispettarle.
05. In base al principio di effettività, se un membro della collettività non osserva una regola vigente nell'ordinamento, allora interverrà: Un'autorità superiore che obbligherà a rispettare la norma.
Lezione 3
01. Nella gerarchia delle fonti, la legge comunitaria è: Equiparata alla legge ordinaria. Tuttavia in caso di conflitto, prevale la norma comunitaria.
02. Il codice civile ha natura di: Legge ordinaria.
03. Secondo la gerarchia delle fonti: La legge regionale prevale sui regolamenti.
04. Cosa sono le fonti di produzione? Gli atti e i fatti in grado di produrre diritto.
05. La gerarchia delle fonti è il principio in base al quale: La norma che proviene da una fonte superiore prevale su quella di rango inferiore.
06. Le norme comunitarie, nella gerarchia delle fonti, sono: Equiparate alle leggi ordinarie. Tuttavia, in caso di conflitto, la norma comunitaria prevale sulla norma interna di pari grado.
Lezione 4
01. Nell'ambito dell'efficacia della legge nel tempo, vigono due principi fondamentali:
- La legge posteriore abroga la legge anteriore
- La legge speciale posteriore deroga la disciplina generale.
02. Al fine di regolare un caso non regolato da singole disposizioni di legge, l'analogia iuris consente di applicare: I principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato.
03. L'analogia è ammessa dal nostro ordinamento? Sì, salvo che per le leggi penali e le leggi eccezionali.
Lezione 5
01. Sono situazioni giuridiche attive: Il diritto soggettivo, la potestà, la facoltà, lo status.
Lezione 6
01. Quando si acquista la capacità giuridica? Al momento della nascita.
02. Quando si acquista la capacità di agire? Al compimento del diciottesimo anno di età.
03. La capacità giuridica e la capacità di agire. Nel nostro ordinamento è importante conoscere la differenza fra capacità giuridica e capacità di agire. La capacità giuridica è l'idoneità di essere titolare di diritti e di doveri. Tale status si acquisisce con la nascita (per gli esseri umani) e per le società si acquisisce con la registrazione nei pubblici registri. La nascita, da cui dipende l'acquisto della capacità giuridica, coincide, per l'ordinamento, con la piena indipendenza dal corpo materno. La capacità giuridica si perde invece con la morte, che per l'ordinamento consiste nell'irreversibile cessazione di tutte le funzioni dell'encefalo. Nozione diversa da quella di capacità giuridica è quella di "capacità di agire". Non sempre, infatti, la persona fisica, dotata di capacità giuridica dalla nascita, è in grado, autonomamente e personalmente, di provvedere alle proprie necessità e di amministrare i propri interessi. La legge, dunque, richiede che, oltre alla generale capacità giuridica, il soggetto possegga pure la "capacità di agire". Con essa, si intende la idoneità a porre in essere in proprio e autonomamente atti negoziali che produrranno effetti nella propria sfera giuridica. In parole semplici, la capacità di curare autonomamente i propri interessi. La capacità di agire si acquista, ai sensi dell’art. 2, cod. civ., al compimento del diciottesimo anno di età.
Lezione 7
01. Chi viene nominato all'interdetto? Tutore.
02. Il minore emancipato: Può compiere in autonomia dell'assistenza del curatore per quelli di ordinaria amministrazione.
03. Al ricorre di quali condizioni si è dichiarati interdetti? Soggetto maggiorenne che: a) sia infermo di mente; b) tale infermità sia abituale; c) a causa di tale infermità, il soggetto non sia in grado di provvedere ai propri interessi; d) sia necessario assicurare al soggetto una adeguata protezione.
04. Cosa accomuna l'interdetto e l'inabilitato? L'essere soggetti incapaci di agire.
05. Chi può promuovere il procedimento di interdizione? Oltre al soggetto interessato, il coniuge, il convivente, i parenti entro il quarto grado.
Lezione 8
01. Gli effetti dell'amministrazione di sostegno decorrono: Dal deposito del decreto del giudice tutelare nel registro delle amministrazioni di sostegno.
02. Il procedimento per accedere all'istituto dell'amministrazione di sostegno da qual, tra questi soggetti, non può essere avviato? Da chi ne ha interesse.
