Operazioni sul mercato dei cambi
Tipi di operazioni
Sul mercato dei cambi sono negoziati diversi tipi di operazioni:
- I cambi a pronti
- I cambi a termine
- Gli strumenti derivati in valuta
Operazioni a pronti e a termine
Sono operazioni a pronti quelle che prevedono l’esecuzione delle controprestazioni contrattuali, cioè lo scambio delle valute negoziate, il secondo giorno lavorativo successivo alla data di stipulazione del contratto.
Sono operazioni a termine quelle che prevedono l’esecuzione delle controprestazioni contrattuali alla data indicata come termine.
Categorie di operatori
Le suddette tipologie di operazioni possono essere negoziate dalle seguenti categorie di operatori:
- Coloro che, dovendo ottemperare a obbligazioni di pagamento o essendo beneficiari di incassi in valuta, intendono convertire istantaneamente tale valuta nelle propria unità di conto o in un’altra valuta (operatori commerciali o investitori)
- Coloro che, avendo aspettative di apprezzamento o di deprezzamento della propria unità di conto o di una valuta nei confronti di una terza valuta, intendono realizzare economicamente tali aspettative (speculatori)
- Coloro che, essendo proprietari di un’attività o di una passività reale o finanziaria denominata in valuta estera dalla propria unità di conto, intendono coprire il rischio di cambio (hedger)
- Coloro che, intervenendo contemporaneamente sui diversi segmenti di mercato finanziario, ne ripristinano le condizioni di equilibrio tra i prezzi delle attività finanziarie scambiate sui diversi segmenti (arbitraggisti)
- Le autorità monetarie che perseguono obiettivi di tasso di cambio della propria moneta rispetto alla altre valute
Funzione degli intermediari finanziari
Nel mercato dei cambi gli intermediari finanziari svolgono prevalentemente una funzione di dealing, ovvero comprano e vendono valute, lucrando una differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, sia all’ingrosso che al dettaglio.
Se le transazioni sono svolte con clientela privata si applicano commissioni; la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita è maggiore per le negoziazioni al dettaglio.
Le negoziazioni all’ingrosso avvengono prevalentemente per via telefonica o telematica.
Convenzione certo per incerto
I prezzi delle operazioni sono espressi secondo la convenzione del certo per incerto, convenzione adottata nei paesi aderenti all’UME per la quotazione dell’euro.
Esprimere le quotazioni certo per incerto equivale a definire come bene in scambio la prima valuta indicata, che assume nell’istante della negoziazione un prezzo pari alla quantità di valuta indicata come seconda; mentre il bene rimane certo, quindi costante, la quantità di valuta equivalente, quella incerta, varia continuamente.
Eccezione alla convenzione certo per incerto: in molti paesi extra.
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