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Dizionario dei termini medico nucleari

Attività di malattia

Indipendentemente dalle dimensioni le metodiche

medico nucleari possono fornire informazioni di

attività di malattia, ad es. nella sarcoidosi,

nell’ascesso renale, nella m. di Crohn, nei tumori,

etc. Presupposti fisiopatologici

Non esistono controindicazioni ma, proprio

per la fisiologicità dell’esame, pur non

necessitando nessuna preparazione, può

essere indicata la sospensione di farmaci (ad

es. in studi cardiaci e renali), di terapie

ormonali (ad es. nella tiroide), la lontananza

da possibili cause di interferenza

farmacologica (ad es. contrasti iodati e

captazione tiroidea).

Radiotraccianti

In Medicina Nucleare la premessa fondamentale

all’immagine non è la macchina, ma il

radiotracciante (radiocomposto) , cioè il

radionuclide ed il suo vettore fisiopatologico.

Dizionario dei termini medico nucleari

Radiocomposto

Radio ( nuclide, isotopo) etichetta che permette

la visualizzazione dall’esterno

Composto (farmaco, cellula, etc.) vettore che determina la

in vivo

distribuzione e

definisce l’esame

I radionuclidi più usati

• Gamma emittenti (scintigrafie, SPECT)

– Tc-99m , I-131, I-123, In-111, Ga-67, Tl-201

• Emettitori di positroni (PET)

– F-18, C-11, N-13, O-15, Ga-68, I-124

• Per la terapia radiometabolica

– I-131, Sr-89, Re-186, P-32, Sa-153

Dizionario dei termini medico nucleari

Tracciante

• Traccia il comportamento della stessa molecola/cellula non

marcata seguendo gli stessi meccanismi di concentrazione.

• Tracciante di perfusione, vascolare, metabolico,

recettoriale, etc.

Gli indicatori negativi

• Si concentrano secondo meccanismi del tessuto

(dovunque esso

normale per il quale c’è tropismo

si trovi).

• La lesione viene vista come area di ridotta

(ipocaptante e/o fredda).

captazione

• Risentono del potere di risoluzione spaziale

delle macchine

Gli indicatori positivi

•Si concentrano secondo meccanismi

della lesione vista come area di

captazione (o ipercaptazione).

• Si avvantaggiano della risoluzione

diagnosi meta ossee

biologica (es.:

anche 6 mesi prima della radiologia).

Analisi quantitativa

Ottimizzazione di metodiche accurate, riproducibili, in

tutti i pazienti, anche in condizioni “non basali”

L’analisi numerica può permettere:

•Individuazione non focale)

di patologia (anche

•Una migliore valutazione del dato funzionale

•Una migliore analisi nel follow up

•Una migliore valutazione della risposta alla terapia

•Una più rigorosa esecuzione di test di stimolo.

Il ruolo di una metodica

dipende da :

• Proprie capacità

• Capacità delle metodiche alternative

• Domande cliniche:

diagnosi, prognosi, collegamento con terapia.

• Strumenti e procedure usate nella routine

• Scenario locale:

epidemiologico, clinico, socioeconomico

• Rischi e pregiudizi

Differenza tra rischio e percezione del rischio

Percezione psicologica del rischio

(sindrome del 12 settembre)

rischio + pregiudizi

(rischio x fattore irrazionale )

• La MN diagnostica sta ad Hiroshima e

Chernobyl come un farmaco sta ad un

veleno Esposizione nella

Medicina Nucleare diagnostica

N

• L’esposizione è di poco superiore al fondo

(la dose di una scint. Renale corrisponde a

naturale

40 ore di volo a 15.000 metri) .

• L’esposizione è in genere più bassa rispetto agli

specie per

esami Rx con radiazioni ionizzanti,

esami dinamici.

Rischi della Medicina Nucleare

• Il rischio di morte dovuto a cancro da

radiazioni è compreso tra 35-250 casi per

milione.

• E’ estremamente basso rispetto alla naturale

incidenza di cancro e corrisponde ad

arrampicarsi in montagna 75 minuti o a 17 ore

di vita normale di un uomo di 60 anni.

