Set Domande: Diritto industriale e proprietà intellettuale
Lezione 002
Docente: Presciani Chiara
- Il diritto industriale è un insieme di norme volto a tutelare:
- Gli interessi generali dei consumatori
- Gli interessi privati degli imprenditori
- Lo sviluppo della proprietà intellettuale
- Gli interessi individuali dei consumatori
- Il diritto industriale nasce:
- Con lo sviluppo delle nuove tecnologie
- A seguito della rivoluzione francese
- A seguito della rivoluzione industriale
- Con l'avvento dell'epoca moderna
- Nell'attuale diritto industriale sono compresi anche:
- La disciplina degli standard di produzione di alcuni prodotti
- La tutela dei segni distintivi
- Il diritto del lavoro
- La disciplina delle attività delle industrie pericolose
- Il buon funzionamento del mercato:
- Consente la riduzione della concorrenza
- Consente la progressiva crescita dei prezzi
- Induce all'innovazione tecnologica
- Migliora la lealtà della concorrenza
- Le norme italiane di diritto industriale si applicano:
- A tutte le imprese aventi sede legale in Italia
- A tutte le imprese italiane anche se operano all'estero
- A tutte le imprese che operano in Italia
- A tutte le imprese che operano nell'UE
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Lezione 003
Docente: Presciani Chiara
- Il principio di unitarietà dei segni distintivi significa che:
- L'acquisizione del diritto di utilizzo esclusivo su un tipo di segno distintivo consente di ottenere l'esclusiva anche in relazione ad altre tipologie di segni distintivi
- Il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori, ma solo se detto uso sia idoneo a creare confusione tra il pubblico
- Il titolare del segno distintivo è l'unico a poter utilizzare lo stesso e ha sempre il potere di impedire a terzi di utilizzarlo senza il suo consenso, anche a prescindere dalla possibilità di confusione
- Lo stesso imprenditore non può utilizzare più segni distintivi, ma deve averne necessariamente solo uno
- Il principio di relatività dei segni distintivi significa che:
- Il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori anche là dove detto uso sia inidoneo a confondere i consumatori
- Il titolare del segno distintivo può impedirne l'uso ad altri imprenditori solo là dove detto uso sia idoneo a creare confusione presso il pubblico
- Il segno distintivo è relativo ad un solo imprenditore, che è l'unico a poterlo utilizzare
- L'acquisizione del diritto di utilizzo esclusivo su un tipo di segno distintivo non consente di ottenere l'esclusiva anche in relazione ad altre tipologie di segni distintivi
- I segni distintivi atipici sono:
- I marchi non registrati
- Quelli che non vengono espressamente indicati nella disciplina
- I segni dotati di capacità distintiva debole
- I segni dotati di capacità distintiva forte
- Quale di queste affermazioni è vera:
- I nomi generici possono acquisire capacità distintiva
- I nomi di fantasia hanno sempre capacità distintiva
- I nomi generici hanno sempre capacità distintiva
- I nomi generici sono sempre privi di capacità distintiva
- Che cosa è la capacità distintiva?
- Quali sono i tipi di segni distintivi d'impresa tutelati dalla legge?
- Quale è la funzione della disciplina sui segni distintivi?
- Come si garantisce che il segno svolga la propria funzione distintiva?
- Quali sono i principi generali della disciplina dei segni distintivi?
- Quale è il segno distintivo a cui l'ordinamento dedica maggiore attenzione?
- Cosa sono i segni distintivi?
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Lezione 004
Docente: Presciani Chiara
- Quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
- La ditta non può essere trasferita
- La ditta non può essere trasferita senza l'azienda
- La ditta è liberamente trasferibile
- La ditta può essere trasferita senza l'azienda
- La ditta si estingue:
- Con il venir meno del ricordo del segno presso il pubblico, dopo la cessazione dell'uso
- Per rinuncia esplicita dell'imprenditore
- Dopo la cancellazione dal registro delle imprese
- In caso di trasferimento dell'azienda
- Il diritto sulla ditta si acquisisce:
- Con l'iscrizione all'Ufficio italiano marchi e brevetti
- Con l'iscrizione nel registro delle imprese a cui sia seguito l'uso
- Con l'uso della stessa
- Con l'iscrizione nel registro delle imprese
- È possibile avere più di una ditta?
