Pantere completo e-campus
Lezione 001
01. Testo domanda
Testo risposta Errata
Testo risposta Errata
Testo risposta Errata
Testo risposta corretta
Lezione 003
01. Quale delle seguenti affermazioni sul diritto di famiglia nel primo codice dell’Italia unita è falsa?
Il marito era il capo della famiglia
La famiglia traeva origine esclusivamente dal matrimonio celebrato dall'Ufficiale di stato civile.
La moglie ancora non era sottoposta all’autorità maritale
La struttura della famiglia era gerarchica
02. Quale dei seguenti elementi differenzia il regime attuale da quello del primo codice dell’Italia unita?
Per potersi sposare liberamente l'uomo doveva avere più di 25 anni e la donna più di 21
La donna necessitava sempre del consenso dei genitori
Nessuna delle risposte fornite è corretta
La donna necessitava sempre dell’autorizzazione dei genitori
03. Quale delle seguenti affermazioni sulla potestà genitoriale nel primo codice dell’Italia unita è falsa?
I figli legittimi erano sottoposti alla patria potestà
Entrambi i coniugi avevano il dovere di mantenere, istruire ed educare i figli
I figli legittimi erano sottoposti alla potestà genitoriale
I figli naturali riconosciuti erano sottoposti alla tutela legale del genitore che li aveva riconosciuto
04. Quale dei seguenti non era un dovere della moglie nei confronti del marito nel primo codice dell’Italia unita?
Seguire il marito ove egli fissava la residenza
Assumere il cognome del marito
Somministrare quanto necessario ai bisogni di vita del marito
Seguire la condizione civile del marito
05. Quale dei seguenti non era un dovere del marito nei confronti della moglie nel primo codice dell’Italia unita?
Tenerla presso di sé
Proteggerla
Somministrarle quanto necessario ai suoi bisogni di vita
Seguire la condizione civile della moglie
Autonomia privata nel diritto di famiglia
Con la Costituzione repubblicana si attua il passaggio da una “concezione istituzionale” ad una “concezione costituzionale” della famiglia, ovvero da un concetto di famiglia come istituzione sovraordinata ai singoli componenti - in cui le posizioni individuali di questi ultimi sono orientate al raggiungimento di interessi superiori o pubblici - ad un concetto di famiglia in cui la tutela dei valori comunitari non si spinge al punto di sacrificare gli interessi del singolo. In questo passaggio l’istituto familiare veniva ora fondato sui principi d’uguaglianza e di pari dignità dei coniugi (artt. 3 e 29), mentre la posizione del singolo in seno alla comunità familiare veniva tutelata dalla regola della salvaguardia dei diritti fondamentali dell’individuo, secondo quanto stabilito dall’art. 2 Cost.
La legge di riforma del diritto di famiglia del 1975 (l. 19.5.1975, n. 151, l. dir. fam.) ha totalmente dissolto l’indirizzo pubblicistico che dominava la materia. La legge opera ponendo modelli di comportamento generali e schemi legali dispositivi, invitando altresì i soggetti a determinare, mediante atti di autonomia, la regolazione dei rapporti. L’autonomia privata, per il predetto invito normativo, assume una funzione particolare di fonte del regolamento dei rapporti, sullo stesso piano della legge e in concorso con essa. Con ciò non si afferma certo la inesistenza di limiti alla autonomia privata; limiti incisivi vengono posti e il problema della autonomia privata nel diritto di famiglia è soprattutto il problema della ricerca ed identificazione dei limiti alla autonomia operanti nel singolo settore. In tal senso il campo del diritto di famiglia appare totalmente permeato della autonomia privata e rimesso alle determinazioni negoziali dei privati. La legge opera mediante l’apposizione di limiti, e cioè mediante la delineazione di situazioni indefettibili di tutela, lasciando alla attività negoziale dei privati la regolazione dei rapporti familiari. L’accordo diviene così lo strumento privilegiato per la disciplina dei rapporti familiari. In tal senso, l’art. 144 c.c. è da considerare forse la principale norma che estende la negozialità a zone un tempo caratterizzate da potere autoritario e sottomissione (Zatti 1982, 74).
