Osteoporosi
Per osteoporosi si intende una patologia sistemica dell’osso caratterizzata dalla diminuzione quantitativa e qualitativa della massa ossea. È una patologia frequente nella popolazione oltre i 65 – 70 anni e nelle donne nel post-menopausa, e la sua incidenza aumenta sempre di più per l’allungamento della vita. Rappresenta un costo sociale molto consistente.
Caratteristiche dell'osso
L’osso è un tessuto connettivo rigido, dotato di forza, resistenza ed elasticità. È sede di processi di rimodellamento osseo che avvengono continuamente, a livello delle BMU (Bone Multicellular Unit). Ogni anno il nostro scheletro si rinnova del 10%, ed ogni 10 anni abbiamo, di fatto, uno scheletro nuovo.
L’osso può essere suddiviso in trabecolare (diffuso soprattutto a livello vertebrale) e in corticale (diffuso soprattutto nel collo femorale). È costituito da una parte cellulare, da una parte organica (proteine) e da una parte inorganica (calcio e fosforo).
Cellule ossee
- Osteoblasto: appone l’osso.
- Osteoclasto: riassorbe l’osso.
- Osteocita.
Il rimodellamento osseo è un ciclo continuo, all’interno del quale abbiamo anche la riparazione dei piccoli traumi a livello osseo.
Osteoblasto e precursore osteoclastico comunicano tra loro mediante un meccanismo di recettore-ligando, chiamati RANK e RANKL. Il loro legame fa sì che l’osteoclasto venga attivato e quindi venga promosso il riassorbimento osseo, che avviene ad opera di enzimi acidi che erodono la matrice ossea. Vi è un altro fattore, l’osteoprotegerina, che si lega a RANK e non permette la maturazione degli osteoclasti: quindi evita il riassorbimento osseo.
Importanza di calcio, vitamina D e paratormone
Calcio, vitamina D e paratormone sono direttamente interessati nel metabolismo osseo. I fattori patogenetici dell’osteoporosi possono essere suddivisi in:
- Fattori genetici
- Fattori ambientali
- Fattori nutrizionali
- Attività fisica
- Fattori ormonali
L’assorbimento intestinale del calcio viene stimolato dalla vitamina D, una proteina liposolubile sintetizzata a livello cutaneo grazie all’irradiazione con i raggi UV. Regola l’assorbimento intestinale di calcio e controlla la secrezione di paratormone. Inoltre, la vitamina D è importante per lo stato di salute generale e per una corretta funzionalità del sistema immunitario. Per avere una corretta produzione di vitamina D bisogna esporre braccia e gambe per 10 – 15 minuti al sole.
Il paratormone o PTH ha un’azione ipercalcemizzante: controlla sia l’assorbimento intestinale (aumentandolo), che il riassorbimento osseo (aumentandolo), ma anche l’escrezione renale del calcio e la sintesi.