Introduzione
Il libro prende in esame l'importanza storica delle immagini, spesso non considerate con la
• giusta importanza
Sostiene il loro utilizzo come prove storiche
◦ Critica gli storici moderni, che pur prendendo in esame non solo più i meri fatti storici,
◦ ma anche la storia della mentalità, della vita quotidiana, della cultura materiale, del
corpo, ecc... non abbiano ancora preso sul serio il valore documentario delle immagini.
Parla di "invisibilità del visivo"
▪
Sostiene che spesso le immagini vengano usate solamente come illustrazioni inserite nel
• testo
Quando ad esempio sono fondamentali per la storia dell'Egitto, riferendosi alle pitture
◦ tombali.
Cita esempi di storici che hanno dato il giusto valore alle immagini
• Aby Warburg tentò di realizzare una cultura basata su immagini e testo in egual misura.
◦ Fondatore dell'Istituto di Warburg, che continuò a sostenere l'approccio delle
▪ testimonianze visive come testimonianze storiche.
Gilberto Freye, autodefinitosi "Pittore Storico", descrisse l'approccio alla storia sociale come
• in una forma di impressionismo.
Raphael Samuel (metà anni '60) riconoscerono l'importanza delle fotografie in quanto
• testimonianze della vita quotidiana delle persone comuni
La conferenza degli storici americani ha segnato un punto a favore nell'importanza della
• testimonianza dell'arte (1985)
Fonti e Tracce
Critica il nome "fonte" utilizzato in storiografia
• Utilizza una metafora paragonando la "fonte" storica ad una "sorgente della verità" (Cit.:
◦ "la loro storia si faceva più pura mano a mano che si avvicinavano alle origini").
Burke, riprendendo il concetto espresso da Gustaaf Renieere, sostiene di sostituire la
◦ parola "fonte" con "traccia del passato nel presente", che comprenderebbe libri,
manoscritti, edifici, arredi, modifiche paesaggistiche e ovviamente tutto quello che
rimanda al mondo delle immagini.
La tesi principale del libro è che le immagini rappresentano una prova storica di grande
• importanza
Affianco alle testimonianze scritte e orali, vanno affiancate quelle oculari.
◦ Ernest Gombrich ha parlato del principio del testimone oculare
◦ La norma secondo la quale gli artisti si siano attenuti a rappresentare ciò che avrebbe
▪ potuto vedere un determinato testimone oculare, da un determinato punto di
osservazione, in un determinato momento.
Il termine "Testimone Oculare"è stata introdotta in occasione di uno studio sui dipinti di
• Vittore Carpaccio e da alcuni contemporanei veneziani.
Per sottolineare l'amore del pittore per il dettaglio
◦
Gli schizzi di un artista sono molto più rappresentativi dell'opera elaborata in un secondo
• momento dall'artista nel suo atelièr.
Ogni immagine può fornire una testimonianaz storica.
• Il termine "arte" è stato diffuso durante il Rinascimento (a partire dal 600) quando la
◦ funzione estetica divenne dominante rispetto alla loro funzionalità.
Bisogna tenere conto del mutamento del tipo di immagine nella loro produzione.
• Specialmente per due innovazioni rivoluzionarie: La diffusione a stampa e l'immagine
◦ fotografica.
Durante le prime fasi di queste tecniche la raffigurazione in bianco e nero prese il
▪ sopravvento rispetto alla precedente raffigurazione a colore dei dipinti.
Marshall McLuhan afferma una comunicazione più fredda rispetto al colore; un
• atteggiamento più distaccato da parte dell'osservatore.
Tuttavia queste tecniche produssero un incremento del numero di immagini a
• disposizione della gente comune
Le tecniche moderne hanno sostituito una pluralità di copie (tutte riprodotte e
• pertanto non identiche l'una all'altra) ad un'esistenza unica.
Espresso da Walter Benjamin nel "L'opera d'arte all'epoca della sua
◦ riproducibilità tecnica"
Si ha un passaggio di valore dal culto all'esposizione
◦ Viene meno l'aura dell'opera d'arte
◦ Michael Camille sostiene che la riproduzione di un'immagine può essere
▪ un mezzo con il quale l'immagine aumenta la propria aura, come le
fotografie aumentano l'aura dei divi del cinema.
