Obbligazioni in generale. Art 1173 ss.
Quando la cooperazione dà vita ad un rapporto espressivo di un vincolo che rende doverosa
la prestazione di un soggetto nell’interesse dell’altro, il rapporto si qualifica “obbligatorio” ⇒
obbligazione usualmente è utilizzata per indicare un rapporto obbligatorio, il profilo passivo
del rapporto obbligatorio che ha come soggetto di riferimento il debitore.
Al rapporto obbligatorio si riconnette il diritto di credito che è mediato → per la
soddisfazione del quale il creditore ha bisogno della cooperazione del debitore e relativo →
che può essere fatto valere solo nei confronti del debitore .
Va messa a fuoco la natura intersoggettiva del rapporto, sono estranee all’obbligazione le
relazioni che legano un soggetto ad un bene , come pure quelle tra le cose
. Il creditore e il
debitore devono essere, al momento in cui l’obbligazione sorge, determinati o determinabili.
Relazioni non obbligatorie : sfuggono le cd. relazioni di cortesia , che attengono al piano dei
rapporti sociali ed etici, in osservanza del galateo e della buona educazione. Escluse anche
le prestazioni in via amichevole .
Esistono previsioni normative che hanno riguardo a prestazioni non dovute, le quali
➔ però nel momento in cui vengono effettuate acquistano rilevanza giuridica →
obbligazioni naturali ( art 2034 ): prestazioni non dovute avente oggetto doveri
morali e sociali si applica la regola della soluti retentio
.
⇒
La prestazione dell’ obbligazione «civile» è oggetto di un dovere giuridico: se il
➔ debitore non adempie spontaneamente, il creditore può agire in giudizio per ottenere
l’attuazione del suo diritto.
Obbligazione : lato passivo di un diritto di credito . Il debitore deve effettuare una
prestazione nei confronti del creditore.
Obbligazione : rapporto che intercorre tra due parti (creditore e debitore) in base a questo
rapporto il debitore è tenuto nei confronti dei creditore ad una determinata prestazione .
Art 1173 : fonti delle obbligazioni : “ Le obbligazioni derivano da contratto
, da fatto illecito
,
o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell'ordinamento giuridico
”.
Oggetto dell’obbligazione → prestazione = il comportamento dovuto dal debitore nei
confronti del creditore . Art 1174 : suscettibile di valutazione economica + interesse anche
non patrimoniale del creditore . Art 1175 : comportamento secondo correttezza. La
patrimonialità della prestazione non vuol dire che l’interesse sia di tipo patrimoniale . Nel
nostro ordinamento possono costituire oggetto di obbligazione solo le prestazioni che
possono essere scambiate con denaro. Prestazione che dal punto di vista del nostro
ordinamento è lecito scambiare con denaro . Quando si tratta di una prestazione che non si
può scambiare per denaro non ci si può obbligare nemmeno a titolo gratuito . Assumere
obblighi per obbligazioni commerciabili. Diritto di credito: diritto relativo a contenuto
patrimoniale.
Categorie di obbligazioni : In relazione al tipo di prestazione dovuta , le obbligazioni si
distinguono in:
O. di dare , quando la prestazione consiste nella consegna di un bene; possono essere:
specifiche o generiche (es. o. pecuniarie) O. di fare , quando la prestazione consiste nel
compimento di una determinata attività materiale o giuridica; tradizionalmente distinte in: di
mezzi → diritto si appunta sul comportamento debitorio e non sul risultato che intende
realizzare o di risultato → è solo il conseguimento del risultato che interessa al creditore. O.
di non fare , quando la prestazione consiste nell’osservanza di una condotta omissiva (es.
divieto di alienazione).
O. fungibili → può indifferentemente, secondo la valutazione delle parti, essere eseguita dal
debitore o da un terzo, per suo conto. O. infungibili → prestazione che non può essere
sostituita con un’altra e deve essere eseguita personalmente dal debitore poiché sono
rilevanti, a tal fine, le sue qualità personali.
Pecuniarie : la prestazione consiste nel dare una somma di denaro.
Alternative ( art. 1285 ss .): hanno ad oggetto due o più prestazioni e il debitore si libera
estinguendone solo una. Un’obbligazione avente ad oggetto più prestazioni si dice
oggettivamente complessa. L’alternatività è sciolta tramite l’esercizio della facoltà di scelta
→ cd. concentrazione e l’obbligazione diventa semplice. Art 1286 : facoltà di scelta spetta al
debitore. Art 1287 : decadenza della facoltà di scelta. Per l’impossibilità della prestazione è
importante capire se questa sia imputabile al debitore oppure al creditore poichè entrano in
gioco regole diverse → art 1289 . ≠ Facoltativa → una sola prestazione risulta dovuta, ma il
debitore si può liberare eseguendone un’altra l’obbligazione facoltativa è semplice .
