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Componenti della qualità globale

• Necessità dell’esame • Coordinazione/efficacia

• Richiesta dell’esame • Risolvere un problema che è parte di

un insieme più complesso

• Preparazione del paziente • Impegnarsi a raggiungere elevati

• Acquisizione del standard di qualità

campione • Programmare la qualità e gestione

• Trattamento del campione della buona pratica

• Analisi del campione • Scienza e capacità organizzative e

• Produzione del risultato gestionali

• Interpretazione del • Soggetti responsabili

risultato • Ricercare e realizzare le basi della

qualità

ERRORI IN MEDICINA DI LABORATORIO

FASI PREANALITICA Possono essere

ANALITICA Casuali o

POSTANALITICA sistematici

Errori e qualità analitica

Grossolano Casuale Grave

Accuratezza Sistematico Meno grave

Precisione Casuale Meno grave

Specificità Sistematico Meno grave

Plausibilità Casuale Grave

Variabilità analitica (Va): definizioni e concetti

• Accuratezza

– Concordanza tra il valore misurato ed il valore ‘vero’

• Inaccuratezza (Bias)

– Differenza percentuale tra il valore misurato ed il valore ‘vero’

– Es. Bias= (valore misurato - valore ‘vero’)/valore ‘vero’ *100

• Precisione

– Capacità di ottenere lo stesso valore su un campione analizzato

ripetutamente

• Imprecisione

– Rappresenta la dipersione dei valori ripetuti rispetto al valore medio

– Si misura come Coefficiente di Variazione percentuale (CV%)

– Es. CV%= (deviazione standard/media)*100

Prevenzione degli errori

Standardizzazione Pre-Analitica

• Istruire il paziente

• Cibo: ultimo pasto non oltre le ore 22

• Bevande:

– evitare di bere alcol (max un bicchiere di vino dopo il pasto)

– non eccedere con l’assunzione di acqua

– limitare il fumo

• Prelievo di sangue:

– Consigliabile effettuarlo al mattino tra le ore 7 e le 10

– Il paziente: deve essere in clinostatismo da almeno un’ora

– Non deve camminare molto (max 500 m)

– Deve stare seduto 10-15 minuti prima del prelievo

• Il campione deve essere inviato in laboratorio secondo modalità prestabilite

– Identificazione dei contenitori

– Trasporto in condizioni e tempi idonei

– Moduli di richiesta completi di anagrafica, sospetto diagnostico, esami da eseguire

• Il laboratorio smista il campione ai settori di competenza in tempo reale per il

trattamento e l’analisi dello stesso

• Monitoraggio e misura degli errori pre-analitici (n° di errori % sul totale dei

campioni)

Variazione giornaliera degli elettroliti

0,1

0,06

concentr calcio

0,02 magnesio

% potassio

3 6 9 12 15 18 21 24

-0,02

Variaz; -0,06

-0,1 ora

Tempo della stasi venosa ed effetti sulla

concentrazione plasmatica di alcuni analiti

15

13

concentrazione calcio

11 proteine totali

albumina

9 emoglobina

7

5

3 0 2 4 6

minuti

Effetti del tempo di separazione del sangue sulla

concentrazione sierica di potassio e glucosio

7

(mmol/L) 5 potassio

concentrazione glucosio

3

1 0 4 8 24

ore

Prevenzione degli errori

Standardizzazione Analitica

• Impiego di metodi di analisi specifici e sensibili

• Utilizzo di strumentazioni efficienti ed aggiornate

• Determinazione della precisione ed accuratezza dei metodi impiegati

• Controllo di qualità analitico intralaboratorio ed interlaboratorio

• Controllo interno di verifica delle procedure analitiche

• Misura degli errori analitici (coefficienti di variazione%, scostamento%)

• Analisi statistica degli errori

• Addestramento del personale tecnico e laureato

• Aggiornamento del personale tecnico e laureato (crediti ECM)

• Analisi e valutazione dei costi/benefici

Standardizzazione Analitica

valutazione della precisione

100

98

96 94

94

determinati 92 92 1

92 91 2

90

90 89 89 3

88 4

88 87

valori 86 5

86

84

82

80 metodo automatico metodo manuale

metodi di analisi

Calcolo della precisione analitica

CV%

de te rm ina zione m e todo autom atico m e todo m anua le

1 92 92

2 90 89

3 91 86

4 88 87

5 89 94

m e dia 90,0 89,6

DS 1,6 3,4

CV%=DS/m *100 1,8 3,8

Prevenzione degli errori

Standardizzazione Post-Analitica

• Pianificazione ed organizzazione della refertazione

• Refertazione cartacea ed elettronica

• Modalità di invio dei referti

• Valutazione dei tempi di risposta (routine - urgenze)

• Misura degli errori post-analitici (n° di errori % sul totale dei

campioni)

• Determinazione dei valori di riferimento (valori di “normalità”)

– Valori di riferimento relativi all’età, sesso, clinostatismo, ortostatismo, ora

del prelievo, etc

• Determinazione della varabilità biologica (intra- ed interindividuale)

• Attendibilità diagnostica dei tests di laboratorio

Criteri di selezione dei soggetti di

riferimento

• Partizione a priori

– Età

– Sesso

– Fattori genetici: razza, gruppo sanguigno, HLA

– Fattori fisiopatologici: ciclo mestruale, gravidanza, condizioni

fisiche

– Altro: socioeconomici, ambientali, cronobiologici

• Criteri di esclusione

– Malattie

– Fattori di rischio: obesità, ipertensione, genetici, lavorativi

– Condizioni fisiologiche: stress, superattività

– Farmaci, droghe, alcol, contraccetivi…..


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AUTORE

kalamaj

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2012-2013

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Biochimica Clinica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Corso Gateano.

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