Che materia stai cercando?

Riassunto esame Metodologia per la Ricerca Sociale Generale, prof. Poffa, libro consigliato Metodologia della Ricerca Sociale, Guala Appunti scolastici Premium

Riassunto per l'esame di Metodologia per la Ricerca Sociale Generale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Metodologia della Ricerca Sociale, Guala. Si analizzano i seguenti argomenti: l’epistemologia e lo sviluppo della ricerca sociale, la riflessione filosofica sulle scienze sociali, la distinzione tra scienze nomotetiche e... Vedi di più

Esame di Metodologia per la ricerca sociale generale docente Prof. F. Poffa

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

ri-concettualizzazione, ri-definizione dei concetti. Significato dalle osservazioni empiriche

vs. significato in base alle operazioni. Problema della definizione operazionale dei concetti

per orientare gli strumenti di analisi alla dimensione concreta del reperimento dati,

selezione e classificazione. Processo di frammentazione, qualità dell’oggetto viene ridotta

in termini analitici. A tal efase poi segue una ricomposizione cioè la lettura articolata di dati

diversi da ricombinare in termini di nuovi complessivi e tendenzialmente globale.

Le ipotesi di lavoro: rappresentano un elemento fondamentale del metodo scientifico:

esse consistono in una o una serie di domande rivolta nei confronti della realtà empirica ,

al fine di ricevere risposte adeguate. Le ipotesi definiscono una serie di problemi e anche

di possibile nessi causali, sui quali il momento di ricerca vera e propria dovrà fornire

indicazioni, vanno verificate nel senso che i dati e le informazioni raccolte devono poter

confermare o confermare le ipotesi fatte. Verifica nasce dalla ricerca empirica. La dialettica

tra quantofrenia e teorizzazione astratta ha se possibile reso sempre più rilevante la

funzione delle ipotesi di lavoro nelle scienze sociali. Ciò non solo perché si privilegia

l’attenzione per pochi dati strategici rispetto a molti dati incoerenti da interpretare in

qualche modo, ma perché si ha una maggiore consapevolezza delle forti interrelazioni

esistenti tra tutte le fasi della ricerca. Schema concettuale operativo esprime la dimensione

euristica delle ipotesi e dei concetti utilizzabili.

Ostacoli alla definizione delle ipotesi di lavoro: formulazione delle ipotesi di lavoro è

resa difficile da vari elementi come la non conoscenza di una teoria valida oppure l’uso

scorretto e\o distorto di tale teoria. Anni 80 la cultura giovanile homeless mind. Se la

teoria è considerata utile e attendibile se ne possono trarre ipotesi da verificare nel

contesto di ricerca specifico, le ipotesi possono tendere a individuare non solo le possibili

cause ma anche gli indicatori di tale situazione. Può darsi invece che la formulazione delle

ipotesi non sia funzionale a quella teoria ovvero che il rapporto tra ipotesi e teoria di

partenza sia forzato, meccanico, apparente. Secondo ostacolo è dato dalla scarsa abilità

nella utilizzazione di uno schema teorico valido dove la teoria non definirebbe ipotesi

coerenti. Rapporto tra teoria\ipotesi può non essere del tutto chiaro: le ipotesi possono

scendere a un livello di minore precisione e assumere anche un carattere più generico di

tipo esplorativo. Criterio di massima è preferibile studiare a lungo la problematica generale

di un dato oggetto di ricerca piuttosto che adattarsi rapidamente a ipotesi troppo

generiche le quali rischiano di sovrapporsi all’oggetto di indagine nelle sue varie

articolazioni. La scarsa conoscenza delle tecniche di ricerca, la costruzione di oggetti errati

o banali di reperimento dati rappresenta un ulteriore limite alla formulazione di ipotesi.

Ventaglio di errore vastissimo, errore di impostazione o di definizione delle codifiche o di

campionamento. Anche la rigidità delle ipotesi può costituire un problema nel senso che

le ipotesi stesse devono conservare margini di malleabilità in modo da potersi adattare a

contesti di ricerca o a risultati imprevisti. Le ipotesi devono essere modificabili, adattabili,

cioè alle diverse situazioni. Si tratterà inoltre di approfondire i dati raccolti. Le ipotesi

devono potersi adattare entro certi termini e secondo giustificazioni plausibili alla realtà

esaminata. È anche possibile non riuscire a individuare teorie di riferimento utili, in questo

caso si parla di ricerca esplorativa la quale esplora una data realtà e tenta di raccogliere

dati e informazioni su di essa. Reperimento di informazioni di base costituisce una tappa

essenziale. Si parla di statu nascenti per parlare di problemi emergenti. Approcci e

strumenti qualitativi.

Fonti delle ipotesi: naturalmente le teorie, nell’accezione più vasta di riflessioni

sistematiche e consolidate aventi un corpus concettuale definito e una strumentazione

metodologica adeguata. Se si adotta la teoria marxista come teoria di riferimento sul piano

della formulazione delle ipotesi di lavoro vi saranno delle conseguenze precise.

Schematizzando si useranno concetti come divisione del lavoro, struttura, e così via sia

pure adattando tale terminologia classica alla realtà contemporanea sulla quale si indaga.

Analisi funzionalista sarà sulla funzione svolta dalle istituzioni e la ricerca verterà più sulle

condizioni di equilibrio del sistema e sulle modalità di

autoregolamentazione.documentazione preliminare essenziale a qsiasi tipo di ricerca

raccolta sistematica di materiale.