L'immagine gode di meno considerazione non per colpa della riproduzione,
◦ ma per via della saturazione di un numero sempre crescente di immagini
è importante che gli storici tengano conto che la fotografia non è obbiettiva, ma
• rappresenta un punto di vista.
Fotografie e Ritratti
La fotografia viene vista come ausilio al lavoro storiografico
• I giornali si servono della fotografia come prove di autenticità
◦ Il critico Roland Barthes le accomuna alle immagini televisive per ciò che lui stesso ha
◦ definito "effetto realtà"
La fotografia è in contrasto tra valore soggettivo e valore oggettivo, ovvero il suo valore
◦ documentario.
Si diffuse il termine "fotografia documentaria" negli Stati Uniti intorno agli anni '30.
• Si riferiva a scene di vita quotidiana di gente comune, in particolare per testimonianze di
◦ lavoro minorile, incidenti sul lavoro e vita nei bassifondi.
Per esempio Jacop Riis, Dorothea Lange e Lewis Hine.
▪
Anche la grana della fotografia trasmette un messaggio
• Un effetto seppia può suggerire un tempo andato, come un' immagine in bianco e nero
◦ trasmette un senso di cruda realtà.
II fotografi componevano le scene "reali" fotografate dicendo ai soggetti dove posizionarsi
• Quando le pose richiedevano 20 secondi.
◦ A volte componevano le scene secondo i canoni della pittura.
◦ Falso pittorico
▪
Ci si chiede quindi se le immagini possono essere considerate prove storiche
• La critica delle fonti è essenziale, come sostiene il criticop d'arte John Ruskin
◦
Come in pittura, anche in fotografia il ritratto è un genere artistico che riflette uno schema di
• convenzioni
Gli oggetti raffigurati nei ritratti sono spesso simbolici e definiscono ruoli sociali.
◦ È possibile che i soggetti rappresentati siano stati colti nell'aspetto migliore del loro
◦ comportamento
Pittore e soggetto sono legati da un rapporto di complicità
▪
In Inghilterra alla fine del 700 si è avuto un momento di "informalità stilizzata"
◦ Sir Brooke Boothby è raffigurato straiato in un bosco intento a leggere un libro
▪ Il dipinto di Thomas Gainsbotough, "Mrs. Philip Thicknesse" ha destato reazioni per
▪ la posa raffigurata: porta le gambe accavallate sotto la gonna
I ritratti registrano un mutamento
◦ Ad esempio il nuovo sovrano Luigi Filippo di Francia, dopo la rivoluzione del 1830
▪ e il passaggio a monarchia costituzionale, viene raffigurato in uniforme della
Guardia Nazionale anzichè in uniforme da incoronazione, con il trono alle spalle.
L'immagine viene definita il riflesso del mondo civile o del mondo sociale
• i dipinti sono paragonati a "specchi"
◦ L'immagine viene vista come prova storica, può fornire realtà che i testi ignorano
◦ Tuttavia l'arte non è realtistica, distorce la realtà poichè include il punto di vista
◦ dell'artista.
Tuttavia il punto di vista dell'artista è oggetto di studio, poichè testimonianza dei fatti
▪ storici che ci si propone di studiare; ls distorsioni forniscono prove di modi di
vedere.
Ad esempio le mappe medievali che ponevano al centro Gerusalemme.
•
Le immagini aiutano i posteri a percepire la sensibilita collettiva di un'epoca passata
◦
Giovanni Morelli, storico dell'arte di nazionalità italiana, si può considerare il pioniere
• dell'iconografia
Sviluppò un modello per identificare l'autore di un dipinto di attribuzione incerta,
◦ attraverso l'analisi dei dettagli
L'interpretazione delle immagini attraverso l'analisi dei dettagli è nota come
▪ iconografia.
Iconografia e Iconologia
Se ne parla negli anni 20-30 del '900 riferendosi all'opposto dell'analisi formale
• predominante (come colore e composizione)
Gli iconografi danno la precedenza al contenuto; per loro i dipinti non vanno guardati
◦ ma letti.
Si differenziano da Riegl e Wofflin sostenendo che l'immagine artistica non sia
◦ solamente espressione formale, ma un documento di una cultura, una memoria sociale.