03. Quali poteri ha l'amministratore di sostegno? Compiere gli atti indicati nel provvedimento giudiziale di nomina.
04. L'amministrazione di sostegno. Nel 2004 è stata istituita nel nostro ordinamento la figura dell’amministrazione di sostegno. L’istituto appare più flessibile e più facilmente applicabile rispetto ad interdizione ed inabilitazione. Esso, dunque, è diventato il modello prevalente, nelle ipotesi di tutela di soggetti affetti da incapacità legale di agire. Affinché possa concedersi la nomina dell’amministratore di sostegno, il soggetto deve trovarsi nelle seguenti condizioni: a) essere infermo o menomato fisicamente o psichicamente; b) essere, a causa di tale infermità o menomazione, impossibilitato a provvedere ai propri interessi. Il procedimento può essere avviato dallo stesso interessato, dal coniuge, dal convivente, dai parenti entro il quarto grado, ma anche da medici e personale sanitario che abbiano in cura la persona. Fase centrale del procedimento è l’audizione dell’interessato da parte del giudice. Tale audizione può avvenire anche presso il domicilio dello stesso interessato. Se il giudice reputa che ne ricorrano i requisiti, emette un decreto, con il quale nomina l’amministratore di sostegno e assume eventuali provvedimenti urgenti per l’amministrazione del patrimonio dell’interessato. Il decreto viene annotato nello speciale registro delle amministrazioni di sostegno. Gli effetti decorrono dal momento in cui il decreto è depositato dal giudice. A differenza che nelle ipotesi di interdizione e inabilitazione, i cui effetti sono predeterminati dalla legge, gli effetti dell’amministrazione di sostegno sono stabiliti volta per volta dal giudice nel decreto. Da qui, l’estrema flessibilità dell’istituto. Il decreto di nomina dell’amministratore può essere modificato in corso di amministrazione, qualora mutino le originarie condizioni alle quali fu concesso. Inoltre, il decreto può anche essere revocato, su istanza dei soggetti legittimati a chiederne l’emissione.
Lezione 9
01. La differenza tra società e associazioni è: Che solo le prime hanno scopo di lucro.
02. Le associazioni riconosciute: Sono sottoposte al riconoscimento governativo.
03. Il fenomeno associativo: È di rilevanza costituzionale (art. 18).
04. Quale tra questi enti persegue uno scopo di lucro? Società.
05. La distinzione tra enti con e senza personalità si fonda sulla: Autonomia patrimoniale perfetta solo dei primi.
06. Le associazioni riconosciute sono rese tali con: La presentazione del loro atto costitutivo in prefettura.
Lezione 10
01. Le associazioni riconosciute, come organi, cosa creano? Un'assemblea e amministratori.
02. Delle obbligazioni assunte da un'associazione non riconosciuta, chi risponde? Sia l'associazione con il fondo comune, sia gli associati che hanno assunto l'obbligazione in nome e per conto dell'ente.
Lezione 11
01. Di che anno è la riforma del diritto di famiglia? 1975.
02. La legge n. 219 del 17 dicembre 2012: Equipara lo status di figli, abrogando la distinzione tra figli legittimi e figli naturali.
Lezione 12
01. Quale, tra queste, non è causa di invalidità del matrimonio: Uno dei coniugi era divorziato.
Lezione 13
01. Il c.d. divorzio breve: Segue la separazione ma è accessibile in tempi più brevi rispetto agli ordinari.
02. Quali diritti e doveri, tra quelli indicati, sorgono tra i coniugi ai sensi dell'art. 143 cod. civ.: Obbligo reciproco alla fedeltà.
03. La separazione può essere: Consensuale o giudiziale.
04. La separazione con addebito: È accertabile quando si violano i doveri coniugali.
05. L'assegno divorzile è un obbligo che cessa se: Il coniuge beneficiario si sposa con nuove nozze.
06. Quali di questi obblighi non cessa per effetto della separazione? Obbligo di collaborazione in relazione alla prole.
Lezione 14
01. Quali tra questi beni non entrano subito in comunione tra i coniugi? I beni, di natura personale, acquistati dai coniugi durante il matrimonio.
