Risposte multiple paniere di
IMPRESE E MERCATI
ECONOMIA
Docente: Iannaccone Guido
Set Domande: IMPRESE E MERCATI
ECONOMIA (D.M. 270/04)
Docente: Iannaccone Guido
Lezione 002
01. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
solo un profitto normale
una perdita
un extraprofitto o una perdita
un extraprofitto
02. In un mercato di concorrenza perfetta
la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato
sono molto numerosi sia i compratori che i venditori
sono numerosi solo i compratori
sono molto numerosi solo i venditori
03. In un mercato di concorrenza perfetta
non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto
i prodotti venduti sono perfetti complementi
i prodotti venduti sono standardizzati
i prodotti venduti sono differenziati
04. In un mercato di concorrenza perfetta
le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto
nessuna delle precedenti alternative è corretta
le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto
le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto
05. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
un profitto normale
solo un extraprofitto
un perdita
un extra profitto o una perdita
06. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita:
non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri
si ritira dal mercato
differenza il prodotto
minaccia i competitor
07. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda:
nessuna delle precedenti alternative è corretta
su una concezione statica o dinamica della concorrenza
su una concezione dinamica della concorrenza
su una concezione statica della concorrenza © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 4/86
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08. l'imprenditore descritto dagli economisti della scuola austriaca
si limita a rispondere agli stimoli esogeni
risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento
non presenta differenza dell'imprenditore shumpeteriano
è dinamico e innesca il processo di cambiamento
09. l'imprenditore shumpeteriano:
risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento
è dinamico e innesca il processo di cambiamento
non presenta differenza dell'imprenditore concepito dalla scuola austriaca
si limita a rispondere agli stimoli esogeni
10. nel lungo periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
solo un profitto normale
una perdita
un extraprofitto
un extraprofitto o una perdita
11. nel breve periodo le imprese in concorrenza perfetta riescono a realizzare
solo un extraprofitto
un extra profitto o una perdita
un perdita
un profitto normale
12. in un mercato di concorrenza perfetta:
l'asimmetria informativa a diversi gradi di configurazione
non esiste asimmetria informativa
l'asimmetria informativa è funzione del prodotto venduto
esiste asimmetria informativa © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 5/86
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Lezione 003
01. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta:
le barriere all'entrata
il pieno impiego
la strategia di prodotto
la diversificazione produttiva
02. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta:
la struttura dei costi
gli investimento in impianti
il pieno impego
la politica dei prezzi
03. Secondo il paradigma SCR, le politiche dei prezzi rientrano nella
struttura del mercato
nessuna delle risposte
performance
condotta
04. La scuola di Chicago ritiene che il mercato sia un contesto dinamico dove gli extra-profitti realizzati sono dovuti ad efficienza e/o innovazione e creatività?, e
non a posizioni di rendita. Proprio per questo motivo un eventuale intervento dello Stato nel mercato determina solo inefficienze.
VERO SOLO SU ALCUNE FORME DI MERCATO
SEMPRE FALSO
0
1
05. il modello Dasgupta-Stiglitz critica l'esistenza dei nessi unidirezionali mostrati dal paradigma SCR.
1
0
SEMPRE FALSO
VERO SOLO SU ALCUNE FORME DI MERCATO
06. la scuola di Chicago sostiene che:
il potere di mercato derivante dallo sfruttamento di posizioni monopolistiche è solo temporaneo
il potere di mercato derivante dallo sfruttamento di posizioni monopolistiche è prima temporaneo e poi duraturo
nessuna delle precedenti alternative è corretta
il potere di mercato derivante dallo sfruttamento di posizioni monopolistiche è duraturo
07. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance:
la politica dei prezzi
l'equità
la strategia del prodotto
la diversificazione produttiva © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 6/86
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08. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance:
il pieno impego
la strategia del prodotto
gli investimenti in impianti
le barriere all'entrata
09. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance:
la ricerca e l'innovazione
la struttura dei costi
la strategia del prodotto
il progresso tecnologico
10. secondo l'approccio SCR è un indicatore di performance:
la politica dei prezzi
la strategia del prodotto
l'efficienza economica
la ricerca e l'innovazione
11. il paradigma SCR è attributo:
ai classici
al pensiero keynesiano
ai neoclassici
alla scuola di Harwad
12. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta:
le barriere all'entrata
la politica dei prezzi
la struttura dei costi
efficienza economica
13. rientra all'interno della struttura del mercato
la politica dei prezzi
efficienza economica
la numerosità dei venditori e degli acquirenti
equità
14. secondo l'approccio SCR:
i comportamenti delle imprese si modellano sulla struttura di mercato in cui operano
i comportamenti delle imprese si modellano solo in funzione dei risultati economici conseguiti
i comportamenti delle imprese prescindono dalla struttura del mercato
i comportamenti delle imprese prescindono dalle dimensioni del mercato © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 7/86
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15. l'approccio SCR
nasce per comprendere solamente le condizioni del mercato
nasce per comprendere la relazione che esiste tra condizioni del mercato e prestazioni realizzate dall'impresa
nessuna delle precedenti alternative è corretta
nasce per comprendere solo le prestazioni delle imprese
16. rientra all'interno della struttura del mercato
la politica dei prezzi
la differenziazione del prodotto
equità
efficienza economica
17. rientra all'interno della struttura del mercato
efficienza economica
le barriere all'entrata
la strategia del prodotto
la politica dei prezzi
18. nel paradigma SCR rientra all'interno della condotta:
il progresso tecnologico
la ricerca e l'innovazione
l'equità
l'integrazione verticale
19. rientra all'interno della struttura del mercato
gli investimenti in impianti
efficienza economica
l'integrazione verticale
la politica dei prezzi
20. rientra all'interno della struttura del mercato
la politica dei prezzi
la strategia del prodotto
la ricerca e l'innovazione
la diversificazione produttiva
21. rientra all'interno della struttura del mercato
la struttura dei costi
gli investimenti in impianti
il progresso tecnologico
la ricerca e l'innovazione © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 8/86
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22. Il paradigma attribuito alla scuola di Harvard è noto come SCR, cosa significa ?
