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Nozioni giuridiche fondamentali: lo Stato, Forme di Stato e forme di governo

Appunti di Istituzioni di diritto pubblico sui seguenti argomenti:
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Esame di Diritto pubblico docente Prof. E. Tira

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DIFFERENZE TRA ORDINAMENTI DI CIVIL LAW E DI COMMON LAW

Common law: modello di ordinamento giuridico tipico dei Paesi anglosassoni, nei quali le norme derivano

prevalentemente dalla regolarità dei comportamenti dei consociati, accertati e verificati dai giudici.

Gli ordinamenti di Common law sono basati sui precedenti giurisprudenziali, che sono vincolanti

(principio dello “stare decisis”), più che sulle norme scritte.

Il giudice ha una funzione creativa di diritto.

Civil law: modello di ordinamento giuridico derivante dal diritto romano, sviluppatosi nell’Europa

continentale e poi diffusosi a livello mondiale, nel quale è prevalente l’importanza delle norme scritte

(leggi, codici, ecc.).

Il giudice interpreta ed applica le norme contenute nei testi normativi, NON crea diritto.

DISTINZIONE TRA DISPOSIZIONI E NORME:

Le disposizioni sono gli enunciati linguistici nei quali si articola un testo normativo, mere formulazioni

linguistiche potenzialmente suscettibili di diverse interpretazioni;

Le norme sono il significato di quegli enunciati, che si ricava a seguito di una operazione di

interpretazione, operata sulla base di più criteri (letterale, teleologico, logico-sistematico).

COS’È UNA COSTITUZIONE:

La Costituzione è un insieme di regole fondamentali che caratterizzano un determinato Stato in un

determinato momento storico.

La Costituzione può essere scritta (come quasi tutte le Costituzioni contemporanee) o non scritta (come

nel caso del Regno Unito); corta o lunga.

Se è scritta, può essere rigida o flessibile.

DIFFERENZA TRA COSTITUZIONE RIGIDA E FLESSIBILE:

È rigida se:

- può essere modificata solo attraverso un procedimento di revisione aggravato (rispetto alla modalità di

produzione della legge ordinaria

- vi è un organo cui sia attribuito il compito di controllarne il rispetto.

È flessibile se:

- può essere modificata o derogata con legge ordinaria

- non c’è un organo chiamato a controllarne il rispetto.

--> La Costituzione italiana è una Costituzione scritta, lunga e rigida.

CONTENUTI FONDAMENTALI DELLE COSTITUZIONI MODERNE:

Le Costituzioni moderne vengono scritte per fissare limiti al potere di chi comanda e per riconoscere i

diritti degli individui nei confronti dell’autorità.

Esse hanno quindi due contenuti fondamentali:

- riconoscimento dei diritti;

- divisione dei poteri (come strumento per garantire i diritti).

Principio cardine del costituzionalismo contemporaneo:

Art. 16 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789:

«Un popolo, che non riconosce i diritti dell’uomo e non attua la divisione dei poteri, non ha Costituzione».

ORDINAMENTO COSTITUZIONALE:

L’ordinamento costituzionale di un Paese è il complesso delle norme fondamentali, scritte e non scritte,

che caratterizzano l’ordinamento giuridico e ne rappresentano il “codice genetico”.

Distinzione tra Costituzione e ordinamento costituzionale:

> La Costituzione è il “documento costituzionale” che rappresenta la norma suprema posta al vertice del

sistema delle fonti (in Italia, la Carta costituzionale entrata in vigore il 1° gennaio 1948);

> L’ordinamento costituzionale è il complesso dei principi e delle norme costituzionali, sia formalmente sia

materialmente

COME SI CLASSIFICANO LE FORME DI STATO:

Le forme di Stato descrivono il tipo di rapporto che sussiste fra il potere politico e la società civile, ossia il

rapporto tra “governanti” e “governati”, nonché l’insieme dei principi e dei valori cui lo Stato ispira la sua

azione e il modo attraverso il quale vengono perseguiti i fini dell’ordinamento.

La maggioranza della dottrina parla di forme di Stato per indicare i diversi modi attraverso i quali si

combinano i tre elementi costitutivi dello Stato: popolo, territorio e governo sovrano.

Le forme di governo, invece, riguardano il modo in cui il potere politico è distribuito tra i vari organi dello

Stato e la configurazione dei rapporti che intercorrono tra questi ultimi.

Nell’ambito di ciascuna tipologia di forma di Stato possono realizzarsi diversi tipi di forme di governo.

Le forme di Stato individuano quindi il rapporto che intercorre fra i tre elementi costitutivi dello Stato.

In quest’ottica, si distinguono due diversi profili:

--> con riguardo al rapporto tra governo e popolo (governanti e governati) e ai fini perseguiti

dall’ordinamento, si distingue tra:

- Stato assoluto

- Stato liberale

- Stato democratico-costituzionale

- Stato totalitario

- Stato socialista

- Stato confessionale

--> con riguardo al rapporto tra territorio e governo, si distingue tra Stati

-unitari,

-federali

-regionali.

CARATTERISTICHE DELLO STATO COSTITUZIONALE:

--> si ispira al costituzionalismo liberaldemocratico, rappresenta un’evoluzione dello stato di diritto:

1) Si basa sul suffragio universale, la segretezza e libertà del voto, le elezioni periodiche, il pluralismo e

il pluripartitismo.

2) L’ordinamento si fonda su una Costituzione rigida (e in genere scritta), alla quale è sottoposto lo stesso

potere sovrano.

3) I diritti dell’uomo hanno il primato su ogni altro valore (nello Stato sociale, peraltro, alla tutela dei

diritti civili e politici si aggiunge quella dei diritti sociali).

4) È garantito il rispetto del principio di uguaglianza formale e sostanziale .

5) La sovranità appartiene al popolo: il diritto e lo Stato trovano il loro fondamento nella volontà dei

consociati.

6) La principale tecnica di adozione delle decisioni politiche è il principio di maggioranza.

7) È realizzata la separazione dei poteri

8) Il potere legislativo è attribuito ad Assemblee rappresentative (elettive).

9) I diritti dei cittadini sono garantiti dall’attività di giudici indipendenti

10) È previsto il controllo di costituzionalità delle leggi ad opera dei giudici (controllo diffuso) oppure di

appositi tribunali costituzionali (controllo accentrato).

11) Vige il principio di laicità: la sfera politica è autonoma da quella religiosa, lo Stato non privilegia

alcuna confessione ma le rispetta tutte.

La Repubblica italiana è uno Stato sociale che si ispira al costituzionalismo liberaldemocratico e ha le

caratteristiche dello Stato costituzionale.


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AUTORE

Crikia95

PUBBLICATO

6 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: corso di Laurea in Economia e Commercio
SSD:
Docente: Tira Elisa
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Crikia95 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ecampus - Uniecampus o del prof Tira Elisa.

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