METODI DI RICERCA PSICOLOGICA
Essendo una scienza, la psicologia è:
Empirica: si basa sull’osservazione diretta dei fatti;
Obbiettiva: si basa su osservazioni che non dipendono dalla soggettività delle
persone;
Si basa su principi di autoregolazione poiché dati nuovi possono influenzare
esperienze passate;
Segue il principio di parsimonia, “a parità di fattori, la spiegazione più
semplice tende ad essere quella più esatta.
L’oggetto di studio sono i processi cognitivi e il comportamento degli esseri
umani tramite il ricorso al metodo scientifico, interpretazioni o convincimenti propri.
Nell’ ambito della psicologia si parla di ricerca empirica, non sperimentale. Tutte
le ricerche sperimentali sono empiriche, ma non tutte quelle empiriche sono
sperimentali: l’osservazione e l’indagine sul campo sono ricerche empiriche (si ricorre
all’esperienza) ma non sono sperimentali (non c’è il controllo sulle variabili).
RICERCA SPERIMENTALE
Ipotesi
Situazione sperimentale
Rilevazione dei dati, in cui bisogna tener conto delle variabili: caratteristiche
di una persona, di un evento, tradotto in qualcosa di misurabile.
in base al tipo di misurabilità, le variabili si distinguono in:
variabili quantitative: variano in grandezza;
variabili qualitative: variano in genere;
variabili continue: possono assumere qualsiasi valore in un
insieme continuo;
variabili discontinue: non prevedono valori intermedi.
in base al ruolo e all’uso si distinguono in:
variabili dipendenti: misura del comportamento che è oggetto di
studio;
variabili indipendenti: controllata e manipolata dallo
sperimentatore.
Misurazione dei dati: processo che consiste nell’ottenere una descrizione del
grado in cui un’oggetto o un individuo possiedono una specifica caratteristica. I
dati ottenuti vengono raggruppati in scale che indicano i livelli di misurazione di
una variabile, possono essere:
Scale nominali: vengono fatte delle classificazioni per categorie, senza
nessuna espressione numerica. Le categorie possono essere indicate con
dei numeri, è chiaro che oggetti o eventi della stessa categoria hanno lo
stesso numero, oggetti o eventi di un altro tipo ottengono un altro
numero;
Scale ordinali: oggetti o eventi vengono ordinati secondo la loro
grandezza, si crea una graduatoria;
Scale a intervallo: classifica, ordina e quantifica in base ai diversi
valori. Gli intervalli tra i diversi elementi sono regolari e si parte da un
punto che indica per convenzione il punto 0 (termometro);
Scale a rapporti: caratterizza
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Metodi per la ricerca psicologica
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Metodi di ricerca psicologica e analisi dei dati
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Metodi visuali
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Metodi