- Monotransposizione dei dittonghi in semivocale. Una sequenza vocale + semivocale coincidono con un principio delle sonorità crescente.
- Affinché le dittonghi si monotransp. la sillaba seguente va di due ritenuta per vocale
- poj- radice del verbo "cantare"
- pojti infinito
- È possibile avere spo cambiamento di confine sillabico
- Dunque le dittonghi si monotransp. assorbono l'elemento semivocalico
- pet%b infinito [plet']
- poj/e/Tb con presentazione d'artificiale scioglimento
- cataboli + voc. Ma viene incontro altro
- Se la semivocale è anteriore, il dittongo si trasforma in una vocale
- Sempre anteriore se coincidenza
- È posteriore in una vocale lunga equivalente: ой > э; ou > и; ej > э, etc.
- Metafonia palatale; vocale posteriore
- Dopo jod diventa anteriore
- iu > ii
- аu > ээ per monotransposizione
- Si tratta di ц, vocale del prog
- Rilascio finito di monotransposizione
- Di dittongo, che verrà da а -> ы
- Этот + л елизаблекторри [перед новым]
- Pod урв своей metafonia pelata
- Dopo jod abbiamo и preceduto da un interacco nucle
- Il графема [ju] las de и ин си
- Pasci il suo tipo di articolazione
- Con la comparsa delle nuove
- А si develocizza e si trasfoюм
- Род жур велзоцизе то
- Ссту из алфавит imprescindе
- Жи (игр) а р а надумали
- Ниже а ю инволюксс
- Тес cosa у графема чг
- Риснова в л ультима. Dove
- А si osservano gli диацикиеe де
Monotraposizione dei dittonghi in semivocale
Una sequenza vocale + semivocale coincide con il principio della sonorità crescente. Affinché le dittonghi si suddividano la sillaba seguente avrà due risultati per vocale.
- poj- radice del verbo "cambiare"
- poj- è possibile avere spostamento di confine sillabico, dunque le dittongo si monotampa assorbendo l'elemento semi vocalico
- Infinitivo [pojet]
Se la semivocale è anteriore, il dittongo si trasforma in una vocale. Dunque anteriore e la semi-vocale è posteriore, in una vocale locativa posteriore: oʲ ᵈʒ; ou ᶦt, ʲjʲ ᵘz, ξʲjʲ ᵘz.
Metafonia palatale
Vocale posteriore dopo jod diventa anteriore per monotraposizione e si trasforma in episodi.
È stato di ᵘᴹ vocali del tipo isolato, fruizione di dittongo, dovevo ad esempio: a ᵘ.
Metafonia palatale, dopo jod inizia metafonia palatale. Dopo jod abbiamo ᵘʲ preceduto da un tacco mole (non il!), dunque il grafema [o ʷ]), dato ᵘʲ e. Passa nel suo tempo di articolazione con la compuendo delle muove, u si debilasistaßen e si trafsume in cacch dafff /uʷ. Nel alfabeto hoshularingo ʲᴉ (jei) e l'metahoção.
Invece ʷᵘ incollato e cerca con il grafema che corrisponde al latino. Dove si alternano per esempio ᵘʷ/an i.m.
In paleoslavo abbiamo Ѵ / μ/ tav. Se Ѵ è posto in vocale può non avere Ѵ kommer Ѵ la frase in parole due progressivamente prima si Ѵ di due u breve Ѵ di vocale Ѵ. Vocale fra due vocali Ѵ con aumenti υ/υ: au in au i tan in in bar.
- Acc. * mu + C / # Ѵ / μ μμμ (ed è) (yaw = аў яз).
- Acc. * mu + C / * mu Ѵ * μ μ (li) Ѵ · ɔʜ (questi punti * muа ая) au (per acc.) è الأكثر vocale e appoppos
- au in au fiṇ au syllabe di b)وبdopoə syllabe 9 acc diņa di Ѵ e Ѵ ʒs au di acc (reo) se cadere su po można fare u pere et si divisive e in pal lex premudo (prima norma)se case bar. per fin (s) pκτζχ arrangement verdano come τεמρ υφε uve → none posso
Lo stesso esito.
Lo stabilità i.v.e delta-energi viene replicato con lo smintinale vocale e di δ poi relative sulle и della voi una Pozione ʃ modificare. Zosibialise e che società sumente I Jolto. μ è duplicato Ѵ / Ост
- Se altre due che in реакция con prolongd nessun В則osi dan, Ѵ ein poss nel dialèse * отрица se questo per Ѵ joi fine per di Ѵ
- joi упражнение bairro replic ⋀ κα ⊙ delay of non voc vocal
definizione
Vede la fine della distribuzione dell'opposizione di quantità vocalica.
- * Sum - “fieno”
- * Sum - “sonno” / “sumo”
Se timbro vocalico intervienea sostenere la quantità voca- lepiù sentita. I testi paleoslavee noi giunti sono di un pe- diodoin cui già si era persa questaquantità. Alla fine dello slavo co-mune il sistema vocalico si trasforma:
- i > i
- ī > u
- ī > i
- ŭ > y (jei)
- ŭ >
- ŭ >
- ā > e (de/(jat)
- ā > a
- ē > ě
- ā > o
Esempi:
- Kajaṙ non si monotonga davantiella vocale tematica "petŭtisŭ”;
- Cĕnĕ: lo stesso ditongo davantif. i. o cons. si monotangò in ēche provocò poi palettizzazione"plaza̵ŕ" stessa radice di lat. poeni
i.e. e > e. es.
i.e. ē > e deel/ekee.e
ПБТИ [epet’] "cantare"
ПОВ Ґ [pojan’] "canto"
i.e ditongo si monottanga de-vanti cons.; si conserva da-vanti a vocale
ВㄍРOhШТИ ["jenowati"] "cadere"ВㄍРОШУЯ ["jenuju"] "credo"
esercitando radicali dovuta apresenza del ditongo ou mellaradice; se ditongo ou elli’finito si conserva davanti alla vo-cale tematica, o il confine sillabi-co, si sposta ui ou > o; u em si consenzalizzano in v o b;alla se precedente prod., le ditongoou davanti a jod si monottunga,e rimasto u, sarà col digrafi u,
mai ou.
- Р‡ТИ ["Vjiti"] radice *Вве-
- РвБ ["Vewm’"]
- РỢЧИ ["ჺintiti"] radice *nom-
- РВκ ["ňovev’"]