Il sistema nervoso e la sua struttura
L'unità funzionale del sistema nervoso è la cellula nervosa, chiamata neurone. Essa è costituita da un corpo cellulare, il pirenoforo, che contiene il nucleo e diversi prolungamenti. Il più lungo di tutti si chiama neurite o assone, mentre gli altri sono i dendriti. I dendriti, che possono essere da 1 a 200, conducono gli stimoli verso il corpo cellulare. Il neurite, invece, conduce gli stimoli a distanza dal corpo cellulare.
Ogni neurite è rivestito da una guaina mielinica, una sostanza bianca ricca di grassi, che funge da isolante permettendo una normale conduzione dell’impulso nervoso. Essa è formata da cellule particolari, dette cellule di Schwann o di nevroglia, le quali proteggono, sostengono e nutrono i neuroni. Questo rivestimento è interrotto da alcuni punti, i nodi di Ranvier, i quali regolano la velocità dell’impulso. Spesso i neuriti si riuniscono per formare dei fasci che sono avvolti da una membrana di tessuto connettivo; essi sono i nervi. I neuroni formano una fitta rete di comunicazione che si estende in tutto il corpo.
Tipi di neuroni
Dal punto di vista della loro funzione si distinguono in:
- Neuroni sensoriali, specializzati nel percepire stimoli specifici e nel trasmettere informazioni al sistema nervoso centrale, dove saranno tradotte in sensazioni. I neuroni sensoriali si possono suddividere in 6 categorie:
- Meccanocettori: rilevano le variazioni di pressione, posizione e velocità;
- Termocettori: rilevano l’energia termica, cioè le sensazioni di caldo o freddo;
- Nocicettori: rilevano i danni ai tessuti;
- Chemocettori: rilevano l’energia chimica, ossia la presenza di sostanze chimiche disciolte nei liquidi extracellulari;
- Osmocettori: rilevano variazioni della concentrazione dei soluti;
- Fotocettori: rilevano la luce visibile e i raggi ultravioletti.
- Neuroni motori, che trasmettono un comando in risposta allo stimolo ricevuto, ai muscoli e alle ghiandole endocrine, chiamati effettori.
- Neuroni di associazione, presenti negli arti nervosi, i quali collegano fra loro le varie parti del sistema nervoso centrale e permettono la rielaborazione ed il collegamento dei vari dati che arrivano dallo stesso.
Sinapsi e impulso nervoso
L’impulso nervoso passa da una cellula all’altra; la congiunzione tra le cellule o fra il neurite e l’organo effettore si chiama sinapsi. L’impulso è di natura elettrochimica e viaggia alla velocità di 12/120 m al secondo. Questo è possibile grazie alla liberazione di sostanze chimiche, come l’acetilcolina, la serotonina, la dopamina e le endorfine, che permettono all’impulso di continuare il suo viaggio.
Anatomia del sistema nervoso
Anatomicamente distinguiamo il sistema nervoso centrale che è racchiuso e protetto da tre membrane, le meningi, che sono rispettivamente la duramadre, l’aracnoide e la piamadre, dentro le quali scorre un liquido (encefalo-rachidiano); il sistema nervoso periferico e il sistema nervoso autonomo.
Il sistema nervoso centrale (SNC) è costituito dall’encefalo, ossia dal cervello, il cervelletto e il midollo allungato o bulbo, ed il midollo spinale. Il cervello costituisce il 2% del peso corporeo. È diviso in due emisferi, il destro e il sinistro, ognuno dei quali presenta dei solchi che li suddividono in quattro lobi: frontale, parietale (tra i quali vi è il solco di Rolando), temporale e occipitale.
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