Funzionalità delle ipotesi di lavoro: campo di applicabilità delle ipotesi, il tipo di

condizioni da soddisfare perpotere considerare valide e usabili concretamente le ipotesi di

lavoro. Esse devono avere un certo grado di malleabilità e duttilità, in modo da potersi

applicare anche in situazioni impreviste non definite nella loro specificità. Le ipotesi

possono avere gradi e ambiti diversi di applicabilità. Esplicitare queste istanze. Ipotesi

generale- ipotesi derivata- sub ipotesi corretta- altra sub ipotesi. Possono verificarsi

conflitti tra modelli culturali tradizionali e innovativi. Le ipotesi possono avere un grado

diverso di astrazione, da quelle più generali a quelle più specifiche e prossime alla realtà

empirica oggetto di studio. Le ipotesi devono essere concettualmente chiare. Ipotesi di

lavoro si possono richiamare alcune considerazioni già svolte in relazione ai concetti, esse

infatti devono contenere una serie di riferimenti empirici. Devono evitare riferimenti

assiologici ciò per evitare l’abuso di giudizi di valore e eliminare dalle ipotesi il peso

condizionante di ideologie, moralismi, opzioni politiche o religiose. Le ipotesi devono

essere specifiche, cioè analitiche, indirizzate all’oggetto di indagine: le ipotesi troppo

generali finiscono col diventare generiche. L’espressione schema concettuale operativo

significa che le ipotesi devono prevedere l’uso di specifiche tecniche di ricerca nelle varie

fasi di lavoro, tali da garantire la acquisizione dei dati necessari per coprire lo spazio degli

attributi. Diversificazione particolare a livello di strumenti. Verificare la rappresentatività di

un campione è necessario disporre dei dati dell’universo. Le ipotesi devono essere

integrabili in un sistema di ipotesi, le ipotesi di lavoro possono avere diversi gradi di

astrazione e diversi gradi di applicabilità, debbono essere articolate in un sistema che le

colleghi tutte e le distingua a secondo del loro carattere e della loro praticabilità. Le ipotesi

oltre a dover essere sostenute da tecniche effettivamente usabili e coerenti con l’impianto

della ricerca, devono consentire una certa ricomposizione teorica dei risultati acquisiti per

potere trascendere i limiti del dato empirico e sviluppare una riflessione complessiva e

articolata, si chiude così il circuito teoria-ipotesi-ricerca-verifica-teoria. Ipotesi descrittive

che prevedono la distribuzione di un dato fenomeno vs. ipotesi relazionali che individuano

una relazione tra 2 o più variabili cioè causa-effetto o interrelazione tra i fenomeni. A

livello di linguaggio delle variabili è possibile distinguere i fattori causanti variabili

indipendenti dai fattori causati variabili dipendenti. Relazione tra variabili può anche

assumere un caratterere spurio per le numerose sovrapposizioni e come per

approssimazioni successive è possibile controllare le relazioni vere. Zeisel. Ricerca

descrittiva con scopo di ottenere un quadro dell’oggetto di ricerca e delle sue articolazioni,

scuola di Chicago con le sue analisi di tipo ecologico tendenza a territorializzare i fenomeni

indagati e creando vere e proprie mappe. Distinzione descrittive\esplicative in relazione ai

differenti possibili processi di sistematizzazione teorica sui dati raccolti. Diversi i livelli di

interpretazione e sistematizzazione dei dati.

Ricerca come processo unitario: individuare una serie di questioni concrete le quali

intervengono al primo impatto con l’oggetto di ricerca con la discesa in campo field-work.

Considerare unitariamente il processo di ricerca, in relazione a un dato oggetto di analisi è

difficile sostenere la totale fungibilità degli strumenti di indagine. Tecniche qualitative

nascono in contesti ed esperienze di indagine tipiche degli studi di comunità, della

sociologia urbana e rurale della ricerca antropologica. A ogni oggetto corrisponde entro

certi limiti un set di strumenti privilegiati e per contro le varie tecniche di reperimento

delle informazioni sono funzionali a certi oggetti di indagine. Ricerca come somma di fasi e

strumenti sequenza additiva di strumenti e tecniche con esigenza di collegare le varie parti

fra loro. La 3za considerazione discende dalle precedenti risponde a un’ipotesi secondo cui

è possibile concepire la ricerca in termini di economie di scala.

Definizione dell’oggetto: esigenza di compiere la ricerca deriva da finalità precise altre

volte nasce da motivazioni alquanto generiche. La precisazione degli obbiettivi e dello

stesso oggetto di indagine avviene in progress. Definizione di ipotesi di lavoro non viene

fatta in termini rigidi e le tecniche subiscono spesso modificazioni. Problemi a monte e a

valle della ricerca.

Il caso deviante, la serendipity: riferimento a situazioni e osservazioni empiriche

anomale, strategiche e impreviste. Modello della serendipity proposto da merton a

proposito dell’influenza della ricerca empirica sulla teoria sociologica. Protagonisti

trovavano sempre qualcosa che non cercavano. Carattere accidentale di alcune scoperte

scientifiche skinner. Esempio di scoperta della penicillina di fleming. Termine ha avuto

grande fortuna specie nei test di divulgazione scientifica passando a identificare quelle

situazioni in cui il caso favorisce certe scoperte. Ricercatore deve valutare e saper cogliere

i sintomi.

La profezia che si autoadempie teorema di thomas: la perturbazione dell’oggetto di

ricerca; la formulazione di un pregiudizio può portare alla realizzazione di tale ipotesi e alla

concretizzazione del pregiudizio. Merton. La profezia si adempie da sola. E errata la

definizione della situazione con conclusioni errate. Erronea lettura dei dati. Ma quando la

profezia si autoadempie, ci troviamo di fronte a tabelle e coefficienti di correlazione che

sembrano confermare la relazione tra variabili. Può essere che 2 variabili sono influenzate

da un’altra variabile antecedente. Ma la preparazione del dato non è neutrale ma dipende

dalle strategie di ricerca e dalle ipotesi di lavoro che non sono neanche esse neutrali.

Teorema di thomas sui contadini polacchi, lavorando sul concetto di definizione della

situazione si soffermò sulle strutture delle migrazioni e sugli stereotipi, sul peso attribuito

al ruolo, pregiudizi e previsioni. Se si definisce una situazione come reale essa è reale nelle

sue conseguenze effettive.

Effetto ricercatore e ruolo della ricerca: scienze sociali, è possibile che il ricercatore

sia un elemento di perturbazione dell’oggetto. Dibattiti. Oggettivazione del soggetto e

soggettivazione dell’oggetto. . declino del concetto di oggettività, discussione della

responsabilità del ricercatore e scopi della ricerca. Schema classico ipotesi-ricerca-

esperimento-verifica non sembra esaustivo e uso di tecniche sempre + raffinate.

