Petrografia e mineralogia
Definizioni generali
Minerale: sostanza generalmente solida, naturale, generata da processi inorganici.
Roccia: materiale naturale, eterogeneo, formato da uno o più minerali e/o vetro.
Mineralogia: studia la composizione chimica e la struttura cristallina dei minerali.
Petrografia: studia la distribuzione e tessitura dei minerali nelle rocce.
Petrologia: studia i processi di formazione delle rocce.
Rocce magmatiche
Tipologie e caratteristiche
Basalti/gabbri (rocce mafiche): hanno una composizione chimica meno evoluta rispetto a graniti/rioliti (rocce acide). L'evoluzione da magmi mafici a acidi avviene attraverso la differenziazione magmatica: costituisce l'insieme dei processi per cui, a partire da un determinato magma capostipite, possono originarsi rocce con composizioni mineralogiche e chimiche diverse. Partendo dal magma iniziale, i minerali che si formano alle T più alte impoveriscono il fuso di certi ioni, modificandone la composizione.
Serie di Bowen: rappresenta la sequenza tipica dei minerali che cristallizzano durante la differenziazione magmatica. I minerali in cima alla serie sono ricchi in ferro e magnesio e costituiscono le rocce mafiche; quelli in fondo sono progressivamente più ricchi in silicio, alluminio e elementi alcalini, e costituiscono le rocce felsiche.
Meccanismi di differenziazione
- Frazionamento per gravità: minerali mafici cristallizzano per primi e sono più ricchi in elementi pesanti come ferro e magnesio, risultando più densi del fuso silicatico. La gravità porta quindi all'affondamento di questi minerali e al loro accumulo sul fondo della camera magmatica.
- Magma mixing: il mescolamento di magmi con differente composizione chimica produce un magma con una composizione ibrida intermedia.
- Filtro-pressa: magma ricco in cristalli che si muove all'interno di un condotto o di una frattura incontra una strozzatura che blocca il passaggio dei cristalli in sospensione, separando la fase liquida da quella solida.
Classificazione delle rocce magmatiche
Rocce intrusive: plutoniche, derivano da magmi solidificati in profondità in tempi molto lunghi.
Rocce effusive: vulcaniche, derivano da magmi eruttati in superficie dai vulcani, solidificati in tempi rapidi.
Componenti e tessitura
Componenti: natura e abbondanza dei componenti di una roccia ignea dipendono dalla composizione del magma. Se il passaggio liquido-solido è molto rapido, il solido conserva una struttura simile a quella del liquido, amorfa (vetro).
Tessitura: insieme dei caratteri derivanti da dimensioni, forma e rapporti spaziali dei suoi componenti.
Componenti delle rocce magmatiche
- Minerali fondamentali: sialici (quarzo, feldspati alcalini, plagioclasi, nefelina, leucite e muscovite) e femici (olivina, pirosseni, anfiboli e biotite).
- Minerali accessori: diffusi (magnetite, ilmenite, apatite, zircone, monazite) e specifici (cromite, spinelli, tormalina, titanite, epidoti, granati, andalusite, sillimanite, cordierite e corindone).
- Minerali secondari: albite, epidoti, microclino, miche bianche, minerali argillosi, zeoliti, analcime, prehnite, scapolite, anfiboli, clorite, serpentino, talco, carbonati, ematite, limonite, rutilo, titanite, cristobalite, tridimite, quarzo.
Tessitura delle rocce magmatiche
- Cristallinità: grado di cristallizzazione.
- Granularità: dimensioni assolute/relative dei cristalli.
- Forma dei cristalli: grado di eudralità.
- Relazioni spaziali tra le fasi: isotropa o anisotropa.
Classificazione delle rocce magmatiche
- Modale: basata sulla composizione magmatica reale di una roccia.
- Normativa: basata sulla composizione mineralogica normativa, ossia l'associazione ipotetica di minerali ottenuta attraverso il ricalcolo dell'analisi chimica della roccia.
Diagramma QAPF
- Q: quarzo
- A: feldspati alcalini
- P: plagioclasi
- F: feldspatoidi
Classificazione su base chimica
- Elementi maggiori: contenuti in quantità maggiori a 0.5-1 wt%
- Acidità: contenuto in SiO2, ultrabasiche (<43%), basiche (43-52), intermedie (52-65), acide (>65).
