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Indicazioni

• Diagnosi nodulo polmonare solitario

• Ristadiazione (e stadiazione)

• Diagnosi differenziale delle recidive

• Caratterizzazione prognostica

• Collegamento con la terapia

• FUO (e attività malattie infiammatorie)

Infiammazione ed infezione

radiotraccianti

specifici:

-Non liposomi, nanocolloidi, Ga-67, HIG, biotina, etc.

-FDG, recettoriali:

-Specifici

antigranulociti, Octreotide, IL8, NAP2, IL2, etc.

-Ab bianchi:

-Globuli granulociti, linfociti, etc.

-leucociti,

-Antibiotici:

antimicrobici, chitinasi, ciprofloxacina, etc.

-peptidi Indicazioni (WBC)

• Stati flogistici acuti

• M. di Crohn (attività di malattia)

• FUO (meglio la PET con FDG)

• Infezioni di protesi

• Ascessi

Il cuore : la MN può studiare

– Perfusione

– Cinetica

– Metabolismo

– Innervazione

– Necrosi

– Apoptosi

– Studio della placca

– ………………….

Precocità del difetto di perfusione

Scintigrafia Miocardica

– I traccianti di perfusione si distribuiscono nel

miocardio proporzionalmente al flusso ematico

distrettuale fornendo immagini sulla perfusione

del miocardio.

– Nell’ischemia l’esame è basato sul confronto tra

studio a riposo, che è normale, e studio dopo

stress che mostra ridotta concentrazione a valle

del vaso stenotico. Nell’infarto c’è difetto di

perfusione anche a riposo.

Gated SPET (con traccianti di perfusione)

– Collegando l’esame tomoscintigrafico

con il segnale ECG è possibile studiare

quantitativamente sia la perfusione che

la cinetica ventricolare

.

Perché la gated SPET è strumento potente di

stratificazione prognostica ?

Perché studia i due principali

determinanti prognostici:

il deficit perfusivo

La funzione ventricolare

Indicazioni gated SPET

• Diagnosi di ischemia

• Diagnosi di infarto

• Valutazione prognostica

• Valutazione pre-terapeutica (miocardio vitale)

• Cardiotossicità

• Prima di “grandi” interventi

• Valutazione post – terapeutica

Traccianti vascolari

(globuli rossi Tc-99m)

– Angiocardioscintigrafia

• definizione quantitativa accurata e riproducibile dei più

importanti parametri funzionali diastolici e sistolici di entrambi i

ventricoli, sia sotto stress che a riposo.

– Diagnosi di angioma

– Diagnosi di emorragia

Scintigrafia Ossea

– Usando traccianti osteotropi, quali il

metilendifosfonato marcato con Tc-99m, si

evidenzieranno come aree di aumentata

captazione tutte le aree dove c’è aumentata

attività osteoblastica.

– L’aumentata concentrazione può individuare

con alta sensibilità, ma senza avere criteri di

specificità, tutte le lesioni caratterizzate da

rimaneggiamento osseo

Scintigrafia Ossea

trifasica

– Iniettando il paziente posizionato sotto la

gammacamera è possibile avere informazioni su:

• Flusso ematico

• Volume ematico

• Attività osteoblastica

La trifasica può aiutare nella D.D., in particolare tra

infiammazione acuta (con aumentato flusso) e cronica.

Indicazioni

• Metastasi ossee (prostata, polmone, mammella)

• D.D. e stadiazione di tumori ossei

• Chirurgia radioguidata degli osteomi osteoidi

• Traumi

• Osteomieliti

• Artropatie

• Patologie metaboliche

• Mobilizzazione di protesi

• Medicina legale

Scintigrafia Polmonare

– Dopo somministrazione endovenosa di

microemboli radioattivi marcati con Tc-99m si

valuta la perfusione polmonare,

intrappolandosi il radiocomposto a livello del

primo circolo capillare incontrato e

distribuendosi in misura proporzionale al flusso

ematico regionale.

Scintigrafia Polmonare

– L’esame è particolarmente importante nella

definizione della presenza di embolia

polmonare, dove il deficit perfusivo precede

l’alterazione della Rx del torace, rimanendo

normale la ventilazione.

