martedì 2 marzo 2021
NEUROSCIENZE
Fino a circa 7000 anni fa, si riteneva che il cuore fosse la sede di
proprietà come l’intelletto, la memoria e l’anima. Il cervello veniva
invece considerato come la sede dei disturbi comportamentali. I
disturbi comportamentali e il mal di testa venivano trattati con la
chirurgia, attraverso la trapanazione.
Ippocrate riconobbe il cervello come organo deputato alla percezione e
alle emozioni, ma anche all’intelligenza. Questa osservazione, però, non
fu accettata da tutti. Aristotele infatti aderì alla credenza che fosse il
cuore il centro dell’intelletto. Dall’intuizione di Ippocrate passarono
diversi secoli.
Galeno, medico militare, fu testimone delle conseguenze di lesioni
spinali e cerebrali. Iniziò a dissezionare gli animali, in particolare la
pecora, analizzando l’encefalo. Erano evidenti due porzioni di
dimensioni maggiori: il anteriormente e il
cervello cervelletto
posteriormente. Galeno cercò di dedurre la funzione di encefalo e
cervelletto dalla loro struttura. Studiò prima la consistenza delle due
parti, notando che il cervelletto ha una consistenza più solida mentre
l’encefalo è più tenero. In seguito, per studiarlo meglio, dissezionò il
cervello con una sezione orizzontale scoprendo che il cervello fosse
cavo e la presenza dei Questi ventricoli sono ripieni di liquido,
ventricoli.
il che conducono verso i muscoli quando sono in uso. Galeno
liquor,
suggerì quindi che l’encefalo si occupasse della sensazione e della
percezione, mentre il cervelletto è il centro di controllo del movimento.
Inoltre, l’encefalo è il magazzino della memoria.
Secoli dopo, a partire dalle osservazioni di Galeno, furono riprodotti
Andrea Vesalio Cartesio.
degli schizzi del cervello umano da e Il
concetto della teoria ventricolare venne ra orzato agli inizi del XVII
secolo, quando degli inventori francesi iniziarono a sviluppare congegni
meccanici controllati idraulicamente. Questi congegni avvalorarono la
nozione che il cervello fosse simile a una macchina nelle sue funzioni:
sembrava possibile che i uidi spinti fuori dai ventricoli attraverso i nervi
fossero letteralmente pompati inducendo il movimento degli arti.
Secondo Cartesio, le capacità mentali unicamente umane esistevano
all’esterno del cervello, nella Era convinto che la mente fosse
mente.
un’entità spirituale che riceveva sensazioni e comandava i movimenti
mediante la comunicazione con il cervello attraverso l’epi o
si ghiandola
pineale.
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Tra il XVII e il XVIII secolo altri scienziati iniziarono a esaminare la
sostanza cerebrale più da vicino. Osservarono, per esempio, che il
tessuto cerebrale era diviso in due parti: la e la
sostanza grigia sostanza
Riconobbero che il sistema nervoso era formato da una
bianca.
porzione centrale o (cervello e midollo spinale)
sistema nervoso centrale
e una porzione periferica o (rete di nervi). Un
sistema nervoso periferico
altro progresso importante fu la distribuzione sulla super cie del
cervello di protuberanze, dette e avvallamenti, detti o
giri, solchi fessure.
Questa distribuzione introduceva la ripartizione del cervello in lobi.
Nei secoli successivi, la concezione che i nervi comunicassero con il
corpo mediante il movimento di uidi fu soppiantata da un nuovo
concetto, ossia che i nervi fossero li che conducevano segnali elettrici
al e dal cervello. 31 paia di nervi si dipartono dal midollo spinale per
raggiungere la cute e i muscoli. La recisione di un singolo nervo spinale
comporta la perdita di sensibilità e della capacita di movimento nella
regione del corpo coinvolta. All’interno di ogni nervo del corpo esistono
numerosi lamenti sottili, o Le bre sensitive in entrata e le
bre nervose.
bre motorie in uscita si dividono in due radici spinali nel punto di
Bell e Magendie
connessione con il midollo spinale. scoprirono che le
radici ventrali contengono solamente bre motorie e la recisione di
queste radici causava una paralisi muscolare, mentre le radici dorsali
contengono soltanto bre sensitive.
frenologia
La prende spunto dalle osservazioni di Bell e Magendie, in
cui radici dorsali e ventrali portano informazioni diverse. Allo stesso
modo, secondo questa scienza, regioni di erenti del cranio potrebbero
avere funzioni comportamentali diverse. Questa teoria fu però
Paul Broca
abbandonata presto, poiché ci furono persone come che
riuscirono ad esaminare il cervello, specialmente post-mortem. Egli
scoprì l’area deputata alla produzione del linguaggio attraverso l’analisi
post-mortem di un paziente con una lesione nel lobo frontale sinistro.