- Saturazione in SiO2: sovrasature (quarzo), sottosature (olivina e/o feldspatoidi), sature (non contengono nessuno dei tre).
Rocce metamorfiche
Processi e tipi
Sono il risultato della trasformazione allo stato solido di altri tipi di rocce, legato a variazioni di P e T.
Protolite: roccia sedimentaria, magmatica o metamorfica che subisce un processo metamorfico.
Blastesi: processo di neoformazione e di lento accrescimento di individui cristallini, in seno a rocce sottoposte a metamorfismo.
Metasomatismo: processo di variazione della composizione chimica della roccia a seguito dell'intervento di fluidi.
Tipi di metamorfismo
- Di seppellimento: tipico delle zone di subduzione (alta P e bassa T).
- Regionale: legato a movimenti orogenetici (alta P e alta T).
- Di contatto: quando una roccia entra in contatto con rocce magmatiche ancora calde (alta T).
Fattori del metamorfismo
- T: fornisce energia necessaria alle transizioni di fase dei minerali.
- P: definisce assieme a T il campo di stabilità delle fasi minerali.
- Tempo: necessario affinché il processo metamorfico avvenga, visti i tassi molto lenti delle reazioni metamorfiche.
- Fluidi: favoriscono le reazioni metamorfiche aumentando i tassi delle reazioni metamorfiche.
Caratteristiche del metamorfismo
Processo isochimico, al progredire del metamorfismo le rocce sedimentarie perdono i volatili, le rocce ignee acquistano volatili e un apporto estremo di fluidi segna il passaggio al metasomatismo.
Effetti del metamorfismo
- Ricristallizzazione di fasi pre-esistenti.
- Transizioni di fasi singole.
- Cristallizzazione di nuove fasi.
- Deformazione rocce.
- Ri-orientamento dei minerali.
- Rimozione fasi in soluzione.
Classificazione tessiturale
- Scisto-: roccia con scistosità pervasiva ben sviluppata.
- Gneiss-: roccia con foliazione spaziata, almeno centimetrica, con struttura a bande.
- Granofels-: roccia priva di anisotropie sia planari che lineari.
- Ardesia: roccia metamorfica a grana finissima a clivaggio ardesiaco, planare, perfettamente sviluppato, indipendente dalla stratificazione, che deriva dalla disposizione parallela dei fillosilicati finissimi.
- Fillade: roccia metamorfica a grana da fine a media con superfici di scistosità a lucentezza sericea, derivata dalla disposizione parallela dei fillosilicati.
- Scisto verde: metabasite verde, foliata.
- Anfibolite: roccia basica-intermedia costituita almeno per 30% da anfibolo e plagioclasio.
- Granulite: roccia di alto grado metamorfico costituita da minerali anidri con granuli spesso poligonali.
- Gneiss: roccia metamorfica con foliazione spaziata formata da cristalli di quarzo, feldspati e miche.
- Migmatite: roccia di alto grado metamorfico costituita da porzioni scuri ricche in biotite e porzioni chiare quarzo-feldspatiche.
- Scisto blu: metabasite ricca di anfibolo sodico.
- Serpentinite: roccia metamorfica derivata dall'idratazione di rocce ultramafiche (olivina e pirosseno).
- Eclogite: metabasite costituita da almeno il 75% da granato.
- Cornubianite: roccia non scistosa (metamorfismo di contatto).
- Marmo: costituita per oltre il 75% da calcite e/o dolomite e/o aragonite.
- Skarn: ricco di minerali calcio-silicatici, prodotto di metasomatismo su calcari al contatto di intrusioni ignee.
- Cataclasite: frammenti angolosi in una matrice fine.
- Milonite: grana fine, con foliazione fine di tipo penetrativo.
- Pseudotachilite: grana ultrafine, colore nero.
Cristallografia
Operazioni di simmetria
Studiare i modi di riempire lo spazio e il piano in modo regolare. Il modo in cui gli atomi si dispongono a formare un minerale sono ripetuti secondo le regole di cristallografia.
