C.I. di metodologia clinica e medicina di laboratorio
Biologia molecolare clinica e patologia clinica
Prof. Gaetano Corso
3o anno del CdL in medicina e chirurgia
Università di Foggia
Medicina di laboratorio e qualità
- Componenti del sistema di gestione della qualità
- Pianificazione della qualità
- Miglioramento della qualità
- Controllo della qualità
- Garanzia di qualità
- Pratica di laboratorio di buona qualità
Qualità vuol dire che l’informazione prodotta è valida ed utile per il medico, è trasmessa in modo corretto ed opportuno (persona, luogo e tempo).
- Le caratteristiche dei metodi e dell’intera organizzazione di laboratorio vanno valutate in base alle esigenze dell’utilizzatore (medico, paziente, pratica clinica, comunità).
- È necessario associare la precisione, l’accuratezza e l’affidabilità dei metodi a fattori come l’organizzazione, l’epidemiologia e l’interpretazione dei risultati.
- Pianificare per ogni specifico utilizzo clinico prestazioni di laboratorio specifiche (screening, diagnosi, monitoraggio, prove di funzionalità).
Componenti della qualità globale
- Necessità dell’esame
- Coordinazione/efficacia
- Richiesta dell’esame
- Risolvere un problema che è parte di un insieme più complesso
- Preparazione del paziente
- Impegnarsi a raggiungere elevati standard di qualità
- Acquisizione del campione
- Programmare la qualità e gestione della buona pratica
- Trattamento del campione
- Analisi del campione
- Produzione del risultato
- Interpretazione del risultato
- Soggetti responsabili
- Ricercare e realizzare le basi della qualità
Errori in medicina di laboratorio
Fasi preanalitica, analitica e postanalitica possono essere casuali o sistematici.
Errori e qualità analitica
| Errore | Tipo | Gravità |
|---|---|---|
| Grossolano | Casuale | Grave |
| Accuratezza | Sistematico | Meno grave |
| Precisione | Casuale | Meno grave |
| Specificità | Sistematico | Meno grave |
| Plausibilità | Casuale | Grave |
Variabilità analitica (Va): definizioni e concetti
- Accuratezza
- Concordanza tra il valore misurato ed il valore ‘vero’
- Inaccuratezza (Bias)
- Differenza percentuale tra il valore misurato ed il valore ‘vero’
- Es. Bias = (valore misurato - valore ‘vero’) / valore ‘vero’ * 100
- Precisione
- Capacità di ottenere lo stesso valore su un campione analizzato ripetutamente
- Imprecisione
- Rappresenta la dispersione dei valori ripetuti rispetto al valore medio
- Si misura come Coefficiente di Variazione percentuale (CV%)
- Es. CV% = (deviazione standard / media) * 100
Prevenzione degli errori
Standardizzazione pre-analitica
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