Estratto del documento

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 003

01. Relativamente alla carica e alla massa del protone, un elettrone ha:

Stessa carica e massa minore

Carica opposta e massa minore

Stessa carica e stessa massa

Carica opposta e stessa massa

02. Quali sono le conclusioni a cui è giunto Rutherford attraverso il suo famoso esperimento "della lamina d'oro"?

L'atomo è essenzialmente vuoto. La carica negativa si trova al centro dell'atomo

L'atomo è essenzialmente vuoto. La carica positiva è distribuita con continuità secondo una legge quadratica: maggiore sulla superficie esterna dell'atomo e minore al

centro

L'atomo è essenzialmente vuoto. La carica positiva si trova al centro dell'atomo

L'atomo è essenzialmente pieno. La carica positiva è distribuita con continuità secondo una legge quadratica: minore sulla superficie esterna dell'atomo e maggiore al

centro

03. Il rapporto massa protone/massa elettrone vale:

11

1.76×10

2000

circa 1

1833

04. I raggi alfa sono:

2

Nuclei di elio (He )

Nuclei di idrogeno (H )

Radiazioni elettromagnetiche con una lunghezza d'onda inferiore a 0.01 nanometri

Radiazioni elettromagnetiche assimilabili ai raggi X

05. La massa dell'elettrone vale:

-28

9.11×10 kg

-27

1.67×10 kg

-31

9.11×10 kg

23

6.02×10 kg

06. Quale dei seguenti scienziati ha proposto il modello atomico detto "a panettone" (in inglese "plum pudding model"):

Robert Millikan

Joseph John Thomson

Ernest Rutherford

John Dalton

07. Nell'esperimento di Rutherford una sottile lamina d'oro viene bombardata con particelle alfa. Se la struttura dell'atomo fosse stata quella proposta da

Thomson cosa sarebbe dovuto accadere?

Tutte le particelle alfa sarebbero state rimbalzate dalla lamina perché l'atomo è impenetrabile

Le particelle alfa avrebbero attraversato la lamina praticamente senza deviazioni

Le particelle alfa sarebbero state deviate di 60° rispetto alla traiettoria originaria

Le particelle alfa sarebbero rimaste inglobate nella lamina essendo essa carica negativamente © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 4/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

08. L'esperimento di Rutherford stabilisce che:

Che i protoni, di carica positiva, si trovano in una regione chiamata nucleo piccola rispetto alle dimensioni caratteristiche dell'atomo

Che i protoni, di carica negativa, si trovano in una regione chiamata nucleo piccola rispetto alle dimensioni caratteristiche dell'atomo

La carica degli elettroni è uguale a quella dei protoni

-11

Il rapporto carica/massa dell'elettrone vale -1.76×10 C/kg © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 5/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 004

01. Con riferimento all'effetto fotoelettrico il "lavoro di estrazione" del manganese (Mn) vale 4.1 eV (1 eV= 1 elettronvolt= 1.60218 x 10-19 J).

Qual'è la frequenza minima della luce che occorre usare per consentire l'emissione di elettroni da una lamina di manganese?

La costante di Planck vale: 6.626×10-34 J*s.

14

f=5.451×10 Hz

15

f=4.145×10 Hz

14

f=9.913×10 Hz

13

f=5.451×10 Hz

02. L’energia e le orbite degli elettroni, secondo Bohr:

Variano con continuità

Assumono qualsiasi valore

Variano in modo discontinuo

Non variano

03. Secondo il modello atomico di Rutherford gli elettroni ruotano intorno al nucleo come i pianeti ruotano intorno al sole. A quale problema andrebbe incontro

questo modello secondo le leggi della fisica classica?

Secondo la fisica classica si può solo parlare di "orbitali" e non di orbite degli elettroni.

A nessun problema perché il modello è in accordo con i dati sperimentali.

Gli elettroni, nel loro movimento, dovrebbero emettere energia elettromagnetica a spese del proprio movimento per cui, prima o poi, dovrebbero collassare sul nucleo.

Gli elettroni descrivono orbite rigorosamente circolari.