Rapporto costo / beneficio della MN

• Dosimetria bassa e rischi stocastici

• L’esame è eseguibile in tutti i pazienti se c’è indicazione clinica

• Esistono rischi ( e controindicazioni assolute) anche con gli altri

esami, indipendentemente dalla presenza di radiazioni ionizzanti

• Esistono rischi legati ad errori nell’iter diagnostico o nella scelta

terapeutica

• A parità d’informazione va scelto l’esame a più basso rischio

e/o costo.

• L’esame è giustificato se fornisce un’informazione originale

o integrativa (es. Rapporto con prognosi e terapia).

Capacità delle metodiche medico – nucleari

• fisiologiche

• eseguibili in tutti i pazienti

• imaging “funzionale”

• nei dati quantitativi)

riproducibili (anche

Presupposti fisiopatologici

ai più importanti esami di MN

• Traccianti iodomimetici

• Traccianti vascolari (Globuli rossi, Albumina)

• Traccianti di perfusione (cardiaca, cerebrale, polmonare)

• Indicatori oncotropi

• Traccianti di cellularità

• Traccianti recettoriali (somatostatina, catecolamine,

dopamina, etc.)

• Traccianti dell’infiammazione (Globuli bianchi, etc.)

• Traccianti a tropismo d’organo

• …………………………………..

Oncologia

• Esami d’organo

• Indicatori oncotropi

– PET – FDG

– Traccianti specifici (radioiodio, analoghi della

somatostatina, MIBG, etc.)

– Traccianti di cellularità (Tc-MIBI, Tetrofosmina, Tl-201

cloruro, etc.)

– Traccianti aspecifici (Ga-67 citrato)

La PET

• La Tomografia ad emissione di positroni (PET), vertice

tecnologico della MN utilizza come segnale alla base

dell’immagine radionuclidi emettitori di positroni.

• Sono emettitori di positroni

– (per la breve semivita)

C-11, N-13 e O-15, marcatori biologici utilizzati

quasi solo per ricerca

– F-18 , fondamentale soprattutto come marcatore del desossiglucosio,

tracciante del glucosio (FDG)

(ed altri prodotti da generatori), in loco

– producibili senza ciclotrone

Ga-68 Glucosio come tracciante

• Definisce l’attività metabolica ed in particolare la

glicolisi anaerobica.

• L’attività metabolica aumenta nelle neoplasie

maligne, ma anche in minore entità in alcuni casi

di patologia benigna

PET – FDG in Oncologia

In linea di massima si può assumere che:

• L’assenza di captazione fa escludere la malignità

(o esprime caratteri prognostici favorevoli)

• Esiste possibilità di (pochi) falsi positivi, anche se

con captazione in genere meno intensa rispetto ai

tumori

• Non c’è captazione a livello di necrosi e fibrosi

Indicazioni

• Diagnosi nodulo polmonare solitario

• Ristadiazione (e stadiazione)

• Diagnosi differenziale delle recidive

• Caratterizzazione prognostica

• Collegamento con la terapia

• FUO (e attività malattie infiammatorie)

Infiammazione ed infezione

radiotraccianti

specifici:

-Non liposomi, nanocolloidi, Ga-67, HIG, biotina, etc.

-FDG, recettoriali:

-Specifici

antigranulociti, Octreotide, IL8, NAP2, IL2, etc.

-Ab bianchi:

-Globuli granulociti, linfociti, etc.

-leucociti,

-Antibiotici:

antimicrobici, chitinasi, ciprofloxacina, etc.

-peptidi Indicazioni (WBC)

• Stati flogistici acuti

• M. di Crohn (attività di malattia)

• FUO (meglio la PET con FDG)

• Infezioni di protesi

• Ascessi

Il cuore : la MN può studiare

– Perfusione

– Cinetica

– Metabolismo

– Innervazione

– Necrosi

– Apoptosi

– Studio della placca

– ………………….

Precocità del difetto di perfusione

Scintigrafia Miocardica

– I traccianti di perfusione si distribuiscono nel

miocardio proporzionalmente al flusso ematico

distrettuale fornendo immagini sulla perfusione

del miocardio.