Lezione 004
01. L'intervento dello Stato nella risoluzione delle crisi familiari è
La regola
Sussidiario
Principale
Una delle soluzioni possibili
02. Quale tra le seguenti non è una funzione della regola giuridica del diritto di famiglia?
Assolve ruolo promozionale
Attua principi del nostro Ordinamento
Diviene il mezzo per realizzare, anche attraverso le pronunzie giurisprudenziali, la recezione giuridica di regole sociali già esistenti nella realtà
Statualizza la vita dei singoli appartenenti al nucleo familiare
Lezione 005
01. Secondo la Costituzione i figli
Hanno diritto ad essere educati, istruiti e mantenuti solo se nati nel matrimonio
Hanno diritto ad essere educati e mantenuti solo se nati nel matrimonio
Hanno diritto ad essere educati ed istruiti anche se nati fuori dal matrimonio
Hanno diritto di essere educati
02. L’obbligo ad occuparsi della prole sorge
A seguito di dichiarazione di assunzione di responsabilità
Dalla volontà di riconoscere il figlio
Per il solo fatto della procreazione
Per il sol fatto della nascita
03. Quale è il regime patrimoniale ordinario tra coniugi?
Comunione convenzionale
Comunione legale
Comunione de residuo
Fondo patrimoniale
04. Nel nostro ordinamento quale famiglia è riconosciuta?
Qualsiasi società naturale
La società natural, stabilmente costituita, fondata su vincoli di affetto e/o consanguineità
Non vi è espresso riconoscimento legislativo
La società naturale fondata sul matrimonio ex art. 29 della Costituzione
05. Secondo la Costituzione, il matrimonio è ordinato su:
Interesse della prole
Affectio coniugalis
Interesse della famiglia rispetto ai singoli membri che la compongono
Eguaglianza morale e giuridica dei coniugi
06. Quale dei seguenti diritti non è riconosciuto nelle famiglie more uxorio?
Accesso alle adozioni nei casi particolari e al c.d. affidamento familiare
Diritto del partner superstite ad ottenere la corresponsione della pensione di guerra
Ottenere il premesso di cui art. 30 L. n. 354/1975
Diritto alla pensione di reversibilità del partner superstite
07. Quale tra i seguenti caratteri non contraddistingue la famiglia di fatto?
Comunione di vita spirituale e materiale
Costituzione di unione civile
Assenza di matrimonio o unione civile
Unione stabile
La famiglia come società naturale
La famiglia è la prima formazione sociale disciplinata dall’ordinamento e dalla Costituzione che la definisce «società naturale» proprio per sottolineare la spontaneità del rapporto di coppia. Nella famiglia l’uomo svolge la sua personalità (art. 2 Cost.). La Repubblica riconosce e tutela i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio (art. 29 Cost.); riconosce e garantisce, altresì, i diritti inviolabili dell’uomo nelle formazioni sociali in cui si svolge la sua personalità, senza distinzione di sesso (artt. 2, 3 Cost.), con una specifica disciplina delle unioni civili e delle convivenze (L. 76/2016). L’appellativo “società naturale” sta ad evidenziare il carattere sociale, prima che giuridico, dell’istituto familiare, quale istituzione naturale di organizzazione della convivenza umana di soggetti legati tra loro da rapporti di consanguineità e/o affettivi, che esiste, a prescindere dalla sua qualificazione giuridica, dalla necessità dell’uomo che, individuo sociale, ha necessità di creare una “comunione di affetti”.
