Lezione 001
Fattori produttivi
Quale di questi non è un fattore produttivo tempo.
Le risorse considerate alla base del processo economico sono terra, lavoro, capitale, capacità imprenditoriale.
Lezione 005
Costo opportunità
Il costo opportunità è tutto ciò cui rinunciamo operando una scelta.
Il costo implicito è il valore di ciò che si sacrifica al momento in cui si opera una scelta.
Quando si effettua una scelta si compie un sacrificio pari al costo opportunità.
Lezione 006
Curva delle possibilità produttive (PPF)
La PPF rappresenta l'insieme dei punti di efficienza nella produzione.
La PPF indica le diverse combinazioni di beni che si possono produrre avendo a disposizione una certa quantità di risorse e una determinata tecnologia.
I punti all'interno della PPF rappresentano combinazioni senza la piena occupazione dei fattori.
Tanto più elevata è la produzione di un bene in una società, tanto maggiore è il costo opportunità.
L'introduzione di nuovo capitale umano sposta la PPF a destra.
L'introduzione di nuova tecnologia trasla la PPF a destra.
Una riduzione dello stock di capitale trasla la PPF a sinistra.
Se l'economia opera all'interno della PPF, siamo in fase di recessione.
Lezione 007
Specializzazione e vantaggi
La specializzazione permette di ottenere vantaggio comparato.
Il vantaggio assoluto si realizza se si può produrre un bene impiegando meno risorse di altri.
La produzione raggiunge il massimo livello se gli individui si specializzano in base al proprio vantaggio comparato.
Specializzazione e scambio permettono di ottenere produzione maggiore e qualità migliore.
La specializzazione tutte vere (di avere un vantaggio comparato, di diventare più efficienti, di non sprecare risorse).
La produzione raggiunge il massimo livello se i soggetti si specializzano in base al vantaggio comparato.
Il vantaggio comparato si realizza se si può produrre un bene con minor costo opportunità rispetto ad altri.
Lezione 008
Economia di mercato e sistemi economici
In un'economia di mercato il sistema decisionale è decentralizzato.
Nella ex Unione Sovietica le risorse appartenevano allo Stato.
L'economia giapponese è un esempio di capitalismo a pianificazione centralizzata.
Nel capitalismo di mercato si ha allocazione delle risorse con meccanismo di mercato e proprietà privata.
Nell'economia di mercato si ha un processo decisionale decentrato.
Nel capitalismo puro lo Stato protegge la proprietà privata.
Nel capitalismo di mercato le risorse sono allocate dal mercato.
Gli USA sono un esempio di capitalismo di mercato.
Nel capitalismo a pianificazione centralizzata le risorse sono di proprietà pubblica.
Nel socialismo di mercato l'allocazione delle risorse è privata e la proprietà è statale.
La ex Jugoslavia è un esempio di socialismo di mercato.
Il Giappone è un esempio di capitalismo a pianificazione centralizzata.
Una variazione del prezzo di un bene provoca uno spostamento lungo la curva di domanda.
Se varia il reddito a disposizione si ha una traslazione della domanda.
Lezione 010
Prezzo e quantità domandata
Tra prezzo e quantità domandata esiste una relazione inversa.
Una variazione del prezzo del bene provoca uno spostamento lungo la curva di domanda.
Un aumento del reddito a disposizione provoca uno spostamento a destra della curva di domanda.
Lezione 011
Determinanti della domanda
Se l'aumento del reddito fa diminuire il consumo di un bene, è un bene inferiore.
Un incremento delle preferenze verso un determinato bene determina uno spostamento a destra della curva di domanda.
Una riduzione del prezzo di un bene complementare determina uno spostamento a destra della curva di domanda.
Le determinanti della domanda sono fattori che influenzano la quantità domandata.
Se un incremento del reddito fa aumentare il consumo di un bene, è un bene normale.
Sono fattori che spostano la domanda tutte false (la tecnologia, i prezzi delle risorse, le tasse).
Una diminuzione della popolazione provoca uno spostamento a sinistra della curva di domanda.
Una diminuzione del prezzo atteso provoca uno spostamento a sinistra della curva di domanda.
Scarpa destra e scarpa sinistra sono beni complementari.
Lezione 012
Offerta e domanda
Se diminuisce l'offerta e diminuisce la domanda, si riduce la quantità domandata.
Sono determinanti dell'offerta prezzi delle risorse, tasse e sussidi, prezzi attesi.
Lezione 013
Determinanti dell'offerta
Le determinanti dell'offerta sono prezzi delle risorse, tecnologia, numerosità dei venditori.
Sono determinanti dell'offerta prezzi delle risorse, prezzi attesi, tasse e sussidi.
Lezione 014
Equilibrio di mercato
Con un aumento dell'offerta e una riduzione della domanda si avrà nessun effetto sul prezzo di equilibrio.
Se si ha un eccesso di domanda si può ripristinare l'equilibrio aumentando il prezzo.
In presenza di un eccesso di offerta si può ritornare in equilibrio riducendo il prezzo.
In equilibrio l'eccesso di domanda è pari a zero.
Se aumenta la domanda e l'offerta rimane invariata, il prezzo di equilibrio aumenta.
Se si ha aumento dell'offerta e riduzione della domanda si avrà una riduzione del prezzo di equilibrio.
Se diminuisce l'offerta e aumenta la domanda, il prezzo aumenta.
Se aumenta l'offerta si avrà un aumento della quantità di equilibrio.
Se aumenta l'offerta si avrà una riduzione del prezzo di equilibrio.
Se aumenta sia l'offerta che la domanda di un bene si avrà un aumento della quantità di equilibrio.
Se aumenta sia l'offerta che la domanda di un bene, non si può stabilire a priori l'effetto sul prezzo.