Wittgenstein, popper, neurath hanno partecipato al dibattito.

Processi di feed-back: collegato all’effetto ricercatore è un concetto assai diffuso nella

pratica della ricerca retro azione. Tale espressione è passata dalla cibernetica alle scienze

del comportamento per esprimere non la semplice r-s quanto piuttosto l’impulso del

ritorno verso la fonte dello stimolo cioè il ricercatore. Dose di nuova informazione.

Caratteristica del processo di retroazione è una condizione di interazione tra soggetto

ricercatore e soggetto indagato. Reciproca influenza dei 2 attori. Definire un esito nuovo di

combinazione di effetti tra loro interrelati. Esempio classico effetto hawthorne sul mondo

del lavoro. esperimento e mecanismi che ne derivano. Nozione di gruppo sperimentale e

gruppo di controllo il primo è sottoposto a uno stimolo il secondo no. Eventuali differenze

di comportamento atteggiamento, una volta prodotto lo stimolo sono a esso imputabili.

Studio pilota e ricerca campione non assumono significati univoci nei manuali di

metodologia. Due tipi di approcci preliminare a un dato oggetto di ricerca. Strumenti che

servono a costruire meglio la ricerca vera e propria valutando anche l’impegno di lavoro in

termini di costi, tempi, fattori organizzativi. Lo studio pilota costituisce l’approccio +

semplice il primo raccordo con l’oggetto di ricerca. Mira ad ottenere alcune informazioni di

base tenta una prima formulazione delle ipotesi, verifica la validità dei concetti e problemi

da approfondire nell’indagine. Definisce il quadro degli impegni e può tentare una prima

verifica sull’effetto ricercatore sul modo in cui l’iniziativa è accolta, sui problemi da

risolvere, sui mediatori da contattare. Strumenti da usare successivamente e verificare lo

stato di informazioni disponibili in modo da integrare la raccolta della documentazione

preliminare. La ricerca campione assume una rilevanza maggiore sia per l’attività

organizzativa impegnata e per le finalità. Funzioni svolte dallo studio pilota sono inglobate

dalla ricerca campione con integrazioni. Tentativo + accurato di individuare le variabili da

analizzare e si applica a una realtà già definita dalle strategie operative dei ricercatori.

Spesso consente anche di testare gli nuovi strumenti. Condizione, che l’approccio

all’oggetto di ricerca dovrebbe seguire i criteri di campionamento che verrebbero usati

successivamente. Precauzioni per non gestire tale prova su un campione distorto rispetto a

quello completo.

Documentazione preliminare: gran parte delle ricerche hanno un destino limitato

almeno che si decida di replicare l’indagine a scadenze temporali precise con le stesse

tecniche e campioni come avviene nelle indagini panel. Documentazione passa per alcune

fasi, ricerca delle fonti, raccolta e sistematizzazione dei dati e delle informazioni (fase di

catalogazione) lettura e selezione delle informazioni. Possono seguire altre attività.dipende

dalla specificità dell’oggetto d’indagine.

Dati primari e secondari: dati primari sono i dati che vengono raccolti individuati per la

prima volta spesso in rapporto diretto con la fonte l’oggetto della ricerca. Doc preliminare

non si occupa di questo tipo d’informazioni. Secondari sono quelli che esistono già e che

interessano la doc preliminare.

Dati individuali e dati aggregati: problema connesso alla natura del dato. Individuali

quelli che riguardano la singola unità di analisi oggetto della ricerca. Dati aggregati valori

quantitativi legati a più soggetti. Problema di disponibilità dei dati in forma aggregata non

possono essere trattati come dati individuali ameno che non ci sia un archivio di

riferimento. Dati individuali con possibile incrocio di informazioni per avere un risultato più

interessante. Tabelle di contingenza che non mirano ad ottenere informazioni sulla

distribuzione dei valori ma verificare come si intrecciano fra loro le diverse risposte delle

diverse variabili. Dati primari e secondari aggregati pongono molti problemi per essere

davvero utilizzabili.

Compatibilità dei dati: dati non usabili se non compatibili con le modalità della ricerca.

Necessità di tipologie di dati omogenee tra loro nella sequenza temporale, che le aree di

riferimento siano omogenee, che non vi siano slittamenti tra settori nel corso degli anni.

Controllare l’unità di analisi.

III. Contesti e fasi di ricerca: esperimento e osservazione. Pannel con entrambe i

metodi. Stuart mill e il modello sperimentale classico con metodo della concordanza,

metodo della differenza, metodo delle variazioni concomitanti, metodo dei residui effetto

dei fattori antecedenti rimanenti. Criteri di formazione dei gruppi si basano su regole

derivanti dalla teoria del campionamento. Assegnazione + facile è la random. Possibile uso

di varianti stratificanti simili nei 2 gruppi. Possibile aumentare il numero dei soggetti.

Controllo di precisione con formazione di coppie con caratteristiche identiche. Si possono

formare + gruppi mantenendo il gruppo di controllo. Interessante la variazione di uno

stimolo. Phillips combinazioni tra gruppi e stimoli. Per verificare meglio gli effetti dello

stimolo si possono aumentare i gruppi sperimentali e modificare modi e contenuti dello

stimolo. Disegno fattoriale per indicare le modifiche apportate a uno stimolo.

La logica dell’osservazione: reperimento di dati e informazioni senza che si introduca

deliberatamente un dato stimolo nei confronti dell’oggetto di studio. Primo posto nelle

interviste e nei questionari come per i survey. Studio dei documenti si presta all’analisi del

contenuto. Osservazione: formulazione delle ipotesi, strumenti propriamente quantitativi si

intrecciano con i qualitativi, possibilità di controllo dei dati varia, campioni di riferimento

possono variare considerevolmente, mediazione tra ricercatore e oggetto di ricerca,

trattamento dei dati varia con variabili quantitative e qualitative, anonimato garantito,

tecniche più o meno strutturate, discesa sul campo e lavoro a tavolino.

