REGOLAZIONE DELL’APPETITO DALLO
STOMACO AL SNC
Lamorte Sara Omeostasi delle riserve energetiche
Esistono meccanismi fisiologici per mantenere costanti le riserve energetiche in risposta alla
disponibilità di cibo e alle spese energetiche.Se questi meccanismi non funzionano correttamente si
instaurano condizioni patologiche quali l’anoressia e l’obesità.
Regolazione dell’omeostasi energetica ( slide 3)
L’omeostasi è regolata da segnali efferenti, rappresentati da fame, attività fisiche, livelli ormonali,
riproduzione e crescita; e da segnali afferenti. Quest’ultimi si suddividono in segnali a corto
termine, prodotti durante i pasti e segnali a lungo termine prodotti dalle riserve energetiche.
Zona del SNC coinvolta in regolazione dell’appetito (slide 4)
La zona del SNC coinvolta nell’omeostasi energetica è l’ipotalamo, regione situata sotto il talamo,
nella parte centrale dell’encefalo. Esso è costituito da diversi nuclei, ognuno di essi svolge un
funzione diversa, ma tutti sono coinvolti nei riflessi omeostatici. L’ipotalamo mette in
comunicazione il corpo con il cervello.
Come il SNC integra i diversi segnali afferenti ( slide 5)
Il nucleo arcuato, uno dei nuclei in cui è suddiviso l’ipotalamo, rappresenta il centro di elaborazione
primaria dell’informazione. Qui ,infatti, arrivavo ,attraversando la barriera emato-encefalica tramite
carries specifici, i diversi segali afferenti, i quali vengono integrati tra loro originando una risposta
che sarà poi inviata ai neuroni secondari.
Il nucleo arcuato è costituito da due diversi set di neuroni: AgRP/Npy e Pomc/Cart. Tra di essi
esiste una relazione di inibizione reciproca, quando uno è attivo inibisce l’altro e viceversa.
I segnali afferenti possono essere classificati in segnali di sazietà e segnali di appetito.
SEGNALI DI APPETITO: tra i segnali di appetito troviamo la grelina, ormone prodotto dallo
stomaco prima dei pasti. La grelina si lega ai recettori presenti sui neuroni AgRP/Npy attivandoli,
antagonizzando così l’azione della leptina e dell’insulina.
SEGNALI DI SAZIETA’: sono la leptina e l’insulina prodotti rispettivamente dal tessuto adiposo e
dal pancreas, in quantità proporzionali alle riserve energetiche.Questi si legano ai recettori presenti
sui due set di neuroni, inibendo i neuroni AgRP/Npy e stimolando quelli Pomc/Cart. PYY3-36 è,
invece, prodotto dalle cellule della mucosa intestinale dopo i pasti e in proporzione alla loro
quantità. Si lega al recettore Y2R espresso sui neuroni AgRP/Npy. Infine vi sono altri due ormoni
(slide 6) CCK, colicistochenina, e GLP-1, glucagone like petpide
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