Psichiatria: scienze e tecniche psicologiche
Lezione 001
01. La psichiatria è:
- Una disciplina medica
- Una branca della psicologia
- Una disciplina umanistica
- Tutte le precedenti
02. Le malattie psichiatriche:
- Chi ha una malattia psichiatrica ha sempre una malattia fisica
- Influiscono sul decorso e la prognosi delle malattie fisiche
- Non influiscono sul decorso e la prognosi di malattie fisiche concomitanti
- Chi ha una malattia psichiatrica non può avere una malattia fisica
03. Storicamente la psichiatria:
- Nessuna delle precedenti
- È sempre stata parte integrante della medicina
- Pazienti psichiatrici o con malattie fisiche sono sempre stati curati nelle stesse istituzioni e ospedali
- Non si è occupata degli emarginati dalla società
04. La validità dei costrutti diagnostici psichiatrici è:
- Oggetto di dibattito
- Paragonabile alla validità dei costrutti diagnostici di altre discipline mediche
- Unanimemente riconosciuta
- Affidata ad indicatori biologici di diagnosi
05. Il modello attualmente prevalente di relazione medico-paziente in psichiatria non è:
- Caratterizzato dal consenso informato
- Improntato alla collaborazione
- Condiviso
- Paternalistico
06. Lo psicoanalista è:
- È necessario che sia uno psicologo
- Uno psicoterapeuta
- Un laureato in medicina
- È necessario che sia uno psichiatra
07. Le malattie mentali sono caratterizzate da:
- Impatto trascurabile sul funzionamento personale e interpersonale
- Emozioni negative fisiologiche
- Reazioni di tristezza, ansia, rabbia, comprensibili e reattive ad eventi di vita
- Impatto sul funzionamento personale e socio-lavorativo del paziente
08. La psichiatria studia:
- Terapia
- Nosografia
- Clinica malattie mentali
- Tutte le precedenti
09. Descrivere le aree di criticità (epistemologica, diagnostica, clinica, ecc.) che caratterizzano la psichiatria rispetto alle altre discipline mediche
10. Definire cos'è un disturbo mentale
11. Definire cosa si intende per "diagnosi" e per "nosografia" in psichiatria
12. Descrivere cosa si intende per "psichiatria biologica o organicista"
13. Descrivere cosa si intende per "corrente neo-krepeliniana in psichiatria"
14. Descrivere le motivazioni per cui, per uno psicologo clinico, è importante conoscere la psichiatria
Lezione 002
01. L'esame obiettivo psichiatrico consiste in:
- La raccolta di informazioni sull'infanzia del paziente
- Una descrizione delle caratteristiche psicopatologiche precedenti al momento della valutazione
- Una descrizione delle caratteristiche psicopatologiche relative al momento della valutazione
- La descrizione della personalità premorbosa
02. L'anamnesi patologica prossima riguarda:
- Nessuna delle precedenti
- La raccolta delle informazioni sull'infanzia del paziente
- L'esame obiettivo
- La valutazione delle relazioni familiari
03. L'anamnesi psichiatrica non comprende:
- La diagnosi
- L'esame obiettivo
- L'indagine sull'insight di malattia
- L'anamnesi familiare
04. L'anamnesi coincide con:
- La prognosi
- La diagnosi
- Nessuna delle precedenti
- La terapia
05. Descrivere le varie fasi in cui si articola l'anamnesi psichiatrica
06. Descrivere la differenza tra esame obiettivo e anamnesi psichiatrica
Lezione 003
01. Il concetto di "normalità" in psichiatria non fa riferimento a:
- Tutte le precedenti
- Norma di valore
- Norma morale
- Norma personale
02. Non è un sintomo:
- Comportamento disorganizzato
- Delirio
- Ossessione
- Umore flesso
03. La psicopatologia studia:
- Segni e sintomi psichiatrici indipendentemente dal quadro nosografico di riferimento
- I processi cognitivi abnormi
- I comportamenti abnormi
- La nosografia delle malattie psichiatriche
04. Esempio di sintomo in medicina (e psichiatria):
- Manierismo
- Compulsione comportamentale
- Cefalea
- Tic
05. La coscienza coincide con:
- Vigilanza
- Il sensorio
- Campo di coscienza
- Nessuna delle precedenti
06. Per campo di coscienza si intende:
- L'insieme dei contenuti consci e inconsci
- La consapevolezza di sé
- Gli elementi dell'esperienza presenti nella coscienza in un dato momento
- Tutte le precedenti
07. In psichiatria il concetto di "coscienza" è definito in modo:
- Univoco
- È un concetto definito e precisamente determinato
- Nessuna delle precedenti
- Vario, mutevole secondo i contesti
08. Nella definizione di coscienza rientrano:
- La consapevolezza dell'ambiente
- La consapevolezza nello stato di veglia
- La consapevolezza di sé
- Tutte le precedenti
09. Per sindrome si intende:
- La compresenza di segni e sintomi
- Un quadro clinico ad eziologia sempre funzionale
- Un quadro clinico definibile in relazione ad una specifica eziologia
- Un quadro clinico ad eziologia sempre organica
10. È un segno:
- Delirio di grandezza
- Idea prevalente
- Tic
- Timore dell'abbandono
11. La vigilanza non è regolata da:
- Nessuna delle precedenti
- Nucleo accumbens
- Neuroni dopaminergici
- Sostanza grigia periacqueduttale
12. Descrivere le quattro componenti della consapevolezza del sé secondo Jaspers
13. Descrivere cosa si intende per vigilanza
14. Descrivere cosa si intende per preconscio
15. Descrivere cosa intende Jaspers per comprendere empatico e comprendere razionale?
Lezione 004
01. Il paziente con torpore:
- Non responsivo alle stimolazioni sensoriali
- Responsivo solamente agli stimoli dolorosi
- Necessita di stimolazioni sensoriali per rimanere sveglio
- Necessita di stimolazioni sensoriali energiche per rimanere sveglio
02. I disturbi quantitativi della coscienza coincidono con:
- I disturbi della strutturazione della coscienza
- Alterazioni nella strutturazione della coscienza
- I disturbi dell'inconscio
- I disturbi della vigilanza
03. Nell'obnubilamento il paziente è:
- Sempre non risvegliabile
- Sempre sonnolento
- Nessuna delle precedenti
- Sempre agitato
04. Il disorientamento nello spazio viene perso:
- Più precocemente rispetto al disorientamento temporale
- Solamente in pazienti con intossicazione da sostanze
- Più tardivamente rispetto al disorientamento temporale
- Solamente in pazienti con demenza
05. Un paziente con un punteggio alla Glasgow Coma Scale di 5 ha una compromissione della coscienza:
- Minore
- Nessuna delle precedenti
- Moderata
- Grave
06. Nello stupor:
- Il paziente è stupito da quanto gli stiamo chiedendo
- Il paziente è sonnolento
- Il paziente non è accessibile alla valutazione dello stato di coscienza
- Il paziente è agitato e non valutabile
07. Nella diagnosi differenziale del disorientamento rientrano:
- Disturbi della forma del pensiero
- Disturbi d'ansia
- Disturbi di personalità
- Nessuna delle precedenti
08. Presupposti dell'orientamento sono:
- Tutte le precedenti
- Vigilanza
- Attenzione
- Sensorio integro
09. Definire lo stato crepuscolare
10. Definire il delirium
Lezione 005
01. Il fenomeno del doppio o Döppelganger rientra fra:
- L'alterazione dei confini del sé
- I disturbi dell'attività dell'io
- I disturbi della coerenza dell'io
- I disturbi del senso di esistere o della vitalità dell'io
02. Il senso di agency rientra fra:
- I disturbi della coerenza dell'io
- Disturbi dei confini del sé
- Nessuna delle precedenti
- I disturbi del senso di esistere o della vitalità dell'io
03. Nella depersonalizzazione:
- È una forma di allucinazione cenestesica
- Il paziente è consapevole di percepire sé stesso in maniera anomala
- Il paziente non ha insight rispetto al fatto di sentirsi irreale
- Il paziente percepisce la trasformazione di parti del corpo
04. La prosopoagnosia consiste in:
- Incapacità di riconoscere metà del corpo
- Nessuna delle precedenti
- Incapacità di articolare le parole
- Incapacità di riconoscere un deficit neurologico
05. Il delirio nichilistico rientra fra:
- I disturbi della consapevolezza della propria unicità o della coerenza dell'io
- Tra i fenomeni di autoscopia
- Nessuna delle precedenti
- I disturbi dell'attività
06. La negazione del senso di sé si può osservare:
- Nelle psicosi affettive
- Nei gravi disturbi d'ansia
- Nei disturbi deliranti
- Nessuna delle precedenti
07. Il senso di continuità del sé riguarda:
- Nessuna delle precedenti
- L'alterazione dei confini del sé
- I fenomeni di possessione
- Il senso di agentività
08. Il fenomeno della depersonalizzazione:
- È raro nella popolazione generale
- È parafisiologico
- Se presente è indice di un disturbo d'ansia
- È sempre patologico
09. Fanno parte dei fenomeni di perdita dei confini del sé:
- Tutte le precedenti
- Eco del pensiero
- Furto del pensiero
- Diffusione del pensiero
10. Descrivere in cosa consistono i disturbi dell'attività dell'io
11. Descrivere in cosa consistono i disturbi della consapevolezza della propria unicità o della coerenza dell'io
12. Descrivere i disturbi dei confini del sé
13. Descrivere il concetto psicopatologico di depersonalizzazione
