Metallurgia
Questo documento che stai per leggere sono gli appunti di Daniele Zucchi del corso di
metallurgia anno 2022. Tale file è stato redatto a scopo riassuntivo prendendo le
informazioni da appunti, dispense e siti internet.
Introduzione
Tutti i metalli, molti materiali ceramici ed alcuni polimeri si presentano come solidi cristallini, i cui atomi sono
organizzati in un reticolo cristallino. Differente sono i solidi amorfi, è un solido in cui non c'è ordine a lungo
raggio nelle posizioni degli atomi o delle molecole che lo costituiscono.
L’unità elementare del reticolo cristallino è detta cella
CCC : Materiali con questa struttura :
(α;
Ferro , cromo, molibdeno ….
δ)
N di atomi
= 1 + 8 ∗ 1/8 = 2
N
a
1 → atomo centrale
1/8 → tutti gli altri vertici che condividono l’atomo con altre 8 celle
Volume :
Volume elementare Ve=a^3 → a ( lato ) 4 3
= ∗ = 2 ∗ ( )
Volume occupato dagli atomi V N V πr
c a c 3
3 ∗ = 4r
!Attenzione! → c’è una relazione tra a e r( atomo ) → a
Fattore di compattazione atomica :
= /V
FCA V
c e
Metallurgia 1
CFC :
Materiali con questa struttura :
(γ)
Ferro , Al,Ni,Cu ….
N di atomi
= 8 ∗ 1/8 + 6 ∗ 1/2 = 4
N
a
1/2 → atomo centrale alle 6 facce
1/8 → tutti gli altri vertici che condividono l’atomo con altre 8 celle
Volume :
Volume elementare Ve=a^3 → a ( lato ) 4 3
= ∗ = 4 ∗ ( )
Volume occupato dagli atomi V N V πr
c a 3
2 ∗ = 4r
!Attenzione! → c’è una relazione tra a e r( atomo ) → a
Fattore di compattazione atomica :
= /V
FCA V
c e
Altre divisioni dei solidi cristallini
Monocristallino: il reticolo è costituito da celle uguali e aventi il medesimo orientamento
Policristallino: il materiale è costituito dall’insieme di un certo numero di cristalli o grani
Metallurgia 2
Difetti :
Di punto :
si verifianco nella soluzioni solide con gli elementi in lega
Vacanze → atomi mancanti nella regolare stuttura cristallina
Atomi intertiziali → atomi più piccoli diversi da quelli del reticolo , si posizonano negli interstizi
I solidi che hanno questa struttura si chiamano :
interstiziali formati da metalli e atomi di piccole dimensioni che si posizionano negli
interstizi Es TiC, TaC, Fe 4 N, Fe 3 C
Atomi sostituzionali → atomo diverso che prende il posto di un atomo del reticolo
posso avere sia atomi sotituzionali ordinati che disordianti (atomi del soluto nel solvente).
Metallurgia 3
I solidi che hanno questo tipo di struttura si chiamano:
intermetallici→ formati da metalli chimicamente diversi,
combinati da legami forti (ionici → gl iatomi trasferiscono completamente i loro eltteroni o
covalenti→ atomi condividono elettroni ) Le loro proprietà sono non metalliche Es Mg 2
Pb, Mg 2 Sn
Di linea :
•Le direzioni di scorrimento variano da cristallo a cristallo (alcuni cristalli sono più favoriti di altri
rispetto allo sforzo applicato)
• La deformazione di un cristallo dipende anche dalla deformabilità dei cristalli vicini
• Il movimento delle dislocazioni è ostacolato dalla presenza dei bordi di grano
Dislocazioni a spigolo
semipiano non comleto di atomi
Metallurgia 4
Dislocazioni a vite
piano ruota verso l’interno
Perchè cerco delle dislocazioni :
La deformazione plastica dei metalli è associata al movimento delle dislocazioni. La possibilità
che ha un metallo di deformarsi dipende dalla possibilità di movimento delle dislocazioni, tutti i
meccanismi che ostacolano il movimento delle dislocazioni rendono un materiale metallico più
resistente dal punto di vista meccanico
Meccanismi di rafforzamento del grano
Riduzione del grano
Durante la Def palstica le disolocazioni devono attraversdare il bordo grano
Metallurgia 5
Durante la deformazione plastica, le dislocazioni devono attraversare il bordo grano (dal grano A al
grano B), Il bordo grano agisce da barriera al movimento delle dislocazioni per due ragioni:
-la dislocazione deve cambiare direzione di moto passando da un grano all’altro e questo diventa
difficoltoso all’aumentare del disallineamento tra i grani
-il disordine atomico al bordograno costituisce una discontinuità nei piani di scorrimento da un
grano all’altro
Un materiale a grano fine è più resistente meccanicamente rispetto a un materiale a grano grosso,
poiché possiede una maggiore area totale di bordo grano che impedisce il moto delle dislocazioni,
per ridurre il grano effettuo delle def a caldo e TT ( normalizzazione )
Alcuni modi per realizzare il grano fine sono i trattamenti termici post-deformazione plastica, e
l'aumento della velocità di solidificazione
Alligazione (leghe)
Il rafforzamento per alligazione si attua in quanto gli atomi del soluto deformano il reticolo del
solvente, interagiscono con le dislocazioni e ne ostacolano il moto
Incrudimento
L’aumento di resistenza del materiale in seguito a deformazione plastica, legata al movimento delle
dislocazioni che, trovando degli ostacoli ( bordi grano, impurezze, precipitati ) necessitano di una
Metallurgia 6
sollecitazione sempre maggiore per continuare a muoversi inoltre in tale fase si assiste anche ad una
moltiplicazione del numero delle dislocazioni, che si nidificano e si ostacolano a vicenda.
