Il metabolismo dell'azoto
L'azoto è un gas inerte che non può essere impiegato direttamente da quasi nessun organismo. La maggior parte degli esseri viventi può metabolizzare l'azoto solo sotto forma di composti organici e l'azoto in eccesso del terreno scorre via sotto forma di nitrati, invece, l'azoto gassoso di origine biotica è pronto attraverso l'alimentazione assumiamo proteine. Tutti quei alcuni batteri che vivono in simbiosi con le leguminose, riescono a nutrire le compossi azota partendo dall'azoto atmosferico attraverso un complesso enzimatico detto nitrògenasi che conduce alla formazione di ioni ammonio:
N2 + 8H+ + 6e- → 2NH3.
Non tutto l'azoto ingerito viene trattenuto dall'organismo; molte proteine vengono eliminate attraverso il metabolismo tramite vie urinarie, le feci, il sudore ecc. La quantità di una proteina, infatti, dipende dalla sua composizione e anche sulla digeribilità.
Si definisce bilancio dell'azoto il determinare equilibrio tra l'azoto, ovvero l'alimentazione e l'azoto ingerito attraverso l'alimentazione e quello espulso dal metabolismo, e si dice positivo, se è quello assunto tramite negativso bilancio elimina l'azoto via l'uscita di CUD (coefficiente di utilizzazione digestiva) è un indice della percentuale dell'azoto provenientemente assorbito ed è uguale al rapporto tra l'azoto assorbito e l'azoto ingerito per 100.
- CUD = Nzototolito/Ingezoto * 100
Il valore biologico (VB) di una proteina è l'indice della percentuale dell'azoto trattenuto e utilizzato dall'organismo.
- VB = nitrògenuso/Nzototolito * 100
L'efficienza complessiva dell'utilizzo di una proteina è definita dall'UPN (Utilizzazione Proteica Netta):
- UPN = Nzototolito/Ingezoto * VB/CUD
Il bilancio dell'azoto dipende da vari fattori: la quantità e il tipo di alimenti ingeriti, lo stato fisiologico dell'individuo e l'età.
Gli aminoacidi ottenuti dalla demolizione delle proteine abbinate con l'alimentazione vengono impiegati a seconda della biosintesi di nuove proteine; quelli in eccesso vengono utilizzati e la biosintesi di altre molecole (acido nucleico, ormoni...) invece, la restante parte viene metabolizzata, ovvero eliminata oppure sottoposta ad un processo di cambio o convertito in derivanti, gli aminoacidi non utilizzati possono essere immagazzinati con l'informazione provienenti dalla degradazione proteica e proteica.
La quantità di proteina trattenuta e l'ingezero deve essere equilibrata, ma ciò non avviene in determinati stati fisiologici.
Durante la crescita e l'alimentazione e poi neonati, il bilancio dell'azoto è positivo, il che rende possibile costruire proteine necessarie e la crescita di nuovi tessuti; parla allora di sviluppo (fecondatrice → produzione di proteine → amminoacidi → biosintesi proteine X la crescita di tessuti).
Risulta, (e malnutrizione, abitudini vegetariane o in casi di stress metabolico, il bilancio azotu, negativo).
La malnutrizione comporta un insufficiente ingresso di proteine, cosiccome per una dieta vegetariana che causa l'assenza di una determinata presenza, quindi, se proteine non vengono impiegate a sufficienza dall'organismo e la quantità di azoto è espulso negativa.
Invece, nel caso di stress metabolico, la velocità di degradazione aumenta poiché l'organismo, soggeto a malattie o traumi, necessita di maggiore energia.
Proteine - degradazione → amminoacidi - biosintesi → metabolismo - altre molecole - prodotti di scarto - energia
IL METABOLISMO DELL'AZOTO
L'azoto è un gas inerte che non può essere impiegato direttamente da quasi nessun organismo. La maggior parte degli esseri viventi può metabolizzare l'azoto solo sottoforma di composti organici e grazie in particolare al transito dei batteri che trasformano azoto (in genere presentano il metabolismo primario dell’azoto) grazie alla reazione di nitrificazione, metastasi e ammonificazione.
Di azoto ci proteo attraverso l'alimentazione, abbinammo le proteine. Tuttavia alcuni batteri che vivono in simbiosi con le leguminose, riescono a ritmare il compost azota partendo dallo protocatonomici attraverso un complesso enzimatico (Fe-Mo) che consente la formazione di ioni ammonio:
N≡N+ 8H+ + 6e- → 2NH4 +
Non tutto l'azoto ingerito viene trattenuto, nell'organismo; molte proteine vengono eliminate attraverso il metabolismo tramite urile, fece, il budreo ecc. La quantità di un proteina, infati, dipende della sua composizione e anila sulla digeribilità.
Il bilancio azotato risulta positivo (+) determinano soprattutto dal bilancio dell'azoto, ovvero dall'esperienza tra l'azoto ingerito (l'alimentazione) e quello espulso dal metabolismo, è positivo quando:
VB = Nassorbito 100
Ningerito
Il valore biologico VB di una proteina è l'indice della percentuale dell’azoto trattato e utilizzato dall’organismo.
VB = Ntrattenuto 100
Nassorbito
L'esperienza complessiva dell'utilizzo di una proteina è definita dall’UPN (utilizzazione proteica netta)
UPN = Ntrattenuto 100
Ningerito VB . CUD
Nassorbito 100
Il bilancio dell'azoto dipende da vari fattori: la quantità e il tipo di alimenti ingeriti, lo stato fisiologico dell’individuo e l'età.
Un ammoniaca determinato derivanti demolizione delle proteine abbinate con l'alimentazione o che interessano proteine e che biosintesi di nuove duri molecolare (acido nucleico, ormoni..)) inviano la restante parte viene metabolizzata, ovvero un'indentità proliferazione al pacchetto e scarto, o converti verso in catabolismo proteico per liberare lo celiachia e il catabolismo demolisce l'il balancio dell’azoto:
Il quantitativo di azoto trattato e alleggertra è l'inversione, dev’essere bilanciata, ma con l’iner gita determinati stati fisiologici.
Duranti le grandi carenze, l'alimentazione e nei neonati, il bilancio dell’azoto è positivo, il che rende possibile costruire proteine necessarie e la crescita di nuovi tessuti,
bilanciamento proteico: formazione → degradazione → amminoacidi → biosintesi → proteine x la crescita di tessuti).
Invece, da malnutrizione, abitudini vegetariane o in casi di stress metabolico, il bilancio risulta negativo.
In malnutrizione comporta un insufficiente ingrasso di proteine, cozicome per una dieta vegetariane che causa l'assenza di determinanti proteine, quindi, se proteine non venogno ingerire e sufficiente dall’organismo la quantità di azoto; espulso risulta insufficiente e bilancio in negativo.
Invece, nel caso di stress metabolico, la velocità di degradazione aumenta poiche l’organismo, soggetto a malattie o traumi, necessita maggiore energia:
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Proteine
dove prima ha…
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degradazione
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amminoacidi
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biosintesi
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metabolismo
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prodotti di scarto
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energia
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Metabolismo cellulare
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Metabolismo nucleotidi
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Biochimica - metabolismo dell azoto
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Riassunto metabolismo