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Microbiologia – Varicella Appunti scolastici Premium

Appunti di Microbiologia Varicella. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Struttura, replicazione, patogenesi, risposta immunitaria e trasmissione. Il virus varicella-zoster appartiene alla famiglia degli herpesvirus, L’infezione avviene quando il virus giunge in contatto... Vedi di più

Esame di Microbiologia docente Prof. P. Mastroeni

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Struttura, replicazione, patogenesi, risposta immunitaria e trasmissione.

Struttura e replicazione

Il virus varicella-zoster appartiene alla famiglia degli herpesvirus. Ha un genoma costituito da un

DNA a doppia catena di circa 125000 basi. L’espressione genica del virus varicella-zoster è simile a

quella degli altri herpesvirus ed è sequenzialmente ordinata in 3 classi: immediate-early, early e

late. I primi geni ad essere espressi sono quelli immediate-early, che rendono possibile l’espressione

dei geni early e late. I prodotti dei geni “early” comprendono proteine fondamentali per la

replicazione virale, come la timidinchinasi, la proteasi e la ribonucleotide-reduttasi (queste proteine

sono l’eventuale bersaglio della terapia). Gli ultimi geni ad essere espressi (i geni “late”) codificano

componenti strutturali del virione come le glicoproteine e le proteine del nucleocapside (queste

proteine sono il bersaglio del sistema immunitario).

Patogenesi

L’infezione avviene quando il virus giunge in contatto con la mucosa del tratto respiratorio

superiore o della congiuntiva. Successivamente si dissemina nel sangue, nelle cellule mononucleate,

raggiungendo la cute, ove causa il caratteristico rash generalizzato. Il periodo medio di incubazione

è 14 giorni (da 10 a 20 giorni). Oltre la cute vengono coinvolti altri organi come il sistema nervoso

centrale; dopo averlo infettato, il virus rimane latente nelle radici dorsali del midollo e nei gangli

dei nervi cranici.

E’ comunque difficile verificare le tappe della patogenesi virale in quanto nessun animale da

esperimento riproduce, una volta infettato, i segni e i sintomi della varicella o dello zoster.

Risposta immunitaria

Il virus varicella-zoster presenta molte proteine al sistema immunitario. L’immunità cellulo-mediata

risulta più importante di quella umorale, sia nel limitare l’estensione dell’infezione primaria sia nel

prevenire la riattivazione del virus. Ad esempio, i bambini con difetti congeniti dei linfociti T o con

AIDS hanno una più alta probabilità di sviluppare forme disseminate rispetto ai bambini con

anomalia dei linfociti B. L’infezione con virus varicella-zoster induce la produzione di linfociti T

citotossici che riconoscono e distruggono le cellule infettate dal virus. Le cellule citotossiche

riconoscono e distruggono le cellule che esprimono le glicoproteine gB, gC, gE, gH, gI e le proteine

della cute IE62 and IE63. I linfociti impegnati in questo processo riconoscono gli antigeni associati

alle classi I (CD8) e II (CD4) del sistema di istocompatibilità MHC.

Sebbene il sistema immunitario abbia molti modi per distruggere le cellule infettate, il virus

varicella-zoster ha sviluppato vari meccanismi per ridurre la presentazione delle sue proteine al

sistema immune, così da sfuggire al riconoscimento.

Infatti, il virus rimane latente (e nascosto) nei gangli sensitivi (nei neuroni e nelle cellule satelliti)

per tutta la vita dell’ospite, e per far ciò riduce al minimo l’espressione delle sue proteine

Il virus varicella-zoster può anche evadere il sistema immunitario dal ridurre l’espressione degli

antigeni di classe I MHC sulla superficie delle cellule infette. Quando una cellula si infetta, le

proteine virali vengono degradate all’interno della stessa, la quale mostra (presenta) molecole di

classe I MHC (contenenti frammenti delle proteine virali) alle cellule citotossiche T che

riconosciutele finiscono con l’uccidere la cellula stessa. In altri termini si può dire che la cellula

infettata sacrifica la propria vita per non permettere la moltiplicazione del virus e l’infezione delle

cellule vicine. Ma il virus varicella-zoster adotta il sistema di impedire o meglio di ridurre

drasticamnente l’esposizione del proprio materiale proteico, limitando così gli attacchi dei linfociti

T citotossici e sfuggendo alla dsitruzione da parte del sitema immunitario. Infatti le cellule umane


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AUTORE

Sara F

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Microbiologia Varicella. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Struttura, replicazione, patogenesi, risposta immunitaria e trasmissione. Il virus varicella-zoster appartiene alla famiglia degli herpesvirus, L’infezione avviene quando il virus giunge in contatto con la mucosa del tratto respiratorio superiore o della congiuntiva, ecc.


DETTAGLI
Esame: Microbiologia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Messina - Unime
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Microbiologia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Mastroeni Pasquale.

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