Nº1
Da un punto di vista teologico, quale differenza esiste tra il latino e le lingue parlate e cosa da costruire la distinzione a favore della lingua?
Secondo un punto di vista teologico tra il latino e le lingue volgari possiamo definire che vi è una sostanziale differenza per quanto riguarda la posizione del verbo nella frase.
Il sostantivo, verbo e complemento si trovano a Oggetto, il verbo rappresenta la Tessa (il elemento che non si eliminerà nel soggetto), mentre l'oggetto è il Modificatore.
In latino esiste questo sistema HT (Tradizione-Tessa, quindi prima il soggetto e poi il verbo) mentre le lingue volgari TM Tessa- Modificatore, quindi prima il verbo e poi l'oggetto).
LATINO -> MATERIA AAT (HT)ROMANZO -> ADO LA MANO (TM)
Nº2
Da quali fattori dipendono nella lingua romanzo l'eliminazione e la posizione di verbi (osservata leggendo Tobler-Mussaia)?
La legge Tobler-Mussaia prende il nome con uno studiosi che per primi fecero ricerche osservando il francese e il italiano antichi. Il testo del Tobler e italiano Charles Mussaia e questa legge rappresenta una regolarità nell'utilizzo e nella posizione del verbo.
Osservando che si fa:
- Verbo (verbo+altro) -> quando il verbo è in posizione iniziale, molti risulta come se si procedesse una preposizione in "Mai",questo va anche con le forme interrogativo, se non se sono inizio inizio frasi; -- es. basterebbe una intervante.
- Prodeca (altro+verbo) -> Se il verbo, non è in posizione iniziale, viene quando - V > interattivo e per l'ora non - sopra nel verso se non sono in posizione interattiva.
- Nell'espresso negativo va cerca la proposizione iniziale - es. NON MI RICORDATO
N° 1
Da un punto di vista teologico, quale differenza esiste tra il latino e le lingue moderne per ciò che concerne la posizione del verbo nella frase?
Seguono un punto di vista teologico tra il latino e le lingue moderne possiamo osservare che vi è una sostanziale differenza per quanto riguarda la posizione del verbo nella frase.
Il sintagma verbale è composto sia da verbo - Oggetto - Il verbo rappresenta la Testa (l’elemento che non si può eliminare del sintagma) mentre l’oggetto è il Modificatore.
Il latino avrà come l’ordine V IT (radicamento-Tessa, quindi avanti l’oggetto e io luogo) mentre le lingue portante TM testa modificatore, quindi prima verso e la là oggetti).
- LATINO -> VATERI AMAT (IT)
- ROMANZO -> AMA LA madre (TT)
N° 2
Da quali fattori dipendono molto lingua esame solitamente la posizione dei vatori costante legge Toble-Mussafia?
La legge Toble-Mussafia prende il nome dai due studiosi che per primi hanno teorizzato, osservando il francese e l’italiano antichi, l’esistenza. Questi Toble è italiano davanti Mussafia e questa legge rappresenta una regolarità nell’utilizzo e nella posizione dei climi.
Osservare che si fa:
- VERIFICARE (verbo + sintag) -> quindi il verbo è in posizione iniziale. Messo resiro e se c’è pressione sulle preposizioni ’. invari);
Il negativo - MAIE,
Questo vero anche per le forme inverse - for- vedere e salire usier preciso inception iniziare’ - es. Basatosia’ sere invarianti
- PROGRESSIVI (clitico + verso) -> se il vero far è in posizione iniziale, verde ancora v v inversione e per loing moral - punti del ‘verbo se non sono in posizione inizialci.
Nell’infrattemo negativo vana sodera le process. invers -> es». NOM mi riscalcio
N°3
Si spiega perché la funzione che la lunghezza vocalica aveva nel latino volgare era diversa da quella che aveva nel latino classico.
Il sistema fonologico del latino prevedeva l'esistenza di coppie sole di vocali e consonanti, risultanti dall'opposizione quantità: contrapposizione di vocali lunghe e brevi, con consonanti lunghe e brevi (l'allungamento vocalico si sentiva).
Per la lunghezza consonantica, fra valore fonologico mentre la lunghezza vocalica ha valore alloterico, cioè sotto una variante a livello di realizzazione.
Nel latino volgare il sistema sarà invece semplificato:
le oppositioni tra vocali lunghe e brevi purché fu diminuire progressivamente il contrasto sillabico di diminuzione la
differenziazione di vocali e consonanti, cioè:
- consonante lunga = tutte brevi
- consonante breve = vocale lunga
Come avviene nell'italiano moderno
N°4
Si illustra l'evoluzione dei fenomeni vocalici nel latino classico e nel sistema vocalico nel latino volgare che è stato una conseguenza seguendo, connesso accento mediane e il gran fatto nel latino romanzo.
La causa della dissimmetria fra vocali brevi e vocali lunghe è dovuta alla profonda riorga
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