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Ordine di Vienna

|1814-1815|

Obiettivi potenze europee:

● Tutelare l’Europa dal rischio di nuove rivoluzioni

● Ricostruire un equilibrio tra i vari stati ristabilendo l’assetto politico pre-rivoluzione

di Vienna → apertura fase storica chiamata Restaurazione 1815-1830

↪Congresso

Obiettivi restaurazione:

● Ristabilimento condizioni storiche e politiche antecedenti alla rivoluzione francese e a

Napoleone

● Reinserimento dei sovrani assoluti legittimi sui troni europei e restituzione dei loro

territori

Le decisioni prese dal Congresso di Vienna sono orientate dai seguenti principi:

1. Principio di legittimità: affermazione del diritto dei vecchi sovrani spodestati di

tornare sui troni europei.

2. Principio di equilibrio: esigenza di prevenire un’eventuale egemonia di uno stato

sull’altro.

3. Principio di sicurezza: creazione di stati cuscinetto intorno alla Francia volti ad

impedire eventuali tentativi espansionistici.

4. Principio di difesa: stipulazione di alleanze (Santa Alleanza e Quadruplice

Alleanza) tra le potenze europee per garantire il mantenimento degli equilibri stabiliti

a Vienna.

Santa Alleanza (sett. 1815):

Russia, Austria e Prussia sottoscrivono la Santa Alleanza nella quale i sovrani si proclamano

delegati della provvidenza a governare la comune nazione cristiana.

I sovrani rappresentano le tre professioni del cristianesimo che devono rimanere unite e

predicare la pace.

La Gran Bretagna non partecipa perché:

- La sovranità per diritto divino era contraria all’ordinamento giuridico

- Ci tiene a mantenere il dialogo aperto con i liberali

- Teme di poter rafforzare la Russia

L’apogeo della Santa Alleanza fu la repressione dei moti italiani del 20-21 e della campagna

spagnola del 23. Entrò in crisi con i moti in Francia del 1830.

Quadruplice Alleanza (nov. 1815): voluta da Castlereagh, ministro degli esteri Inglese

- Stabilisce la collaborazione e l’impegno da parte di Russia, Prussia, Austria e Gran

Bretagna di difendere gli accordi di Vienna e di Parigi.

consultazione tra le grandi potenze → alla base della politica dei

↪prima

congressi che mette al centro le problematiche che affliggono l’Europa

Problema principale riguardo al principio di equilibrio era la Francia:

● Si tenta di non imporre condizioni troppo umilianti per evitare di causare un

desiderio di rivincita (nonostante ciò, si ridefiniscono i confini e vengono messi gli

stati cuscinetto)

● Napoleone scappa dall’Isola d’Elba dove era stato esiliato e riesce a riconquistare un

grande seguito popolare.

Stipulazione Trattato di Parigi (9 giugno 1815) in cui si decide:

-Ulteriori sanzioni contro la Francia

-Ridimensionamento confini a com’erano prima della rivoluzione francese

-Imposizione pesanti indennità di guerra

-Occupazione militare nelle zone di frontiera

Viene abbandonato il proposito di non umiliarla

Le principali debolezze di questo equilibrio erano:

- la non omogeneità politica: da un lato ci sono regimi conservatori (Russia,

Austria...) e dall’altro sistemi non assolutistici (Gran Bretagna)

- Basso consenso popolare

- I sovrani tentano di attuare una riforma sociale, il che risulta impossibile dato

che i cambiamenti avvenuti grazie alla rivoluzione francese e all’ascesa di

Napoleone erano ormai radicati, inoltre il conflitto tra aristocrazia e borghesia

si faceva sempre più acceso, impedendo qualsiasi forma di ritorno al passato.

- Il principio di nazionalità, ignorato dal congresso di Vienna.

Karlsbalder Beschlusse

Decreti nati da manifestazioni studentestche che auspicavano un vero parlamento

rappresentativo al posto della Dieta federale della confederazione germanica→ la

confederazione nasce con le stesse istituzioni dell’antico regime, in contrasto con

l’evolzuione che c’è stata.

La dieta rappresenta solo gli esecutivi. Qui si chiede un organo veramente rappresentativo.

Le manifestazioni studentesche tedesche avranno un grande ruolo nella creazione di uno

spirito nazionale.

Nel corso della prima festa della Wartsburg, festa luterana in occasione dei 300 anni della

riforma e 4 anni dalla battaglia delle nazioni, viene ucciso un generale russo per mano di

uno stidente universitario.

Decisioni:

● intervento militare federale a sostegno dei governi per sorvegliare le univeritàe chi

le frequenta.

● Tutti i professori di orientamento liberale sarebbero stati licenziato o allontanati

● Divieto delle associazioni studentesche di riunirsi

● Nessun incarico pubblico per gli studenti legge restrittiva sulla stampa→ censura

preventiva

● commissione investigativa

Interpretazioni storiografiche

Italia→ critica il Congresso di Vienna per aver ignorato i principi del liberalismo e per aver

sacrificato le approvazioni nazionali delle popolazioni sull’altare della ragion di stato

Mme de Stael e storiografia tedesca→ critica i diplomatici riuniti a Vienna per aver

sacrificato, in nome dell’equilibrio europeo, le aspirazioni tedesce di una nazione solida e

unita. per le potenze riunite a Vienna e, soprattutto per l’Austria, questa è una cosa positiva:

una prussia disseminata è meno forte e pericolosa di una prussia unità

Storiografia francese→ si imputa Talleyrand di aver accettato la Prussia sul confine

Orientale della Francia, cosa che più tardi porterà alla sconfitta di Sedan

Conclusioni

- pace durata 100 anni, esclusa la guerra di crimeache viene considerata un

avvenimento coloniale

- sistema di congressi ripetuti nel tempo tra le varie potenze→ effimero. Dura solo 4

anni

- in base alle interpretazioni, il Congresso di Vienna ha più o meno importanza.

Studiosi di impostazione marista ne hanno ridimensionato la portata, cosniderandolo

un ciclo storico di corto respiro, incapaca di far fronte al desiderio di rinnovamento

suscitato dalla Rivoluzione francese e dall’avvento di Napoleone.

- Nasce il fenomeno del Costituzionalismo→ le nazioni richeidono delle costituziooni in<

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

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