02. In regime di comunione dei beni, cosa accade ai beni che prima del matrimonio erano di proprietà di un singolo coniuge? I beni rimangono di proprietà esclusiva del coniuge.
03. In caso di presenza di minori, i beni facenti parte un fondo patrimoniale da chi possono essere alienati? Da entrambi i genitori, con l'autorizzazione del giudice.
04. I beni conferiti nel fondo patrimoniale possono essere aggrediti dal creditore del singolo coniuge? Sì, con l'azione revocatoria, se il conferimento è attuato in sua frode.
05. In che modo deve sempre avvenire la costituzione del fondo patrimoniale? Per atto pubblico.
06. La comunione dei beni tra coniugi. La legge prevede che, in mancanza di diverso patto tra i coniugi, il regime patrimoniale della famiglia sia la comunione dei beni. La comunione ha per oggetto i beni acquistati in costanza di matrimonio. Tuttavia, sul punto sono necessarie alcune precisazioni. In particolare, è opportuno distinguere tra:
- Beni che entrano subito in comunione, non appena acquistati dai coniugi
- Beni che rimangono comunque nella esclusiva titolarità del singolo coniuge
- Beni che cadono in comunione soltanto nel momento in cui la comunione stessa si scioglie.
Entrano subito in comunione:
- I beni acquistati dai coniugi durante il matrimonio, ad esclusione dei beni personali
- Le aziende gestite dai coniugi e create dopo il matrimonio
- Gli utili di aziende gestite da entrambi i coniugi, anche se appartenenti ad uno solo di essi prima del matrimonio.
Sono esclusi dalla comunione, e restano dunque di esclusiva titolarità del singolo coniuge:
- I beni che il coniuge possedeva prima del matrimonio
- Beni che il coniuge riceve in donazione dopo il matrimonio
- Beni di uso strettamente personale
- Beni che servono all'esercizio della professione del coniuge
- Beni ottenuti a titolo di risarcimento danni
- Beni acquistati con il ricavato della vendita di beni personali.
I beni in comunione sono amministrati, disgiuntamente, da entrambi i coniugi. Tuttavia, è necessario il consenso di entrambi per gli atti di straordinaria amministrazione. Se, in tale ipotesi, un coniuge si rifiuta, l'altro può chiedere l'intervento del giudice. I creditori del singolo coniuge non possono aggredire i beni della comunione, se non nei limiti del valore della quota spettante al coniuge loro debitore. Le cause di scioglimento della comunione sono elencate dall'art. 191, cod. civ. Le principali sono:
- Morte di un coniuge
- Divorzio
- Separazione legale
- Fallimento di uno dei coniugi.
In caso di scioglimento della comunione, dovranno essere divisi i beni comuni tra i coniugi. Vigono, in questa ipotesi, le regole generali in materia di divisione.
Lezione 15
01. Chi, tra i seguenti soggetti, non può promuovere l'azione di disconoscimento della paternità? Il figlio minorenne.
02. Sono riconoscibili i figli incestuosi? Se i genitori erano in buona fede e sempre dietro autorizzazione giudiziale.
Lezione 16
01. Quanto dura l'affidamento preadottivo? Non meno di un anno.
02. L'adozione di persone di maggiore età. La figura dell'adozione di persone maggiori di età è disciplinata dal codice civile (artt. 293 e ss., cod. civ.). Scopo dell'istituto è di garantire la discendenza a chi, giunto ai 50 anni, ne sia ancora privo. L'adottato assumerà quindi il cognome dell'adottante. La decisione è assunta dal Tribunale con decreto. L'adozione può essere revocata per indegnità, quando l'adottato abbia attentato alla vita dell'adottante o dei suoi congiunti o abbia commesso contro di essi reati per cui è prevista la reclusione superiore a tre anni. La legge richiede che nell’adozione di un maggiorenne l’adottante abbia almeno 35 anni e la differenza di età tra adottante e adottando sia di almeno 18 anni.