Basandosi su questo caso e su altri casi simili, Broca concluse che
questa regione del cervello umano fosse responsabile della produzione
del linguaggio parlato. L’area fu successivamente chiamata area di
Ad oggi l’imaging funzionale fornisce informazioni utili senza
Broca.
dover sperimentare su persone o animali.
Darwin
La teoria evoluzionistica di speci ca che le diverse specie
animali si sono evolute perfezionando le caratteristiche le
avvantaggiano. Ad esempio, nel macaco è più evoluta la corteccia
visiva, ossia la zona occipitale, mentre nel ratto è più evoluta la zona a
cui proiettano le informazioni dalle vibrisse.
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Solamente dopo la scoperta del microscopio e dopo diversi
miglioramenti apportati ad esso, gli scienziati ebbero l’opportunità di
esaminare i tessuti ad alto ingrandimento. Fu scoperto così il contenuto
del cervello. Il cervello è composto da cellule nervose, i neuroni. Oggi
sappiamo che i neuroni sono entità distinte che comunicano mediante
segnali chimici. È stato possibile arrivare a queste scoperte solamente
grazie alla sperimentazione animale.
Galileo Newton,
Il metodo scienti co, a ermato da e consiste in 4 fasi:
- le osservazioni vengono compiute tipicamente durante
Osservazione:
esperimenti progettati per testare una particolare ipotesi. Altri tipi di
osservazioni provengono da un esame attento del mondo circostante,
dall’introspezione o da casi clinici.
- Replicare significa ripetere l’esperimento su soggetti
Replicazione:
differenti, o fare osservazioni simili su pazienti differenti, per un
numero di volte sufficiente a escludere che l’osservazione sia stata fatta
per caso.
- una volta che lo scienziato crede che l’osservazione sia
Interpretazione:
corretta, cerca di interpretarla. Le interpretazioni non sempre resistono
alla verifica del tempo, infatti, scoperte importanti vengono talvolta
compiute quando vecchie osservazioni sono reinterpretate sotto una
nuova luce.
- verificare significa che l’osservazione è sufficientemente
Verifica:
robusta da poter essere replicata da qualunque scienziato competente
che segua in modo accurato il protocollo dell’osservatore originario. Il
successo della verifica porta generalmente a un’accettazione di fatto
dell’osservazione.
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PRINCIPALI DISTURBI DEL SISTEMA NERVOSO
disturbo che si sviluppa in giovane età, caratterizzato da de cit
-Autismo:
comunicativi e nelle interazioni sociali e da comportamenti limitati e ripetitivi.
grave disturbo dell’umore caratterizzato da insonnia,
-Depressione:
mancanza di appetito e sentimenti di scoraggiamento, inutilità e colpa.
condizione caratterizzata da disturbi periodici dell’attività
-Epilessia:
elettrica del cervello che può portare ad attacchi, perdita di coscienza e
disturbi sensoriali. perdita delle funzioni cerebrali dovuta
-Infarto cerebrale:
all’interruzione del rifornimento di sangue, che di solito conduce a de cit
sensitivi, motori o cognitivi permanenti.
malattia degenerativa progressiva del
-Malattia di Alzheimer:
cervello caratterizzata da demenza, uno stato di confusione caratterizzato
dalla perdita della capacità di apprendere nuove informazioni e di rievocare
conoscenze precedentemente apprese. Progredisce spietatamente,
derubando le sue vittime prima della loro mente, poi del controllo delle
funzioni corporee basilari e, in ne, della loro vita; questa patologia è sempre
fatale. malattia cerebrale progressiva che
-Malattia di Parkinson:
determina un grave deterioramento dei movimenti volontari.
disturbo motorio dei bambini causato da una
-Paralisi cerebrale:
lesione cerebrale al momento del parto.
perdita della sensibilità e della capacità di
-Paralisi spinale:
movimento causata da una lesione traumatica del midollo spinale.
grave disturbo psichiatrico caratterizzato da illusioni,
-Schizofrenia:
allucinazioni e comportamento bizzarro. Questa patologia ha spesso un
esordio precoce (nell’adolescenza o all’inizio dell’età adulta) e può durare per
tutta la vita. malattia progressiva che colpisce la conduzione
-Sclerosi multipla:
nervosa, caratterizzata da episodi di debolezza, mancanza di coordinazione e
disturbi della produzione del linguaggio parlato.
