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Modelli Organizzativi

Modello Artigianale:

Relazione diretta fra cliente e fornitore, la transazione avveniva secondo una specifica contenente i requisiti da soddisfare.

  • Produzione di prodotti singolo o in piccola serie
  • La ripetibilità del risultato non era controllata ma usciva all'estro e alla sensibilità del lavoratore.

Punti di Forza

  • Produzione flessibile
  • Manodopera motivata
  • Centralità del management
  • Fidelizzazione del cliente
  • Contenuti costi di gestione

Punti di Debolezza

  • Eccessivo accentramento del manager
  • No pianificazione, standardizzazione, sistematicità
  • Elevato n° di difetti, reclami
  • Difficile manutenzione
  • Incapacità di tenere sotto controllo la qualità

Produzione di Massa: rivoluzione industriale

  • Iniziano ad esserci, grazie ai macchinari, elevate potenzialità produttive
  • Si separa la figura di proprietario e manager abbassano la motivazione lavorativa

Taylor

Introduce l'organizzazione scientifica del lavoro (OSL)

Cerca di produrre in modo ottimale.

One Best Way: Occorre individuare attraverso uno studio analitico dei tempi e delle modalità di lavoro il solo modo di fare ottimamente le cose.

  • Standardizzazione di procedure, pezzi prodotti, macchine
  • Parcellizzazione del lavoro
  • Mondo del silenzio:
    • Separazione tra ideazione, controllo, produz.
    • Ripetitività del lavoro, de-personalizzazione
    • Mortificazione delle capacità artigianali

Ford

Integra il taylorismo con la catena di montaggio sequente

Cerca di produrre un auto col minor costo possibile

Progetta e Produzione: Plan, Do, Check, Act

Introducè delle specifiche di conformità sui prodotti

Sloan

  • Introduce i concetti di gestione di impresa multidivisionale
  • L'impresa viene segmentata in più divisioni specializzate
  • Introduce il concetto di gamma, dando una scelta al consumatore

MODELLI ORGANIZZATIVI

MODELLO ARTIGIANALE

REL AZIONE DIRETTA FRA CLIENTE E FORNITORE, LA TRANSAZIONE AVVENIVA SECONDO UNA SPECIFICA CONTENENTE I REQUISITI DA SODDISFARE.

  • PRODUZIONE DI PRODOTTI SINGOLI O IN PICCOLA SERIE
  • LA RIPETITIVITÀ DEL RISULTATO NON ERA CONTROLLATA: MA USCIVA ALL' ESTRO E ALLA SENSIBILITÀ DEL LAVORATORE.

PUNTI DI FORZA

  • PRODUZIONE FLESSIBILE
  • MANODOPERA MOTIVATA
  • CENTRATURA DEL MANAGEMENT
  • FIDELIZZAZIONE DEL CLIENTE
  • CONTENUTI COSTI DI GESTIONE

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • CCESSIVO ACCENTRAMENTO DEL MANAGER NO PIANIFICAZIONE, STANDARDIZZAZIONE, SISTEMATICA
  • ELEVATO N° DI DIFETTI, RECLAMI
  • DIFFICILE MANUTENZIONE
  • INCAPACITÀ DI TENERE SOTTO CONTROLLO LA QUALITÀ.

PRODUZIONE DI MASSA

LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE INIZIANO AD ESSERCI, GRAZIE AI MACCHINARI, ELEVATE POTENZIALITÀ PRODUTTIVE

  • SI SEPARA LA FIGURA DI PROPRIETARIO E MANAGER ABBASSANO LA MOTIVAZIONE LAVORATIVA

TAYLOR INTRODUCE L' ORGANIZZAZIONE SCIENTIFICA DEL LAVORO (OSL) CERCA DI PRODURRE IN MODO OTTIMALE.

ONE BEST WAY: OCCORRE INDIVIDUARE ATTRAVERSO UNO STUDIO ANALITICO DEI TEMPI E DELLE MODALITÀ DI LAVORO IL SOLO MODO DI FARE OTTIMAMENTE LE COSE.

  • STANDARDIZZAZIONE DI PROCEDURE, PEZZI PRODOTTI, MACCHINE
  • PARCELLIZZAZIONE DEL LAVORO
  • MONDO DEL SILENZIU: - SEPARAZIONE TRA IDEAZIONE, CONTROLLO, PRODUZ.

- RIPETITIVITÀ DEL LAVORO, DE-PERSONALIZZAZIONE

- MORTIFICAZIONE DELLE CAPACITÀ ARTIGIANALI

FORD INTEGRA IL TAYLORISMO CON LA CATENA DI MONTAGGIO MOVENTE CERCA DI PRODURRE UN AUTO COL MINOR COSTO POSSIBILE

  • PROGETTA E PRODUZIONE: PLAN / Do, Check , Act
  • INTRODUCE DELLE SPECIFICHE DI CONFORMITÀ SUI PRODOTTI

SLOAN: INTRODUCE I CONCETTI DI GESTIONE DI IMPRESA MULTIDIVISIONALE

  • L'IMPRESA VIENE SEGMENTATA IN PIÙ DIVISIONI SPECIALIZZATE
  • INTRODUCE IL CONCETTO DI GAMMA, DANDO UNA SCELTA AL CONSULENTE

LA QUALITÀ NELLA PRODUZIONE DI MASSA INIZIA AD ESSERE CONTROLLATA

  • DURANTE TUTTA LA PRODUZIONE SI INTRODUCONO CALIBRI E FORCHETTE PER SEPARARE I PRODOTTI CONFORMI DA QUELLI NON CONFORMI
  • SI USANO METODI STATISTICI DI CAMPIONAMENTO
  • ATTIVITÀ DI RILEVAZIONE E MISURA DELLE CARATTERISTICHE DI UN PRODOTTO VERIFICATE A FRONTE DI VALORI FISSATI A PRIORI

PUNTI DI FORZA

  • SPECIFICA E LI
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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/12 Misure meccaniche e termiche

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher frenkif di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Misure e Qualità e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Perugia o del prof Carbone Paolo.
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