Misurare il comportamento
Perché misurare il comportamento?
- Per rendere oggettivo lo studio del comportamento, quantificando le osservazioni, assegnando valori secondo regole precise.
- Perché ciascun livello progressivo di organizzazione ha delle proprietà che non si possono dedurre da quello che si sa sui livelli inferiori, perciò è necessaria una capacità analitica dei livelli singoli e dell’insieme.
- Perché ogni specie ha necessità specifiche e spesso lo stesso problema viene risolto in modi diversi da specie diverse.
- Perché lo studio comparato oggettivo di specie diverse e l’analisi del rapporto tra comportamento, condizioni sociali ed ecologiche permettono la comprensione di come un modulo comportamentale ha avuto origine e a che serve.
La scelta del livello di analisi
Il tipo di misurazione deve essere scelto in base alla natura del problema e alla domanda scientifica che ne consegue. N.B. il tipo di fenomeno messo in evidenza riflette, di solito, i metodi usati.
Es. galoppo del cavallo prima dell’uso della fotografia.
Come scegliere la specie adatta
Errori comuni:- Non importa la specie tanto interessa l’uomo.
- Specie rara, rimangono solo pochi individui.
- Animali da laboratorio.
Es. il modello animale nello studio del sistema visivo o olfattivo.
Regole e domande
- Facilmente osservabili in natura o in laboratorio (NB sempre criteri etici se vale la pena catturarli e/o importarli, valutazioni sanitarie es. Acatina fulica).
- Tolleranza verso l’uomo o la loro trattabilità se tenuti o allevati manualmente in cattività, la loro capacità di riprodursi, dieta se speciale es. Opossum – banana, dimensione animali e spazio, patologie tipiche o suscettibili in condizioni di laboratorio.
- Ciclo biologico (riproduzione, gestazione, età della maturazione sessuale e indipendenza dalla madre, lunghezza ciclo).
- Raccogliere tutte le informazioni su storia naturale, genetica, anatomia, fisiologia e studiare la letteratura biologica.
- Qual è il periodo di massima attività nelle 24h?
- Sono animali solitari o sociali?
- La domanda scientifica è appropriata per quella specie es. topo e visione o olfatto.
- Se il problema scientifico è applicabile a molte specie allora il soggetto di studio deve costituire un modello rappresentativo.
- È utile confrontare il comportamento di quella specie con altre e con l’uomo?
L’antroporfismo
L’uomo tende a interpretare il comportamento animale in relazione al proprio mondo percettivo, cognitivo, logico e emozionale ciò provoca una sotto- e/o sopra- e
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