Fasi della ricerca: problemi preliminari- definizione del problema oggetto di indagine-

valutazione e selezione dei dati e delle informazioni disponibili che devono essere

compatibili- identificazione delle variabili e delle unità di analisi con scomposizione del

problema e identificazione delle unità- prima e provvisoria formulazione delle strategie di

analisi- definizione dei risultati previsti che tipo di informazioni potranno dovranno

raccogliere per essere usate- definizione degli strumenti- strategie di campionamento-

preparazione dei dati e discesa sul campo vera fase di costruzione delle tecniche di

acquisizione dei dati- definizione dei formati e delle convenzioni di codifica- costruzione del

libro codice- editing predisporre i dati o cancellarli e codifica- trasformazione dei dati in

machine readable form in forma leggibile da parte del calcolatore- definizioni delle

tecniche di analisi dei dati- verifica di compatibilità dei dati e individuazione degli errori-

calcolo di variabili derivate che nascono da apposite operazioni- revisione del libro codice

code book- aggiunta e integrazione dei dati- prima elaborazione dei dati con le prime idee

sulle frequenze.

III.Sviluppo dei metodi di ricerca empirica in sociologia: CATI telefonia, intervista.

Face to face. 3 momenti, percorso attraverso cui le principali tecniche di ricerca

conquistano una loro piena legittimazione. Poi dibattito relativo a come misurare e

classificare i tratti dell’intelligenza in psicologia cognitiva. Contributi di costruzione di

tassonomie e categorie classificatorie. Affermarsi dell’intervista come strumento di

reperimento dati e informazioni in ambito sociale, origine è il social survey inchiesta svolta

sulla popolazione volta a indicare i problemi, bisogni. Oggi con il senso generico di ricerca

sociologica tout court o riferimento a una vasta gamma di contenuti. 19esimo secolo.

Social investigation adesso intesa come vasta inchiesta a sfondo sociale nata alla fine del

700. si assiste a un lento processo di sviluppo delle varie tecniche di reperimento delle

informazioni e di definizione di approcci e strumentia partire da dati informali come

individui e famiglie per arrivare alla costruzione di più strumenti precisi e affidabili appunti,

formulari, interviste aperte e semistandardizzate, questionari strutturati, scale di

atteggiamento e di distanza sociale. Bulhmer e madge. Maltus Essai on popoulation del

1798. Inghilterra metà del 19esimo secolo, agenzie si occupano di indagini a sfondo

sociale. Attenzione diffusa esprime una vera e propria cultura sociale e politica. Origini

della vita del social survey, definita ameliorism and social reform. Napss. Presenza del

ricercatore diretto è una novità. Replay francia studia i bilanci familiari e i livelli delle

famiglie nel 1855 dove si intreccia analisi quantitativa e qualitativa. Marx, revue socialiste

1880. tonnies applica il metodo sociografico per superare la concezione riduttiva della

sociologia empirica in nome della integrazione dei vari metodi. Studi di casi, uso di

statistiche. L’osservazione e l’intervista si diffondono sempre di più. 800 lento processo di

legittimazione dei metodi basati su osservazione, descrizione e studio di casi. Booth 1889

povertà a londra. Grande influenza per le ricerche a sfondo territoriale che diventerà una

caratteristicatipica della scuola di Chicago, ricerca collettiva con contatto diretto tra

ricercatore e realtà indagata. Tecniche differenziate. Sklar con le mappe sociali di un

quartiere di Chicago, ghetto nero di Filadelfia di dubois. Intervista e questionario si vanno

consolidando come strumenti di raccolta delle informazioni e assumono una connotazione

più precisa e scientifica. Ricerche di tipo etnografico sulle società primitive. Crisi del 29

lazarsfield con intervista e altri strumenti di dati secondari come diari o storie di vita.

Scuola di Chicago con esigenza di costruire mappe sociali affiancando i dati secondarialle

informazioni derivanti da osservazione partecipante e interviste, con contatto diretto tra

ricercatore e oggetto di ricerca. Anni 40 diffusione dell’intervista si accompagna a un

miglioramento tecnico. Arrivano le intrusive\delicate questions domande private.

Istituzionalizzazione della metodologia accompagnano questo processo. Rapporto Kinsey

con intervista strumento principaledi acquisizione delle informazioni. Seconda ww massima

espansione dell’intervista. Adorno, horkeimer studiano il tema dell’antisemitismo nel 44.

punto di partenza questionario base sulla base di stimoli. Scala e sub scale. Scaling,

necessità di un’attenta valutazione delle risposte. Scala di distanza sociale di bogardus,

analisi sociometriche di moreno, scala likert, thurstone. 1957 differenziale semantico di

osgood. Anni 60-70 l’intervista personale e il questionario dominano il panorama dei

strumenti usati. Diffusa la tecnica di intervista telefonica, declino del questionario postale

strumento meno affidabile per ragioni di distorsione del campione. Evoluzione di categorie

di risposte: main questions\contingency questions\batteries of questions. Scala likert con 5

poi 7 posizioni che sono i livello di gradimento molto d’accordo, d’accordo, neutrale,

contrario, molto contrario. Scala NORC per verificare ogni quanto tempo un intervistato

svolge un attività, quasi ogni gg, una o 2 volte alla settimana, alcune volte al mese, alcune

volte all’anno, una volta l’anno. Per molto tempo la misurazione delle risposte rimane

quello di scala nominale o ordinale. Più tardi si passa alle scale a intervallo attribuendo un

vero e proprio punteggio alla risposta o all’item preferito. National opinion research center

adoperano un altro tipo di scala con sequenza di coppie e da 1 a 7 con valore neutro 0 in

mezzo. Altra innovazione del NORC è la scala a intervalli con i bollini. Domande fatte a

ladder o feeling termometro dell’università del Michigan. Scala da 0 a 100 gradi con livello

medio 50 gradi.