Per definire i gruppi di simmetria parliamo di simmetria bidimensionale infinita: con a e b (vettori) definisco un oggetto bidimensionalmente infinito (maglia). Nel caso di 3 dimensioni non ho una maglia ma un reticolo tridimensionale (3 vettori, 3 angoli).
Operazioni di simmetria
- Traslazione: vettore di traslazione (a/b), in una figura regolare non noto la differenza.
- Rotazione: 180° o 360° dopo aver ruotato sull'asse non si nota la differenza.
- Riflessione: superficie speculare che ripete l'oggetto.
I 10 gruppi di simmetria bidimensionale
Questi 10 gruppi di simmetria rappresentano i 10 gruppi del punto cristallografici bidimensionali. Gruppo del punto: insieme di operazioni di simmetria che lasciano immobile almeno un punto (la traslazione è esclusa), caratteristica degli oggetti finiti.
Tipi di maglie
- Maglia primitiva, asse binario
- Asse binario con 2 piani
- Rettangolare centrata e asse bin.
- Simmetria esagonale, due assi ternari
- Asse quaternario
Derivazione sistematica dei 17 gruppi del piano
- Maglia obliqua
- Maglia rettangolare
- Maglia esagonale
- Maglia quadrata
Reticoli di simmetria tridimensionali bravasiani
Abbiamo 3 vettori e 3 angoli. Sono 14 reticoli detti.
- Triclino
- Monoclino: a e c sullo stesso piano, inclinato su un solo asse. Vettore (a/2+b/2), a basi centrate, asse binario.
- Rombico: semplice, 3 assi binari, vettori ortogonali tra loro. A basi centrate, vettore (a/2+b/2) sulle basi. Corpo centrato, vettore (a/2+b/2+c/2) con tutte le facce centrate, ogni faccia ha un vettore diagonale.
- Tetragonale: semplice, c è un asse quaternario corpo centrato, vettore (a/2+b/2+c/2) centrato.
- Cubico: semplice, 3 assi quaternari lungo ogni vettori e 4 ternari passano per diagon. Corpo centrato, vettore (a/2+b/2+c/2) al centro. A facce centrate, tutte le basi hanno il vettore (a/2+b/2).
- Esagonale
- Romboedrico
Operazioni di simmetria in 3 dimensioni
- Riflessione: converte un oggetto destro in oggetto sinistro.
- Inversione: riflessione+rotazione. L'oggetto viene riflesso e poi ruotato lungo l'asse.
Regole di coesistenza di elementi di simmetria
- Un asse di rotazione di ordine pari e un piano di simmetria ad esso normale implicano necessariamente la presenza di un centro d’inversione al loro punto d’incontro.
- Due piani tra loro ortogonali generano un asse binario in corrispondenza della retta secondo la quale essi si intersecano.
Assi di rotoinversione
- Ruoto di 360° e inverto, asse unario
- Ruoto di 180° e inverto, asse binario
- Ruoto di 120° e inverto, asse ternario
- Ruoto di 90° e inverto, asse quaternario
- Ruoto di 60° e inverto, asse ternario + m (piano di simmetria)
I 32 gruppi del punto cristallografici (classi cristalline)
Elicogira
Si tratta di una rotazione e di una traslazione. E' un'operazione di simmetria composita. Rotazione di τ (= 360°/n, dove n= 2, 3, 4, o 6) associata ad una traslazione di m/n-esimi del periodo di traslazione lungo la direzione dell’asse (dove m è un numero intero con 1 ≤ m < n) il numero 1 indica di quanto deve essere traslato e corrisponde a n: 2m ---> m/n.
Cristallochimica
Elementi e legami
Abbondanza relativa degli elementi nella crosta. Nei minerali i legami sono prevalentemente ionici e il solo anione possibile è O2-. Tra i minerali quelli prevalenti sono i minerali silicati.
Determinazione dei raggi ionici
Raggi nella serie degli alogenuri alcalini. Tra questi Pauling considera le coppie di ioni isoelettrici, ovvero NaF, KCl, RbBr e CsI. In ciascuna coppia catione e anione non hanno le stesse dimensioni, perché la carica nuclear
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