MICROECONOMIA (Prof.Raimondello Orsini)
Scelta di allocazione delle risorse.
- Economia come scienza della scelta razionale
- Scelta è problema perché le risorse sono scarse
- Assegnazione delle risorse a diversi impieghi, soggetti, obiettivi
Risorsa scarsa= Limitata + Utile + Fungibile (la possibilità di usare una risorsa per
scopi diversi)
Dilemmi sociali.
- Incoerenza tra obiettivi e incentivi individuali e fini sociali
- Analisi economica suggerisce gli incentivi adeguati ad allineare i comportamenti
privati alle finalità collettive
Analisi economica.
Positiva: spiega mediante relazioni di causa/effetto i fenomeni come frutto di scelte
razionali: Le cose come sono.
Normativa: formula interventi, politiche per migliorare il benessere: le cose come
dovrebbero essere.
Economia di mercato
- Sistema sociale in cui la quantità, la qualità, i prezzi dei beni prodotti sono il
risultato dell’interazione indipendente di una moltitudine di individui e imprese
che perseguono il proprio interesse
- Necessario un governo minimo, che garantisca i diritti di proprietà e il rispetto
degli obblighi contrattuali (infrastruttura legale)
Vi sono sistemi economici alternativi:
- Economia di mercato: le scelte sono decentralizzate, disperse e autonome. Il
coordinamento è dato dal sistema dei prezzi.
- Economia mista: mercato + intervento pubblico, con un confine variabile
- Economia pianificata (Cuba, Corea del Nord, Vietnam) le scelte sono
accentrate, in mano al governo)
Gli attori del mercato
- Settore privato: consumatori, famiglie, produttori, imprese (profit)
- Settore pubblico: Governo e potere politico, imprese pubbliche, agenzie e
autorità indipendenti
- Terzo settore: Società civile, associazioni e organizzazioni non profit
Caratteristiche del mercato:
- Impersonalità delle relazioni
- Volontarietà dello scambio
- Universalità di accesso
Condizioni di funzionamento
- Ogni individuo libero di perseguire il proprio interesse personale
Proprietà privata
- Beni privati:
- rivali ed escludibili (rivale perché se non lo compro io lo compra
qualcun altro, un esempio di bene non rivale può essere la trasmissione
televisiva, per escludibilità si intende l’azione di escludere parte dei consumatori
da parte delle aziende)
Limiti del mercato
- Soddisfa le preferenze solvibili: la domanda effettiva, non i bisogni
- È muto, ma non neutro, riguardo ai principi morali
- De gustibus non disputandum est (qualsiasi cosa il consumatore desideri,
l’obiettivo del mercato è quello di offrire beni e servizi legati alla domanda, se
ovviamente i consumatori hanno i soldi per acquistarli)
- Opzione EXIT (sottrarsi al rapporto di compravendita con l’impresa)
piuttosto che VOICE (scelta politica, si manifesta per cambiare lo status
quo), (il mercato è legato alla Plutocrazia, ovvero coloro che detengono il
capitale).
Preferenze: Ciò che il mercato richiede e vuole
Preferenze -------------------------------------------- SONO DIVERSE DAI
--------------------------------------------- Bisogni
Mercato e relazioni:
- Relazioni di mercato: il principio è lo scambio di equivalenti (si scambiano beni
dallo stesso valore)
- Relazioni personali: reciprocità (offrire qualcosa per poi averne un ritorno
materiale dello stesso valore)
- Relazioni politiche: solidarietà, libertà, democratica e partecipazione (risorse
materiali e istruzione)
Varie tipologie di mercato:
- Mercato dei prodotti
- Mercato del lavoro
- Mercato dei capitali
- Mercato delle risorse naturali
Microeconomia:
- Economia come scienza del comportamento umano
- Il comportamento degli individui è determinato dai loro obiettivi e dai vincoli
ai quali sono sottoposto.