– Utile anche nella predizione del residuo

funzionale post-chirurgico

Scintigrafia Tiroidea

con traccianti iodomimetici

(I-123, I-124, I-131, Tc-99m pertecnetato)

• La concentrazione avviene seguendo il

trapping fisiologico dello iodio all’interno

dei tireociti

• Definisce le caratteristiche funzionali della

tiroide nel suo complesso e/o dei noduli

tiroidei Scintigrafia Tiroidea

con traccianti iodomimetici

• La concentrazione avviene anche in sede

eterotopica (es. tiroide sublinguale) definendo la

presenza di attività funzionale.

• Il dato patologico globale, individuerà

l’ipertiroidismo attraverso un’aumentata

captazione (che può essere presente anche in

caso di carenza iodica e/o in caso di incremento

del TSH) e l’ipotiroidismo (anche nelle tiroiditi

pseudo ipertiroidee) con ridotta captazione.

Scintigrafia Tiroidea

• Il nodulo ipercaptante definisce l’adenoma

autonomo di Plummer (determinando

l’inibizione funzionale del parenchima

circostante)

• Il nodulo isocaptante è benigno è può essere

slatentizzato come nodulo autonomo grazie al

test di soppressione del feedback tiroide-ipofisi

con T3.

• Il nodulo ipocaptante e/o freddo è compatibile

sia con patologia benigna che maligna.

Indicazioni

• Diagnosi differenziale patologia nodulare

• Gozzo retrosternale

• Tiroiditi

• Ipetiroidismo e tireotossicosi

• Tiroide ectopica

• Follow up dopo terapia dell’ipertiroidismo da

patologia nodulare

Follow up del ca tiroideo

differenziato

• Total body con radioiodio (dopo

sospensione opoterapica o somministrazione

di rTSH): individua le recidive e le

metastasi iodocaptanti

• PET- FDG, come indicatore prognostico

della “sdifferenziazione”: individua le

recidive e le metastasi non iodocaptanti

Ghiandole endocrine

(iperfunzione)

• Adenoma paratiroideo:

– Traccianti di cellularità (MIBI e tetrofosmina)

• Corticale del surrene:

– colesterolo

• Midollare del surrene:

– MIBG (analogo catecolamine)

• Ipofisi e tumori neuroendocrini

– Octreotide (analogo somatostatina)

TUMORI NEUROENDOCRINI

• In-111 Octreotide (e altri analoghi della somatostatina)

123

• I-MIBG

• Diagnosi del ca. midollare della tiroide

• PET

– F-18 fluoro-DOPA, Ga-68 peptidi (con la migliore

accuratezza diagnostica)

– PET – FDG (ha valore prognostico, essendo captato

solo dalle forme poco differenziate)

Tumori Neuroendocrini

In111-Octreotide

Gastrinomi 70-90%

Glucagonomi 90-100%

Vipomi 80-90%

Carcinoidi 80-100%

Paragangliomi 90-100%

Midollare T. 50-70%

Neuroblastoma 70-90%

SCLC 35-70% De Jong, 2003

Indicazioni dei peptidi marcati

• Stadiazione e ristadiazione

• Diagnosi

• Valutazione preterapeutica

– Prima della terapia con analoghi della somatostatina

– Prima della terapia con analoghi della somatostatina

radiomarcati

LINFOSCINTIGRAFIA

Somministrando con iniezione interstiziale

particelle colloidali marcate, queste

vengono drenate nel flusso linfatico e vanno

a concentrarsi a livello dei linfonodi

regionali in funzione del flusso e della

pervietà delle vie linfatiche, dell’integrità e

della capacità funzionale colloidopessica

dei linfonodi.

Il linfonodo sentinella

• La ricerca del linfonodo sentinella è una tecnica

diagnostica di stadiazione delle regioni linfonodali.

• “Linfonodo Sentinella” (LS) viene definito il primo

linfonodo posto lungo il drenaggio linfatico di un sito

tumorale.