Struttura, comportamenti, reddito
Struttura, comportamenti, ricchezza
Nessuna delle risposte
struttura, comportamenti, risultati
23. Secondo il paradigma SCR, l'integrazione verticale rientra nella
nessuna delle risposte
performance
struttura del mercato
condotta
24. Secondo il paradigma SCR, la ricerca e innovazione rientra nella
struttura del mercato
nessuna delle risposte
condotta
performance
25. Secondo il paradigma SCR, la diversificazione produttiva rientra nella
struttura del mercato
nessuna delle risposte
performance
condotta
26. Secondo il paradigma SCR, le barriere all'entrata rientrano nella
struttura del mercato
nessuna delle risposte
condotta
performance
27. Secondo il paradigma SCR, la struttura dei costi rientra nella
performance
struttura del mercato
nessuna delle risposte
condotta
28. Secondo il paradigma SCR, il progresso tecnologico rientra nella
condotta
nessuna delle risposte
struttura del mercato
performance © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 9/86
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29. Secondo il paradigma SCR, gli investimenti in impianti rientrano nella
nessuna delle risposte
performance
struttura del mercato
condotta
30. Secondo il paradigma SCR, la differenziazione del prodotto rientra nella
condotta
performance
struttura del mercato
nessuna delle risposte
31. Secondo il paradigma SCR, l'efficienza economica rientra nella
nessuna delle risposte
performance
condotta
struttura del mercato
32. Secondo il paradigma SCR, le strategie del prodotto rientrano nella
performance
condotta
struttura del mercato
nessuna delle risposte © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 10/86
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Lezione 005
01. In un mercato di concorrenza perfetta
le imprese hanno come fine ultimo quello della massimizzazione del profitto
nessuna delle precedenti alternative è corretta
le imprese hanno come fine ultimo quello della convergenza del profitto
le imprese hanno come fine ultimo quello minimizzazione del profitto
02. In un mercato di concorrenza perfetta
i prodotti venduti sono standardizzati
non viene commercializzato un tipo specifico di prodotto
i prodotti venduti sono differenziati
i prodotti venduti sono perfetti complementi
03. in un mercato di concorrenza perfetta se nel breve periodo l'impresa soffre una perdita:
minaccia i competitor
non si ritira dal mercato ma aspetta di coprire la perdita con profitti futuri
si ritira dal mercato
differenza il prodotto
04. In un mercato di concorrenza perfetta
sono molto numerosi solo i venditori
sono molto numerosi sia i compratori che i venditori
sono numerosi solo i compratori
la numerosità dei compratori dipende dal numero di prodotti perfetti sostituti disponibili sul mercato
05. la teoria neoclassica dell'impresa si fonda:
su una concezione statica della concorrenza
su una concezione statica o dinamica della concorrenza
nessuna delle precedenti alternative è corretta
su una concezione dinamica della concorrenza
06. La distinzione tra i modelli di mercati è effettuata sulla base:
della numerosità delle imprese, dall'esistenza di barriere all'entrata e all'uscita dal mercato e sul grado di differenziazione del prodotto
dalla frammentazione del mercato
dalla numerosità delle imprese e sul grado di sostituzione del prodotto
dall'esistenza di barriere all'uscita e dal grado si differenziazione del prodotto
07. La teoria neoclassica dell'impresa comprende:
solo la concorrenza perfetta
solo il monopolio e la concorrenza monopolistica
concorrenza perfetta, monopolio e concorrenza monopolistica
solo il duopolio © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 11/86
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08. l'imprenditore descritto dagli economisti della scuola austriaca
risponde agli stimoli esogeni e da vita al processi di cambiamento
si limita a rispondere agli stimoli esogeni
non presenta differenza dell'imprenditore shumpeteriano
è dinamico e innesca il processo di cambiamento
09. in un mercato di concorrenza perfetta:
l'asimmetria informativa a diversi gradi di configurazione
non esiste asimmetria informativa
l'asimmetria informativa è funzione del prodotto venduto
esiste asimmetria informativa
10. quali sono le ipotesi alla base della teoria neoclassica dell'impresa?