Lezione 17
01. Per quale motivo non potrebbe accedersi alla successione ex lege? Perché mancano i parenti del de cuius.
02. Se manca il testamento, e non può accedersi alla successione legittima, l'eredità si devolve: Allo Stato.
03. Se manca il testamento, e non può accedersi alla successione legittima, l'eredità si devolve: Allo Stato.
04. La volontà del de cuius È contemperata dalla legge a fronte dell'interesse dei legittimari.
05. Se la successione avviene a titolo universale, si parlerà di: Eredità, eredi e coeredi.
06. La successione ex lege è quasi sempre: A titolo universale.
07. Per quale motivo non potrebbe accedersi alla successione ex lege? Perché manca il testamento.
Lezione 18
01. Possono essere chiamate a succedere le persone giuridiche: Solo con possesso di personalità giuridica.
02. L'indegnità è: La situazione di un soggetto che, per motivi morali, non può essere chiamato a succedere.
03. La rappresentazione è possibile se: Il soggetto che non possa o voglia accettare sia il figlio o il fratello del de cuius.
Lezione 19
01. Entro quanto tempo si deve fare l'inventario dopo l'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario? Entro tre mesi.
02. Il diritto di accettare l'eredità in quanto tempo si prescrive? 10 anni.
03. Come può avvenire l'accettazione dell'eredità? In modo espresso o tacito.
04. In quali casi l'atto di accettazione d'eredità deve essere trascritto? Se, nella massa ereditaria, sono presenti soltanto beni mobili iscritti nei pubblici registri.
05. In quanti anni si prescrive il diritto ad accettare l'eredità? 10 anni dall'apertura della successione.
06. Se il chiamato è nel possesso dei beni ereditari, deve: Fare l'inventario entro i 3 mesi successivi all'apertura della successione.
07. Quale forma deve osservare l'accettazione dell'eredità con beneficio di inventario? La forma dell'atto pubblico solo se, nella massa ereditaria, sono presenti beni immobili.
Lezione 20
01. L'ipotesi di successione dello Stato. Caratteristiche e obiettivi. Lo Stato può acquisire l’eredità del de cuius soltanto se mancano altri successibili (se, cioè, non ci sia alcun parente entro il sesto grado). La successione dello Stato ha caratteristiche particolari. In primo luogo, si compie automaticamente, senza bisogno di accettazione. Inoltre, lo Stato non risponde mai dei debiti ereditari oltre il valore dei beni acquistati. L'effetto è automatico, senza bisogno, come invece avverrebbe per ogni altro erede, che lo Stato accetti con beneficio d'inventario. La successione dello Stato ha come obiettivo di evitare conflittualità e problemi, che deriverebbero dall'assenza di titolarità nei rapporti giuridici di cui prima era titolare il defunto. Attraverso la successione dello Stato, quindi, quei rapporti proseguono e si acquisisce anche certezza in merito alla loro titolarità. Il che è particolarmente rilevante quando l'eredità sia composta anche da beni immobili. Alla successione dello Stato non possono invece ricondursi finalità di carattere fiscale. A tal scopo, infatti, è prevista una specifica imposta, che colpisce ogni tipo di successione. La tassa di successione, abolita nel 2001, è stata in parte reintrodotta nel 2007.
Lezione 21
01. Quali, tra questi soggetti, non sono ricompresi nella categoria dei legittimari? Fratelli e sorelle.
02. In materia di successioni, quale azione ha il legittimario pretermesso? Azione di riduzione.
03. Gli ascendenti legittimi, in qualità di legittimari, quando vedono loro riservata una quota di legittima? Quando il de cuius non lascia figli.
04. In materia di successioni, quale azione ha il legittimario pretermesso? Azione di riduzione.
05. Nella successione necessaria, quando manca il coniuge e i figli sono più di uno, la riserva a favore dei figli è: Due terzi.
06. Quali, tra questi soggetti, non sono ricompresi nella categoria dei legittimari? Fratelli e sorelle.
Lezione 22
01. Il testamento ha natura di: Atto unilaterale recettizio.
02. Il testamento ha natura di: Atto unilaterale e non recettizio.
Lezione 23
01. Il legato di cosa altrui è: Automaticamente, con facoltà di rinunziarvi.
02. Il testamento olografo, che manchi della sottoscrizione del testatore, come è? Nullo.
03. Il legato. Il legato è una disposizione a titolo particolare che attribuisce al beneficiario.
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