Le motivazioni:
- Interne: Preferenze – Obiettivi
- Esterne: Vincoli – Incentivi
INCENTIVI
Analisi economica: Enfasi su
Variazioni nei comportamenti: variazioni nei comportamenti sono attribuite a
variazioni osservabili nei vincoli, ovvero negli incentivi esterni.
Principali vincoli di mercato:
- Il reddito disponibile e l’accesso al credito
- I prezzi relativi dei beni e servizi
- Il tempo disponibili
Vincoli istituzionali: Tra i vincoli principali dell’azione individuale troviamo le
condizioni istituzionali.
Le istituzioni sono sistema si organizzazione delle relazioni umane nella società. Esse
danno forma alle interazioni ripetute fra soggetti.
Tre forme di istituzione:
1) Istituzioni come sistemi per prendere decisioni:
- Il mercato ovvero il sistema dei prezzi
- La democrazia
- L’autorità/la gerarchia: ad. Es. nell’impresa
- La contrattazione
2) Istituzioni come norme di comportamento
- Tradizioni, regole religiosi
- Norme sociali implicite
- Norme esplicite: leggi e regolamenti che definiscono precisi obblighi e diritti (es.
proprietà privata)
3) Istituzioni come organizzazioni
- Lo stato e la burocrazia
- Le imprese profit e le associazioni del terzo settore, le organizzazioni non profit,
i sindacati, i gruppi di interesse ecc…
L’evoluzione della cornice istituzionale nella visione dell’economista va ricondotta
sempre agli obiettivi individuali: se una istituzione cambia, lo fa per rispondere meglio
agli interessi degli individui.
Le preferenze non sono mai osservabili.
Metodo: Le ipotesi di comportamento
a) Individualismo metodologico: I comportamenti osservati a livello sociale si
spiegano a partire dai comportamenti delle unità decisionali individuali.
b) Razionalità: Gli individui agiscono nel modo più efficiente possibile, in modo da
massimizzare il proprio benessere (il massimo risultato con il minimo sforzo).
Ogni decisione è frutto di una analisi costi-benefici e legata ad un individuo
razionale.
Homo Economicus: Individuo legato alla perfetta razionalità, memoria, conoscenza e
informazione
Rischio: le probabilità sono note (roulette)
Incertezza: Si lega alle probabilità non note ma soggettive (previsioni del tempo)
SCELTA RAZIONALE: CONTESTI
Certezza Incertezza (una singola
azione può portare ad un
effetto positivo e negativo
Parametrico (si suppone Teoria della scelta Teoria dell’incertezza
che per ogni azione Teoria della produzione Decisioni con rischio
dell’individuo si ottenga Ottimizzazione: Consumo, Lotterie
un’unica soluzione, Produzione, Equilibrio e Scelte di portafoglio e di
1Causa----1Effetto) Generale copertura del rischio
(Primo Parziale)
Strategico (si tiene conto Teoria dei giochi Teoria dei giochi
del comportamento degli Informazione perfetta informazione imperfetta
altri) completa e simmetrica incompleta asimmetrica
Modelli di agenzia
Assicurazione con Adverse
selection e moral hazard
Diversi contesti decisionali:
- Contesto parametrico in condizioni di certezza (teoria del consumo e teoria
dell’impresa)
- Contesto parametrico in condizioni di incertezza
- Contesto strategico: interazione (teoria dei giochi e oligopolio)
La spiegazione economica:
- Variazioni nei comportamenti sono ricondotte a variazioni nei vincoli.
- Requisito di verificabilità: i mutamenti negli obiettivi sono non osservabili e
non misurabili
- I mutamenti nei vincoli (prezzi, redditi) sono osservabili e misurabili.
- Implicazione di politica economica: gli individui rispondono agli incentivi,
ovvero modificando i vincoli si influisce sui comportamenti individuali.
Principali vincoli di mercato:
- Il reddito disponibile e l’accesso al credito
- I prezzi relativi dei beni e servizi
- Il tempo disponibile
Riduzionismo antropologico: il fine dell’azione è UNICO, tale riduzionismo viene
adottato come metodo di indagine sin dalle origini.