Lezione 007
01. Le unioni civili in Italia
Sono riconosciute solo se contratte in un paese dell’unione
Sono previste dalla legge
Non sono ammesse
Sono riconosciute solo se contratte all’estero
Lezione 008
01. Quali di questi diritti non deriva dell’unione civile?
Assistenza morale e materiale
Fedeltà
Dall’unione civile non derivano diritti
Coabitazione
02. Quale tra le seguenti è una caratteristica fondamentale della famiglia affettiva
L’esistenza di vincoli parentali
La coabitazione stabile
L’esistenza di vincoli di affinità
L’esistenza di vincoli affettivi
03. L'insieme di persone normalmente e abitualmente coabitanti nello stesso comune per motivi religiosi, di cura, di assistenza, militari, di pena, etc. costituiscono una?
Convivenza more uxorio
Non hanno rilevanza familiare per il diritto
Convivenza di fatto
Convivenza anagrafica
04. Quali soggetti costituiscono insieme una famiglia anagrafica
Soggetti ospitati in pensioni
Persone singole che pur coabitando con altri non sono legate a questi da nessun vincolo o per nessun motivo
Persone legate da vincoli di necessità e aiuto come badante e accudito
05. Con l’unione civile le parti
Le disposizioni in materia non prevedono una specifica disciplina relativamente al mutamento di cognome
Assumono un unico cognome
Assumono il cognome del più anziano
Sono libere di stabilire quale cognome assumere
06. L’unione civile in Italia è celebrata da
Ministro di culto
Messo comunale
Pubblico ministero
Ufficiale di stato civile
07. Le unioni civili in Italia possono essere...
Non sono ammesse
Sia tra persone dello stesso sesso sia tra persone di sesso diverso
Tra persone dello stesso sesso
Tra persone di sesso diverso
08. Quale delle seguenti non è causa impeditiva per la costituzione dell’unione civile?
Rapporti di parentela
Libertà di stato
Nessuna delle risposte è corretta
Lutto vedovile
Lezione 009
01. Quale di questi Paesi non ha ancora riconosciuto l’accesso al matrimonio per gli omosessuali?
Finlandia
Belgio
Olanda
Italia
02. Quale di questi Paesi non ha ancora riconosciuto l’istituto delle unioni civili?
Polonia
Spagna
Inghilterra
Francia
Lezione 015
01. Il matrimonio è
Un contratto
Un contratto ad effetti non patrimoniali
Un negozio giuridico
Una manifestazione di volontà
02. Cosa non identifica il termine matrimonio?
Lo status personale
Nessuna delle risposte corretta
Il rapporto che deriva dallo stato coniugale
L’atto dal quale sorge lo stato coniugale
03. Quale dei seguenti non è un carattere del negozio matrimoniale?
Consensuale
Personale
Bilaterale
Non patrimoniale
04. Quale delle seguenti forme matrimoniali non esiste?
Laica
Concordataria
Acattolica
Acattolica
05. Su quale dei seguenti caratteri non si fonda il matrimonio?
Comunione dei beni
Unità d’intenti
Assistenza morale e materiale
Rispetto reciproco
Lezione 016
01. Gli sponsali sono
La promessa di matrimonio
Nessuna delle precedenti
Le pubblicazioni
I nubendi
02. La promessa di matrimonio
È qualificabile come contratto
Non è vincolante
Non è vincolante, ma produce obbligazioni
È vincolante
03. Il consenso nel matrimonio deve essere
Attuale ma può essere condizionato
Non è necessario abbia i caratteri della attualità e libertà
Libero e attuale
Libero, ma può essere fornito anche in precedenza all’atto
04. La presenza dell’ufficiale di stato civile al matrimonio ha funzione
Dichiarativa
Accertamento pubblico
Affermativa
Costitutiva
05. Se alla dichiarazione dei nubendi di volersi prendere come marito e moglie si appongono termini o condizioni
Si considerano non apposti
Il matrimonio è lecitamente compiuto
Il matrimonio è annullabile
Il matrimonio è nullo
06. La richiesta di pubblicazione…
Può essere formulata da una persona che ne ha ricevuto speciale incarico
Può essere formulata da uno solo dei nubendi
Deve essere affissa per otto giorni consecutivi comprendenti due domeniche sulla porta della casa comunale
Non può essere rifiutata dall’ufficiale di stato civile
07. L’ufficiale di stato civile non può
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