04. Una radiazione a microonde ha una frequenza pari a 30 GHz. Quanto vale la sua lunghezza d'onda?

1 mm

1 dm

1 m

1 cm

05. Nell'effetto fotoelettrico l'energia cinetica degli elettroni emessi da un metallo è data da:

N.B.: h= costante di Planck

2

E =1/2*mv -h*f

kin

E =h*(f-f )

kin 0

=h*(λ-λ )

Ekin 0

E =h/(f-f )

kin 0

06. Nell'effetto fotoelettrico l'energia cinetica degli elettroni emessi quando un metallo è colpito da una luce di opportuna frequenza (cioè maggiore di quella di

soglia) raddoppia se:

La frequenza della luce raddoppia

La frequenza della luce dimezza

L'intensità della luce dimezza

L'intensità della luce raddoppia © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 6/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio -19

07. Con riferimento all'effetto fotoelettrico il "lavoro di estrazione" del manganese (Mn) vale 4.1 eV (1 eV= 1 elettronvolt= 1.60218 x 10 J).

-9

Una lamina di manganese viene irraggiata con una luce avente lunghezza d'onda pari a 254 nm (1 nm =10 m). Quanto vale l'energia cinetica degli elettroni

emessi? -34

La costante di Planck vale: 6.626×10 J*s.

0.785 eV

40.32 eV

18.34 eV

1.570 eV -19

08. Con riferimento all'effetto fotoelettrico il "lavoro di estrazione" del manganese (Mn) vale 4.1 eV (1 eV= 1 elettronvolt= 1.60218 x 10 J).

Con quale luce (in termini di lunghezza d'onda) occorre irraggiare una lamina di manganese per osservare emissione di elettroni?

-34

La costante di Planck vale: 6.626×10 J*s.

Luce con 302.6 nm<λ<305.5 nm

Luce con λ>302.6 nm

Luce con λ<302.6 nm

Luce con λ>350.5 nm

09. Se Q e Q sono due cariche elettriche poste ad una distanza r l'una dall'altra, la forza f con cui esse interagiscono elettrostaticamente ha modulo pari a:

1 2

f=(1/(4*π*ε ))*Q *Q /r dove ε è la costante dielettrica nel vuoto

0 1 2 0

3

f=(1/(4*π*ε ))*Q *Q /r dove ε è la costante dielettrica nel vuoto

0 1 2 0

2

f=(1/(4*π*ε ))*Q *Q /r dove ε è la costante dielettrica nel vuoto

0 1 2 0

2

f=Q *Q /r

1 2 -9

10. Una stella emette una radiazione elettromagnetica con spettro per il quale λ =450×10 m. Ricordando la legge di Wien quanto vale la temperatura della

max

stella?

4053 °C

6440 K

10500 K

6440 °C

11. Nella seguente figura è riportato lo spettro della radiazione elettromagnetica emessa da un "corpo nero". Una legge fisica che si ricava dall'esame dello

spettro è la cosiddetta "legge di Wien" in base alla quale:

-3 -1

f×λ =2.898×10 s ×m

max -3

T×λ =2.898×10 m×K

max -3

T/λ =2.898×10 m×K

max 2

λ =1/T

max 6 -1 6

12. Si hanno due lampade. La lampada A emette una luce con numero d'onda pari a 1.4×10 m . La lampada B emette una luce con numero d'onda pari 0.8×10

-1

m . -34

Se h=6.626×10 J×s è la costante di Planck, quanto vale l'energia irradiata dalle due lampade?

-20 -20

Energia di A=1.59×10 J; Energia di B=2.78×10 J

-20 -20

Energia di A=4.43×10 J; Energia di B=2.53×10 J

-20 -20

Energia di A=2.78×10 J; Energia di B=1.59×10 J

20 20

Energia di A=2.53×10 J; Energia di B=4.43×10 J © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 7/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

13. L'energia di una radiazione elettromagnetica:

Aumenta se frequenza e lunghezza d'onda aumentano contemporaneamente

Aumenta se la frequenza diminuisce

Aumenta se la frequenza aumenta

Aumenta se la lunghezza d'onda aumenta

14. Una luce ultravioletta UVA ha una lunghezza d'onda pari a 360 nanometri. Quanto vale la sua frequenza?

14 -1

16.66×10 s

14 -1

8.33×10 s

11 -1

8.33×10 s

-1

833 s -1

15. La relazione tra lunghezza d'onda λ (m) e numero d'onda k (m ) di una radiazione elettromagnetica è uguale a:

-1

λ×c=f dove c= velocità della luce (m/s); f=frequenza della radiazione (s )

