RISPOSTE APERTE BIOMECCANICA
1) Esporre i concetti base del moto uniformemente accelerato:
è un moto in cui il rapporto tra la variazione di velocità (Δv) e l’intervallo di tempo (Δt), ovvero
l’accelerazione, è costante. Di conseguenza, in un grafico velocità/tempo, il moto è rappresentato da
una retta obliqua crescente. In un grafico spazio/tempo, il moto è rappresentato da una parabola.
2) Discutere il moto rettilineo uniforme:
Un moto rettilineo uniforme (abbreviato MRU) in Fisica è un tipo di moto in cui il rapporto tra
variazione di velocità (Δv) e l’intervallo di tempo (Δt), ovvero l’accelerazione è nullo. Ciò implica
che la velocità è costante (Vf–Vi=0). In un grafico velocità/tempo il moto è rappresentato da una
retta orizzontale. In un grafico spazio/tempo il movimento è rappresentato da una retta obliqua
crescente.
3) Cosa è la gittata in un proiettile? Come si calcola?
La gittata è la distanza longitudinale percorsa da un corpo lanciato in aria, avente quindi velocità
con componente vettoriale in ascissa e in ordinata. Essa si calcola
4) Discutere il moto di un proiettile lanciato orizzontalmente:
Il moto di un proiettile lanciato in orizzontale è la sovrapposizione di due moti: un moto rettilineo
uniforme orizzontale, un moto rettilineo uniformemente accelerato verticale. La traiettoria di un
oggetto lanciato in orizzontale è una parabola con il vertice nel punto di lancio.
5) Esporre i concetti base della caduta dei gravi:
La caduta dei gravi è un esperimento teorizzato da Galileo Galilei, che ha portato alla nascita della
scienza moderna. Egli mostrò che i corpi materiali cadono, nel vuoto (escludendo quindi qualunque
effetto di attrito), tutti con la stessa accelerazione, indipendentemente dalla loro massa; questo
fenomeno è conseguenza diretta dell'equivalenza tra massa gravitazionale e massa inerziale.
6) Che cos'`e la velocità angolare in un moto circolare?
In fisica la velocità angolare, detta anche velocità di rotazione, rientra nel concetto generale di
velocità, ovvero di variazione di una grandezza, in questo caso la variazione di un angolo, nel
tempo. Il suo impiego maggiore è nello studio dei moti periodici quali ad esempio il moto circolare
e il moto armonico.
7) Esporre i parametri fondamentali del moto circolare uniforme definendo le grandezze
periodo frequenza e pulsazione:
Il moto circolare uniforme si sviluppa lungo una circonferenza a velocità scalare costante. Si tratta
di un moto accelerato, poiché la velocità, di intensità costante, cambia continuamente direzione in
accordo alla traiettoria, per effetto di un’accelerazione rivolta al centro di quest’ultima. Periodo:
corrisponde all’intervallo di tempo impiegato da un corpo in moto circolare uniforme a percorrere
l’intera lunghezza della traiettoria. La sua durata risulta dal rapporto tra la lunghezza della
traiettoria stessa e la velocità del moto; Frequenza: corrisponde alla quantità di periodi coperti dal
corpo nell’unità di tempo ossia un secondo; Pulsazione: o velocità angolare del corpo è pari al
rapporto tra lo spostamento angolare, cosi definito, e il tempo impiegato.
8) Cosa è l'accelerazione centripeta?
In cinematica si definisce accelerazione centripeta la variazione della velocità di un punto materiale
in un moto che si dirige verso il centro della circonferenza, cioè la componente dell'accelerazione
lungo la normale alla traiettoria. Prende il nome di centripeta perché il vettore accelerazione nel
moto circolare uniforme punta istante per istante verso il centro della circonferenza. Il modulo
dell'accelerazione centripeta si calcola con la formula: ac= V2/r.
9) Perché occorre definire quelle forze che prendono il nome di reazioni vincolari?
Se un grave è fermo su un tavolo pur essendo soggetto alla forza peso, l'unica possibilità per tale
situazione statica è che il tavolo faccia "sul grave" una forza uguale e contraria al peso! Altrimenti il
corpo si muoverebbe, come succede se si inclina il piano del tavolo in modo che "l'azione dello
stesso" (trascuriamo qui l'attrito statico che impone un angolo minimo) , cioè appunto la reazione
del vincolo, sia incapace di equilibrare il peso del corpo.