La sollecitazione del grano cristallino con sforzi elevati provoca il salto delle dislocazioni di piano in
piano fino al raggiungimento del bordo di grano Essendo questa una zona di forte distorsione è
necessario uno sforzo ancora maggiore affinché il suo movimento prosegua anche nel grano
adiacente (tra l’altro orientato in modo diverso).
La ragione fisica del meccanismo dell’incrudimento è l’aumento della densità di dislocazioni che
avviene con la deformazione plastica. Le dislocazioni si ostacolano a vicenda nel movimento
−s
s
%cw = ∗ 100
0 f
Cold work → →Lo stato di incrudimento del materiale può essere quantificato
s 0
attraverso la riduzione percentuale di sezione (% CW).
Equazione di Petch-Hall → definisce la sigma dopo trattattamento di deformazione plastica.
1
= + ∗
σ σ k
0
s d
k→ è lincrudimento
sigma 0→ paramentro del materiale diverso dal sigma si p
Metallurgia 7
d → dimensione media del grano
( sapere per esame )
Prove distruttive e non
Trazione
Scopo :
Determinare la risposta di un materiale metallico quando sottoposto ad uno stato di sollecitazione di
trazione uniassiale
Ricavare un provino (di forma definita dalla normativa) dal materiale che si vuole esaminare
Applicare una forza centrata sull’asse longitudinale in senso tale da allungare
il provino, fino alla sua rottura.
Registrare e diagrammare i valori sforzo deformazione ottenendo così la cosiddetta curva di
trazione (dalla cui analisi si ricavano delle grandezze caratteristiche utili per scopi di progetto e/o
verifica)
Metallurgia 8
= ∗
Lunghezza tratto utile L K S
0 0
K provino corto 5.65
k provino lungo 11.3
(sia per provini cilindrici che a forma rettangolare )
Risultati principali della prova di trazione : ( evidenziati )
Energia assorbita → area sottesa al grafico assume il significato di energia assorbita dal
materiale per unità di volume Wv. Tale area è detta modulo di tenacità
ΔL
=
Deformazione ϵ L 0 Δd
=
Deformazione trasversale → ricorda che il delta d è negativo
ϵ t d
0
Δl1 Δl2
= =
per provini rettangolari → nel ipotesi di isotropia
ϵ t l l
1 2
ϵ
= −
Coefficiente di Poisson ν t
ϵ
nu = 0.3 per acciai (campo elastico)
= 0.34 allumino → ricorda da usare solo nel campo elastico
=0.5 → per tutti i materiali nel campo plastico
ΔL
= ∗ 100
Allungamento a rottura A% L 0
ΔS
= ∗ 100
Coefficiente di strizione Z% S 0
ΔV
% = ∗ 100 = ∗ 40
Variazione di volume V ϵ
V 0
Metallurgia 9
Dal grafico si definisce il carico di snervamento il maniera convenzionale definendolo come quel carico
a cui corrisponde una deformazione residua dello 0.2 % (e si indica con Rp 02)
Metallurgia 10
Grafico “a salti” si definiscono ReH e ReL
Campo elastico
( da zero a , la forza applicata non è sufficiente per rompere i legami creando dislocazioni )
σ
s
= ∗
σ E ϵ
p F
= p
σ
p S 0
E →modulo di Young →207000Mpa acciai
o modulo elastico→72000 alluminio
Campo plastico
→sigma massima per dimensionamento
σ
s F
=
σ s
s S 0 =
1) continuità di curva → R σ
p02 s
2) punto angoloso
3)snervamento definisco → sup → inf
R R
eH eL
Campo di rottura
(deformazioni longitudinali e deformazioni radiali anche se la forza di trazione è sempre diretta
longitudinalmente)
F
=
σ r
r S 0
→
R σ
m r