λ×c=k dove c= velocità della luce (m/s);

2 -1

k=c/(f×λ ) dove c= velocità della luce (m/s); f=frequenza della radiazione (s )

λ=1/k © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 8/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 005

01. Quando un elettrone passa dal livello energetico n =2 al livello energetico n =1 l'atomo di idrogeno emette una luce di frequenza pari a:

2 1

15

Nota: la costante di Rydberg vale RH=3.29*10 Hz -11

02. L'elettrone di un atomo di idrogeno nel suo stato fondamentale descrive un'orbita (secondo il modello di Bohr) circolare di raggio r =5.30*10 m. Quanto

0

vale l'energia (detta energia di ionizzazione) necessaria per strappare l'elettrone dall'atomo e portarlo ad una distanza infinita dal nucleo (con energia cinetica

nulla)? -19

Nota: carica elettrone (modulo)= q = 1.602*10 C

e -12 2 2

costante dielettrica nel vuoto=ε =8.854*10 C /(N*m )

0

03. Il principio di indeterminazione di Heisemberg afferma che:

E' impossibile che un elettrone passi da un livello energetico inferiore ad un livello energetico superiore

E' impossibile determinare simultaneamente e con precisione assoluta velocità e posizione di un elettrone

E' impossibile determinare simultaneamente e con precisione assoluta velocità e quantità di moto di un elettrone

E' possibile determinare simultaneamente e con precisione assoluta velocità e posizione di un elettrone

© 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 9/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

04. La velocità di una pallina da tennis viene misurata con un'incertezza di 1 cm/s. Quanto vale l'incertezza della sua posizione secondo il principio di

indeterminazione di Heisemberg?

-34

h=6.626*10 J •s

05. Nel modello atomico di Bohr dell'atomo di idrogeno quando un elettrone passa dal livello energetico con numero quantico n2 al livello energetico con numero

quantico n1 (n2>n1) avviene un emissione di luce di frequenza f pari a:

Nota: R è la costante di Rydberg:

H © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 10/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

06. Secondo Bohr il momento angolare dell'elettrone che ruota intorno al nucleo (supponendo per semplicità di considerare orbite circolari) è quantizzato secondo

la relazione: -31

07. Supponiamo di aver misurato la velocità di un elettrone (massa me=9.11*10 kg) con un'incertezza Δv=1 m/s. L'incertezza con cui misuriamo la sua

posizione è, in base al principio di indeterminazione di Heisemberg, pari a:

-34

Nota: h=6.626*10 J •s © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 11/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

08. Secondo il modello atomico di Bohr dell'atomo di idrogeno il raggio r dell'orbita dell'elettrone è legato al numero quantico principale n secondo la relazione:

2

r è inversamente proporzionale a n

r è inversamente proporzionale a n

2

r è proporzionale a n

r è proporzionale a n

09. Nel modello atomico di Bohr dell'atomo di idrogeno l'energia E dell'elettrone in orbita (circolare di raggio r) intorno al nucleo è legata al numero quantico

tot

principale tramite la relazione: 2

E è inversamente proporzionale a n

tot

E è proporzionale a n

tot 2

E è proporzionale a n

tot

E è inversamente proporzionale a n

tot © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 12/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 006

01. Secondo il postulato di De Broglie, la materia (di massa m) che si muove con velocità v possiede sia proprietà corpuscolari sia proprietà ondulatorie con:

lunghezza d'onda

lunghezza d'onda

energia

02. Indicare la proprietà dell’atomo di un elemento che più facilmente dipende dall’effetto di schermatura degli elettroni:

numero atomico

numero di isotopi stabili

massa atomica

raggio atomico © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 13/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 007

01. Secondo il principio di esclusione di Pauli, un orbitale può contenere al massimo:

due elettroni, purché di spin opposto

un elettrone con spin -1 /2

due elettroni, purché di spin parallelo

un elettrone con spin +1 /2 © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 14/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 008

