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Nozioni base di farmacologia

Farmaco: qualsiasi sostanza usata per modificare o esplorare sistemi fisiologici o patologici, con beneficio di chi la riceve. I farmaci possono essere:

  • Classici
  • Immunologici
  • Omeopatici
  • Radio-farmaci
  • Di origine vegetale (fitoterapici)
  • Gas medicinali
  • Derivati del sangue
  • Integratori alimentari

Possono quindi avere origine umana, animale, vegetale o sintetica.

Farmaci biologici e biotecnologici

I farmaci biologici e biotecnologici sono quelle sostanze il cui principio attivo è costituito o derivato da un organismo vivente. I farmaci biologici possono avere un principio attivo di natura estrattiva o derivato da un organismo vivente; sono quindi naturali o semisintetici. I farmaci biotecnologici invece sono sintetici, poiché i principi attivi vengono prodotti autonomamente o creati mediante la tecnica del DNA ricombinante.

Somministrazione dei farmaci

I farmaci vengono somministrati per:

  • Eliminare la causa della malattia
  • Prevenire l'insorgenza/manifestazione della malattia
  • Rimuovere i sintomi della malattia

Un farmaco è caratterizzato da un nome chimico, uno generico ed uno commerciale.

Preparazioni farmaceutiche

Le preparazioni possono essere:

  • Galeniche (preparate da un farmacista seguendo le indicazioni della farmacopea ufficiale)
  • Officinali (preparazioni galeniche già pronte e presenti in farmacia)
  • Magistrali (preparazioni galeniche estemporanee preparate dal farmacista su richiesta specifica del medico)

Il farmaco equivalente (o generico) deve avere la stessa composizione qualitativa e quantitativa, la stessa forma farmaceutica e le stesse indicazioni terapeutiche del farmaco originale. La bioequivalenza del principio attivo deve essere compresa tra l'80% ed il 125% rispetto al farmaco originale. Deve essere venduto ad un prezzo inferiore.

Componenti del farmaco

Principio attivo + eccipiente = Farmaco

Eccipiente: sostanza ausiliaria; qualsiasi elemento presente nel farmaco che non sia il principio attivo.

Effetti dei farmaci

Effetto fondamentale: effetto medicamentoso desiderato.

Effetto collaterale: di minore entità e durata, si manifesta a concentrazioni terapeutiche.

Effetto tossico: si manifesta una volta superata la soglia di concentrazione tossica.

Indicazioni e controindicazioni

Indicazioni terapeutiche: malattie contro cui il farmaco è efficace.

Controindicazione: condizione o fattore che aumenta il rischio nell'utilizzare un particolare farmaco.

Classificazione degli effetti collaterali

  • Augmented: Dose-dipendente, comune, prevedibile, correlato alle caratteristiche farmacologiche della sostanza.
  • Bizarre: Non dose-dipendente, raro, imprevedibile, non correlato alle caratteristiche farmacologiche del farmaco.
  • Chronic: Raro, correlato alla dose cumulativa, dose e tempo dipendente.
  • Delayed: Raro, tempo e dose dipendente, occorre o diventa apparente un po' di tempo dopo l'uso del farmaco, spesso non trattabile.
  • End of use: Raro, occorre subito dopo la sospensione del farmaco, trattabile con risomministrazione seguita da sospensione graduale.
  • Failure: Comune, dose-dipendente, spesso indotto da interazioni.

Fattori relativi all'organismo

  • Via di somministrazione
  • Età
  • Sesso
  • Eventuale gravidanza
  • Stato di salute
  • Ritmi biologici
  • Fattori genetici
  • Legame farmaco-proteico
  • Metabolismo ed escrezione
  • Presenza e attività dei recettori

Farmacodinamica e farmacocinetica

Farmacodinamica: azioni del farmaco sull'organismo.

Farmacocinetica: azioni dell'organismo sul farmaco.

Farmacodinamica dettagliata

I farmaci influenzano in modo quantitativo le funzioni fisiologiche delle cellule bersaglio, ma non impartiscono nuove funzioni. L'interazione tra farmaco e recettore è selettiva e specifica.

Recettore: macromolecola di natura proteica localizzata in superficie o all'interno delle cellule (deputate alla trasmissione di segnali).

Ligando: molecola che si lega al recettore.

Le interazioni tra farmaco e recettore possono essere:

  • Reversibili (molecole libere di recettore e molecole libere di farmaco sono in equilibrio dinamico)
  • Irreversibili (l'effetto della molecola si esaurisce finché non sono state ripristinate nuove proteine recettoriali)

La dose e la via di somministrazione del farmaco influenzano l'altezza del picco plasmatico. La concentrazione plasmatica è il dato che più si avvicina a quello reale di concentrazione del farmaco nel sito d'azione, da cui dipende l'efficacia del farmaco stesso.

Efficacia: effetto massimo determinabile da un farmaco (indipendentemente dalla dose). Può assumere valori tra 0 (antagonista puro) e 1 (agonista puro); se il valore è compreso tra 0 e 1 è detto agonista parziale.

Agonista: il farmaco si lega al recettore in modo da generare una risposta biologica autonoma. Di solito mima gli effetti di un ligando endogeno. È dotato di efficacia.

Antagonista: si lega al recettore ma è incapace di generare una risposta biologica autonoma. Inibisce l'effetto di un agonista.

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Scienze mediche MED/45 Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Isaboh96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Torino o del prof Mognetti Barbara.
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