- Solo se l'imprenditore ha più società
- Sì
- Solo se la stessa impresa ha più denominazioni sociali
- La ditta è sfornita di capacità distintiva quando:
- Può creare confusione per l'oggetto dell'impresa e per il luogo in cui questa è esercitata
- È già usata da un qualunque imprenditore nazionale
- Quando ha indotto alcuno in confusione
- Quando non contiene il nome dell'imprenditore
- Quale tra le seguenti affermazioni è corretta:
- La ditta deve necessariamente contenere il cognome dell'imprenditore, altrimenti è invalida
- La ditta deve necessariamente contenere almeno la sigla dell'imprenditore, altrimenti è irregolare
- La ditta può anche essere formata esclusivamente da un nome di fantasia e può sempre essere iscritta nel registro delle imprese
- La ditta non può essere formata da un nome di fantasia
- La ditta patronomica è:
- La ditta che contiene un nome di fantasia
- La ditta formata dal solo cognome dell'imprenditore
- La ditta che non contiene la sigla dell'imprenditore
- La ditta formata dalla sola sigla dell'imprenditore
- La ditta:
- I prodotti dell'impresa
- È il segno distintivo che consente di identificare l'azienda
- È il segno distintivo che consente di identificare l'impresa
- È il segno distintivo che consente di identificare l'imprenditore
- In caso di morte dell'imprenditore la ditta:
- Si trasferisce automaticamente senza possibilità di prevedere diversamente nel testamento
- Si trasferisce solo là dove ciò sia previsto nel testamento
- Non si trasferisce mai in capo all'erede
- Si trasferisce automaticamente, salvo diversa disposizione testamentaria
- Quale è il contenuto minimo della ditta?
- Come costituisce il diritto sulla ditta?
- Come si estingue il diritto sulla ditta?
- Quali sono i limiti di trasferibilità della ditta?
- Come e quando si può tutelare l'illegittimo utilizzo della ditta altrui?
- Perché la ditta non consente di identificare l'imprenditore?
- Cosa è la ditta?
- Quali sono i requisiti della ditta?
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Lezione 005
Docente: Presciani Chiara
- In caso di due insegne identiche entrambe iscritte nel registro delle imprese:
- Chi ha iscritto per primo deve modificarla se vi è un preutente
- È impossibile, l'insegna non si iscrive nel registro delle imprese
- Chi ha iscritto per secondo deve sempre modificarla
- Chi ha iscritto per secondo deve modificarla se non riesce a provare il preuso
- L'insegna:
- Può avere qualunque contenuto
- Deve necessariamente contenere il cognome o la sigla dell'imprenditore
- Deve essere iscritta nel registro delle imprese
- Deve coincidere con la ditta
- L'insegna si trasferisce:
- Liberamente senza vincoli
- È intrasferibile
- Solo in caso di morte dell'imprenditore
- Solo insieme ai locali cui si riferisce
- L'insegna si estingue:
- Per rinuncia esplicita dell'imprenditore
- Con il venir meno del ricordo del segno presso il pubblico, dopo la cessazione dell'uso
- Con la cancellazione dal registro delle imprese
- Con la cancellazione dal registro dei marchi
- L'insegna è il segno distintivo che consente di identificare:
- I locali dell'impresa
- La società
- I prodotti dell'impresa
- L'imprenditore
- Il diritto all'uso esclusivo dell'insegna si acquisisce:
- Mediante iscrizione nel registro dei marchi
- Mediante iscrizione nel registro delle imprese
- Mediante l'uso dell'insegna
- Mediante l'uso dell'insegna nei rapporti a seguito della registrazione
- Quali sono i presupposti dell'insegna?
- Che cosa è l'insegna?
- Come viene tutelata l'insegna? Entro quali limiti?
- Come si trasferisce il diritto all'uso esclusivo dell'insegna?
- Come si estingue il diritto all'uso esclusivo dell'insegna?
- Come si costituisce il diritto all'uso esclusivo dell'insegna?
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Lezione 009
Docente: Presciani Chiara
- I marchi che godono di rinomanza:
- Possono essere utilizzati da soggetti diversi dal titolare del marchio purché su prodotti della medesima qualità
- Non possono essere usati da soggetti diversi dal titolare per trarre vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio stesso
- Possono essere usati da soggetti diversi dal titolare del marchio purché apposti su prodotti non affini
- Non possono essere usati da soggetti diversi dal titolare del marchio, salvo là dove ciò non provochi confusione tra il pubblico
- Il marchio non registrato si può trasferire:
- Solo contestualmente alla ditta
- Solo contestualmente all'azienda
- Solo mortis causa
- Liberamente senza limiti
- Il marchio non registrato si estingue:
- Dopo la cancellazione dal registro delle imprese
- Con il venir meno del ricordo del segno presso il pubblico, dopo la cessazione dell'uso
- In caso di trasferimento dell'azienda
- Per rinuncia esplicita dell'imprenditore
- Il diritto all'uso esclusivo del marchio non registrato:
- Impedisce ad altri imprenditori di usare lo stesso segno nell'ambito del territorio in cui è conosciuto
- Impedisce che altri imprenditori usino lo stesso segno su tutto il territorio nazionale
- Impedisce la registrazione del segno da parte di altri imprenditori
- Impedisce la registrazione del segno sul territorio in cui è conosciuto
- Il marchio non registrato:
- Non ha una grande diffusione nella prassi, nonostante gli vengano dedicate molte norme
- Ha una grande diffusione nella prassi nonostante gli vengano dedicate poche norme
- Non ha una grande diffusione nella prassi, infatti gli vengono dedicate poche norme
- Ha una grande diffusione nella prassi, infatti gli vengono dedicate molte norme
- Che funzione svolge il marchio?