Utilitarismo (Self interest): Gli individui perseguono i propri interessi, gli individui
sono egoisti e utilitaristici.
Secondo un illuminista scozzese del XVIII secolo, Sir. James Steuart (1712-1780),
perseguire il proprio interesse è la soluzione più efficiente, per tutti.
Il pensiero di ADAM SMITH: L’egoismo è la scelta più efficiente per tutti, ognuno si
deve occupare di se stesso, all’interno dei suoi testi va a definire la prima definizione
di transizione commerciale, Adam Smith esprime la sua concezione secondo cui la
società può sussistere anche senza amore, cooperazione o all’assistenza altrui (non
occorre la benevolenza per poter far progredire la società).
Limiti indicate dallo stesso Smith (Parti fondamentali su cui la società di Smith si
basa):
- Giustizia (per la regolazione dei rapporti)
- Empatia (lega gli essere umani, pur essendo egoisti le persone amano essere
stima ed apprezzati)
È inoltre necessario ricorrere alla Politica per poter disporre dei beni pubblici (come
trasporti, istruzioni ed altre infrastrutture).
FINI DELL’UOMO: Visioni alternative
Legato al mondo della sociologia il sociologo Max Weber indica quattro tipi ideali di
azione:
- Affettiva (ex. relazione della famiglia)
- Tradizionale (ex. Tradizione di famiglia)
- Etica (ex. Scelta eticamente più adatta)
- Strumentale (quello analizzato dai microeconomisti)
Analisi mediante un modello
- L’economia è una scienza sociale, empirica ed anche sperimentale
- Modello teorico: ipotesi semplificatrici
“Ceteris Paribus”,
- La complessità richiede secondo cui tutte le altre variabili
diverse dalle variabili di riferimento rimangono costanti, previsione incerte e
falsificazione/verifica delle teorie mai definitive
I modelli sono delle mappe in scala che semplificano determinate situazioni.
Perfetta concorrenza (Idealtipo, non reale):
- Tanti consumatori e tanti produttori, che producono lo stesso bene (bene
omogeneo, ovvero, prodotti letteralmente uguali, indistinguibili), che porta
successivamente ad un prezzo stabile ed unico, il cosiddetto “PREZZO DI
MERCATO”
- Price-taking behaviour: nessun singolo agente può influire sul prezzo: il prezzo è
determinato dal mercato nel suo complesso (price-taking e price making)
- Informazione perfetta e simmetrica (tutti sanno tutto allo stesso livello)
Domanda e offerta:
- Analisi di equilibrio parziale (nel modello di equilibrio parziale si analizza un
mercato isolato da tutti gli altri mercati, analizzando tale equilibrio le variabili
“esterne” dal modello sono definite Esogene, mentre quelle che analizziamo
sono definite Endogene)
- Variabili esogene e variabili endogene
- Statica comparata
Domanda:
Endogene:
- prezzo P, quantità domandata Qd
Esogene:
- gusti, reddito, prezzi degli altri beni
All’aumentare del prezzo del bene, la quantità domandata di riduce (Qd = Qd(P,
Variabili esogene))
Beni complementare (ex. Mortadella e pane)
Offerta:
Endogene:
- prezzo P e quantità offerta Qo
Esogene:
- costi dei fattori, tecniche di produzione, prezzi di tutti gli altri prodotti
All’aumentare del prezzo di vendita, la quantità offerta aumenta (Qo(P, Variabili
esogene))
Equilibrio:
- Situazione di compatibilità tra le scelte di agenti diversi
- Trovare quel prezzo tale che la quantità domandata e la quantità offerta
coincidono
P* tale che Qd(P*) = Qo(P*)
Razionamento: si decide che consumatori accontentare, si ha in condizione di
carenza
Con un prezzo troppo basso ci troviamo nella situazione di eccedenza
La legge della domanda e dell’offerta:
- Eccesso di domanda (P aumen
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