Sforzi reali
(valuto un istante effettivo della curva)
∗ F
=
σ S istantanea
ΔL
Metallurgia 11
ΔL
∗ =
ϵ L istantanea
∗ = + 1)
σ σ(ϵ
∗ = + 1)
ϵ ln(ϵ
tratto plastico ∗ ∗n
= ∗
legge di Hollomon → → fino alla strizione
σ k ϵ
k →costante di resistenza materiale
n →indice di incrudimento cost (per gli acciai 0,1< n <0,3)
Metallurgia 12
∗ ∗
) = + ∗ )
l → descrive come varia la curva
n(σ ln(K) n ln(ϵ
Durezza
Brinell
(Il valore di durezza Brinell è il rapporto tra il carico applicato al penetratore e l’area della superficie
sferica dell’impronta )
2p
=
HB −d )
2 2
π∗D(D− D
D → diametro sfera
d → diametro impronta
p → carico in kg o N (moltiplico tutto * 0.102)
p = 30
2
D Esecuzione della prova :
Si sceglie D ( tab. “1, 2.5, 5, 10”)
Si determina p con la tabella
Si esegue la prova
Si misura d e si verifica che d/D = (cos a/2) = 0.25 - 0.50 se ciò è verificato, la prova è valida
La prova di durezza Brinell perde di valore se è > 650 Hb durezza troppo elevata rispetto alle sfere in
carburi e in acciaio.
Nella prova Brinell Rm=3.3*Hb → per gli acciai speciali da costruzione
350HBW
1/30/20
350→ durezza
HBW → tipo di sfera (HBW carburo /HBS o HB acciaio )
Metallurgia 13
1→diametro sfera
30→ forza kg
20→ tempo s
Vickers
(Il valore di durezza Vickers è il rapporto tra il carico applicato al penetratore e l’area della superficie
piramidale dell’impronta)
p
= ∗
HV k 2
d
k= 1.854 se p kg
k=0.181 se p N
Esecuzione della prova :
Il campione deve essere lucidato (prova micro durezza) o rettificato (prova macro durezza).
Il campione deve essere sempre bloccato quanto più saldamente possibile, in modo che non
possa muoversi durante la prova
Si prende la provetta e si mette sulla tavola porta pezzi della macchina
Per mezzo dell’apposito volantino avviciniamo il penetratore al diamante al pezzo fino a farli
venire a contatto
Azioniamo poi la leva, essendo a sua volta collegata ad un pistone e ad una molla immersa in
olio idraulico agisce da sola per il tempo prestabilito di 8 secondi.
In seguito, risolleviamo il penetratore e leggiamo la misura della diagonale con il microscopio.
la Vickers e la Brinell sono simili fino a 500 HB a patto che nella Brinell si rispetti l’angolo di 136° .
E’ possibile ottenere impronte di piccole dimensioni e testare campioni di dimensioni limitate ed
indagare fasi e costituenti locali.
Metallurgia 14
620HV
50/30
620→durezza
50→ forza kg
30→ tempo s
Rockwell
( non ha significato fisico )
h
= −
HR N s
h → affondamento
s → unità di scala (0.002)
N→ in funzione delle scale (non confrontabili le 2 scale )
- mat duro =100 (a,b,c)→ cono diamante 120°
- 130 (b,e,f,g,h,k)→sfere (1/16’’ 1/8’’)
(precarico di 10 kg, ce anche quella con precarico da 3 kg quella superficiale)
Esecuzione della prova :
si appoggia il penetratore sul pezzo e si applica un precarico Fo (sempre di 10 Kg)
per l’assestamento
si azzera il comparatore che misura l’affondamento del penetratore
si applica il carico vero e proprio F1 (diverso a seconda della prova)
Metallurgia 15
dopo 10 s si toglie F1 e si misura l’affondamento
Rapidità di esecuzione.
Non necessita di una misura dell’impronta e quindi la finitura superficiale può anche non essere
accurata.
