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Misure per l'automazione - esperienza

Appunti di Misure per l'Automazione del prof. Schiano Lo Moriello sull'esperienza di misure per l'automazione e la produzione: Strumentazione utilizzata, il generatore di segnali, Oscilloscopio numerico, Circuito RC con connettori BNC, frequenza di taglio.

Esame di Misure per l'Automazione docente Prof. R. Schiano Lo Moriello

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ESPERIENZA DI MISURE PER L’AUTOMAZIONE

E LA PRODUZIONE DEL 16/12/2004

MARCO CENERELLI 534/996

Strumentazione utilizzata:

Oscilloscopio numerico Tektronix TDS 1002

Generatore di segnali

Circuito RC con connettori BNC

Premessa:

Prima di connettere il generatore di segnali all’oscilloscopio è necessario fare delle considerazioni di

natura elettrica sulle interconnessioni tra i due dispositivi. Il generatore di segnali può funzionare con vari

Ω.

valori di impedenza di uscita. Il valore impostato per default è 50 Per questa esperienza è necessario

utilizzare il valore di impedenza massima. Il generatore di segnali può fornire sia il valore della f.e.m.

generata, sia il valore della tensione sulla resistenza R di carico. Le impostazioni di default rappresentano

un segnale sinusoidale a frequenza 1 KHz ed ampiezza Picco-Picco di 200 mV. La connessione con

apparecchiature esterne è effettuata attraverso un connettore di tipo

BNC (Bipolar Navy Connector) ed un cavo schermato. Lo standard

del connettore BNC prevede che tutte le parti metalliche che

possono essere toccate dall’operatore debbano essere messe a terra.

Il fatto di dover mettere a massa i connettori altera il circuito su cui

si andrà ad effettuare la misura. Infatti, come è possibile vedere

nello schema seguente, se vogliamo misurare le tensioni V1 e V2

ai capi di un resistore, dobbiamo connettere opportunamente i due

connettori dell’oscilloscopio relativi ai canali CH1 e CH2. Facendo

così però, le masse dei due connettori modificheranno il

comportamento del circuito.

Il generatore di segnali ci permette di modificare il tipo di segnale

generato, la sua frequenza, la sua ampiezza, il suo duty cycle (la

frazione del periodo nella quale il segnale è alto, espressa in

percentuale). I segnali vengono generati a partire da un numero di

campioni memorizzati all’interno del generatore.

L’oscilloscopio presenta sul suo pannello frontale una serie di comandi che ci permettono di regolarne il

funzionamento ed inoltre presenta i due connettori BNC (contrassegnati con CH1 e CH2) più il

connettore di trigger esterno (contrassegnato con EXT TRIG). I comandi più importanti sono le

regolazioni relative ai Volts/divisione ed ai secondi/divisione, ai trigger, al posizionamento sia verticale

che orizzontale, più una serie di comandi di utilità che eventualmente sono da utilizzare abbinati alla

visualizzazione corrente del display. Il display dell’oscilloscopio è di tipo LCD. Questo significa che la

velocità di refresh è abbastanza limitata e può influire pesantemente sulla misura se i parametri non sono

stati impostati correttamente. Le regolazioni di Volts/div e sec/div avvengono attraverso una manopola

(verso crescente in senso orario), ed è possibile selezionare una modalità di regolazione “fine” per una

maggiore precisione. I campioni possono essere prelevati e poi mandati direttamente al display oppure

possono essere fatti passare attraverso un filtro. Uno dei filtri più comunemente utilizzati è il filtro di

media. Questo filtro preleva un numero N di campioni (selezionabile a piacere) dello stesso segnale e poi

ne fa la media. Questa operazione concettualmente semplice permette di ridurre il rumore del segnale. Le

misurazioni sul display dell’oscilloscopio si effettuano utilizzando i cursori, ovvero delle linee verticali o

orizzontali che possono essere spostate a piacere sul display. La risoluzione dei cursori è di 1/5 di

tacchetta, e questo è il minimo intervallo di ampiezza apprezzabile guardando direttamente sul display.

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria informatica
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Misure per l'Automazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Napoli Federico II - Unina o del prof Schiano Lo Moriello Rosario.

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