Retrovirus
Peculiarità: il nome “retrovirus” deriva dall’enzima che li caratterizza: la trascrittasi inversa, che
legge l’RNA genomico virale e sintetizza DNA. Questo DNA sarà ciò che chiamiamo PROVIRUS.
Sono capaci di integrare il loro provirus, ad opera dell’integrasi, nel genoma
cellulare, e caratteristica fondamentale è che alcuni dei retrovirus sono
coinvolti in fenomeni di trasformazioni in senso tumorali.
STRUTTURA:
- forma quasi sferica, diametro di circa 100 nanometri;
- RNA(+) monocatenario a singolo filamento, due molecole identiche
- envelope
- capside asimmetria elicoidale, si replica sia nel nucleo che nel citoplasma.
trascrittasi inversa*,
- essenziale per il ciclo replicativo del virus
integrasi, proteasi
-
Ci sono 3 geni fondamentali: GAG, POL, ENV, e anche geni accessori e regolatori
In più ci sono delle sequenze iniziali e terminali che si chiamano LTR (long terminal repeat).
*trascrittasi inversa: DNA-polimerasi-RNA-dipendente, enzima in grado di sintetizzare DNA a partire da
una molecola di RNA. Il problema è che ha un errore di incorporazione abbastanza elevato e non utilizza il
processo attraverso cui rileva l’appaiamento di un nucleotide scorretto e lo rimuove; ciò causa l’elevato
tasso di mutazione nei virus, che impedisce la creazione di vaccini o farmaci antivirali efficaci.
CLASSIFICAZIONE:
Dal punto di vista morfologico, i retrovirus possono essere classificati in tipo A,B,C e D, a
seconda che le particelle siano intracisterna, con core eccentrico, con core centrale oppure
particelle che hanno caratteristiche intermedie tra B e C.
Oncovirus, Lentivirus, Spumavirus,
I Retrovirus sono classificati in tre sottofamiglie: e 7 generi.
Oncovirus , , , , )
Alla sottofamiglia appartengono 5 generi diversi ( correlati all’insorgenza di
α β γ δ ε
Delta-);
manifestazioni neoplastiche nell’animale e nell’uomo (solo nel caso di alla sottofamiglia
Lentivirus lentivirus; Spumavirus
appartiene il genere alla sottofamiglia appartiene il genere
spumavirus. Alpharetrovirus
Il genere comprende retrovirus che infettano gli uccelli, dove possono
indurre la comparsa di patologie leucemiche o tumori solidi (sarcomi).
Betaretrovirus
Il genere comprende virus che infettano diversi vertebrati inducendo la
comparsa di tumori solidi.
Deltavirus
Il genere comprende retrovirus che infettano il bovino, i primati e l’uomo
provocando la comparsa di leucemie.
Epsilonretrovirus
Il genere comprende retrovirus parassiti dei pesci dove provocano
lesioni proliferative o sarcomatose cutanee.
Lentivirus
Il genere comprende retrovirus che infettano vertebrati provocando complesse
patologie che coinvolgono in modo essenziale il sistema immunitario.
Spumavirus
Il genere comprende retrovirus di una certa patogenicità che causano effetti
citopatici, presenti principalmente nelle scimmie. Al microscopio, le cellule infettate da
questi virus appaiono con un aspetto spumoso, da qui il nome.
Di stretto interesse umano sono l’HIV-1 e l’HIV-2 (lentivirus) e l’HTLV1 e l’HTLV2 (delta-
retrovirus).
GENOMA: gag, pol, env.
I 3 geni si susseguono dall’estremo 5’ nella sequenza:
GAG è il gene che codifica per le proteine strutturali, cioè per la p-17 (proteina matrice), la
p-24 (proteina del core) e altre proteine accessorie.
POL deriva da polimerasi, è il gene che codifica le proteine enzimatiche: la trascrittasi
inversa, cioè la p-51 e la sua porzione p-15 con funzione Rnasi, la proteasi p-10 e l’
integrasi p-31.
ENV codifica le proteine che, una volta glicosilate, formano le glicoproteine dell’envelope.
(codifica la proteina gp-120 e gp-41 che all’inizio sono associate ma poi vengono tagliate).
Oltre ai 3 geni, sono presenti alcuni geni codificatori di proteine “regolatrici” ed “accessorie”.
I retrovirus sono generalmente capaci di trasmettere dalla madre al feto (infezione verticale) o
orizzontalmente, tra diversi individui di una stessa specie (infezione esogena) ed occasionalmente
ad individui di specie diversa (retrovirus xenotropi).
Circa l’8% del genoma umano è costituito da sequenze retrovirali, reliquate dell’integrazione di
retrovirus esogeni che hanno infettato le cellule della linea germinale, nel corso dell’evoluzione
Retrovirus endogeni umani HERV.
dei primati. Si tratta dei cosiddetti o
Molto scarse sono le conoscenze sul possibile ruolo patologico degli HERV.
I retrovirus di interesse medico sono l’HIV-1e2 e l’HTLV-1e2
L’HIV è il virus che causa l’AIDS cioè la sindrome da immuno deficienza acquisita; mentre l’HTLV
è responsabile della leucemia/linfoma a cellule