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Nefrologia e urologia – Equilibrio idro elettrolitico Appunti scolastici Premium

Appunti di Nefrologia e urologia Equilibrio idro elettrolitico. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: La costanza di volume e composizione dei liquidi corporei è fattore indispensabile per la vita. Acqua: costituisce circa il 50-60% del peso corporeo, Compartimento... Vedi di più

Esame di Nefrologia e urologia docente Prof. M. Barbaro

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ESTRATTO DOCUMENTO

Deplezione sodica-stati di

disidratazione

Diversità del quadro clinico in base al tipo di perdita:

-Perdita isotonica (secrezioni intestinali)

Osmolarità del liquido extracellulare costante

Lieve variazione del volume intracellulare

-Perdita ipotonica (sudorazione, iperventilazione, vomito)

Iperosmolarità del liuquido extracellulare

Riduzione del volume intracellulare

Deplezione sodica-stati di disidratazione

Risposta fisiologica: attivazione di meccanismi di compenso

(stimolazione simpatica ed aumento del riassorbvimento tubulare del

sodio) atti al mantenimento del volume extracellulare e della pressione

arteriosa.

Sintomi clinici: sete, freddo, debolezza, amnoressia, nausea, vomito,

apatia, perdita di peso, secchezza delle mucose, diminuito turgore

cutaneo, occhi e guance infossate, ipotensione ortostatica, tachicardia,

ipotermia

Trattamento: deve mirare al ripristino del volume extracellulare con

soluzioni elettrolitiche.

Perdite di lieve entità: soluzioni reidratanti per via orale

Perdite gravi: terapia infusionale con soluzione fisiologica

Eccesso di sodio e di volume extracellulare

(stati edematosi).

Può essere dovuto a:

-Diminuita pressione oncotica (sindrome nefrosica, cirrosi)

-Aumentata permeabilità vascolare ai colloidi (edema localizzato,

ustioni)

-Aumentata pressione idrostatica (insufficienza cardiaca congestizia)

-Ostruzione del flusso linfatico (metastasi)

Eccesso di sodio-stati edematosi

-Quadro clinico: dispnea, tachicardia, ascite, edemi periferici.

-Trattamento: generale (restrizione idro-salina, diuretici,

decubito supino, mezzi di contenzione elastica)

specifico (diverso in base ai vari meccanismi

fisiopatologici)

Iponatriemie

Condizioni patologiche caratterizzate da ridotta concentrazione

plasmatica di sodio (inferiore a 135 mEq/l).

In base alla osmolalità plasmatica:

-iponatriemie con osmolalità plasmatica normale o aumentata

-iponatriemie con osmolalità plasmatica ridotta

Iponatriemie con osmolalità plasmatica

normale o aumentata

-

Riduzione dell’acqua plasmatica (iperlipidemia in corso di

pancreatite acuta e chetoacidosi diabetica; iperproteinemia in

corso di mieloma multiplo)

-

Aumento dei soluti (iperglicemia, mannitolo)

Iponatriemie con osmolalità plasmatica ridoitta

-Ridotto volume extracellulare (perdite gastroenteriche e renali)

-Normale volume extracellulare (inadeguato rimpiazzo del sodio in

corso di morbo di Addison ed insufficienza renale cronica)

-Aumentato volume extracellulare (deficit di sodio ed eccesso di

acqua; eccesso di acqua e sale nella SIADH, insufficienza

cardiaca congestizia, cirrosi, sindrome nefrosica.

Iponatriemie

Quadro clinico: agitazione, nausea, anoressia, disorientamento,

letargia, crampi muscolari, coma.

Trattamento: soluzioni saline isotoniche, restrizione idrosalina,

trattamento specifico della patologia di base

Ipernatriemie

Ipernatriemie: condizioni patologiche caratterizzate da

aumento della concentrazione plasmatica di sodio (superiore a

145 mEq/l)

-Ipernatriemie da carenza di acqua: scarso introito di acqua

libera (alterazioni della coscienza, ridotto senzo della sete per

lesioni ipotalamiche); perdite di acqua libera (perdite cutanee,

respiratorie, gastroenteriche, renali)

-Ipernatriemie da eccesso di sodio: endocrino (morbo di

Cushing, iperaldosteronismo primario); aumentato introito di

sale. Ipernatriemie

Quadro clinico:

sete, secchezza delle fauci, ipotonia dei globi oculari,

irrequietezza, irritabilità, letargia, crampi muscolari

Trattamento:

-ipernatriemie da carenze di acqua: ripristino del

volume plasmatico efficace mediante soluzioni saline

isotoniche e ipotoniche

-ipernatriemie da eccesso di sodio: diuretici, emodialisi

Omeostasi del potassio

Contenuto corporeo totale medio di potassio:

4.000 mmoli

1,5-2,5% volume 97,5-98,5% volume

extracellulare intracellulare

Bilancio interno del potassio (omeostasi a breve termine)

-ormoni (insulina, catecolamine)

-disordini dell’equilibrio acido-base

Bilancio esterno del potassio (omeostasi a lungo termine)

-rene

Omeostasi del potassio

Bilancio interno del potassio

-Insulina: promuove l’ingresso di ioni sodio tramite lo

scambiatore Na/K con conseguente stimolazione della Na/K-

ATPasi e variazione del potenziale di membrana

-Catecolamine: i -2 agonisti riducono la concentrazione

plasmatica di K mediante attivazione della Na/K-ATPasi con

variazione del potenziale di membrana

-Disordine dell’equilibrio acido-base: passaggio di ioni K dal

liquido intracellulare al liquido extracellulare

Omeostasi del potassio

Bilancio esterno del potassio

È regolato dall’escrezione renale di K. La parte terminale del

tubulo distale e il dotto collettore corticale sono deputati, sotto

+ +

l’azione dell’aldosterone, alla escrezione di ioni K e H .

Alterazioni dell’omeostasi del potassio

Ipopotassiemia: eziologia

Condizione patologica caratterizzata da ridotta concentrazione

plasmatica di potassio (inferiore a 3,5 mEq/l).

Può essere dovuta a:

-scarso introito dietetico -

perdita attraverso la cute

-perdite gastrointestinali (vomito, diarrea) -

perdite urinarie (iperaldosteronismo, acidosi tubulare renale,

diuresi osmotica, terapia diuretica,deficit di magnesio,

sindrome di Bartter e ingestione di liquirizia) -

alcalosi respiratoria (degli atleti)

-insufficienza cardiaca congestizia

Alterazioni dell’omeostasi del potassio

Ipopotassiemia: quadro clinico

-Astenia muscolare

-Crampi, parestesie

-Malessere, apatia, torpore

-Paresi della muscolatura liscia (meteorismo, stipsi e

ritenzione urinaria per atonia di vescica e ureteri)

-Tachicardia

-Ipotensione

-Aritmie (extrasistoli, flutter)

-Arresto cardiaco

Ipopotassiemia: trattamento

-Dieta

-Sali organici e inorganici di potassio

-Trattamento della patologia di base

Alterazioni dell’omeostasi del potassio

Iperpotassiemia: eziologia

Condizione patologica caratterizzata da aumentata

concentrazione plasmatica di potassio (superiore a 5,5 mEq/l).

Può essere dovuta a:

-Aumentato apporto: endogeno (emolisi, rabdomiolisi) esogeno

(KCl, trasfusioni)

-Ridistribuzione extracellulare: acidosi da intossicazione

digitalica e deficit insulinico

-Ridotta escrezione renale: insufficienza renale acuta o cronica,

diuretici potassio risparmiatori

Alterazioni dell’omeostasi del potassio

Iperpotassiemia: quadro clinico

-Bradicardia, aritmia

-Ipertensione

-Arresto cardiaco

-Parestesie

-Deficit della sensibilità profonda

-Paralisi flaccide

-Disartria, disfagia

-Nausea, vomito, dolore addominale ed ileo paralitico

Iperpotassiemia: trattamento

-Infusione e.v. di calcio gluconato, bicarbonato di sodio,

glucosio ed insulina

-Uso di resine a scambio ionico (sodio polistirene

sulfonato) Omeostasi del Calcio

Concentrazione plasmatica di calcio: 8-10 mg/dl

Distribuzione del contenuto corporeo totale di calcio:

-40-50% calcio sierico ionizzato

-10% calcio sierico complessato con anioni bicarbonato,

citrato e fosfato -

40-50% calcio sierico complessato con proteino (albumina e

globuline

EQUILIBRIO IDRO-ELETTROLITICO

Omeostasi del Calcio Principale determinante delle

azioni Calcio sierico ionizzato del calcio sui processi intra

ed extracellulari

Funzioni del calcio

-Trasduzione del segnale

-Eccitazione della membrana neuromuscolare

-Regolazione del ciclo cellulare e delle funzioni del

citoscheletro

-Cascata coagulatoria

-Mineralizzazione ossea

-Adesione cellulare


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AUTORE

Sara F

PUBBLICATO

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Nefrologia e urologia Equilibrio idro elettrolitico. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: La costanza di volume e composizione dei liquidi corporei è fattore indispensabile per la vita. Acqua: costituisce circa il 50-60% del peso corporeo, Compartimento intracellulare, Compartimento extracellulare, ecc.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Nefrologia e urologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Barbaro Mario.

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