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Medicina di laboratorio - regolazione appetito

Appunti di Medicina di laboratorio con analisi dei seguenti argomenti: regolazione dell'appetito dallo stomaco al sistena nervoso centrale, omeostasi delle riserve energetiche, regolazione dell'omeoastasi energetica, zona del SNC coinvolta nella regolazione dell'appetito, regolazione dei segnali afferenti, ormoni regolatori dell'appetito.

Esame di Medicina di Laboratorio - Microbiologia Clinica docente Prof. A. Sarracino

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ESTRATTO DOCUMENTO

Questi stimolano il nervo vago a livello locale, il nervo vago è una fibra nervosa che parte dal

cervello e arriva a innervare l’intestino, lo stimolo viene inviato al SNC nel nucleo del tratto

solitario, che fa sinapsi con i nuclei LHA e PVN, determinando una diminuzione dell’assunzione di

cibo. Peptidi prodotti da neuroni primari ( slide 7)

I neuroni primari producono due classi di neuropeptidi, che hanno come terget i neuroni secondari :

anoressigenici: prodotti dai neuroni Pomc/Cart, in seguito a segnali di sazietà,

Neuropeptidi

inibiscono l’assunzione di cibo;sono rappresentati da: Cart (cocaina and anphetamine ragulated

transcript) chiamato così perché i suoi livelli aumentano in seguito ad assunzione di cocaina e

anfetamine e da α- MSH (melanocyte stimulating hormone) deriva dal precursore Pomc in seguito

al suo clivaggio post-traduzionale.

Neuropeptidi oressigenici: prodotti dai neuroni Npy/AgRP, in seguito a segnali di fame, stimolano

l’assunzione di cibo; sono rappresentati da AgRP (agouti related protein)antagonista di α- MSH e

da Npy (neuropeptide y). Modello “Dual center” (slide 8)

Stellar nel 1954, ipotizzò che nell’ipotalamo vi fossero due centri distinti che regolano la fame e la

sazietà e li chiamò: “Feeding center”, costituito dal nucleo dell’ipotalamo laterale LHA, la sua

eliminazione causa l’anoressia e “Saziety center”, costituito dal nucleo ventromediale VMN e dal

nucleo paraventricolare PVN, la sua eliminazione determina obesità.

Il modello è tuttora valido. Saziety center (slide 9)

Il centro della sazietà è rappresentato dai nuclei VMN e PVN, i quali esprimono due tipi di

recettori, il recettore della melanocortina di tipo 4, MC4R, e il recettore per il neuropeptide Y, Y1R.

Al primo si lega il neuropeptide α- MSH con funzione inibitoria e il neuropetide AgRP, antagonista

che si lega al recettore occupando il sito di legame per α- MSH, impedendo così l’inibizione di

questi neuroni. Questi due neuropeptidi fanno parte del pathway della melanocortina.

Il legame di Npy al recettore Y1R disinibisce questi neuroni.

Feeding center (slide 10)

Il centro che controlla l’appetito è rappresentato dall’ipotalamo laterale, costituito da due gruppi di

neuroni, quelli esprimenti orexina e quelli esprimenti MCH (melanin concentratine hormone),si

tratta di ormoni ad azione oressigenica. Entrambi i neuroni sono espressi in modo uniforme

all’interno di LHA e fanno sinapsi con diverse zone del cervello in cui si trovano i recettori per i

rispettivi ormoni. L’azione su questi target determina salivazione, motilità gastrica, secrezione di

insulina e glucagone (ormoni pancreatici), aumentando la possibilità che l’animale selvatico si

metta alla ricerca di cibo.

I neuroni orexina e MCH ricevono diversi imput: i primi sono attivati dal nucleo del tratto solitario

con cui fanno sinapsi (slide 6) e dai neuroni Npy del nucleo arcuato, quest’ultimi attivano anche i

neuroni MCH.

Esiste un crosstalk tra i due gruppi di neuroni e in particolare, sembra che i neuroni orexina siano in

grado di influenzare,attraverso meccanismi diretti e indiretti, l’espressione di MCH.

Relazione tra omeostasi energetica e meccanismo edonico (slide 11)

Nell’uomo i pathway omeostatici interagiscono con i circuiti del piacere e della ricompensa, ciò

offre una possibile spiegazione sui fattori che ci spingono a mangiare.

Questa relazione è stata dimostrata sia a livello molecolare che a livello comportamentale.

A livello molecolare si è visto che uno dei siti in cui l’ormone MCH agisce è il nucleo accumbens,

che si sa essere coinvolto nei meccanismi edonici.

Il nucleo accumbens integra i segnali inviati dall’ipotalamo laterale con informazioni sensoriali e

comportamentali e origina un pathway GABAergico, che disinibisce i neuroni LHA, favorendo così

l’assunzione di cibo. Si tratta di un meccanismo di feed-back positivo.

A livello comportamentale ,invece, si è visto che cibi piacevoli, quando si è affamati, diventano

spiacevoli, quando si è sazi.

Regolazione dell’appetito:

dallo stomaco al SNC

Lamorte Sara & Longo Angela

Omeostasi delle riserve energetiche

Esistono meccanismi fisiologici per mantenere

costanti i depositi energetici in risposta a:

¾ possibilità di accesso al cibo

¾ richieste di spese energetiche Lamorte Sara

Regolazione dell’omeostasi energetica

Cell, Obesity Wars..

Area del SNC coinvolta nella regolazione

dell’appetito

Ipotalamo Clinical Endocronology, Appetite regulation..


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14

PESO

1.51 MB

AUTORE

kalamaj

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Medicina di Laboratorio - Microbiologia Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Sarracino Annalisa.

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