Evoluzione struttura dei questionari: anni 40 a 60 usa, trasformazioni di lunghezza in

numero di pagine, in numero di domande di qualsiasi tipo, in numero di batterie

presentirei questionari, in numero di domande aperte, i trendsono evidenti, crescita della

dimensione dei questionari, aumentano le domande in batteria cioè domande multiple a

risposta fissa e standardizzata, diminuiscono le domande con risposta aperta. Anni 60

calcolatore per separare le schede. Oggi è più frequente trovare questionari precodificati

contro la quantomania degli anni 50 60. domande aperte spariscono contro domande a

batteria, contingency questions, main questions. Intimate questions affrontate. No answer

è possibile. Origini dell amisurazione avviene nella psicologia del primo 900, storia dei

reattivi psicologicistudi sulla reazione del soggetto. Studi di soggetti con anomalie. Galton-

cattel-binnet. Modello di struttura dell’intelletto. Test. Varietà oggi disponibile, test

attitudinali e occupazionali, test di valutazione, test di intelligenza (iq, binet wais), test

clinici (bender-gestalt psicologia della forma), test di valutazione della personalità con

diverse valutazioni che dipendono dalla scuola, test proiettivi. Questi test il reattivo

psicologico diventa uno stimolo per fare uscire i tratti nascosti della personalità. Thematic

apperception test, test di percezione tematica che consistono in una serie di schizzi e

disegni. Sentence completation test. Test di associazione verbale galton. Psicodramma e

sociodramma dove si rappresenta se stessi e gli altri. Test di accettazione e di distanza

sociale di goode e hatt. Scala di bogadus scale di distanza sociale. Test di rorschach.

Picture frustration test di rosenzweig.

Verso la content analisis: classificazione delle fiabe, propp morfologia delle fiabe poi

discussa da lèvi strass nel 1960. propp con diverse funzioni nella fiaba che anche esse

contengono sotto funzioni, rappresentazione dei dati. Riferimenti di l-strauss

essenzialmente basati sulla linguistica strutturale di de saussure. Esperimenti di eco in

relazione ai romanzi di bond studia le strutture dei romanzi di fleming.

Analisi del contenuto: scomporre i contenuti registrando e codificando i temi a partire

da argomenti complessi per giungere ad unità più semplici. Lasswell, chi dice cosa a chi e

con quali effetti. Berelson definizione, tecnica di ricerca per la descrizione obiettiva

sistematica e quantitativa del contenuto manifesto della comunicazione. Giungere a

costruire una sorta di tavola delle materie. Sviluppo del calcolatore ha permesso lo

sviluppo di tecniche sul versante quantitativo e qualitativo. Primi criteri classificatori,

collocazione, tecniche grafiche, dimensione, rubriche, forma, valori e simboli chiave. Criteri

di sistematizzazione del materiale oggetto di studio, categorie di materia, categorie di

forma, categorie di valutazione, categorie di persone poi altre sotto categorie. Processo di

destrutturazione del messaggio scomposizione in unità elementari più semplici. Concezione

strutturalista dove si cerca le componenti stabili del linguaggio e le molteplicità di varianti.

Non 1 tecnica ma un fascio di tecniche. Problema della riproducibilità e della

standardizzazione delle tecniche. CACA computer aided content analisis. ACL analisi delle

corrispondenze lessicali.

IV. Approcci qualitativi: tutela della privacy problema delle sensitive questions.

Possibile difficoltà nel definire analisi corrette a fronte di un fenomeno sociale nuovo dai

risvolti delicati. Necessità di strumenti adatti, aperti, facili da gestire. 2 techniche di tipo

prevalentemente qualitativo, l’osservazione partecipante e le storie di vita. Strumanti

indispensabili per le moderne analisi qualitative. Osservatore vive all’interno della

situazione oggetto di studio. Nasce in altri campi. Ostacoli, la mancanza di controlli, la

difficoltà di quantificazione, la dimensione piccola del campione e il carattere localistico

della ricerca. Problemi che spiega la differenziazione delle tipologie e delle definizioni.

Difficoltà di camuffarsi o di essere accettati. Osservazione semplice con strumenti non

strutturati o formalizzati vs. osservazione sistematica. Elementi tipici dell’osservazione

partecipante vi è dunque la figura del mediatore che funge da collegamento tra ricercatore

e realtà indagata. Testimone formale e informale. I veri ostacoli non dipendono dalla

tecniche in sé ma a fattori tra i quali quello di tipo organizzativo. Distanza culturale nord e

sud italia.

Fonti orali e storie di vita: anni 60 e 70 riscoperta recente nelle indagini sociologiche.

Fonti orali, termine generali oral history. Storie di vita. Storia orale. Storia sociale. Fonti

orali come testimoni oculari e ricordi personali, storia sociale. Ricerca storica vs. ricerca

sociale. Scaletta del tema: conoscenza preliminare del tema, il colloquio, le esperienze

personali, utile anche la ricostruzione di fatti e comportamenti, tradizioni familiari formali e

informali, meccanismi di selezione, cronologia da definire e controllare, attendibilità delle

testimonianze orali, capacità di valutazione del soggetto, condizionamenti, valutazione

della reale possibilità della testimonianza. Rischi di ambiguità. Problema di trattamento del

materiale. Anni 80 90 nuove riflessioni approcci biografici. Berelson e lasswell. Necessità di

catalogazione e raccolta di queste storie personali o biografie. Utili per la ricostruzione di

ambienti stili di vita e calori. Biografie nati da un orientamenti ideografici hanno sviluppato

una diversificazione a livello tecnico, presentano un’affidabilità migliore e uno spettro di

applicabilità più vasto.

VI. Strumenti standardizzati:: intervista e questionario sono le tecniche più diffuse.

Presentazione comune: finalità, tempi, informazioni preliminari, definizione degli item,

somministrazione del questionario e gestione dell’intervista, fasi di definizione dello

strumento con fasi di costruzione dell’intervista (verificare le implicazioni logiche,

raccogliere la documentazione preliminare, selezionare la problematica da affrontare,

riempire le lacune e eliminare le ripetizioni, prevedere il numero e la complessità degli

item, controllare le strategie di campionamento, testare lo strumento, verificare errori e

distorsioni, connettere le parti, prevedere le codifiche usabili), unità logica, presentazione

della ricerca, anonimato. Intervista è un colloquio aperto che segue una traccia più o

meno rigida. Questionario è uno strumento formalizzato in batterie di domande

tendenzialmente con risposte chiuse.