11. quali sono le critiche mosse alla teoria neoclassica dell'impresa?
12. per quale motivo secondo la teoria neoclassica la struttura di un mercato di concorrenza perfetta è la più desiderabile tra le strutture di mercato?
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Lezione 006
01. nel mercato di concorrenza perfetta, al prezzo determinato dal mercato:
non esiste eccesso di domanda ma esiste eccesso di offerta
non esiste eccessi di offerta ma esiste eccesso di domanda
è impossibile raggiungere l'equilibrio tra domanda e offerta
non esiste eccesso di offerta e di domanda
02. l'impresa che opera in un mercato di concorrenza perfetta si confronta con:
una domanda analestica
una domanda a tratti analestica
nessuna delle precedenti alternative è corretta
una domanda perfettamente elastica
03. Per l'impresa concorrenziale, la curva del ricavo totale assume un andamento
lineare crescente all'aumentare della quantità prodotta
nessuna delle risposte
decrescente all'aumentare della quantità prodotta
prima crescente poi decrescente all'aumentare della quantità prodotta
04. in un mercato di concorrenza perfetta nel breve periodo la curva di domanda individuale dell'impresa è:
uguale alla curva di costo marginale
uguale alla curva di costo medio variabile
uguale alla curva di costo medio totale
uguale alla curva di ricavo marginale
05. In concorrenza perfetta le imprese sono:
price maker
follower
nessuna delle risposte
price taker
06. In quale mercato la curva di domanda del mercato e dell'impresa coincidono
nessuna delle risposte
oligopolio
concorrenza perfetta
monopolio
07. In concorrenza perfetta, nel lungo periodo si ottiene
un extraprofitto
nessuna delle risposte
sicuramente una perdita
un profitto normale © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 13/86
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08. L'esistenza di extraprofitti nel breve periodo in concorrenza perfetta comporta
la creazione di barriere legali
nessuna delle risposte
l'uscita dal mercato di alcune imprese
l'ingresso di nuove imprese
09. Quale mercato risulta effiente sia dal punto di vista produttivo che allocativo
nessuna delle risposte
la concorrenza monopolistica
la concorrenza perfetta
il monopolio
10. Quando si realizza efficienza tecnica
quando si produce la quantità massima di output possibile
quando si produce la quantità desiderata con il minor costo possibile
nessuna delle risposte
quando si riducono i costi nel lungo periodo
11. Quando si realizza efficienza allocativa
se P=ATC
se P>MC
nessuna delle risposte
se P=MC
12. Nel lungo periodo in un mercato di concorrenza perfetta:
nessuna delle risposte
P=AVC min
P=Mcmin
P=ATCmin
13. Il mercato di concorrenza perfetta è un mercato in cui
esistono molte imprese , che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato
esistono molte imprese , che offrono un prodotto standard e che hanno facilità di accesso al mercato
esistono poche imprese ed il prodotto è standard
esistono molte imprese , che offrono un prodotto differenziato e che hanno difficoltà di accesso al mercato
14. Nel breve periodo in un mercato concorrenziale le imprese:
realizzano una perdita
possono realizzare un profitto
possono realizzare una perdita
possono realizzare o un profitto o una perdita © 2016 - 2018 Università Telematica eCampus - Data Stampa 29/10/2018 22:43:26 - 14/86
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15. In concorrenza perfetta se P>min AVC:
nessuna delle risposte
per l'impresa è indifferente cessare l'attività o continuare a produrre
l'impresa continua a produrre
l'impresa cessa l'attività
16. Se il costo marginale è maggiore del ricavo marginale, l'impresa per aumentare il profitto dovrebbe
aumentare il prezzo
lasciare invariata la produzione
aumentare la produzione
diminuire la produzione
17. L'impresa realizza una perdita se:
P>ATC
nessuna delle risposte
P<ATC
P=ATC
18. In concorrenza perfetta l'impresa espande la sua produzione fino a quando:
MR>AVC
nessuna delle risposte
MR>MC
MR=MC
19. La curva di domanda della singola impresa che opera in un mercato concorrenziale presenta
E = ∞
Ed=0
Ed=1
nessuna delle risposte
20. le imprese che operano in un mercato concorrenziale nel breve periodo possono:
realizzare un prof
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Paniere imprese e mercati - risposte multiple
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