14. Descrivere i correlati neurobiologici della depersonalizzazione
15. Descrivere le componenti dell'immagine corporea
Lezione 006
01. Le allucinazioni:
- Si verificano in concomitanza di percezioni reali
- Non sono influenzabili dalla volontà
- Sono dotate di concretezza
- Tutte le precedenti
02. Disturbi dell'attenzione sono caratteristicamente presenti:
- Nello stato maniacale
- In condizioni di stanchezza
- Nei disturbi della coscienza e della vigilanza
- Tutte le precedenti
03. Nelle distorsioni sensoriali:
- L'oggetto percepito non è presente
- Non è una percezione reale
- L'oggetto è percepito solamente dal paziente
- L'oggetto percepito è realmente presente
04. Nelle illusioni da completamento:
- Nessuna delle precedenti
- Il soggetto tende a completare le informazioni ambigue arbitrariamente
- Il soggetto tende a completare le lacune informative in maniera allucinatoria
- Il soggetto tende a completare le lacune informative sulla base dell'abitudine e le preferenze culturali
05. Non rientrano tra le distorsioni sensoriali
- Allucinazioni uditive
- Tutte le precedenti
- Voci dialoganti
- Allucinazioni parafasiche
06. La presenza di allucinazioni orienta la diagnosi verso:
- Un grave disturbo d'ansia
- La ciclotimia
- Un disturbo psicotico
- Un disturbo delirante
07. Rispetto alle proprie allucinazioni il paziente:
- Talvolta è in grado di distinguerle dai percetti reali
- Nessuna delle precedenti
- Non è mai in grado di distinguerle dai percetti reali
- È in grado di distinguerle dai percetti reali solamente grazie all'aiuto esterno
08. Ordine di frequenza del contenuto delle allucinazioni uditive:
- Imperative, critiche, commentanti
- Critiche, commentanti, minacciose
- Imperative, commentanti, minacciose
- Critiche, imperative, piacevoli
09. Rispetto alle proprie allucinazioni il paziente ha un atteggiamento emotivo:
- È indifferente
- Variabile
- È sempre spaventato
- È incuriosito
10. Sono sintomi di primo rango secondo Schneider:
- Voci imperative
- Voci commentanti
- Tutte le precedenti
- Voci dialoganti
11. Nella maggioranza dei casi le allucinazioni uditive vengono riferite non provenire:
- Indifferentemente dall'interno o dall'esterno
- Nessuna delle precedenti
- Dall'interno del paziente
- Dall'esterno
12. Può favorire l'insorgenza di allucinazioni:
- Esperienze traumatiche
- La presenza di un disturbo d'ansia
- Nessuna delle precedenti
- Un disturbo dell'attaccamento nell'infanzia
13. Descrivere le varie forme di attenzione
14. Descrivere il fenomeno psicopatologico dell'illusione
15. Descrivere in cosa consistono le allucinazioni verbali
Lezione 007
01. Le allucinazioni cenestesiche
- Sono frequenti nella schizofrenia
- Riguardano alterazioni della sensibilità profonda
- Possono essere accompagnate da elaborazioni deliranti
- Tutte le precedenti
02. Fenomeni allucinatori:
- Sono un fenomeno tutto o nulla
- Sono molto frequenti nella popolazione generale
- Possono essere presenti nella popolazione generale
- Sono sempre suggestivi di patologia psichiatrica
03. Paziente che non comprende la gravità della propria condizione patologica viene definito:
- Con buon insight
- Nessuna delle precedenti
- Compliante
- Capace di critica
04. Allucinazioni olfattive possono essere presenti:
- Nel disturbo ossessivo-compulsivo
- Nella depressione psicotica
- Nella ciclotimia
- Nel dismorfismo corporeo
05. Pazienti schizofrenici:
- Sono in grado di riconoscere la fonte dei propri pensieri e li attribuiscono ad una fonte esterna
- Non sono in grado di riconoscere la fonte dei propri pensieri e non li attribuiscono ad una fonte esterna
- Sono in grado di riconoscere la fonte dei propri pensieri e non li attribuiscono ad una fonte esterna
- Non sono in grado di riconoscere la fonte dei propri pensieri e tendono ad attribuirli ad una fonte esterna
06. Descrivere le ipotesi biologiche relative alla genesi delle allucinazioni
07. Descrivere il fenomeno dell'insight
Lezione 008
01. Nella perseverazione:
- Il paziente è resistente a cambiare idea
- Il paziente mantiene la stessa risposta anche se la domanda cambia
