Equazione della linea elastica
L'equazione della linea elastica è espressa da Mη2d f= −2dx EJ. Con:
- η: abbassamento della trave
- M: momento flettente
- fJ: momento geometrico del secondo ordine
- fE: modulo di Young
Il rapporto M/EJ rappresenta la curvatura della trave [m]. L'inverso della curvatura è il raggio della circonferenza oscuratrice o raggio di curvatura. È valida se sono rispettate due ipotesi:
- Abbassamento positivo se η è verso il basso.
- Momento flettente positivo se tende le fibre inferiori della trave.
Casi notevoli
Ci sono sei casi notevoli:
- 1 F lF η = B 3 EJ2L
- 1 F lBA ϕ = B 2 EJ
- 41 qlq η = 2) q = N/mm B 8 EJ
- 31 qlϕ = B 6 EJ2M l
- η = M B E JL BA M lϕ = B E J
- F 31 F lϕ ϕ = = A B 16 EJC
- 31 F lBA η = C 48 EJ1 M l
- ϕ = M A 3 EJ1B ϕ ϕ = A B A
- 2q 3
- 6) 1 qlϕ ϕ = = C A B 24 EJBA 45 qlη = C 384 EJ
Saperle dimostrare è fondamentale!
Metodo delle forze
Partendo dai casi notevoli si risolvono le strutture iperstatiche. Vincoli e gdl:
- Struttura labile: numero gradi vincolo < numero gradi di libertà
- Struttura isostatica: numero gradi vincolo = numero gradi di libertà
- Struttura iperstatica: numero gradi vincolo > numero gradi di libertà (ottengo gradi di iperstaticità)
Nel piano:
- n: numero gdl della struttura = 3t con t numero aste. A n sottraggo i gradi di libertà che tolgono i vincoli.
Labilità: Avere gdv = gdl è condizione necessaria ma non sufficiente per avere una struttura isostatica. I vincoli devono essere efficaci perché potrei avere ancora una struttura labile.
Analisi cinematica
Se ho un CIR, la struttura è labile. Nell'esempio, la retta d'azione del carrello passa per il perno della cerniera e quindi la struttura è labile!
Risoluzione strutture iperstatiche con metodo delle forze
Tra le ∞ soluzioni che può avere una struttura iperstatica, quella effettiva è quella che rispetta le condizioni di congruenza. La soluzione delle strutture parte dai casi notevoli.
Struttura simmetrica
Posso avere strutture simmetriche geometricamente e rispetto al carico, oppure antimetriche rispetto al carico. In entrambi i casi studio metà struttura. L'asse di simmetria passa per C. Al nodo C, quali sono gli spostamenti consentiti?
- Non è consentita la traslazione in orizzontale.
- Non sono consentite rotazioni perché avrei angoli diversi prima e dopo C e io devo rispettare la simmetria.
- Non sono consentite traslazioni lungo l'asse verticale.
Posso sostituire con un incastro in C e ho metà struttura:
Struttura ancora simmetrica rispetto a l/2
Posso studiare metà struttura ma devo porre un vincolo opportuno. Sono consentite le traslazioni lungo l'asse verticale. Metto un doppio pendolo: appoggio potenziato che sopprime traslazioni orizzontali e rotazioni. Studio l/2 → carico che si distribuisce è F/2 F/2 l/2. Difficilmente però riuscirei a ricondurmi a un caso notevole quindi studio:
Tale struttura è iperstatica
Posso ricondurmi al caso 4), devo introdurre però 2 incognite X che sono le reazioni vincolari che sostituiscono il vincolo sovrabbondante della struttura. La simmetria mi dice che le incognite X sono due momenti uguali e opposti in verso. La soluzione necessita di 2 sistemi:
- Carichi esterni applicati
- Reazioni incognite
Condizione di congruenza: φ = 0A. Ho un'equazione per ogni vincolo che tolgo!
1° Sistema
φ A' C BAφ ' dovuto a FA 21 F lϕ =' (orario, segno - )A 16 E J
2° Sistema
φ '' dovuto alla coppia XA XX BA. Devo considerare che la rotazione in A è data dalla sovrapposizione degli effetti della coppia X in A e della X in B. Le rotazioni dovute a queste due si sommano. 1 Xlϕ ='' a n tio ra riaA , S X 3 EJ1 Xlϕ ='' a n tio ra riaA , D X 6 EJ. La coppia di destra a sinistra dà ancora un contributo antiorario. 1 Xlϕ =''A 2 EJ. Imponendo φ = 0A ϕ ϕ− ='' ' 0A A1=X Fl8.
Il metodo delle forze non è automatizzabile e utilizzabile dal PC. Caso per caso devo fare la risoluzione manualmente.
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Metodo degli spostamenti
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Risoluzione strutture iperstatiche con metodo spostamenti e metodo di Cross
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Metodo biureto
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Metodo induttivo