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Oftalmologia – Glaucoma

Appunti di Oftalmologia Glaucoma. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Malattie dell’Apparato Visivo, Ambulatorio Glaucomi, Mal di testa, Fastidio o lieve dolore localizzato all’occhio, Insorgenza di scotomi ( zone del campo visivo in cui non è possibile vedere, inizialmente... Vedi di più

Esame di Oftalmologia docente Prof. G. Ferreri

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una sorta di lente a contatto ), produce un ostacolo al deflusso dell’umor acqueo

con conseguente incremento dei valori pressori intraoculari.

Il procedimento seguito in questo tipo di esami è sempre lo stesso:

· Valutazione della pressione di base

· Stimolo provocativo

· Rivalutazione della pressione

Se la variazione pressoria risulta maggiore ai 7 mmHg si pone diagnosi di

glaucoma.

Meccanismo d’azione:

· Test all’ibopamina: semplicemente la sostanza stimola il simpatico e

induce così midriasi.

· Test da carico idrico + buio: si benda il paziente e lo si trattiene per

un’ora in una stanza buia; successivamente, quando è ancora bendato, gli si fa

bere un litro di acqua in pochi minuti e infine lo si trattiene al buio ancora per

30 minuti. In questo caso è il buio che induce midriasi.

Valutazione del Campo Visivo

Il campo visivo è il settore spazio percepito da un occhio fisso in avanti entro

il quale riusciamo a vedere senza necessità di deviare la direzione dello sguardo.

Al centro ( dove troviamo la fovea ) la capacità discriminante è molto alta perché

c’è un rapporto univoco tra le cellule sensoriali ( coni ) e quelle gangliari:

proprio qui infatti valutiamo l’acuità visiva. In periferia invece ( dove vi sono

i bastoncelli ) la sensibilità è minore perché tali rapporti non sono più univoci.

Infine esiste una zona a sensibilità nulla che è quella della papilla ottica (

detta macchia cieca ).

Le metodiche per valutare il campo visivo sono due:

· Metodica Cinetica e Manuale: si mandano stimoli luminosi a varia

distanza, in direzione centripeta al campo visivo del paziente; quest’ultimo

appena vede la luce suona un campanello. Si costruiscono così le isoptere, ossia

le linee di uguale sensibilità, ottenute dal congiungimento di tutti i punti

trovati. Per valutare invece l’estensione della fovea si inviano stimoli a mira e

- 4 -

luminosità ridotte, con direzione centrifuga.

· Metodica Statica Computerizzata: viene anche detta CAMPIMETRIA o

PERIMETRIA; in questo caso il computer invia, in punti fissi ma in modo

randomizzato, degli stimoli con mira e luminosità progressivamente diminuite per

determinare le isoptere ( ed anche in questo caso il paziente suona il campanello

non appena percepisce lo stimolo ).

Tale metodica permette di utilizzare stimoli sopraliminali che il paziente non può

non vedere: se questi non suona, allora l’esame non è attendibile e quindi il

campo visivo determinato non è quello reale del paziente.

La PERIMETRIA viene utilizzata nello studio di varie patologie:

· Glaucoma: valutazione delle alterazioni iniziali e finali

· Malattie degenerative retiniche: retinite pigmentosa

· Malattie neurooftalmologiche:

1. Neuriti ottiche

2. Patologie a livello del chiasma ottico ( sella turcica ) ® emianopsia

bitemporale

3. Lesioni del corpo genicolato e della corteccia ® emianopsia bitemporale

o binatale ( difetto congruo se della stessa morfologia in entrambi gli occhi,

altrimenti incongruo )

4. . . . . .

Questi esami possono anche dare esiti falsi negativi, più che altro se il paziente

è un simulatore o se muove l’occhio. Gli stimoli indirizzati nella zona della

macchia cieca sono utili per seguire i movimenti oculari.

Un ulteriore vantaggio della metodica computerizzata sta nel fatto che permette di

confrontare la sensibilità misurata con quella del metodo manuale: i punti che

risultano maggiormente neri sono quelli con una probabilità maggiore del 90% per

scotomi. - 5 -


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AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Oftalmologia Glaucoma. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Malattie dell’Apparato Visivo, Ambulatorio Glaucomi, Mal di testa, Fastidio o lieve dolore localizzato all’occhio, Insorgenza di scotomi ( zone del campo visivo in cui non è possibile vedere, inizialmente piccoli, si notano solo quando il danno è già considerevole), ecc.


DETTAGLI
Esame: Oftalmologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Oftalmologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Ferreri Giuseppe.

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