• Viene definito “linfonodo di II livello”quel linfonodo che

riceve la linfa che è stata precedentemente drenata da

un linfonodo di I livello (Linfonodo Sentinella).

Rilevazione Intraoperatoria

Chirurgia Radioguidata (RGS)

Utilizza una sonda portatile intraoperatoria

capace di rilevare i raggi gamma, trasformarli

in impulsi digitali e guidare con degli impulsi

sonori il chirurgo a localizzare il linfonodo

direttamente in sala operatoria (tecnica

linfonodo sentinella).

Possibile RGS anche in altri ambiti

Chirurgia Radioguidata

Radioimmunoscintigrafia

• Linfonodo sentinella

- Melanoma

- Mammella

Cavo Orale

-

- Vulva

- Tiroide

- Polmone

• Adenoma paratiroideo

• Osteoma osteoide

• In-111 Octreotide

• ROLL

• PET PROBE

Traccianti per il Fegato

• Epatotropi: sc. Epatobiliare

• SRE: sc. Epatosplenica

• Traccianti vascolari (angiomi)

• Traccianti metabolici

• Traccianti recettoriali

• Leucociti marcati

• ………………………..

Fegato

Scintigrafia Epatobiliare

• Usando traccianti lipofilici (IDA-Tc-99m)

della bilirubina è possibile valutare

quantitativamente funzionalità epatocitaria,

transito biliare intra ed extra epatico,

funzione e capacità contrattile della

colecisti, funzione vicariante del coledoco

nei colecistectomizzati, transito nelle anse

intestinali prossimali, reflusso duodeno-

gastrico, presenza di fistole e/o di

spandimenti peritoneali, atresia delle vie

biliari. Indicazioni

• Colecistite acuta

• Colestasi e discinesie vie biliari

• Funzione colecistica

• Reflusso duodeno gastrico

• Fistole e spandimenti

• Anastomosi bilio-digestive

Cervello

Traccianti del flusso cerebrale

• Traccianti lipofili (Tc99m PAO, Tc-99m ECD)

si concentrano proporzionalmente al flusso

ematico cerebrale.

• Appariranno ipocaptanti non solo le aree

necrotiche e quelle ischemiche, ma anche i

territori ad essi neurologicamente collegati

(diaschisi).

• Saranno ipercaptanti le aree “iperattive”, come i

focolai epilettogeni in fase critica. Non ci sarà

captazione in caso di morte cerebrale.

Indicazioni

• Traccianti di flusso

– Demenza (anche PET-FDG)

– Ischemia cerebrale

– Epilessia

– Morte cerebrale

• Diagnosi recidiva tumorale (PET con radioaminoacidi)

• Traccianti per i recettori della dopamina

– D.D. parkinsonismi

Apparato urinario

• Scintigrafia renale sequenziale

– Traccianti glomerulari (DTPA)

– Ad escrezione tubulare (MAG3, Hippuran)

• Scintigrafia renale statica (DMSA)

• Cistoscintigrafia diretta o indiretta (per la

valutazione del reflusso vescico-ureterale)

Scintigrafia Renale sequenziale

– Calcolo filtrato glomerulare o flusso plasmatico

renale, con analisi della funzione separata.

– Test al captopril per la

(Sistema renina – angiotensina)

diagnosi/prognosi della stenosi renale

– Test al diuretico: per la D.D. della nefrouropatia

ostruttiva pediatrica

Indicazioni

• Valutazione globale e regionale della funzione

renale

• Uropatia ostruttiva (test diuretico)

• Ipertensione renale (test captopril)

• Nefropatia da reflusso

Scintigrafia Renale statica

• Danno renale (dopo reflusso e/o pielonefrite)

• Valutazione della quota parenchimale funzionante

• Split function (funzione ripartita tra i due reni)

MN nell’apparato gastrointestinale

• Ghiandole salivari: Tc99m pertecnetato

• Diverticolo di Meckel: Tc99m pertecnetato

• Transiti e svuotamenti

• Malattie infiammatorie intestinali : WBC

• Emorragie intestinali: GR


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AUTORE

flaviael

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina nucleare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Nicoletti Giovanni Francesco.

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