Se la domanda diminuisce il prezzo di equilibrio diminuisce.
Se il prezzo del prodotto è inferiore al prezzo di equilibrio si ha un eccesso di domanda.
Se domanda e offerta si riducono, la quantità di equilibrio diminuisce.
Lezione 016
Prezzo massimo e mercato nero
L'imposizione di un prezzo massimo può creare nascita del mercato nero.
Porre un limite all'incremento del prezzo impone uno spostamento lungo la curva di offerta.
Imporre un tetto massimo all'incremento del prezzo aumenta il costo opportunità del bene.
L'elasticità è sempre negativa, e per questo motivo la curva di domanda è inclinata negativamente.
In presenza di eccesso di domanda e limite legale all'aumento del prezzo si avrà una parte di domanda insoddisfatta.
Lezione 017
Elasticità della domanda
Il coefficiente di elasticità della domanda rispetto al prezzo si indica con il rapporto tra la variazione relativa della quantità domandata e la variazione relativa del prezzo.
In genere, se un bene ha pochi sostituti, l'elasticità è molto bassa.
Se un bene ha molti sostituti, solitamente, l'elasticità della domanda rispetto al prezzo è molto alta.
Se il prezzo diminuisce e la domanda è inelastica, la spesa si riduce.
Nel caso in cui al raddoppiare del prezzo si dimezza la quantità domandata, Ed=1.
Se il prezzo aumenta e siamo in presenza di domanda elastica, la spesa si riduce.
Nel caso di beni a domanda rigida Ed<1.
Per i beni a domanda elastica Ed>1.
Se ad una piccola variazione di prezzo corrisponde una notevole variazione della quantità domandata, si dice che la domanda è elastica.
Per i beni a domanda elastica Ed>1.
Ed è sempre minore di zero Ed=∞.
Con domanda perfettamente elastica, la domanda perfettamente elastica si rappresenta come retta parallela all'asse delle ascisse.
Lezione 018
Vincolo di bilancio
La pendenza della retta di bilancio ha un valore pari al prezzo relativo.
Il vincolo di bilancio è l'insieme delle combinazioni di beni che il soggetto può ottenere.
Se aumenta il reddito del soggetto, il vincolo di bilancio trasla verso destra.
La pendenza della retta di bilancio è pari al prezzo relativo.
La pendenza del vincolo di bilancio indica il costo opportunità per ottenere unità aggiuntive del bene.
La pendenza della retta di bilancio è uguale al rapporto, con il segno meno, tra i prezzi di due beni.
Quando si modifica il prezzo di uno dei due beni, il vincolo di bilancio ruota.
Se il reddito del consumatore si modifica, la pendenza della retta di bilancio non subisce variazioni.
Se le entrate dell'individuo diminuiscono e i prezzi rimangono invariati, il vincolo di bilancio si avvicina all'origine.
Se i prezzi di entrambi i beni subiscono una medesima variazione percentuale, la pendenza della retta di bilancio non subisce variazione.
Gli individui razionali compiono scelte d'acquisto basate su prezzo relativo e reddito relativo.
Lezione 019
Utilità marginale
L'utilità marginale può essere positiva o negativa.
La legge dell'utilità marginale dice che la soddisfazione data dal consumo di una ulteriore unità di bene decresce all'aumentare delle unità consumate.
Un incremento di reddito aumenta la domanda di beni normali.
L'utilità marginale è l'utilità attribuita all’ultima unità consumata.
Se un bene è inferiore, all'aumentare del reddito diminuisce la quantità domandata.
Se un bene è normale, all'aumentare del reddito aumenta la quantità domandata.
La massimizzazione dell'utilità per il consumatore si ha nel punto in cui Um A/pA=UmB/pB.
Se assumiamo l'esistenza di due beni il punto di maggior utilità per il soggetto è quello in cui le utilità marginali dei due beni coincidono.
Il rapporto Um bene A / p bene B è decrescente.
Utilità marginale uguale Um bene A / p bene A.
L'utilità marginale assume valore negativo nel punto di massimo dell'utilità totale.
L'utilità totale ha un andamento prima crescente, fino al punto di massimo (minimo) e poi decrescente.
L'utilità è un valore soggettivo.
La mappa di indifferenza permette di riordinare le alternative.
Lezione 020
Effetti di reddito e sostituzione
Si definisce effetto di reddito l'impatto della variazione del prezzo sul reddito reale.
In presenza di beni inferiori, con una riduzione di prezzo, effetto di reddito e effetto di sostituzione vanno in direzioni opposte e prevale il secondo.
Una delle seguenti affermazioni definisce l'effetto di reddito: un aumento del reddito permette di acquistare maggiori quantità di beni di consumo.
Si definisce effetto di sostituzione l'impatto della variazione di prezzo sul costo relativo dello stesso.
L'effetto di sostituzione provoca sempre una variazione della quantità domandata.
In presenza di beni inferiori, se aumenta il prezzo, l'effetto di sostituzione fa diminuire la quantità domandata.
In presenza di beni normali, in caso di riduzione di prezzo, effetto di reddito ed effetto di sostituzione si sommano.
Una delle seguenti affermazioni descrive l'effetto di sostituzione: la diminuzione del prezzo di un bene ne induce un maggior consumo, riducendo la quantità acquistata degli altri.
L'effetto di reddito di un cambiamento di prezzo è sempre negativo.
Se aumenta il potere di acquisto del consumatore, la retta di bilancio ruota.
Lezione 021
Curva di domanda di mercato
La curva di domanda di mercato si ottiene sommando orizzontalmente le curve di domanda individuali.
Lezione 022
Mappa di indifferenza
La mappa di indifferenza permette di ordinare le alternative.
Una curva di indifferenza rappresenta tutte le combinazioni di beni che il soggetto considera equivalenti.