Intervista: interviste tendenzialmente qualitative e le interviste strutturate. Problema del

trattamento delle informazioni è un processo che è diventato più agevole. Sono migliorate

le tecniche qualitative in genere. Diffondersi dell’analisi del contenuto e l’osservazione

partecipante

Struttura: cicourel\merton\fiske\kendall. Anni 70 e 80 riconosciuto il ruolo

dell’intervistatore, la struttura delle domande, e il modo di porle, la strategia di

comunicazione, le modalità di gestire il colloquio. Bisogno di fiducia nell’intervistatore.

Tecnica del probing è la ripetizione della stessa domanda in modo diverso allo scopo di

verificare e approfondire le risposte dell’intervistato. Si distingue nel probing la forma

direttiva da quella non direttiva lasciando spazio all’intervistatore. Analisi dei momenti di

incertezza delle pause nella conversational analyis vengono chiamati continuators. Errore

sistematico, bias. Retrospective servey. Modello mentale per definire i processi induttivi

che ti fanno produrre una aspettativa verso l’esterno. Processo di memorizzazione del dato

per stadi, si acquisisce, fase di retention, e retrieval. Detention interval è il periodo che

passa tra l’acquisizione e il retrieval. Stored. Ritorno di informazioni interview feedback.

Social desirability è sintomo di un più vasto problema l’effetto ricercatore.

Tipi di interviste: libera o guidata, aperta o chiusa, intervista strutturata semistrutturata

o non strutturata, intervista standardizzata, intervista direttiva e non direttiva con

attenzione sul ruolo dell’intervistatore, intervista focalizzata nel contesto di ricerca

sperimentale, intervista in profondità con assenza di schemi rigidi, intervista clinica,

intervista esplorativa, intervista pilota stadio preliminare della ricerca.

Gestione dell’intervista: l’intervistatore con primo contatto di rilevanza estrema, la

persona contattata deve sapere da una lettera della ricerca. Questo implica che l’intervista

si svolga davvero con la persona selezionata. Situazioni dove viene chiesto a un amico o

un parente si dice proxy respondant. Intervistatore deve imparare il proprio ruolo, vestirsi

adeguatamente, intervistare la persona selezionata, superare la propria timidezza, deve

eliminare le proprie opinioni, saper superare pregiudizi e stereotipi, deve essere positivo,

aspettarsi l’imprevisto, assicurare che il colloquio duri poco tempo, ribadire l’indagine

scientifica, usare diplomazia, completare l’intervista con un campione di riserva, ripetere il

tema, munirsi di tesserino di riconoscimento, garantire l’anonimato, seguire la traccia

dell’intervista.

Problemi, chiarimenti, rifiuti: ricerca preliminare- collaboratore- importanza

dell’opinione- mancanza di fiducia- anonimia- insiste l’intervistatore- più tardi- insistere

comunque- insistere sull’opinione che è importante. L’intervista telefonica è più veloce e

meno costosa.

Domande: il questionario parte da domande più generiche e neutrali per sciogliere il

ghiaccio, le domande socioanagrafiche vanno poste alla fine del questionario anche se in

alcuni casi si trovano nella parte introduttiva, l’intervistato ha una idea dei termini che

verranno trattati, vanno previste le formule di stile o shift gears che consentono di passare

da un argomento all’altro nel corso del colloquio senza creare fratture, il questionario è

una struttura logica unitaria che l’intervistatore deve gestire, nella parte introduttiva della

ricerca c’è un cenno alle finalità della ricerca e dell’uso dei dati, questionario mira al

reperimento di date informazioni, questionario costruito in modo da aiutare

l’intervistatore,è costruito anche in modo standardizzato ad esempio per le CATI, domande

vanno presentate in modo informale, bisogna evitare commenti critiche cenni di sorpresa,

l’intervistatore può esprimere il proprio parere a eventuali domande, deve essere attento e

interessato, non deve insistere in caso di mancata risposta, sforzi di comprensione,

risposte condizionate dal tipo di memorizzazione, memoria funziona se contestualizza lo

stimolo, bisogna fare tutte le domande e nell’ordine, uso del registratore con bisogno di

avere un buon rapporto, domande chiuse possono condizionare il rispondente.

La tecnica del probing: accorgimenti per verificare chiarire o incrementare qualità o

quantità delle informazioni nel corso dell’intervista; tale tecnica oltre a stimolare il

colloquio serve per ottenere un informazione addizionale. Serve a Allargare la

problematica affrontata, chiarire determinati contenuti, aiutare a spiegare e motivare

comportamenti e atteggiamenti, focalizzare l’oggetto della discussione e così eliminare la

necessità di cercare altre risposte. Anche funzionali nei momenti di crisi o di incertezza nel

corso del colloquio. Probing costituiscono anche un feedback verso chi risponde. Rapporto

kinsey della sonda antagonista cioè un richiamo, un intervento critico verso l’intervistato

che sembra reticente e fornisce risposte inattendibili. Probing deve essere usato nello

stesso modo e alle medesime circostanze durante tutto il colloquio.