⇒
In solido ( art. 1292 ss. ): Obbligazione soggettivamente complessa → l’obbligazione fa capo
ad una pluralità di soggetti (debitori e/o creditori); nel caso di o. solidale passiva à
presunzione di «solidarietà tra condebitori» ( art 1294 ) e azione di «regresso» ( artt.
1298-1299 ). Art 1293 : conta l’unicità della prestazione e non le modalità di adempimento.
Artt 1311-1313 → vantaggio per il creditore. Tra concreditori vi è vincolo di solidarietà solo là
dove la legge o il titolo lo prevedano, mentre nei restanti casi vige il principio di parziarietà. ≠
Parziarie → rapporto obbligatorio viene a frazionarsi in tante distinte parti quanti sono i
creditori o debitori le obbligazioni parziarie sono divisibili : art 1314 .
⇒
Indivisibili ( art. 1316 ): hanno ad oggetto una prestazione non suscettibile di adempimento
parziale (≠ divisibili).
Adempimento:
Esatto adempimento : il comportamento che deve essere svolto è esattamente la prestazione
oggetto dell’obbligazione. L’adempimento si realizza, determinando l’estinzione del vincolo
obbligatorio, solo in presenza dell’esatta esecuzione della prestazione principio
⇒
dell’esatto adempimento ricavato dall’ art 1218 .
L’adempimento consiste nella esatta esecuzione della prestazione dovuta e
➔
determina la soddisfazione dell’interesse creditorio . Art 1197 : adempiere esattamente
(non si ha il diritto di adempiere una prestazione maggiore) a meno che il creditore
consenta.
MODO:
Art 1176 : diligenza del buon padre di famiglia + se si tratta di una obbligazione che
attiene ad un’attività professionale ci si riferisce alla diligenza del professionista medio.
Art 1175 : comportarsi secondo le regole della correttezza . Principio di buona fede. Non
basta che facciano ciò che è previsto dal contratto,tenere presente le aspettative dell’altra
parte. Un sostrato solidaristico e collaborativo nell’obbligazione, che trova espressione nella
correttezza e che fa sì che il creditore non possa abusare del suo diritto e sia tenuto a
preservare l’interesse del debitore , nei limiti in cui ciò non comporti un apprezzabile sacrificio
a proprio carico → la correttezza così specificata va a coincidere con la buona fede in
senso oggettivo ( artt.1337,1375,1374,1366 ).
La correttezza è posta nel novero delle clausole generali , per cui la valenza sul
➔
piano applicativo è assai ampia e si precisa, in concreto, caso per caso, in relazione
alle circostanze in volta presenti , grazie all’opera del giudice.
Art 1181 : adempimento per l’intero se la legge o gli usi non dispongono diversamente.
Art 1197 : prestazione in luogo dell’adempimento → datio in solutum
.
AUTORE:
Art 1180 : adempimento da parte del debitore e da parte di un terzo anche contro la
volontà del creditore se questi non ha interesse che il debitore esegue personalmente la
prestazione. Comma 2 : il creditore in linea di principio non può rifiutare la prestazione. Può
rifiutare l’adempimento qualora il debitore gli abbia detto di non accettarlo da un terzo.
Art 1191 : pagamento eseguito da un incapace . Anche se si è incapaci se si ha pagato
non si può impugnare il pagamento → se il creditore vanta un diritto soggettivo alla
prestazione, è logico pensare che la sua pretesa debba potersi realizzare a prescindere
dalla presenza della volontà, in tal senso orientata, del debitore.
DESTINATARIO:
Art 1188 : destinatario del pagamento . Bisogna pagare al creditore o rappresentante
(persona indicata dal creditore). Si estingue l’obbligazione pagando in modo corretto. Il
pagamento a chi non era legittimano libera il debitore se il creditore ratifica il pagamento .
Art 1189 : pagamento al creditore apparente . Liberato se in buona fede . Principio di
apparenza : o il creditore o il debitore si trova in una posizione scomoda. Il nostro
ordinamento tratta meglio il debitore applica il principio di apparenza = quando in buona
&rArr