- Il paziente cambia continuamente risposta
- Il paziente cambia domanda
02. Nella circostanzialità:
- Il soggetto si perde in dettagli inutili
- L'interlocutore non riesce a riportare il paziente sul focus del discorso
- È presente nel disturbo ossessivo-compulsivo di personalità
- Tutte le precedenti
03. Paziente con concretezza del pensiero:
- Nessuna delle precedenti
- Coglie gli aspetti pratici e concreti del discorso
- Non apprezza l'aspetto metaforico del discorso
- Utilizza correttamente l'aspetto metaforico del discorso
04. "Il tavolo lampada è consumato rosso stanotte" è un esempio di:
- Accelerazione ideica
- Incoerenza
- Deragliamento
- Tangenzialità
05. Nell'accelerazione ideica:
- Tutte le precedenti
- Vi sono molte idee interferenti rispetto al concetto principale
- Nelle forme gravi si definisce fuga delle idee
- I nessi associativi tra le idee incrementano
06. La tangenzialità:
- È un disturbo della ridondanza procedurale
- È caratterizzata dalla riduzione del contenuto concettuale dell'eloquio
- Il paziente è consapevole del proprio disturbo
- Nessuna delle precedenti
07. Il deragliamento:
- È un disturbo della finalizzazione del pensiero
- È caratterizzato da un'alterazione dei nessi associativi
- Il paziente non è consapevole del proprio disturbo
- Tutte le precedenti
08. Il paziente che esita nel fornire la risposta ad una domanda ha un eloquio:
- Con aumentata latenza di risposta
- Reticente
- Rallentato
- Povero
09. L'eloquio che manca di inflessioni e intonazione viene definito:
- Ipofonico
- Povero
- Rallentato
- Aprosodico
10. Descrivere i disturbi quantitativi del pensiero
11. Descrivere in cosa consistono i disturbi formali qualitativi del pensiero
Lezione 009
01. I deliri di negazione dell'esistenza di sé di un paziente depresso possono essere definiti:
- Disorganizzati
- Estesi
- Bizzarri
- Olotimici
02. Tipicamente il delirio dischiude al malato:
- Un significato che può essere messo in discussione da prove di realtà contrarie
- Un significato nuovo sul mondo
- Un significato condiviso
- Un nuovo stato di coscienza
03. L'idea prevalente è:
- Un pensiero intrusivo
- Nessuna delle precedenti
- Inverosimile
- Analoga all'ossessione
04. I deliri persecutori possono essere secondari a:
- Depressione
- Tutte le precedenti
- Deliri di grandezza
- Deliri di colpa
05. I deliri persecutori non comprendono:
- Deliri nichilistici
- Nessuna delle precedenti
- Deliri di grandezza
- Deliri di colpa
06. Paziente che teme che un familiare stia raccogliendo prove che attestino la sua colpevolezza al fine di farlo imprigionare presenta:
- Deliri di colpa
- Deliri di persecuzione
- Deliri di rivendicazione
- Deliri di riferimento
07. Paziente che ritiene di essere controllato dalla polizia attraverso lo smartphone presenta:
- Deliri di nocumento
- Deliri di influenzamento
- Deliri di riferimento
- Deliri persecutori
08. Riguardo ai deliri di influenzamento:
- Il paziente che ritiene che i propri pensieri siano influenzati da forze esterne è consapevole che sta delirando
- Non sono sintomi di primo rango secondo Schneider
- Nessuna delle precedenti
- Non riguardano la perdita dei confini del sé
09. Paziente che ritiene che i propri pensieri siano stati inseriti nella sua testa da un'organizzazione criminale presenta:
- Non sta delirando
- Ossessioni
- Deliri persecutori
- Deliri di influenzamento
10. La percezione delirante:
- Dischiude al paziente un significato nuovo sul mondo
- È un sintomo di primo rango secondo Schneider
- Il paziente percepisce un dato di realtà esterno a cui viene attribuito un significato delirante
- Tutte le precedenti
11. I deliri di un paziente che ritiene di essere perseguitato sul lavoro, che la propria moglie lo stia controllando attraverso lo smartphone e che per questo verrà coinvolto in un'importante missione segreta si può definire:
- Olotimico
- Bizzarro
- Esteso
- Ipertimico
12. Un delirio per cui il paziente afferma che il diavolo controlla l'andamento della borsa valori è definibile:
- Bizzarro
- Olotimico
- Disorganizzato
- Es
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