Si incontrano ad Amburgo il più famoso gruppo di iconografi
• Ne fanno parte anche Aby Warburg, l'Istituto di Amburgo, Saxl, Edgar Wind
◦ Tra i collaboratori dell'Istituto di Amburgo spicca Erwin Panofsky
▪ Pubblica nel 1939 gli "Studies in iconology", un testo considerato una pietra
• miliare per definire il metodo iconologico di lettura delle opere d'arte.
Lo scopo di Panowsky è scoprire il significato di un'opera d'arte senza
• domandarsi chi sia il destinatario
Definisce 3 livelli per interpretare correttamente da un punto di vista
• iconografico un'opera d'arte.
I livello: interpretazione dell'oggetto primario o naturale.
◦ Ci si pone in maniera acritica all'opera e si riconoscono le forme.
▪
II livello: interpretazione del soggetto secondario o convezionale.
◦ Si comprende il significato nascosto dalla mera forma dell'immagine, con
▪ l'ausilio di fonti letterarie
III livello: interpretazione del significato intrinseco o contenuto
◦ Si opera mediante un attento studio delle condizioni storico-culturali che
▪ conducono alla scelta del tema dell'opera.
I 3 livelli coincidono con i 3 livelli letterari identificati dallo studioso classico
◦ Ast: Livello letterale o grammaticale, livello storico, livello culturale
Aby Warburg sostiene il metodo di collegare l'immagine ad altri campi del sapere
◦ L'opera d'arte non può essere capita senza il suo significato religioso, culturale, ecc...
▪
L'istituto di Warburg si occupa dell'interpretazione di alcuni dipinti del Rinascimento
• italiano
Ad esempio l"Amore Sacro e l'Amore Profano" di Tiziano
◦ A livello preiconografico si notano due donne (una nuda e l'altra vestita), un
▪ bambino e una tomba usata come fontana.
A livello iconografico si fa coincidere il bambino con Cupido e le donne come quella
▪ celeste e quella volgare.
Il corpo nudo viene fatto coincidere con l'Amore celeste poichè in Italia nel 500
• la nudità era vista come una cosa positiva.
Nel '800 vi sarà un mutamento di questa concezione
◦
A livello iconologico più profondo si legge nel dipinto l'entusiasmo rinascimentale
▪ italiano neoplatonico per Platone e i suoi seguaci.
I conigli sullo sfondo sono visti da Panofsky come simbolo di fertilità.
▪
Il metodo iconografico è stato spesso criticato per essere troppo intuitivo per essere
• affidabile
Per l'assenza di una dimensione sociale.
◦
I dipinti raffiguranti paesaggi non hanno a che fare con la classificazione in livelli di
• Panofsky
I pittori paesaggisti si preoccupano più del piacere estetico anzichè comunicare un
◦ messaggio
Come Claude Monet
▪
Il termine "Paesaggio Pastorale" è stato coniato per descrivere i dipinti di Giorgine,
◦ Claude Lorrain e altri.
Poichè esprimono una visione idealizzata della vita nei campi
▪
I paesaggi dipinti sembrano aver influenzato la percezione dei paesaggi reali
• Come quando si parla di "pittoresco"
◦
La rivoluzione ha influenzato i dipinti paesaggistici
• Ad esempio il treno di Monet o il pittore Diego Riveira che celebra la meccanizzazione
◦ dell'agricoltura
Perchè ammirano il progresso.
▪
L'iconografia è un metodo e un ramo della storia dell'arte che si occupa della descrizione, classificazione e
interpretazione di quanto raffigurato nelle opere d'arte. Il termine deriva dal greco εἰκών (ei
-
Riassunto esame Metodologia della ricerca sociale, prof. Rosso, libro consigliato Storia e Teoria Sociale, Burke
-
Riassunto esame Metodologia della ricerca sociale, prof. Nobile, Fasanella, libro consigliato Metodologia e tecnich…
-
Riassunto esame Metodologia della ricerca storica. Libro consigliato Una rivoluzione storiografica, Burke
-
Riassunto esame Metodologia della ricerca storica, prof. Rosso, libro consigliato Insegnare storia, Monducci