METODI ELETTROLITICI
Si definisce elettrolisi l’insieme di fenomeni che si verificano quando, per mezzo di generatori di corrente
continua collegati a conduttori di prima specie, viene fatta passare corrente in un sistema contenente gli
elettroliti.
Gli elettrodi sono detti anodo e catodo e sono collegati al polo positivo e al polo negativo del generatore.
Le reazioni di ossidoriduzione che si verificano nella cella sono dette reazioni di elettrodo o elettrodiche,
perché lo scambio di elettroni avviene sulla superficie di ciascun elettrodo.
LEGGE DI FARADAY: regolano il passaggio di corrente e le quantità di materia scaricata agli elettrodi.
Prima legge: m = K x q ---> m è la massa ridotta al catodo o ossidata all’anodo; K è la costante
proporzionale; q è la quantità di carica che passa in cella.
q = I x t ---> q è la quantità di carica; I è l’intensità di corrente; t è il tempo.
Seconda legge: m /M = m /M = … ---> il rapporto tra la massa e la massa equivalente rimane
1 E1 2 E2
costante
Legge: m = Q/F x Mm/z ---> m massa; Q quantità di carica; F quantità di carica che contiene una
mol di elettrone, cioè 96500; Mm massa molare; z numero di elettroni scambiati.
ELETTROLISI
Se E > E ---> allora elettrolisi mentre se E < E ---> allora pila.
cella pila antagonista cella pila antagonista
Si verifica se E > E – E cioè se E > E – E ; questa è la tensione della pila che le due semicelle
sistema a c sistema 1 2
realizzerebbero se collegate in corto circuito.
La tensione applicata alla cella dall’esterno deve superare la tensione della pila antagonista quindi:
- E > E – E ---> elettrolisi e E < E – E ---> pila
sistema 1 2 sistema 1 2
- E = E – E cioè E = 0 ---> pila
sistema 1 2 sistema
- E > V ---> avvengono le reazioni al catodo (riduzione)
sostanza elettrodo
- E < V ---> avvengono le reazioni all’anodo (ossidazione)
sostanza elettrodo
In soluzione esistono diverse coppie redox elettroattive che potrebbero scaricarsi agli elettrodi:
- Agli elettrodi si scaricano per le prime specie che richiedono minore energia, la tensione minima;
- Qualsiasi sostanza ossidabile può reagire prevalentemente all’anodo e qualsiasi sostanza riducibile può
reagire prevalentemente al catodo;
- La tensione minima da applicare per realizzare l’elettrolisi corrisponde alla tensione della pila antagonista
formata da due coppie redox interessate alla scarica, cioè il potenziale teorico V = E - E
T a c
SOVRATTENSIONE
La sovratensione è la differenza tra il potenziale di scarica che effettivamente si misura su un determinato
elettrodo e il potenziale previsto in base all’equazione di Nerst. La polarizzazione degli elettrodi:
polari