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LE CELLULE DEL SISTEMA NERVOSO
Tutti i tessuti gli organi del corpo umano sono costituiti da cellule. Il
sistema nervoso è costituito da neuroni e cellule gliali o glia.
I sono responsabili delle più importanti funzioni, uniche del
neuroni
cervello, infatti rilevano i cambiamenti nell'ambiente, comunicano questi
cambiamenti ad altri neuroni e comandano le risposte del corpo alle
sensazioni. La contribuisce alle funzioni cerebrali in particolar modo
glia
isolando, sostenendo e nutrendo i neuroni vicini, infatti, la parola “glia” deriva
dalla parola greca “colla”.
Queste cellule furono caratterizzate solamente dopo l'avvento del
Questi nuovi progressi tecnici produssero un nuovo campo di
microscopio. lo studio tramite microscopia della struttura dei
ricerca chiamato istologia,
tessuti. Il tessuto cerebrale appena preparato è caratterizzato da un aspetto
uniforme di color crema, senza di erenze nella pigmentazione che
permettano di analizzare individualmente le cellule. La svolta nale avvenne
con l'introduzione di che coloravano selettivamente alcune parti
tinture
delle cellule del tessuto cerebrale. Un colorante che viene usato ancora oggi
fu scoperto da Nissl ed è noto come Colora con il
colorante di Nissl.
una tinta violetta, i corpi cellulari e delle strutture interne ai corpi
cresyl,
cellulari. É in grado di distinguere i neuroni dalle cellule gliali e permette di
studiare la dei neuroni in diverse parti del cervello.
citoarchitettura
Anni dopo, Camillo Golgi sviluppò un nuovo metodo. Scoprì che
impregnando del tessuto cerebrale con una soluzione di cromato di
ora chiamata una piccola percentuale di
argento, colorante di Golgi,
neuroni diveniva più scura rispetto alla totalità. Questa scoperta rivelò che il
corpo del neurone evidenziato con il colorante di Nissl, è in realtà solo una
piccola frazione della struttura totale del neurone. Il colorante di Golgi mostra
che i neuroni hanno almeno due parti distinguibili: una regione centrale, che
contiene il nucleo della cellula, e numerosi piccoli tubicini che si irradiano
dalla regione centrale. La regione contenente il nucleo della cellula si chiama
I tubicini sottili che si irradiano dal soma
corpo cellulare o soma.
vengono chiamati neuriti e si possono dividere in due categorie: e
assoni
Generalmente, il corpo del neurone dà origine a un singolo
dendriti.
assone. Gli istologi capirono che gli assoni si comportano come li che
trasportano i messaggi in uscita dei neuroni, mentre i dendriti si comportano
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come delle antenne neuronali che ricevono segnali in arrivo detti anche
input. usò il metodo di Golgi per comprendere i
Santiago Ramon y Cajal
circuiti cerebrali di molte regioni del cervello. Golgi sostenne il punto di vista
secondo cui i neuriti di di erenti cellule nervose sono fusi insieme per
costruire un reticolo continuo e sviluppò così la Cajal,
teoria reticolare.
invece, intuì correttamente che neuriti dei di erenti neuroni non sono
connessi in maniera continua e comunicano per contatto e non per
continuità. Questa idea nì per essere ricordata come la teoria del
La dimostrazione nale giunse grazie al
neurone. microscopio
e fu nalmente possibile dimostrare che i neuriti di diversi
elettronico
neuroni non sono uniti uno all’altro.
IL NEURONE
Il neurone è composto da vari organuli:
- la struttura sferica contenente DNA del corpo cellulare che
Il nucleo:
stabilisce le speci che connessioni con determinate cellule.
- sistema di membrane ripiegate
Il reticolo endoplasmatico:
presente nel corpo cellulare. Produce e trasporta le proteine e i lipidi.
- strutture cellulari a livello delle quali vengono sintetizzate le
I ribosomi:
proteine. Sono situati sul reticolo endoplasmatico rugoso.
- siti di rilascio di molecole di ATP, fonte di energia per la
I mitocondri:
cellula.
- sistema di membrane in cui alcune molecole
Apparato di Golgi:
sintetizzate nel neurone vengono immagazzinate in vescicole.