Trattamento delle informazioni: registrazione, scrivere le risposte o stenografarle,

usare il registratore, usare una traccia fissa di intervista basata su un questionario

strutturato con alcune domande aperte per verifiche qualitative ad integrazione delle

domande chiuse e delle alternative prefissate. Terza soluzione consigliata anche se

problemi organizzativi, possibilità di essere gestito come una normale conversazione o di

un questionario autocompilato, self administered. Problema del trattamento dei dati con

raccolta delle informazioni e codifica in ordine progressivo. Definizione delle modalità di

trattamento. Il lavoro da fare è diverso a seconda della forma con il quale è stato

registrato. Si distinguono interviste strutturate domande chiuse tipo questionario dalle

interviste non strutturate a traccia libera con domande aperte. Intervista aperta, write-in

open ended question comporta la necessità di definire una griglia di lettura del materiale,

creare un questionario da applicare ai materiali disponibili i quali non sono

immediatamente codificabili e sintetizzabili in termini quantitativi, tradurre in espressioni

semplificate. Il secondo caso più facile attribuzione di un simbolo numerico alle modalità di

risposta di ciascuna variabile con scopo di permettere il trattamento dei dati attraverso il

calcolatore. Informazioni Riportate poi su supporti. Operazioni definiscono la matrice dei

dati cioè da una tavola a doppia entrata.

Il questionario: strumento tendenzialmente strutturato, con un’organizzazione rigida

nell’articolazione dei vari item, formato da una batteria di domande definite con risposte

prefissate, configurazione chiusa, costituisce uno strumento che consente una maggior

standardizzazione delle domande e delle risposte. Principali problematiche trattate sono: il

contesto di ricerca, le ipotesi di lavoro e strategie di approccio, unità logica dello

strumento e passaggi tipo frasi di stile, articolazione delle domande, tempi e costi.

Gestione del questionario più facile rispetto ad altre tecniche. Questionario strutturato con

facile codifica. Materiale di minor profondità rispetto all’intervista. Problemi, aspetti tecnici.

Problemi grafici: rilevanza enorme in quanto strumento strutturato, rigido che non può

essere cambiato nel corso della ricerca. Domande compresse, semplici e chiare. Carattere

maiuscolo per le domande e minuscolo per le risposte, numero progressivo disegna le

variabili domande, un numero progressivo designa gli spazi di codifica, corrispondenza tra

modalità di risposta e caselle di riferimento non è sempre agevole.

Frontespizio e note per la compilazione, parte importante che rappresenta il primo

momento di presentazione del questionario e perché deve fornire indicazioni sintetiche

sulle modalità di compilazione e sulle finalità delle indagini. Necessità di dare l’impressione

di ufficialità, espresse le finalità della ricerca in modo sintetico e si accenna all’importanza

dei risultati, si danno garanzie dell’anonimato, istruzioni sono chiare con alcuni termini in

neretto, compilazione con attenzione, questionario con spazi di codifica prestampati per

facilitare la memorizzazione. Altro frontespizio con ente, indicazioni della finalità, richiesta

di materiali, denominazione, indirizzo di chi compila il questionario.

Domande e la loro articolazione: primo criterio è l’organizzazione delle domande in

modo da consentire controlli di coerenza sulle risposte date. Probing, domande filtro,

domande imbuto. Formazione dei ricercatori. Istruzioni per la compilazione. Esempio di

domanda complicata con questionario autocompilato. Esempio di domanda scala

complicata di guala. Code book. Tener presente le domande e risposte che possono essere

suscettibili di variare nel tempo. Uso di parole chiave e di termini con forti accentuazioni

assiologiche o simboliche va controllato e possibilmente eliminato.

Domande ambigue, inefficaci, sbagliate: problemi di ambiguità si colloca in 2 contesti

diversi. Il primo riguarda la fase preparatoria degli strumenti che vengono via via provati e

corretti fino a giungere alla versione definitiva. A un secondo livello, le frasi ambigue o

errate pongono problemi in corso dell’indagine che si pensava fosse giusta e che poi si

rivela contraddittoria, problema di individuare tali errori e controllare la correzione delle

domande inefficaci e delle modalità di risposta errate. Good-hatt distinguono vari temi di

discussione: il disordine, le risposte tutto o niente, un alto numero di non so, un alto

numero di precisazioni, osservazioni, commenti inutili, un alto numero di richieste di

chiarimenti, controlli di coerenza logica, verifiche sulla sequenza delle risposte, è

preferibile chiedere i dati propri alla fine del questionario, possibili domande caricate con

risposte che però sono forzate. Strumentalità del messaggio per mettere in luce il

meccanismo distorto che caratterizza l’intreccio tra forma e contenuto di certi questionari

esempio dei sondaggi elettorali. Esempi di domande scorrette. Esempio di domande

discutibili dove una domanda complessa deve essere destrutturata. Approcci bruschi verso

l’oggetto d’indagine. Domande difficili e delicate.

Dati socioanagrafici: ricerca empirica di tipo survey si raccolgono caratteristiche delle

persone contattate\intervistate, sesso, età, titolo di studio, attività lavorativa, classe

sociale. Esempi di variabile e di modalità di risposta. Per sesso non vi sono problemi, età

può presentare varie fasce o l’età puntuale. Talvolta si preferisce l’anno di nascita. Per

attività lavorativa, stato, si compattano le classi che devono rispondere alle esigenze di

non disperdere le informazioni e creare tabelle di contingenza affidabili statisticamente.

Dati importanti come attività lavorativa e titolo di studio possono dar vita a un indice di

livello socioculturale della famiglia, attraverso un sistema di punteggi attribuiti alle

modalità delle variabili.

Il questionario postale:insieme organico di domande e di risposte prefissate che viene

consegnato direttamente a coloro che devono rispondere e restituito per posta all’ente.

Termine questionario autocompilato si sovrappone a questionario postale. Elementi a

favore sono i costi e i contenuti e i problemi organizzativi risolvibili con maggior facilità

rispetto ai questionari compilati alla presenza di ricercatori o alle interviste. Variabili da

tener presente, tipo di informazione raccogliere poche informazioni con struttura rigida del

questionario postale lo rende non malleabile. Necessità di nota per la compilazione.

