Lezione n°715-11-2010: Edema
Introduzione all'edema
Oggi parliamo dell'edema. L’edema è un gonfiore dovuto all’aumento della presenza di liquido nei tessuti e il liquido viene soprattutto trasportato dai vasi sanguigni.
Analogia della circolazione sanguigna
Questa figura rappresenta un pezzo della cartina degli Stati Uniti, che assomiglia tantissimo alla circolazione sanguigna. In realtà, quella è l’aorta con le due iliache e le altre sono le vene iliache che si fondono nella vena cava. Non è nient’altro che una circolazione stradale. Tutto si dirama per arrivare all’ultima cellula dell’ultimo tessuto per portare sangue, sostanze nutrienti e far vivere il tessuto.
Sistema di trasporto e permeabilità capillare
È ovvio quindi che siccome il sistema di trasporto, sostanze nutrienti, ioni, ossigeno e il trasporto attraverso un veicolo liquido deve prevedere un'andata e un ritorno. Il problema sussiste quando queste sostanze che sono sciolte all’interno del plasma (poniamo per esempio del glucosio) devono passare da questo per andare nel tessuto. I capillari, che sono delle strutture tubulari molto piccole che fanno una rete finissima, consentono il passaggio di queste sostanze. Non sono completamente impermeabili. Mentre i vasi grossi sono impermeabili, nel senso che trasportano un po' come i tubi dell’acquedotto, i capillari sono un po' come i rubinetti di casa nostra, un po' perdono. Infatti, tutti i capillari sanguigni perdono.
Funzione degli sfinteri pre-capillari
Prima di passare a questo concetto vi voglio far vedere questa figura, dove il flusso di sangue (che qui è viola ma dovrebbe essere rosso) arterioso dà luogo a queste arteriole, dove ci sono questa specie di salamotti che sono gli sfinteri (gli sfinteri pre-capillari), che sono dei muscoli che contraendosi fanno sì che si stimola il capillare, si riduca il lume in modo che passi meno sangue. Questi capillari post-sfinteriali sono collegati in continuo ai capillari venosi. Praticamente è lo stesso vaso sanguigno (capillare) che da arterioso si trasforma in venoso. È il capolinea del percorso del sangue. Il sangue va molto lento e continua pian pianino a navigare lungo il vaso.
Scambi nel sistema capillare
È questo il momento cruciale in cui l’emoglobina cede l'ossigeno, il plasma cede il glucosio (perché ce n’è di più nel plasma di quanto non ce ne sia nel tessuto) e magari cede liquido (acqua), perché le sostanze che devono passare di là sono sciolte nell’acqua. Siccome i capillari hanno dei pori, passa il liquido nell’interstizio, cioè nel tessuto. Quindi il sangue ritorna attraverso le venule, entra nelle vene e riparte verso il cuore. Questo è il nostro sistema capillare.
Movimento dei liquidi nel corpo
Nel nostro sistema capillare c’è il passaggio di liquidi. I liquidi, dall’interno dei vasi, escono all’esterno. Quindi noi i liquidi del nostro organismo li abbiamo in movimento: entrano ed escono dai tessuti e vanno a bagnare tutto l’organismo.
Componenti dei liquidi corporei
Quanti componenti di liquido abbiamo? Abbiamo un primo compartimento, che è veramente molto piccolo (3 litri di plasma, circa 6% di tutti i liquidi corporei) ed è il nostro sistema di riscaldamento, di trasporto dell’ossigeno, di trasporto delle sostanze nutrienti, di trasporto dei sali, di trasporto degli ormoni, di comunicazione tra una parte e l’altra del corpo. Poi c’è il compartimento all’interno dei tessuti (questo grande cubo). Il compartimento tissutale è diviso in 2 grandi compartimenti: quello all’interno delle cellule, intracellulare (circa 67%, 30 litri) e il compartimento interstiziale che è circa il 27%, 12 litri. Questi tre compartimenti sono i compartimenti attraverso i quali viaggiano i liquidi.
Funzionamento della pompa cardiaca
Quando la pompa (cuore) pompa il sangue, arriva ai tessuti (capillari), dai capillari fuoriesce del liquido nell’interstizio, ma anche rientra e fuoriesce del liquido dalle cellule. È uno scambio continuo, ovviamente di piccole quantità. Ma queste piccole quantità, scambiandosi, consentono lo spostamento di sostanze.
-
Appunti di Medicina Interna
-
Riassunto esame medicina interna
-
Modulo di Medicina Interna
-
Programma Medicina interna