Fisiopatologia dell’apparato oculomotore
I movimenti del bulbo oculare sono determinati dall’azione di 6 muscoli estrinseci
dell’occhio.
Quando si instaura una deviazione oculare, l’immagine dell’oggetto che viene fissato,
nell’occhio deviato, non cade più sulla fovea. Conseguenze:
Eteroforia (o strabismo latente): è un disturbo della motilità oculare mantenuto
- latente dalla fusione. Può diventare manifesto quando viene a mancare la visione
contemporanea con i due occhi esempio coprendone uno (cover test).
Cause:
Meccaniche: alterazione della grandezze e della forma delle orbite; Anomalie
di inserzione muscolare
Refrattive ed accomodative: l’ipermetrope e il miope tenderanno a
manifestare strabismo latente.
Approccio al paziente:
Anamnesi: il pz non ha particolari disturbi; al limite può avere astenopia,
bruciore agli occhi, cefalea, ecc..
Valutazione dell’acuità visiva
Esami specifici: cover test. Serve a valutare se esiste uno strabismo latente.
Si impedisce la visione binoculare ponendo davanti ad un occhio un piccolo
cover e facendo fissare una meta luminosa posta ad una certa distanza. Se
chiudiamo un occhio e poi rapidamente togliamo il cover e copriamo l’altro
occhio, vediamo che l’occhio che prima era chiuso compie un movimento di
recupero:
Parliamo di exoforie quando l’occhio dall’esterno si porta al centro
Parliamo di esoforie quando l’occhio dall’interno si porta al centro
Parliamo di iperforie quando l’occhio dall’alto si porta al centro
Parliamo di ipoforie quando l’occhio dal basso si porta al centro
Questi pazienti hanno il test di HIRSCHBERG negativo.
Eterotropia (o strabismo concomitante): si ha deviazione degli assi visivi ed
- alterazione della visione binoculare. Inoltre i riflessi corneali non sono centrati nei 2
occhi: cioè in un occhio il riflesso è decentrato. Distinguiamo:
Strabismo convergente o esotropia . Distinguiamo:
un’esotropia congenita che è la forma più comune di strabismo ed
insorge entro i 6 mesi di vita (o è già presente alla nascita).la cura deve
essere indiziata il prima possibile per ottenere i migliori risultati.
L’intervento chirurgico è la terapia d’elezione e si dovrà attuare verso i
2-4 anni di vita.
Un’esotropia accomodativa: il soggetto ipermetrope modifica la
curvatura del cristallino in modo che l’immagine non cada dietro, ma
sulla retina. Il fenomeno dell’accomodazione è accompagnato dal
movimento di convergenza e dalla miosi. Il pz ipermetrope accomoda in
co