Nefrologia
Funzioni del rene
- Mantenere normali l’omeostasi idroelettrolitica, l’equilibrio acido-base, l’osmolarità
- Secernere le scorie (urea, metaboliti dei farmaci ecc.)
- Secernere sostanze endocrine (vitamina D attiva, eritropoietina, renina)
La renina viene prodotta dalle cellule granulari (cellule muscolari lisce modificate dell’arteriola afferente), che fanno parte dell’apparato iuxtaglomerulare (insieme alla macula densa, cioè cellule epiteliali del tratto ascendente spesso dell’ansa di Henle modificate a contatto con le arteriole).
Lo stato del volume di liquido extracellulare dipende direttamente dalla quantità di sodio nel corpo, espressa in unità di peso (mEq) e non dalla concentrazione di sodio plasmatico (= sodiemia). Non esiste un metodo per misurare questa quantità, pertanto, per diagnosticare l’edema e le sue cause, ci si basa su metodi clinici.
Il rene agisce sull’escrezione urinaria di sodio riassorbendone, normalmente, circa il 99%, così che la quantità escreta con le urine è <1%. Questa quantità escreta è regolata dalla volemia, ovvero il volume di sangue circolante. Riassorbendo sodio si espande la volemia, e viceversa aumentandone l’escrezione si riduce la volemia.
Edema
Nella maggior parte dei casi non è provocato da una patologia renale. Perché si verifichi edema, in ogni caso, serve un accumulo di liquido di almeno 5 l al di fuori del compartimento vascolare: non basta quindi il solo passaggio di liquido dai vasi all’interstizio, ma è necessaria anche l’induzione dell’aumento di riassorbimento di acqua e sodio da parte del rene.
Si parla di “pitting edema” quando alla digitopressione resta un segno di affossamento sulla cute (= fovea); si ha solo nell’edema generalizzato, non in quello periferico (es. arti inferiori per insufficienza venosa).
Cause di edema
- Scompenso cardiaco: difetto di pompa in cui il ventricolo non riesce più ad espellere tanto sangue quanto ne riceve. Nello scompenso si ha riduzione del volume circolante efficace, non del volume totale del sangue (che invece è aumentato rispetto ad un soggetto normale); questo succede perché il sangue si distribuisce nei vasi venosi di capacitanza (soprattutto quelli del circolo splancnico, motivo per cui è frequente la congestione epatica nei pazienti scompensati), cosa che innalza la pressione venosa periferica. Tuttavia, il rene interpreta la riduzione del volume circolante efficace come una riduzione della volemia.