10) Esponete le tipologie di attrito che conoscete spiegandone i concetti fondamentali:
In fisica l'attrito è una forza che si oppone allo scivolamento o rotazione/rotolamento di un corpo su
una superficie. Le forze di attrito sono molte, e principalmente se ne distinguono tre tipi: Radente:
quando due corpi strisciano l'uno sull'altro. Volvente: quando un corpo rotola sulla superficie di un
altro. Viscoso: quando un corpo si muove in un fluido.
11) Che differenza c'è tra attrito dinamico e attrito viscoso?
Attrito dinamico: si manifesta quando un corpo scivola su una superficie (cioè è già in movimento),
ed è una resistenza che si oppone a questo movimento. Attrito viscoso è una forma di attrito che
contribuisce alla dissipazione dell’energia meccanica e al riscaldamento di un corpo che si muove
all’interno di un fluido.
12) Quale comportamento è tipico di un oggetto in caduta libera in un mezzo viscoso?
Un corpo che cade in acqua o in aria, la sua velocità tende ad aumentare per colpa della gravità, e
più aumenta la velocità di caduta più la resistenza viscosa lo frena. Ci sarà un momento in cui la
forza resistente uguaglia la forza peso dell’oggetto, e da quel momento in poi la forza totale
risultante sarà zero.
13) Perché una goccia di pioggia che cade da migliaia di metri di altezza non acquisisce
abbastanza energia da ucciderci?
Qualsiasi cosa precipiti in atmosfera terrestre è sottoposta ad una velocità limite che impone,
generalmente, dopo un certo periodo di incremento di velocità per caduta libera, per un effetto
frenante prodotto dalla Forza Frenante del fluido atmosferico che compone l'atmosfera medesima.
Tale forza riduce progressivamente l'accelerazione g delle gocce di pioggia sino a farle precipitare
ad una velocità costante con accelerazione nulla (è la velocità limite).
14) L'attrito dinamico e le sue proprietà essenziali:
L’attrito dinamico si manifesta quando un corpo scivola su una superficie (cioè è già in
movimento), ed è una resistenza che si oppone a questo movimento. È il rapporto tra un coefficiente
di attrito dinamico e la forza perpendicolare.
15) Introdurre l'elemento fondamentale che provoca il dispendio energetico in un nuotatore:
Un corpo che si muove in un fluido subisce una forza di resistenza aerodinamica opposta alla
velocità del corpo: la resistenza è tanto maggiore quanto più grande è la densità del fluido; la
resistenza va col quadrato della velocità, ad esempio se la velocità triplica la resistenza aumenta di 9
volte.
16) Dare la definizione di lavoro di una forza:
In fisica, il lavoro è l'energia scambiata tra due sistemi attraverso l'azione di una forza o una
risultante di forze quando l'oggetto subisce uno spostamento e la forza ha una componente non nulla
nella direzione dello spostamento.
17) Perché negli urti viene coinvolta la definizione di sistema isolato?
Negli urti si può considerare il sistema isolato in quanto l’interazione tra i corpi coinvolti avviene in
un intervallo di tempo abbastanza piccolo da poter ritenere trascurabile l’azione di eventuali forze
esterne rispetto all’azione delle forze interne.
18) Discutere il moto di rotolamento:
Il moto di puro rotolamento si intende la rotazione di un corpo rigido su una superficie attorno ad un
asse centrale. Per lo studio del moto di puro rotolamento si consideri per semplicità una sfera che
rotola su di un piano, che supponiamo essere orizzontale.
19) Perché un pattinatore che ruota su se stesso aumenta la velocità quando raccoglie le
braccia al corpo?
Se un pattinatore allarga le braccia, la sua velocità angolare di rotazione diminuisce, mentre se
chiude , la velocità aumenta. Ciò dipende dal fatto che il momento d'inerzia di un corpo dipende
dalla sua massa e da come è distribuita, in modo che se la massa è più distante dall'asse di rotazione
il momento d'inerzia aumenta.
20) Definire il momento angolare:
Il momento angolare (dal latino "momentum", movimento), o momento polare o momento della
quantità di moto o impulso angolare è una grandezza fisica di tipo vettoriale che rappresenta la
quantità che si conserva se un sistema fisico è invariante sotto rotazioni spaziali; costituisce
l'equivalente per le rotazioni della quantità di moto per le traslazioni.
21) Discutere il moto del pendolo. Da quali grandezze dipende il suo periodo di oscillazione?
Il pendolo semplice è un sistema fisico costituito da un grave, un punto materiale, vincolato da una
sbarra rigida (incomprimibile e inestensibile) e senza massa a rimanere ad una certa distanza da un
punto fissato, e soggetto alla forza peso e alla reazione vincolare. Non sono presenti attriti. Le
grandezze che determinano il periodo di oscillazione sono la forza peso, diretta verticalmente
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