01. Litio e potassio

possiedono lo stesso numero di protoni nel nucleo

possiedono lo stesso numero di elettroni nell'ultimo livello energetico

appartengono allo stesso periodo della tavola periodica

sono entrambi non metalli

02. Indicare l’elemento con minore energia di prima ionizzazione:

Cs

Ca

Cr

Cd

03. Il fosforo (P) è un esempio di:

metallo alcalino

non metallo

alogeno

elemento delle terre rare

04. Indicare quale andamento si osserva spostandosi da sinistra verso destra lungo la Tavola Periodica:

l’energia di ionizzazione tende a diminuire

il raggio atomico tende a diminuire

il raggio atomico tende ad aumentare

l’elettronegatività tende a diminuire

05. Indicare l'associazione corretta:

Cl alogeno

N gas nobile

Mg metallo alcalino

P metallo di transizione

06. L'elettronegatività

è pari all'energia di legame

aumenta lungo un gruppo

è massima per il fluoro

è massima per i metalli alcalini

07. Indicare quale delle seguenti affermazioni sull’azoto è corretta:

forma più di un ossido

può espandere l'ottetto

ha bassa elettronegatività

l'azoto molecolare N è presente nell'atmosfera a concentrazione inferiore al 21%

2 © 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 15/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

08. Quale fra questi elementi ha maggiore elettronegatività?

S

Al

Si

P

09. Indicare quale tra questi elementi può espandere l’ottetto:

fosforo

carbonio

azoto

ossigeno

10. Indicare la configurazione elettronica del magnesio nel suo stato fondamentale:

2 2 6

1s 2s 2p

2 2 6 1

1s 2s 2p 3s

2 2 6 2

1s 2s 2p 3s

2 2 5 2

1s 2s 2p 3s

11. L’energia di prima ionizzazione di un atomo è:

l’energia minima richiesta per allontanare a distanza infinita l’elettrone più esterno da un atomo isolato

l’energia liberata quando uno ione carico negativamente perde un elettrone

l’energia minima richiesta per allontanare a distanza infinita un generico elettrone dall’atomo isolato

l’energia liberata dalla reazione tra un elettrone e uno ione positivo allo stato gassoso

12. Quale tra i seguenti elementi ha la maggiore energia di ionizzazione?

Alluminio

Fosforo

Calcio

Sodio

13. Indicare fra le seguenti coppie quale è costituita da ioni isoelettronici:

– 3+

F Al

– 2+

F Ca

– –

F Cl

2+ 2+

Ca Mg

14. Descrivere che cosa è l’energia di ionizzazione ed indicare come essa varia sulla tavola periodica

© 2016 - 2019 Università Telematica eCampus - Data Stampa 21/04/2019 08:53:26 - 16/83

Set Domande: CHIMICA GENERALE

INGEGNERIA INDUSTRIALE (D.M. 270/04)

Docente: Melone Lucio

Lezione 011

01. Sulla base della teoria VSEPR:

BF è una molecola polare, mentre ClF è apolare

3 3

entrambe le molecole sono apolari

BF è una molecola apolare, mentre ClF è polare

3 3

entrambe le molecole sono polari

02. Usando la teoria VSEPR, disegnare le formule di struttura di Lewis delle seguenti molecole indicando quali tra esse sono polari spiegandone il motivo:

a) SOCl 2

b) HClO 3

03. Usando la teoria VSEPR, disegnare le formule di struttura di Lewis delle seguenti molecole indicando quali tra esse sono polari spiegandone il motivo:

a) CF OH

3

b) C H N

6 5

04. Usando la teoria VSEPR, disegnare le formule di struttura di Lewis delle seguenti molecole indicando quali tra esse sono polari spiegandone il motivo:

a) H SO

2 4

b) HSiCl 3

05. Usando la teoria VSEPR, disegnare le formule di struttura di Lewis delle seguenti molecole indicando quali tra esse sono polari spiegandone il motivo:

a) CO 2

b) HC OH

<
Anteprima
Vedrai una selezione di 16 pagine su 72
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 1 Paniere chimica generale domande multiple Pag. 2
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 6
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 11
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 16
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 21
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 26
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 31
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 36
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 41
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 46
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 51
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 56
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 61
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 66
Anteprima di 16 pagg. su 72.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Paniere chimica generale domande multiple Pag. 71
1 su 72
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze chimiche CHIM/03 Chimica generale e inorganica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fra5675 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica "e-Campus" di Novedrate (CO) o del prof Melone Lucio.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community