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Media e reti digitali: primo modulo

Definizione di digitale

Per iniziare, è importante definire il concetto di digitale, il termine deriva dall’inglese “digit”, ossia numero, ed indica ciò che è espresso in codice binario (01). Quest’ultimo viene lavorato dal microprocessore, il numero 4, ad esempio, si scrive 22.

Discretizzazione: trasformare del continuo analogico in unità discrezionale, selezionare a intervalli regolari di valori numerici di campionamento. Partendo quindi da un ambiente reale, continuo e analogico, la discretizzazione informatica consente di costruire un ambiente discreto e digitale riducendo il numero infinito degli stati e dei successori della realtà. Questa riduzione da reale a discreto consente di analizzare più rapidamente l’ambiente che lo circonda.

Quantizzazione: traduzione in numeri interi [0,1], codice interoperabile fra ogni tecnologia basata sul microprocessore.

Per poter digitalizzare qualcosa, è innanzitutto necessario valutare come poter trasformare l’elemento in questione in numeri, per poi focalizzarsi sulla fedeltà: più un formato è fedele, più la qualità sarà maggiore. Inoltre, grazie al progresso dell’ultimo secolo è possibile affermare che ogni media è digitalizzabile, ogni lettera corrisponde infatti ad un numero.

2 Bit 4 Numeri 1024 Byte 1 K Byte
8 Bit 255 Numeri 1024 K Byte 1 Mega Byte
16 Bit 65.535 Numeri 1024 Mega Byte 1 Giga
32 Bit 1080 qualità

Per convertire in 01 valore numerico, sovrapponendo una griglia all’immagine e stabilendo i punti in cui è acceso o spento.

Information society

Il valore fondamentale di questa realtà si riscontra nella produzione dell’informazione in formato digitale, avviene dunque la traduzione, chiamata convergenza, di tutti i media in maniera digitale. Questo tipo di società è caratterizzata da cinque dimensioni:

  • Tecnologica, diffusione di dispositivi basati su microprocessori.
  • Economica, diffusione del settore terziario.
  • Spaziale, annullato dai social, perde sua barriere a costo zero.
  • Culturale, contaminazione sempre più frequente di culture differenti.
  • Occupazionale.

Si arrivò a questa realtà negli anni settanta grazie ad:

  • 1. Industrialismo in crisi, con conseguente instabilità lavorativa.
  • 2. Movimenti socio culturali, volti alla tutela dell’individualità.
  • 3. Transistor, che va a sostituire numerose valvole grosse e costose. Miniaturizzazione e Reticolarizzazione delle ICTs [l'insieme dei metodi e delle tecniche utilizzate nella trasmissione, ricezione ed elaborazione di dati e informazioni].

Standard TCP/IP e telecomunicazioni

Negli anni ’70, si affermarono inoltre gli standard TCP/IP, ossia serie di regole che specificano la modalità di comunicazione tra una macchina all’altra, per ogni bit d’informazione esegue un pacchetto con altre informazioni: 3 bit corrispondono al codice binario 1-1 [La parte TCP si occupava di gestire i flussi d’informazione tra due nodi della stessa rete, mentre IP reindirizzava dati al computer che ne ha fatto richiesta assegnando a ciascun terminale un nome univoco, ciò permise di integrare in un unico ambiente reti e computer diversi, “network centrifuga”]. Si verificò inoltre un boom nelle telecomunicazioni:

  • Militare: nel 1957 Sputnik viene lanciato nello spazio dalla forza sovietica, provocando uno shock nella potenza statunitense. Gli USA tradussero il modello accademico di finanziamenti, studioso singolo chiede supporto per ricerca, in ARPA, ossia un’agenzia del dipartimento della Difesa basata su finanziamenti ad ombrello, sovvenzionamento di 100 progetti, di cui solo 5 frutteranno, con lo scopo di investire nelle ricerche in ambito tecnologico. Negli Stati Uniti si notavano cinque centri di calcolo, che in caso di attacco russo sarebbero falliti miseramente, dunque vennero collegati in rete ad ARPA.NET, e successivamente alle università più celebri [Stanford Research Institute, Università della California Los Angeles, Università della California Santa Barbara e Università dello Utah] di modo che i ricercatori potessero comunicare conoscenze in tempo reale attraverso un’idea di Joseph Licklider. (Whole Earth Catalogue, materiali per costruire comunità hippy isolate nel deserto Internet ora Internet prima Server Server di Server BBS vero Cliente livello 3 Cliente (Bulletin Board System) risponde (locale).
  • Scientifica: si verificò un isomorfismo tra mente e macchina, proiettando la mente direttamente nella macchina, Windows simula ufficio in desktop con cestino, schedario; il mouse ci fa interagire come faremmo nella realtà.
  • Contro-culturale: Richard Stallman fu un alfiere di “Free Open Source” (Codice sorgente è la principale risorsa del produttore di software ed è un linguaggio semi-naturale chiuso, mentre il codice eseguibile si verifica dopo la compilazione). Fino agli anni ’70 il codice sorgente rimaneva tuttavia libero, fu Microsoft ad imporre il copyright su “basic” creando una spaccatura indelebile tra software commerciale e free open source, si può modificare, ma deve essere riposto in commercio gratis.

Narrazione transmediale e convergenza

La narrazione transmediale consiste nel principio di convergenza, che permette di rimediare ogni cosa sulla piattaforma digitale, per capire storia, investire su varie piattaforme.