– Nell’ischemia l’esame è basato sul confronto tra

studio a riposo, che è normale, e studio dopo

stress che mostra ridotta concentrazione a valle

del vaso stenotico. Nell’infarto c’è difetto di

perfusione anche a riposo.

Gated SPET (con traccianti di perfusione)

– Collegando l’esame tomoscintigrafico

con il segnale ECG è possibile studiare

quantitativamente sia la perfusione che

la cinetica ventricolare

.

Perché la gated SPET è strumento potente di

stratificazione prognostica ?

Perché studia i due principali

determinanti prognostici:

il deficit perfusivo

La funzione ventricolare

Indicazioni gated SPET

• Diagnosi di ischemia

• Diagnosi di infarto

• Valutazione prognostica

• Valutazione pre-terapeutica (miocardio vitale)

• Cardiotossicità

• Prima di “grandi” interventi

• Valutazione post – terapeutica

Traccianti vascolari

(globuli rossi Tc-99m)

– Angiocardioscintigrafia

• definizione quantitativa accurata e riproducibile dei più

importanti parametri funzionali diastolici e sistolici di entrambi i

ventricoli, sia sotto stress che a riposo.

– Diagnosi di angioma

– Diagnosi di emorragia

Scintigrafia Ossea

– Usando traccianti osteotropi, quali il

metilendifosfonato marcato con Tc-99m, si

evidenzieranno come aree di aumentata

captazione tutte le aree dove c’è aumentata

attività osteoblastica.

– L’aumentata concentrazione può individuare

con alta sensibilità, ma senza avere criteri di

specificità, tutte le lesioni caratterizzate da

rimaneggiamento osseo

Scintigrafia Ossea

trifasica

– Iniettando il paziente posizionato sotto la

gammacamera è possibile avere informazioni su:

• Flusso ematico

• Volume ematico

• Attività osteoblastica

La trifasica può aiutare nella D.D., in particolare tra

infiammazione acuta (con aumentato flusso) e cronica.

Indicazioni

• Metastasi ossee (prostata, polmone, mammella)

• D.D. e stadiazione di tumori ossei

• Chirurgia radioguidata degli osteomi osteoidi

• Traumi

• Osteomieliti

• Artropatie

• Patologie metaboliche

• Mobilizzazione di protesi

• Medicina legale

Scintigrafia Polmonare

– Dopo somministrazione endovenosa di

microemboli radioattivi marcati con Tc-99m si

valuta la perfusione polmonare,

intrappolandosi il radiocomposto a livello del

primo circolo capillare incontrato e

distribuendosi in misura proporzionale al flusso

ematico regionale.

Scintigrafia Polmonare

– L’esame è particolarmente importante nella

definizione della presenza di embolia

polmonare, dove il deficit perfusivo precede

l’alterazione della Rx del torace, rimanendo

normale la ventilazione.

– Utile anche nella predizione del residuo

funzionale post-chirurgico

Scintigrafia Tiroidea

con traccianti iodomimetici

(I-123, I-124, I-131, Tc-99m pertecnetato)

• La concentrazione avviene seguendo il

trapping fisiologico dello iodio all’interno

dei tireociti

• Definisce le caratteristiche funzionali della

tiroide nel suo complesso e/o dei noduli

tiroidei Scintigrafia Tiroidea

con traccianti iodomimetici

• La concentrazione avviene anche in sede

eterotopica (es. tiroide sublinguale) definendo la

presenza di attività funzionale.

• Il dato patologico globale, individuerà

l’ipertiroidismo attraverso un’aumentata

captazione (che può essere presente anche in

caso di carenza iodica e/o in caso di incremento

del TSH) e l’ipotiroidismo (anche nelle tiroiditi

pseudo ipertiroidee) con ridotta captazione.

Scintigrafia Tiroidea

• Il nodulo ipercaptante definisce l’adenoma

autonomo di Plummer (determinando

l’inibizione funzionale del parenchima

circostante)

• Il nodulo isocaptante è benigno è può essere

slatentizzato come nodulo autonomo grazie al

test di soppressione del feedback tiroide-ipofisi

con T3.

• Il nodulo ipocaptante e/o freddo è compatibile

sia con patologia benigna che maligna.


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flaviael

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina nucleare e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Nicoletti Giovanni Francesco.

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