Leeb
( La durezza misurata è funzione dell’energia assorbita dal materiale. La velocità della massa
battente dopo il rimbalzo è proporzionale alla durezza della superficie del materiale )
v
= ∗ 1000
2
HL v1
v2 → dopo urto
v1→ prima urto
Per una corretta misurazione :
Massa e spessore del pezzo sufficientemente grandi
Buona finitura superficiale se spessore o massa sono troppo piccoli si deve porre il pezzo su
un supporto rigido e pesante accoppiandovelo adeguatamente Il calcolatore del durometro
restituisce il valore dalla misura sia in
Durometro Leeb è portatile per cui è utile per prove in linea e sul campo
Metallurgia 16
Resilienza
( resistenza alle sollecitazioni, urti )
Viene valutata misurando il lavoro compiuto per rompere un provino mediante un urto a flessione con una
macchina apposita [J] (pendolo di Charpy ).
Elevata energia assorbita elevata resilienza elevata deformazione (rottura tenace), bassa energia
assorbita bassa resilienza bassa deformazione (rottura fragile)
La prova di resilienza fornisce indicazioni sul comportamento del materiale in quelle condizioni di
prova, non sul comportamento in generale del materiale (utile per studiare il comportamento del
materiale alle temperature di esercizio) .
Non fornisce alcun dato che sia in chiara e precisa correlazione con qualche proprietà fisica ben
definita del materiale.
La resilienza così misurata dipende, oltre che dal materiale, anche fortemente dalle condizioni
sperimentali, ad es ( temperatura, velocità di applicazione del carico, dimensioni geometriche della
prova ).
Metallurgia 17
Diagrammi di stato
La regola della leva
usata per il calcolo delle quantità delle fasi presenti
⇒
Ricorda ! la dicitura 100 % Liq(10) 100% quantità , 10 composizione
Metallurgia 18
La legge di Gibbs
L'energia libera di Gibbs è una funzione di stato usata in termodinamica e termochimica per
rappresentare l'energia libera nelle trasformazioni isotermo bariche, che determina la spontaneità di
una reazione.
Il calcolo della varianza può essere utile per stimare, sebbene in maniera approssimata, la curva di
raffreddamento dallo stato liquido fino a temperatura ambiente.
= + −
V C M f
i
Ci→ componenti ( noi ne usiamo 2)
M → fattore fisici (1)
f → numero di fasi presenti (1 o 2)
quella semplificata per i nostri scopi
V=3-f
Metallurgia 19
Le orizzontali
Al passaggio di questa orizzontale avvengono cambi di micro strutture ( micro struttura eutettica sotto
l’orizzontale )
Al passaggio di questa struttura non ci sono cambi di microstrutture ( non esiste la micro struttura
peritettica sotto l’orizzontale ho 100% di beta )
FeC
Le fasi presenti nel diagramma di stato Fe-C
sono le seguenti:
-liquido
-fase → soluzione solida di atomi di C nel reticolo cubico a corpo centrato (ccc) del Ferro ;
α α
-fase → soluzione solida di atomi di C nel reticolo cubico a facce centrate (cfc) del Ferro ;
γ γ
-fase → soluzione solida di atomi di C nel reticolo cubico a corpo centrato (ccc) del Ferro ;
δ δ
-fase Fe3C→ carburo di ferro. La quantità di carbonio contenuta è C=6.69%.
Su tale diagramma vengono studiate sia le leghe con C<2.11%, chiamate acciai, sia quelle con
C=2.11%÷6.69% chiamate ghise.
Le strutture previste dal diagramma di stato Fe-C sono elencate di seguito.
Metallurgia 20
Campo degli Acciai
-Ferrite ; (F ;)→ struttura a grani equiassici costituita omogeneamente da fase ;
δ δ δ
-Ferrite (F )→ struttura a grani equiassici costituita omogeneamente da fase Tale struttura è
α α α
spesso indicato col solo nome di Ferrite (F);
-Austenite (A) → struttura a grani equiassici costituita omogeneamente da fase ;
γ
-Cementite Secondaria (CII)→ struttura a placchette posizionate lungo il bordo grano austenitico
costituita omogeneamente da Fe3C. E’ dovuta allo smiscelamento di C dalla fase (dovuto ad una
γ
diminuzione di solubilità del C in questa fase) nell’intervallo di temperature T=727°C÷1148°C;
-Cementite Terziaria (CIII)→ struttura a placchette posizionate lungo il bordo grano ferritico
costituita omogeneamente da Fe3C. E’ dovuta allo smiscelamento di C dalla fase (dovuto ad una
α
diminuzione di solubilità del C in questa fase) nell’intervallo di temperature che vanno da quella ambiente
a 727°C;
-Perlite (P)→ struttura bifasica a grani equiassici costituita da lamelle alternate di fase e Fe3C.
α
Campo delle Ghise
-Austenite (A) &rar
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.