La convergenza è caratterizzata da tre elementi interconnessi:

  • Intelligenza emergente: forma di intelligenza che emerge dalla somma di intelligenze limitate, come avviene nelle folle. Questo è un comportamento tipico della società odierna, come si nota nella serie “Westworld”, basata su 10 episodi correlati da un enigma che sarebbe stato svelato nell’ultimo episodio, il web ha tutta risolto il tranello prima della fine della prima stagione.
  • Convergenza detta: tutti i media hanno subito una digitalizzazione, che ha portato alla rottura della relazione tra piattaforma e contenuto, Televisione può essere vista dal telefono.
  • Cultura partecipativa: cultura popolare moderna, in cui si instaura un rapporto univoco con i suoi oggetti, rapporto tra pubblico e produttore annullato, il pubblico può essere produttore di commenti = il soggetto partecipa attivamente e si aspetta di essere partecipativo. Ad esempio, la serie tv Netflix original “Senseight” venne lasciata in sospeso per i pochi ascolti, poi però i fan si sono ribellati e Netflix ha creato film conclusivo per accontentarli. Questo tipo di cultura partecipata ha anche aumentato gli ascolti.

Coordinate della convergenza

Esistono inoltre tre coordinate con cui si può leggere la convergenza, legata ad alcuni processi storici:

  • Tecnologica: digitalizzazione, diffusione reti commerciali, rimediazione [è un neologismo coniato da Jay David Bolter e Richard Grusin: esso è la rappresentazione di un medium di massa in un altro ad esempio la pagina di un portale web, rimedia quella di un quotidiano stampato], circolazione cross-Platform, una volta che il contenuto viene digitalizzato, può essere visto su diversi devices, black box fallacy, si credeva che tutto sarebbe collassato su un unico device, prima la tv con Televideo o “Minitel” francese [costituita da una rete di terminali video tutti uguali tra loro e collegati attraverso la rete telefonica. Offriva servizi a chiosco, ossia di ogni tipo, ma le due killer applications furono l’elenco telefonico e le messaggerie: il primo permetteva di trovare un numero istantaneamente, mentre il secondo era strutturato come chat line, anche se ben presto furono monopolizzate da contenuti di natura erotica/pornografica], poi il computer e poi il telefono. Ciò non è mai accaduto perché le persone non sono disposte ad universalizzare il processo di ecologia mediale, ossia di selezione di piattaforme, ed infatti la tv non ha mai ucciso il cinema.
  • Economica: Conglomerati multipiattaforma [merger], come Disney che acquistò ABC, Marvel, Lucas film, produttore Guerre Stellari, e Pixar, fondata originariamente da Steve Jobs, poi nelle mani di Disney perché essa non riusciva a produrre film in 3D di quel livello. Altro esempio è Mardox, capo di Sky che acquistò MySpace, poi surclassata da Facebook, quindi cercò di trasformarla in un sito musicale dove condividere demo ma poi la cedette a Justin Timberlake.
  • Sociale: Gestire flussi mediali da un unico device tra due spinte: top-down e bottom-up. Certe volte si rafforzano a vicenda, Relazione più vicina tra produttore e consumatore, mentre altre volte sono in guerra, Pubblico impatta ciclo produttivo.
  • Politica: dagli anni ’80 sono nate diverse leggi come la legge Mammì, vennero istituite le fasce orarie ideali, dalle 14 alle 18, è una fascia oraria protetta perché i minori arrivano a casa. Le leggi dell’editoria vennero diffuse, il direttore risponde per la redazione intera, va in galera se vengono pubblicate notizie false. Negli ultimi anni però l’utilità di queste leggi svanisce a causa del web: con Netflix come si fa a controllare i contenuti per i minori? Sui social media, chi è responsabile del proprio profilo se viene hackerato? Certe aziende si autoregolano, non possono essere imposte normative a loro, è dunque in atto una regolazione di queste piattaforme per renderle responsabili dei contenuti che espongono.

Utenti, mass media e fake news

Gli utenti hanno nuove possibilità d’azione attiva, fino agli anni ’90 le notizie erano prodotte dai mass media nazionali, oggi però il soggetto diventa in grado di arrivare allo stesso livello linguistico, grazie alla convergenza. Si formano quindi alcune possibilità come un giornalista non professionista che scrive notizia, Rodney King, giovane afro americano fermato da quattro agenti che lo picchiarono a sangue, ma essi negano, tuttavia venne pubblicato un video amatoriale della rissa che provava la teoria del ragazzo. Il sistema dei media serve gli interessi della classe dominante, ma grazie all’attivismo sociale le classi minoritarie possono trovare una rappresentanza. Gate keeping, sorta di cancello che divide mass media e pubblico, ora non esiste più con i social network. Fake news:

  • Scientifiche, vaccini, il filtro della comunità scientifica, la ricerca viene prima inviata ad altri ricercatori che filtrano il contenuto prima che sia pubblicato, questo filtro è il consenso della comunità scientifica, la quale afferma notizia “allo stato attuale”.
  • Notizie di avvenimenti, qui non esiste un filtro.

In Cina se si fa circolare un contenuto falso tra più di 400 persone, si è penalmente perseguibili.

Oggigiorno non si capisce più chi è il responsabile: se minori guardano contenuti vietati a loro, è colpa del genitore o dell’azienda che li diffonde?

Testuale: Si può differe

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Scienze politiche e sociali SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher -dille- di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Media e reti e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Tarantino Matteo.
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