La chimica parte dal Big Bang
ha dato origine a particelle, poi atomi e molecole
QUARK
- scoperti da Feynman e Murray Gell-Man
- componenti dei protoni
- energia si trasforma in quark
- up — carica +2/3
- down — -1/3
Se un protone e un elettrone collidono formano un neutrone
u = 1,6605 x 10⁻²⁷ kg
Particelle = protoni, elettroni, neutroni
- fotone
- neutrino
- positrone — elettrone con carica + che deriva dalla decomposizione della materia
- particelle α — nuclei di elio
- particelle β — elettroni
- fotoni γ — emessi dal nucleo
DEUTERIO
isotopo dell'H ha un neutrone, perciò ha massa superiore
TRIZIO
" " " "
30/09/19
La chimica parte dal Big Bang
- ha dato origine a particelle, poi atomi e molecole
QUARK
- scoperti da Feynman e Murray Gell-Mann
- componenti dei protoni
- energia si trasforma in quark
-
- up - carica +2/3
- down - 1/3
Se un protone e un elettrone collidono formano un neutrone
u = 1,6605 10-27 kg
- Particelle
- protoni, elettr., neutroni
- positrone - elettrone con carica + che deriva dalla decomposizi della materia
- particelle d - nuclei di elio
- particelle β - elettroni
- fotoni γ - emessi dal nucleo
DEUTERIO - isotopo dell'H - ha un neutrone, percio ha massa superiore
TRIZIO - " "
Ottetto
grande stabilità → elementi che reagiscono con fatica
ele. monotatomici
Massa atomica H
mp + me = 1,6726·10-24 g + 9,1·10-28 g = 1,67351·10-24 g
Massa di una mole: Matomica: NA = 1,67351·10-24 6,0221·1023 = 1,007 g
sulla tavola periodica è 1,0079, perché tiene conto anche degli isotopi: deuterio e trizio
Gli elettroni hanno una doppia natura
corp oscicolare
- ondulatoria
formale da un campo elettrico e uno magnetico
E = E0 sen(2πτ(t))
frequenza = c/λ
B oscilla in modo perpendicolare ad E
La luce violetta è quella meno energetica?
La luce "rossa" è quella "più"?
trasportano FOTONI (pacchetti di energia)
gli atomi sono in grado di assorbire la luce e quindi formi.
Si occupa di ciò la fotochimica
[EFFETTO FOTOELETTRICO]
Vengono estratti elettroni da alcuni metalli attraverso radiazioni ultraviolette
Energia fotoni = hν
utilizzata per estrarre gli elettroni, se eccede viene trasformata
in Ec = 1/2 mev2
Anche gli elettroni come la luce danno origine a fenomeni di interferenza
ψ = funzione d'onda: R(ξ) Θ(θ) Φ(φ)
Eψ = gψ energia associata
Ĥ = Ec + Ep
ψ2 probabilità di trovare e⁻ in una regione di spazio
ψ dipende da una serie di NUMERI QUANTICI
1 n = NUMERO QUANTICO PRINCIPALE
Varia da 1 a ∞
2 ℓ = NUMERO QUANTICO DEL MOMENTO ANGOLARE ORBITALE
Varia da 0 a n-1
3 mℓ = [−ℓ, ..., 0, ..., ℓ]
Indica il diverso tipo di orbitali
mℓ = 0 → orbitale s → se si anno ovunque nella sfera
mℓ = -1, 0, 1 → 3 orbitali p → lungo gli assi cartesiani x, y, z
mℓ = -2, -1, 0, 1, 2 → 5 orbitali d → con lobi che si anno fra gli assi (centrosimmetrica)
Serie di Balmer -> lunghezze d'onda visibili
Serie di Lyman -> -> ultraviolette
4° numero quantico -> DI SPIN (ns)
vale +1/2 o -1/2
--> Rotazioni in senso opposto
In un orbitale ci possono stare al max 2 elettroni, con spin opposto (*)
--> versi con cui riempio gli orbitali
prima 1s poi 2s, 2p, 3s, 3p, 4s, 3d, 4p,
Principio di esclusione di Pauli
Lungo un periodo diminuisce raggio per effetto schermo
gli elettroni schermano sempre meno
Zeff < Z
X
-elettroni di schermo
inferiore rispetto a Z (carica nucleare)
carica nucleare effettiva di cui risentono gli e- degli ultimi livelli energetici
Lungo un gruppo aumenta
Energia di ionizzazione aumenta da SX verso DX
diminuisce dall’alto in basso
→ Processo enderg. → aggiungo en. → per togliere un e-
→ esorg. → libero en. → aggiungere un e-
[In realtà dipende dagli atomi]
Affinità elettronica: Energia emessa/all’attrarre e- nel
aumenta aumenta
Elettronegatività: IP + EA
affinità elettronica
Potenziale di ioniz.
