Cap. 3 I numeri indici
Considerato il fenomeno quantitativo X
• X è l'intensità di X nella situazione H0.
• X è l'intensità di X nella situazione H1.
I = X1 / X0: GENERICO NUMERO INDICE con:
- H0 = situazione base
- H1 = situazione corrente (che stiamo analizzando)
Il numero indice indica di quanto è variata l'intensità del fenomeno X nella situazione corrente (H1) rispetto alla situazione base (H0).
- I > 1: incremento del fenomeno osservato rispetto al valore dell'anno base.
- I < 1: decremento.
- I = 1: intensità di X uguale sia in H0 che in H1.
Una chiave di lettura più appropriata può essere effettuata facendo riferimento al tasso di variazione: tv = (X1 / X0) - 1.
Numeri indici elementari
A base fissa
Quando la base rimane la stessa per tutti gli indici.
| Xt | 211 | 215 | 281 |
| I1 | - | 1,0190 | 1,3318 |
I0 = 211 / 211 = 1 (incremento rispetto all'anno base)
I1 = 215 / 211 = 1,0190 > 1
I2 = 281 / 211 = 1,3318 > 1
A base mobile
Quando la base varia al variare di t, avremo (Xt / Xt-1):
NUMERO INDICE AL TEMPO t CON BASE t-1.
È il rapporto tra l'osservazione rilevata al tempo t e l'osservazione rilevata al tempo precedente t-1.
| Xt | 211 | 215 | 281 |
| It-1 | - | 1,0190 | 1,3070 |
Non esiste un indice per il primo anno poiché non abbiamo dati che si riferiscono all'anno precedente.
I1 = 215 / 211 = 1,0190 > 1 (incremento rispetto all'anno precedente)
I2 = 281 / 215 = 1,3070 > 1
Proprietà moltiplicativa
I numeri indici a base mobile sono anche detti concatenati poiché se moltiplicati tra di loro ottengo l'ultimo numero indice a base fissa.
Tasso medio di variazione
Definire il tasso medio di variazione (Tmv%) che indica la percentuale di incremento/decremento medio del fenomeno nell'intervallo 1-T.
Tmv% = (VRM - 1) x 100 con VRM media geometrica dei numeri indici.
Esempio
Calcolare Tmv% da t0 a t2 (T=3).