Orthomixovirus
Caratteristiche del virus dell'influenza
Il virus dell'influenza appartiene alla famiglia degli Orthomixovirus. Sono virus rivestiti (diametro 80-120 nm) con genoma a RNA monocatenario segmentato (7 segmenti per tipo C/8 per tipo A e B) a polarità negativa (12-16 kb). Il nucleocapside è elicoidale ed è costituito da:
Proteine non strutturali
- Complesso trascrittasico: RpRd = PB1/2 e PA
- Proteine NS1/2: funzioni regolatorie come il trasporto di mRNA, splicing e traduzione
Proteine strutturali
- NP: elevata affinità per l'RNA, forma dei complessi ribonucleoproteici
L'envelope è dotato di proiezioni glico-proteiche (spikes, lunghezza 10-14 nm) con attività:
Emagglutinina (HA)
- Aste di 13 nm costituite da 3 monomeri, ognuno formato da 2 subunità
- Funge da recettore legando recettori cellulari contenenti acido sialico. Agglutina i globuli rossi.
Neuraminidasi (NA)
- Aste di 6 nm costituite da tetrametri, a forma di fungo
- Agisce sulle mucoproteine scindendo il legame glucosidico tra acetil-galattosamina e acido N-acetilmuraminico
Strato proteico
Sotto l'envelope vi è uno strato proteico di matrice, costituito dalla proteina M, precursore di M1 (la vera proteina di matrice) e M2, che agisce da pompa ionica regolando il pH lisosomale e partecipando attivamente alla scapsidazione.
Tipologia di virus
In base a:
- NP: suddivisi nei tipi A, B e C
- HA/NA: suddivisi in ceppi o stipiti
Replicazione
Legame dell'HA con l'acido sialico porta a endocitosi e liberazione nel citoplasma del complesso RNP (segmenti del genoma legati ad NP e complesso trascrittasico). Successivamente avviene il trasferimento nel nucleo dove avviene la trascrizione del genoma in mRNA grazie alla RpRd virale (utilizzando un innesco presente su RNA cellulari). Si osserva il montaggio del nucleocapside nel nucleo e la maturazione del virione a livello della membrana cellulare. La proteina M1 si aggrega al di sotto della membrana cellulare, HA e NA sostituiscono le proteine cellulari permettendo la fuoriuscita dei virioni per gemmazione.
Variazioni antigeniche
- Deriva antigenica (Antigenic drift): mutazioni spontanee del genoma che comportano la variazione di alcuni amminoacidi di uno stesso tipo di HA o NA. Queste variazioni avvengono ogni 2-3 anni.
- Spostamento antigenico (Antigenic shift): ricombinazione di RNA di ceppi diversi di virus influenzali che comporta la sostituzione totale dei caratteri antigenici della HA o della NA. Questa variazione avviene ogni 10 anni circa e causa le pandemie.
Ceppi di virus influenzale
Ciascun ceppo di virus influenzale viene indicato con una sigla che comprende:
- Ceppo d'origine
- Zona del primo isolamento
- Data dell'isolamento
- Tipo di HA e NA
Nei virus influenzali A sono note 15 varietà antigeniche di HA e 9 varietà di NA; nell'uomo solo 3 tipi di HA (H1, H2, H3) e 2 tipi di NA (N1, N2).
Trasmissione
Il virus si trasmette per contatto interumano attraverso le secrezioni respiratorie causando infezione delle cellule delle mucose delle vie respiratorie superiori. Il periodo di incubazione è di 1-2 giorni.
Diagnosi
- Isolamento del virus da tamponi faringei o BAL con ricerca antigenica in EIA (meno di 1 ora) o IF (3-4 ore)
- Coltivazione su uovo embrionato: dopo 2-4 giorni il liquido amniotico agglutina gli eritrociti di pollo o cavia
- Colture cellulari (tempo 5-10 giorni), ad esempio con fibroblasti embrionali
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