Triangolazioni
- Dopo avere scelto i punti della rete di inquadramento, li collego a due a due in modo da ottenere una serie di triangoli (non equilateri) aventi un lato in comune.
- Misuro almeno un lato di questi triangoli => base della triangolazione
- Misuro tutti gli angoli interni ai ciascun triangolo
Triangolazione a rete
Conosci le coordinate di un qualunque pt della triangolazione (XA/YA) e la direzione di un lato usante dallo stesso pt.
- Possibile determinare le coordinate di tutti i pt restanti
- Applico teorema dei seni => calcolo lat.
- Trovo azimut => coordinate
Triangolazioni
- Dopo aver scelto i punti della rete di inquadramento li collego a due a due in modo da ottenere una serie di triangoli (non equilateri) aventi un lato in comune
- Misuro almeno un lato di questi triangoli ⇒ base della triangolazione
- Misuro tutti gli angoli interni ai ciascun triangolo
(3)T Triangolazione a rete
Conosci le coordinate di un qualunque pt della triangolazione (XA/YA) e la direzione di un lato avente dallo stesso pt (azimut AB1)
- Posso determinare le coordinate di tutti i pt restanti
- Applico teorema dei seni ⇒ calcolo lati
- Trovo azimut ⇒ coordinate
Triangolazioni
TRIANGOLAZIONI
- A RETE
- A CATENA
1) TRIANGOLAZIONI A RETE
Si parte da una base misurata e si misurano due angoli e una distanza.
XP = XA + AP ⋅ sin ΘAPYP = YA + AP ⋅ cos ΘAP
1) a⁄sin α = b⁄sin β = c⁄sin γ
ΘAP = arctg XB - XA⁄YB - YA
ΘAP = ΘAB - α
π = α + β + γ
⇒ AP ⋅ b = sin β⁄sin α ⋅ a
La distribuzione dei punti sul territorio è omogenea; lo scopo è quello di creare Δ equilateri → forme che minimizzano gli errori.
Consideriamo la relazione: a⁄sin α - c⁄sin γ → a = sin α⁄sin γ ⋅ c
Vogliamo vedere come influenza su a un'onda che noi commettiamo nelle misure angolari.Attribuiamo un'onda alle misure prima di fare il calcolo che pièagoricamente si riflette su a.
La propagazione della varianza si ottiene:
σa2 = ( ∂a⁄∂x )2 ⋅ δx2 + ( ∂a⁄∂γ )2 ⋅ σγ2
∂a: derivata parziale di a∂x, ∂γ: derivate parziali/rispetto ad x e γ
\[\frac{2a}{\alpha} = \frac{\cos \lambda}{\sin \beta}\]
\[\cos \alpha = a = a \cdot c \cdot \tan \alpha \]
\[\frac{2a}{2\alpha} = \frac{\sin \alpha}{\sin \beta} \cdot \cos \gamma - \frac{\sin \beta}{\sin \beta} \cdot \cos \gamma = \frac{a}{\sin \alpha} - \frac{\cos \gamma}{\sin \alpha}\]
\[ \frac{c}{\sin \alpha} = \frac{a}{\sin \gamma} \]
considerando \(\hat{\alpha} = \hat{\gamma}:\)
\[\hat{\alpha}^2 + a \cdot \gamma\sqrt{\cot^2 \alpha + \cot^2 \gamma} \]
Le cotangente di un angolo piccolo è molto grande e a
limite per l'angolo che → 0 la cotg. → ∞
- la forma più adatta per limitare gli errori è quella
- equilatera \(\alpha = \beta = \gamma = 60^\circ\)