CAPITOLO 6 - DOMANDA
FUNZIONE DI DOMANDA → La funzione di domanda del consumatore esprime le quantità ottime di ciascun bene in funzione dei prezzi a cui il consumatore si trova di fronte e del suo reddito.
x1 = x1 (p1, p2, m) e x2 = x2 (p1, p2, m)
MA COME VARIA LA DOMANDA DI UN BENE AL VARIARE DI PREZZI E REDDITO?
Vediamo che succede al variare del reddito
BENI NORMALI E INFERIORI
Al variare del reddito, tenendo fissi i prezzi, il vincolo di bilancio si sposta parallelamente
Cosa fa un aumento del reddito sulla domanda?
Se la domanda di un bene aumenta al crescere del reddito il bene è detto bene normale (lo stesso se diminuisce al diminuire del reddito, se non lo fa è un bene inferiore).
BENE NORMALE → Bene la cui domanda aumenta per l’aumento del reddito e viceversa, la qta quindi varia nella stessa direzione del reddito. Δx1/Δm > 0
BENE INFERIORE → Bene la cui domanda diminuisce per l’aumento del reddito.
CAPITOLO 6 - DOMANDA
FUNZIONE DI DOMANDA → La funzione di domanda del consumatore esprime le quantità ottime di ciascun bene in funzione dei prezzi a cui il consumatore si trova di fronte e del suo reddito.
x1 = x1(p1, p2, m) e x2 = x2(p1, p2, m)
MA COME VARIA LA DOMANDA DI UN BENE AL VARIARE DI PREZZI E REDDITO?
VEDIAMO CHE SUCCEDE AL VARIARE DEL REDDITO
BENI NORMALI E INFERIORI
Al variare del reddito, tenendo fissi i prezzi, il vincolo di bilancio si sposta parallelamente
Cosa fa un aumento del reddito sulla domanda?
Se la domanda di un bene aumenta al crescere del reddito il bene è detto bene normale (lo stesso se diminuisce al diminuire del reddito), se non lo fa è un bene inferiore
BENE NORMALE → Bene la cui domanda aumenta per l'aumento del reddito e viceversa, la qta quindi varia nella stessa direzione del reddito Δxi/Δm > 0
BENE INFERIORE → Bene la cui domanda diminuisce per l'aumento del reddito
CURVA REDDITO CONSUMO E CURVA DI ENGEL
UN AUMENTO DEL REDDITO FA SPOSTARE VERSO DESTRA LA RETTA DI BILANCIO SENZA VARIARE L'INCLINAZIONE.
CURVA REDDITO-CONSUMO
Aumentando i parametri domandati in seguito allo spostamento della retta di bilancio dovuto alla variazione del reddito, otteniamo la curva reddito-consumo.
CURVA DI ENGEL
Mantenendo P.M.I., prezzi dei beni, e osservando le variazioni della domanda al variare del reddito, otteniamo la curva di Engel, curva che rappresenta la domanda di uno dei due beni come funzione del reddito, tenendo costanti i prezzi.
ALCUNI ESEMPI
PERFETTI SOSTITUTI
SE P1 < P2 IL CONSUMATORE COMPRERA' SOLO IL BENE X1 E DOPO UN AUMENTO DEL REDDITO AUMENTA ANCHE IL SUO CONSUMO PER QUESTO LA CURVA REDDITO CONSUMO È TUTTO L'ASSE X, LA CURVA DI ENGEL INVECE UNA RELETTA INCLINATA P1.
PERFETTI COMPLEMENTI
CONSUMA LA STESSA QUANTITÀ DI X1 E X2 ALLORA LA CURVA REDDITO CONSUMO SARA' LA DIAGONALE PASSANTE PER L'ORIGINE, LA DOMANDA DI X1 È INVECE M/P1=P2/P2, LA CURVA DI ENGEL SARÀ QUINDI UNA RETTA INCLINATA P1+P2.
Preferenze Cobb-Douglas
M(x₁,x₂)= x₁α x₂1-α (la domanda di x₁ è pari a αm/p₁ quindi ad ogni aumento di m la domanda raddoppierà tr(o)lcherà stessa cosa per x₂=(1-α)/m/p₂ quindi la curva reddito-consumo è una retta passante per l'origine la curva di Engel invece una retta con inclinazione p1/q
Preferenze omotetiche
Le curve reddito consumo e di Engel viste finora erano delle rette, ma non sono solo rette specie le curve di Engel perchè quando il reddito aumenta in genere la domanda di un bene può aumentare più o meno parzialmente del reddito
- Bene di lusso → la domanda cresce più de proporzionalmente al crescere di m (Δx/m)/(m/x₁)>1
- Bene necessario → Re cu' domanda cresce meno de proporzionalmente al crescere di m (Δx/m)/(m/x₁)<1
Quando invece la domanda varia nella stessa proporzione del reddito (Δx/m)/(m/x₁)=1 allora sono dette preferenze omotetiche (le cu curve di Engel non sono delle rette).
Preferenze quasi-lineari
Le sue curve di indifferenza sono traslazioni della stessa curva se la retta si sposta verso dx passa da (x₁,x₂)=A a (x'₁,x'₂)=RC, non ha effetto reddito, la curva di Engel è una retta verticale invece.
BENI ORDINARI E BENI DI GIFFEN
SUPPONIAMO DI DIMINUIRE IL PREZZO DEL BENE 1 MANTENENDO FISSO IL PREZZO DEL BENE 2 E IL REDDITO, COSA SUCCEDE ALLA QUANTITÀ DOMANDATA DEL BENE 1?
BENE ORDINARIO→ quando il prezzo del bene diminuisce, la retta di bilancio diventa più piatta, quindi l'intercetta si sposta verso dx (quella orizzontale) di conseguenza la domanda di x1 aumenta, un bene è ordinario se al diminuire del prezzo la sua domanda cresce.
PUÒ SUCCEDERE ANCHE IL CONTRARIO, OVVERO.
BENE DI GIFFEN→ è quel bene che al diminuire del prezzo di p1, la sua domanda diminuisce
SPESSO BENI INFERIORI SONO ANCHE BENI DI GIFFEN
CURVA PREZZO CONSUMO E CURVA DI DOMANDA
SE MODIFICHIAMO p1, TENENDO FISSI p2 E IL REDDITO, OVVERO IN TERMINI GEOMETRICI RUOTARE LA RETTA DI BILANCIO, OTTENIAMO CONGIUNGENDO TUTTI I PUNTI DI OTTIMO LA CURVA PREZZO CONSUMO.
SEMPRE MANTENENDO FISSO p2 E m, INDICANDO PER OGNI VALORE DI p1 IL PUNTO DI OTTIMO OTTENIAMO INVECE LA CURVA DI DOMANDA, GRAFICO DELLA DOMANDA x1(p1,p2,m) TENENDO FISSI p2 E m.
DI SOLITO ALL'AUMENTO DEL PREZZO DI UN BENE LA DOMANDA DIMINUISCE, QUINDI PREZZO E QTA' VARIANO IN DIREZIONI OPPOSTE QUESTO PORTA A UNA INCLINAZIONE NEGATIVA DELLE CURVE ΔX1/Δp1 < 0
ALCUNI ESEMPI
PERFETTI SOSTITUTI
LA DOMANDA DI X1 NEI PERFETTI SOSTITUTI
È 0 QUANDO P1>P2; UNA QUALSIASI QUANTITÀ
QUANDO P1=P2 E M/P1 QUANDO P1