- Solo una funzione di indicazione di provenienza del prodotto
- Anche una funzione attrattiva
- Solo una funzione distintiva
- Solo una funzione di marketing
- I marchi speciali:
- Sono composti da nomi di fantasia
- Consentono di individuare la provenienza di un prodotto
- Non possono essere registrati
- Consentono di riconoscere un prodotto dotato di specifiche qualità
- I marchi generali:
- Non possono essere registrati
- Consentono di individuare la provenienza di un prodotto
- Sono utilizzati da più imprenditori in diversi ambiti territoriali
- Sono formati da nomi generici
- Il diritto sul marchio si costituisce:
- Tramite l'uso seguito dalla registrazione
- Solo tramite uso
- Tramite la registrazione seguita dall'uso
- Sia tramite uso che tramite registrazione
- Indicare alcune classificazioni di marchi.
- Come si costituisce il diritto sul marchio?
- Come si costituisce e come si estingue il diritto sul marchio non registrato?
- Quale è la differenza tra marchi generici e marchi specifici?
- Come si trasferisce il marchio non registrato?
- Quali sono le deroghe al principio di relatività contenute nella disciplina del marchio registrato?
- Che funzioni svolge il marchio?
- La funzione attrattiva del marchio da quali norme si desume?
- Cosa sono i marchi rinomati?
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Lezione 010
Docente: Presciani Chiara
- Quale tra i seguenti requisiti del marchio registrato è posto a tutela di interessi individuali?
- Capacità distintiva
- Estraneità del marchio al prodotto
- Liceità
- Novità
- Quando vi è un impedimento relativo alla registrazione:
- Il marchio può essere registrato solo se vi è il consenso del terzo interessato
- Il marchio è valido solo in relazione ad un dato ambito territoriale
- Il marchio può essere registrato solo se viene prima corretto
- Il marchio non può mai essere registrato
- Quando vi è un impedimento assoluto alla registrazione:
- Il marchio può essere registrato solo se vi è il consenso del terzo interessato
- Il marchio può essere registrato solo pagamento di una sanzione amministrativa
- Il marchio non può essere registrato
- Il marchio può essere registrato previo parere favorevole dell'Ufficio Marchi e Brevetti
- L'estraneità del marchio al prodotto significa:
- Che il marchio deve potere essere rimosso senza pregiudicare la funzionalità del prodotto
- Che il marchio non può essere apposto al prodotto
- Che il marchio non può contenere la forma del prodotto
- Che il marchio può essere apposto al prodotto
- Un segno è idoneo ad essere usato come marchio ai sensi dell'art. 7 c.p.i.:
- Quando è suscettibile di rappresentazione grafica
- Quando non è illecito
- Quando non lede un marchio anteriore
- Quando è originale
- Quale tra questi segni non è idoneo ad essere rappresentato graficamente:
- I gusti
- I suoni
- Le tonalità cromatiche
- Le forme
- Quali tra le seguenti forme può essere iscritta come marchio?
- La forma di fantasia
- La forma funzionale
- La forma ornamentale
- La forma necessaria
- Quali tra i seguenti requisiti del marchio registrato sono posti a tutela di interessi generali?
- Estraneità del marchio al prodotto e capacità distintiva
- Novità e compatibilità con i diritti dei terzi
- Novità e Estraneità del marchio al prodotto
- Compatibilità dei diritti con i terzi e capacità distintiva
- I marchi olfattivi:
- Possono essere registrati purché non siano una caratteristica essenziale del prodotto
- Non possono essere registrati
- Possono essere registrati solo se non sono necessari per ottenere un risultato tecnico
- Possono essere registrati purché non diano un valore sostanziale al prodotto
- Cosa significa che il marchio deve essere estraneo al prodotto?
- Perché i colori puri non possono essere registrati come marchi?
- Quando un segno è idoneo a essere registrato come marchio?
- I marchi olfattivi possono essere registrati come marchi? Argomentare la risposta.
- Quale è la disciplina dei marchi di forma?
- Cosa succede se uno dei requisiti viene meno dopo che il marchio è stato registrato?
- Quale è la conseguenza della mancanza di uno dei requisiti del marchio registrato?
- Quali tra i requisiti del marchio registrato sono posti a tutela di interessi generali?
- Quali sono i requisiti del marchio registrato?
- Quali sono gli impedimenti relativi alla registrazione? E quelli assoluti?
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Lezione 012
Docente: Presciani Chiara
- La volgarizzazione:
- Comporta la decadenza del marchio per sopravvenuto difetto di capacità distintiva, ma solo se il titolare vi ha contribuito
- È una ipotesi di nullità del marchio perché viola diritti di terzi
- Comporta l'automatica decadenza del marchio, per sopravvenuto difetto di capacità distintiva
- È una ipotesi di illiceità del marchio
- Nell'ipotesi in cui un marchio registrato sia in conflitto con un marchio di fatto anteriore che sia dotato di notorietà locale:
- Il marchio di fatto può continuare ad essere usato nell'area in cui aveva già raggiunto notorietà
- Il marchio registrato è nullo
- Il marchio di fatto non può più essere usato
- Il marchio registrato può essere utilizzato ma non nell'area di notorietà del marchio di fatto confliggente
- Il marchio non è nuovo quando: confligge con altro marchio di fatto già usato anche sporadicamente
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