Corso:
2 parziali (risposta multipla) spostabili a cui bisogna prendere almeno 18 per migliorare si può fare
l’orale.
Le slide bastano, per votoni integrare con i libri.
GLI ORMONI
Sono delle molecole chimiche che prodotte da ghiandole endocrine che disseminano in modo
specifico informazioni ai “propri” organi e tessuti bersaglio; sono in grado di riconoscere sulla
membrana cellulare o sul citoplasma i recettori specifici con i quali interagiscono innescando in
quelle cellule la sintesi proteica.
Gli ormoni che ci interessano sono glicoproteici prodotti da ipotalamo e ipofisi e quelli delle gonadi.
I recettori sono di due tipi: di membrana o intracitoplasmatico.
I glicoproteici agiscono a livello di membrana, i steroidei, invece, nel citoplasma.
IL GnRH: gonadotropin releasing ormon
- viene sintetizzato e liberato da parte di neuroni ipotalamici e arriva a livello dell’eminenza mediana
dell’ ipofisi, stimolando gli ormoni ipofisari FSH E LH sull’adenoipofisi
- è un decapeptide quindi è proteine a basso peso molecolare
- è il principale regolatore dell’LH e un po’ meno dell’FSH, i quali vengono rilasciati in circolo sempre
sotto forma di pulsazioni.
pulse GnRH -> pulse LH
L’FSH è prodotto- secreto l’LH prodotto-immagazzinato e quando raggiunge la capienza massima
viene secreto -induce l’ovulazione.
FSH ed LH sono influenzati dall’alimentazione, dalla lattazione che inibisce il GnRH e quindi il ciclo, e
dall’ ambiente.
Tra i fattori interni quello che inibisce il GnRH è il progesterone (P4): finché i suoi livelli sono alti non
avremo scariche di GnRH.
L’FSH
Ad elevata concentrazione stimola lo sviluppo dei follicoli di Graaf e seleziona quello dominante.
Ad ridotta concentrazione ne stimola la maturazione.
Stimola l’aromatizzazione (passaggio da androgeni a estrogeni) degli androgeni ( sia nei maschi che
nelle femmine) nelle cellula e della granulosa attraverso l’attivazione di enzimi detti aromatasi, con
il primo sviluppo e circolo di quest’ormone si assiste alla pubertà.
Induce la produzione dei recettori per FSH e LH ( che nel frattempo viene prodotto ma non secreto)
sulle cellule della granulosa.
Stimola la proliferazione delle cellule della granulosa.
Stimola 18 miliardi di fattori di crescita tra cui inibina, attivina, igh etc.
L’LH
Ad elevati livelli ematici provoca la rottura del follicolo maturo e la deiscenza dell’oocita (ovulazione)
che cade nelle tube.
A ridotti livelli ematici stimola la formazione del corpo luteo (luteociti) che a sua volta produrrà il
progesterone (ormone gravidanza) se non c’è gravidanza vengono prodotte le prostaglandine e
viene eliminato il corpo luteo.
GLI ANDROGENI
Costituiscono il substrato per la sintesi degli estrogeni.
In caso di insufficiente presenza di FSH l’eccesso di androgeni non aromatizzati inibisce l’effetto
degli estrogeni sull’accrescimento delle cellule della granulosa e il follicolo va in contro ad atresia.
Durante la fase follicolare inibiscono la secrezione di FSH, ne consegue la selezione di un solo
follicolo dominante.
Stimolano la proliferazione delle cellule della granulosa, aumentano il numero di recettori per l’FSH e
gli estrogeni. Stimolano l’inibina che determina la dominanza del follicolo scelto, inibendo l’FSH.
IL CORPO LUTEO
Il corpo luteo è una ghiandola endocrina temporanea la cui funzione principale è quella di
produrre progesterone e, in quantità minori, estrogeni. La formazione del corpo luteo avviene
durante la fase luteinica del ciclo mestruale.
Il mantenimento del corpo luteo è sostenuto dall'ormone luteinizzante (LH), dalla prolattina e
dall'estradiolo.
Se non avviene la fecondazione dell'uovo e l'impianto del blastomero nell'utero, il corpo luteo vive
per 14 giorni e poi degenera rapidamente (luteolisi).
LA REGOLAZIONE DEL CICLO ESTRALE
Il p4 prodotto dal corpo luteo (CL) determina la durata del ciclo, il p4, inoltre, riduce la frequenza dei
pulses di LH innescando l’atresia dei follicoli.
In assenza di embrione vi è il rilascio di prostaglandina (PGF2alfa) e regressione del CL.
Alla fase follicolare segue l’estro e poi l’ovulazione.
La condizione essenziale affinché un follicolo ovuli è che sia in grado di stimolare un picco
preovulatorio di LH, in caso contrario va incontro ad atresia e dovrà essere reclutato un altro
follicolo.
Il ciclo di accrescimento e sviluppo follicolare &egr