Persone e gruppi investigati poco adatto a un grande survey. Meglio con gruppi omogenei

coinvolti dall’oggetto di ricerca. Area di riferimento area estesa con diverse modalità di

individuazione dei destinatari, strumento ormai sostituito con l’intervista telefonica. La

distorsione del campione, la devianza bias si intreccia con altri difetti, tra i quali la bassa

percentuale di risposte. Direzione della distorsione rispetto alla quale si possono tentare

controlli e aggiustamenti senza garantire risultati affidabili. Tendenze comunque un

risultato interessante. Nodo metodologico di grande rilievo. Per garantire il massimo

ritorno possibile, all’invio del questionario segue in genere un primo sollecito che indica la

scadenza della consegna. Varie tecniche per sollecitare le risposte con grande varietà di

strumenti. Limitare le cadute. Moduli di raccolta dati individuali rappresentano una sorta di

strumento autocompilato con semplici domande. Modulo di analisi di utenza delle

autostrade, analisi da parte di banche. Intervista telefonica sviluppata xchè? Crescenti

costi delle interviste face to face, difficoltà organizzative, dati decrescenti di risposta face

to face, minore disponibilità della gente a farsi intervistare,, dubbi crescenti sull’affidabilità

dei questionari postali, miglioramento delle tecnologie, accessibilità della popolazione.

Problemi che fanno crescere l’intervista telefonica fin dalla metà degli anni 70. intrusioni

sulla privacy. Frey e lavrackas. Cati, con selezione random dei numeri di telefono, il

sistema ADD automatico e RDD automatico, controllo diretto degli intervistatori, direct

data entry, memorizzazione dei numeri selezionati, controllo dei campioni, registrazione

risposte aperte, rotazione domande risposte, codifica degli errori, elaborazione dei dati in

tempo reale, i tempi delel telefonate, la diffusione di indagini, non sempre funziona,

schematizzazione di domande e risposte, diffusione dei portali. Sovraccarico di ricerca con

abuso del telefono, junk calls che fanno aumentare l’ostilità. Two way television con

telefoni intelligenti. Telefoniche meno difficoltà di rifiuto delle face to face. Gobo.

Necessità di più rigorosità e professionalità. Rischio di oveload. Problema dei rifiuti. Motivi

di disinteresse verso gli argomenti, sfiducia verso i sondaggi. Contatto telefonico iniziale,

non si conoscono, non si vedono in faccia, controllare i toni, le pause, voce importante

perché unico mezzo di comunicazione. Compiti dell’intervistatore, ottenere il consenso

all’intervista, presentarsi in modo da dare una buona immagine, rassicurare, assicurare la

riservatezza, non rilevare la fonte che ha fornito l’indirizzo dell’intervistato. I rituali:

presentazione, controllo per verificare se la persona contattata possiede i requisiti richiesti

dal campione, negoziazione per ottenere il consenso, motivi e modi con cui gli intervistati

sono stati scelti, discussione sull’argomento, negoziazioni per data e luogo dell’intervista.

Strategie retoriche, fornire un immagine positiva si sé, apparire educato, motivare con

buoni ragioni, venire incontro alle esigenze dell’intervistato, tranquillizzare, promettere che

l’incontro dura poco, assicurare che il questionario sia facile, rispondere alle richieste di

chiarimento, vincolare moralmente il soggetto, peso delle responsabilità. Per non turbarlo

altre strategie come salutare in modo informale, dire bugie, mostrare comprensione.

Necessità del ricercatore di interiorizzare un atteggiamento semiotico e dotarsi di un

esteso numero di strategie retoriche.

VII. campionamento: campione= piccola rappresentazione di un insieme più vasto,

sottoinsieme di una popolazione o di un universo. Pratica scientifica si è diffusa solo

recentemente nelle scienze sociali. Campione dovrebbe consentire alcune conclusioni più

ampie, valide anche per l’universo. Si apre così il discorso della generalizzabilità dei dati.

Statistica descrittiva è l’insieme delle procedure volte a organizzare i dati raccolti in forma

pratica, a descrivere le caratteristiche principali del fenomeno studiato. Statistica

inferenziale, è l’insieme delle procedure atte a raggiungere conclusioni più ampie rispetto

ai valori raccolti, tali da poter essere messi in relazione con l’universo. Altri concetti

riguardano l’eterogeneità del campionamento, la rappresentabilità, la sufficienza della

rappresentatività del campione. Problema dato dai controlli di associazioni tra variabili

praticabili nel caso di incroci, tabelle di contingenza, o correlazioni.

Campioni probabilistici: (non semplici, non rapidi, non economici, con ipotesi, analisi

dell’universo, rappresentatività, e inferenza). Campioni che si ottengono quando ogni

evento ha la stessa probabilità di essere selezionato, consentono l’inferenza, casuali,

conoscenza dell’universo importante, casualità e rappresentatività sono 2 proprietà che

devono essere soddisfatte dal campione.

Campione casuale semplice: simple random sample, può essere estratto per intervallo

fisso fino ad ottenere la dimensione desiderata, rapporto tra numerosità dell’universo e

numerosità del campione dà la misura dell’intervallo fisso da rispettare. Il campione

casuale semplice può anche essere estratto attraverso la tavola dei numeri casuali, ove

non esistono combinazioni di sorta. Altre varianti della tavola dei numeri casuali non

mutano la sostanza del metodo. Campionamento sistematico concetto analogo. Opportuno

su popolazioni relativamente piccole, in un’area ristretta, disponendo di elenchi precisi,

completi e aggiornati. Fonti di distorsione sono la definizione inadeguata dell’universo, liste

incomplete o insufficienti.


ACQUISTATO

4 volte

PAGINE

42

PESO

358.43 KB

AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Riassunto per l'esame di Metodologia per la Ricerca Sociale Generale, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato dal docente Metodologia della Ricerca Sociale, Guala. Si analizzano i seguenti argomenti: l’epistemologia e lo sviluppo della ricerca sociale, la riflessione filosofica sulle scienze sociali, la distinzione tra scienze nomotetiche e scienze idiografiche, la ricerca sociale tra approccio qualitativo e quantitativo, il contributo dei principali autori (Lazarsfield , Kendall, Durkheim, Levy Strauss), gli ostacoli alla definizione delle ipotesi di lavoro.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetriche
SSD:
Università: Brescia - Unibs
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodologia per la ricerca sociale generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Brescia - Unibs o del prof Poffa Floriano.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!