/2
milli
μ
nano
pico
femto(f)
10-3
10-6
10-9
10-12
10-15
8/10/19
di transizione
Ci sono metalli che possono avere diversi stati di ossidazione
In2, Sn, Sb, Tl, Pb, Bi
Perché c'è una coppia di elettroni che rimangono allacciati
Caratteristiche metalli e non metalli
- Conduttori di elettricità (movim. di e-)
- Duttili
- Malleabili
- Lucidi
- Solidi
- Alti punti di fusione
- Conduttori di calore (movim. di nuclei)
- Reagiscono con gli acidi
- Formano ossidi basici
- Formano cationi
- alogenuri ionici (es. NaCl)
- Poveri conduttori di elettricità
- Non duttili
- Non malleabili
- Non lucidi
- Solidi, liquidi, gassosi
- Bassi punti di fusione
- Non conducono calore
- Non reagiscono con acidi
- Formano ossidi acidi -> anidridi
- Formano anioni
- alogenuri covalenti (es. PCl5)
I LEGAMI
Legame ionico
anione
catione
- Li unisce
- Gli è appartengono agli elementi più elettronegativi
F = Q1Q2 / d2 1 / 4πε0
Forza attrattiva del legame ionico
Ec = F ∙ d = Q1Q2 / d 1 / 4πε0
dove d = c t + t0
Legame covalente => si condividono coppie di elettroni
In questo modo si aggiunge la configurazione elettronica del gas nobile che segue o precede
Es: legame ionico -> Na+ - Cl-
per passare da Na a Na+ e da Cl a Cl- bisogna usare energia, la quale poi viene restituita quando si forma il legame.
Struttura ottaedrica NaCl
In realtà sono in intimo contatto
energia di dissociazione
più è elevata, più la molecola è stabile
oltre questa distanza se diminuisce l’energia schizza
Curva di Morse
le nostre ossa sono fatte di fosfato di calcio
(Ca3(PO4)2)
sale
Quando si forma un sale da un legame ionico ci saranno anioni e cationi al suo interno
Luce e calore sono le due fonti di energia che permettono di creare ioni
legame covalente
elettroni condivisi
Si indica con un trattino (-)
es. CH4
Notazione di Lewis
Tipi di legame covalente:
- Singolo
- Doppio
- Triplo
- dativo
aumenta la forza attrattiva e diminuisce la distanza tra i nuclei
DIPOLO
Si crea quando si avvicina un atomo più elettronegativo ad uno meno elettronegativo
es. H2O
Cariche parziali
DIPOLO dell'acqua
I legami possono essere descritti tramite percentuali di ionicità, anche se sono covalenti
bassa percentuale di legame ionico, alta percentuale di legame covalente
alta
bassa
Tanto più piccolo un anione tanto meno è possibile distorcere la sua carica
legame singolo
legame doppio
legame triplo
LEGAME COVALENTE
legame debole
legame forte
In una molecola gli atomi vibrano, cambiando le distanze interatomiche
Tranne allo 0 assoluto (0K)
- movimenti: stretching simmetrico
- antisimmetrico
- bending
L'entità di questi movimenti dipende dalla Temperatura
UMIDITÀ → acqua che vibra e porta con sé CALORE
-
Teorie atomiche, numeri quantici, configurazione elettronica, tavola periodica
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Chimica inorganica - orbitali e numeri quantici
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Chimica inorganica - numeri quantici e funzioni d'onda
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Chimica generale ed inorganica