Patogenesi delle glomerulopatie
Depositi immuni formati in seguito a localizzazione glomerulare di IC circolanti
La malattia da siero è l’esempio classico. L’iniziale formazione di lesioni infiammatorie coincide con l’eliminazione dal circolo dell’antigene, la comparsa di IC e la presenza sia dell’antigene che dell’anticorpo nei depositi immuni glomerulari, dimostrabili con tecniche immunoistochimiche. L’attivazione piastrinica durante le glomerulonefriti acute da immunocomplessi provoca l’annullamento delle cariche negative sulla parete del glomerulo, e consente il deposito di immunocomplessi. Gli immunocomplessi possono depositarsi nei glomeruli solo quando eludono la rimozione fisiologica ad opera dei recettori Fc dei fagociti mononucleati e dei recettori CRA degli eritrociti. La capacità dei complessi di fissare o meno il complemento influenza la loro clearance e la loro stabilità. IC capaci di formare un grosso aggregato possono con maggiore facilità localizzarsi nei glomeruli.
Depositi immuni formati "in situ" in seguito a reazione di anticorpi circolanti con antigeni strutturali fissi
Un meccanismo simile è provocato nella glomerulonefrite da anticorpi reagenti con antigeni della MBG. I 4 principali componenti della MBG sono la laminina, i GAG-solfati, la fibronectina ed il collageno IV. Nel caso della glomerulonefrite di Goodpasture gli anticorpi reagiscono con il dominio NC1 del collageno IV. I depositi immuni, a causa della posizione del collageno IV nella MBG, sono di conseguenza lineari.
Depositi immuni formati "in situ" da anticorpi reagenti contro antigeni strutturali mobili
Un meccanismo simile è operante nella nefrite di Heymann. L’antigene coinvolto è espresso sulla membrana plasmatica dei podociti glomerulari, e la formazione di depositi immuni extracellulari è dovuta alla ridistribuzione degli IC nella membrana plasmatica dei podociti glomerulari ed il loro successivo intrappolamento tra la membrana basale glomerulare e podociti. I depositi che si formano in sede subepiteliale pur fissando il complemento non richiamano cellule infiammatorie in quanto segregati dal circolo ematico.
Depositi immuni formati "in situ" da anticorpi reagenti con antigeni rilasciati o secreti da cellule
Il meccanismo è simile alla reazione di Arthus - dove antigeni ed anticorpi diffondono in direzioni opposte e formano immunocomplessi nelle pareti vascolari.
IC formati "in situ" da anticorpi reagenti con antigeni esogeni o endogeni non glomerulari impiantati nel glomerulo
Studi sperimentali hanno dimostrato che proteine aggregate impiantate nel mesangio possono reagire con anticorpi specifici formando depositi immuni.