- responsabili del rapido trasporto di materiali attraverso i
Microtubuli:
neuroni.
Tutti questi organuli, escluso il nucleo, prendono il nome di Il
citoplasma.
uido acquoso interno alla cellula, chiamato è una soluzione
citosol,
salina ricca di potassio che è separata dall’esterno dalla membrana
neuronale.
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IL NUCLEO
Il nucleo è sferico ed è contenuto all’interno di un doppio involucro
chiamato membrana nucleare.
All’interno del nucleo vi sono i che contengono il materiale
cromosomi,
genetico, cioè il (acido desossiribonucleico). I segmenti di DNA sono
DNA
chiamati geni.
Ciascun cromosoma contiene un’ininterrotta di DNA. La
doppia elica
lettura del DNA viene chiamata e il prodotto nale di
espressione genica
tale espressione è la sintesi di particolari molecole chiamate Le
proteine.
proteine esistono in un’ampia varietà di forme e grandezze, compiono molte
di erente funzioni e praticamente conferiscono ai neuroni tutte le loro
caratteristiche. La ovvero l’assemblaggio delle
sintesi proteica,
molecole proteiche, si veri ca nel citoplasma. Siccome il DNA non lascia mai
il nucleo, un intermediario deve trasportare il messaggio genetico nei siti del
citoplasma in cui avviene la sintesi proteica. Questa funzione viene compiuta
da un’altra lunga molecola chiamata acido ribonucleico messaggero, o mRNA.
È costituito da quattro di erenti legati insieme secondo
acidi nucleici
varie sequenze a formare una catena. La sequenza dettagliata degli acidi
nucleici nella catena rappresenta l’informazione nel gene. Il processo di
assemblaggio di un segmento di mRNA che contiene l’informazione di un
gene viene chiamata e l’mRNA che ne risulta è chiamato
trascrizione
Ogni gene è costituito da una regione specializzata,
mRNA trascritto.
situata a una delle due estremità, chiamata dove l’enzima che
promotore,
sintetizza l’RNA, ossia l’RNA si lega per avviare la trascrizione.
polimerasi,
Il processo di legame della polimerasi al promotore è strettamente regolato
da altre proteine chiamate All’altra estremità
fattori di trascrizione.
del gene, invece, si trova una sequenza di DNA chiamata o
terminante,
che l’RNA polimerasi riconosce come sequenza di
sequenza Stop,
terminazione per la trascrizione.
Alle due estremità dei geni, sono spesso presenti frammenti addizionali di
DNA all’interno del gene stesso che non codi cano per le proteine. Queste
regioni sono chiamate e le sequenze codi canti I trascritti
introni esoni.
iniziali contengono sia gli introni sia gli esoni: successivamente, tuttavia,
attraverso un processo chiamato o
taglio ricucitura dell’RNA
(splicing), gli introni vengono rimossi e i rimanenti esoni fusi insieme.
Le copie di mRNA emergono dal nucleo attraverso i pori della membrana
nucleare e si dirigono verso i siti in cui avviene la sintesi proteica. In questi siti
una molecola proteica viene assemblata più o meno come era stata
assemblata la molecola dell’mRNA: unendo molte piccole molecole in una
catena. Nel caso delle proteine, i mattoni di costruzione sono gli
di cui esistono 20 tipi di erenti. Questo assemblaggio di
aminoacidi,
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proteine a partire dagli aminoacidi sotto la direzione dell’mRNA viene
chiamato traduzione.
Lo studio scienti co di questo processo è conosciuto come biologia
molecolare.
DNA —(trascrizione)— mRNA—(traduzione)—proteina
GENI NEURONALI, VARIAZIONE GENETICA E
INGEGNERIA GENETICA
I neuroni differiscono dalle altre cellule del nostro corpo grazie a
specifici geni che esprimono come proteine.
Una nuova comprensione della funzione di questi geni è possibile poiché il
umano, ossia l'intera lunghezza del DNA, è stato sequenziato.
genoma
Queste conoscenze hanno aperto la strada alla comprensione delle basi
genetiche di molti disturbi del sistema nervoso. In alcune malattie, lunghe
sequenze di DNA che contengono diversi geni sono assenti; in altre, alcuni
geni sono duplicati, portando l'eccessiva produzione di speci che proteine.
variazione numerica delle copie
Questa specie di contrattempo, chiamata
geniche, avviene spesso al momento del concepimento, quando il DNA
paterno e materno si mischiano pe
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