Lez. 4
lunedì 9 novembre 2020 10:20
ARGOMENTI LEZIONI:
- Spinte statiche su superfici piane.
- Equazione globale dell'equilibrio statico.
- Spinte statiche su superfici curve.
Spinte statiche su superfici piane
Defspinta: È un fattore per cui può essere considerato come uno sforzo per unità di superficie: rimanendo in caso statico la risposta è la sola pressione
S = ∫ p dA n̅→Legge di Stevin= ∫ γ z n̅ dA= ∫ γ cos(α) xGn&m;1 dAγ = d = fluid. inc.; con(α) S m cost xGn x Superf. piana= γ cos(α) m ∫A x dAapplicare la def. il BARICENTRO: xG = 1/A ∫A x dA= γ cos(α) m xG A= γ zG A m→ n⊂γ = pG A m→ n̅
S = pG A n̅
La spinta in modulo è pari alla pressione valutata nel baricentro per l'area della superficie considerata.
Centro di spinta (C.S.)
Punto di applicazione della spinta (C.S.)
Studio: i momenti che agiscono nella superficie:
Il momento risultante della spinta deve essere uguale al momento risultante della distribuzione di pressione
Lez. 4
lunedì 9 novembre 2020 10:20
ARGOMENTI LEZIONI:
- Spinte statiche su superfici piane.
- Equazione globale dell'equilibrio statico.
- Spinte statiche su superfici curve.
Spinte statiche su superfici piane
Def. Spinta: È una forza per cui può essere considerata come uno sforzo per unità di superficie: essendo in campo statico la riposta è la sola pressione
⟶ S=∫ApndA | Legge di Stevino
= ∫AγzgndA
= ∫AγxgsinφdndA
pc n fluido inc. con α > β m cut x1 sup. piana
= γcos(φ)m ∫AxdA
applica in obliq. il baricentro: xG = 1/A ∫AxdA
= γcos(φ)m xGA
= γzGAn
= pcAn ⟶ S = pcAn
La spinta in modulo è pari alla pressione valutata nel baricentro per l’area della superficie considerata.
⟶ Centro di spinta o punto di applicazione della spinta (C.S.)
Studio i momenti che agiscono nella superficie:
Il momento risultante della spinta deve essere uguale al momento risultante della distribuzione di pressione
=> Momento risultante generato dalla distribuzione di P: m = ∫A p LdA
=> Momento risultante ⟷ / / / ⟷ / / / ⟷ / / / ⟷ : MP = ∫A px dA
=> / / / ⟷ / / / Spirito: MS = Sb
=> ∫A px dA = Sb
b = I / M (ma I non è comodo da calcolare)
Applicando la legge di trasporto dei momenti:
=> I = Io + x02 m dove Io è il momento di inerzia baricentrica.
Perché G ≠ C.S.
DAL PUNTO DI VISTA DELLE ROTAZIONI NON POSSO FARE LA STESSA APPROSSIMAZIONE:
- PIÙ MI ALLONTANO DALLA RETTA DI SPINTA E PIÙ LE SPINTE LOCALI SARANNO GRANDI IN MODULO
- PIÙ MI ALLONTANO DALLA RETTA DI SPINTA PIÙ IL BRACCIO SARÀ MAGGIORE
IL CENTRO DI SPINTA TIENE CONTO DI QUESTO PESO.
C.S. CORRISPONDE AL BARICENTRO DELLA DISTRIBUZIONE DI PRESSIONE.
- EQUAZIONE GLOBALE DELL’ EQUILIBRIO STATICO (O DELLA STATICA)
Non posso utilizzare il metodo precedente per calcolare la spinta su
superfici curve poiché l (n) non è costante: per questo utilizzerà
il metodo dell’equilibrio globale, ma per farlo devo introdurre l’ eq.
sopracitata.
DIMOSTRAZIONE:
INTEGRO la Eq. indefinita dell’equilibrio statico su un VOLUME FINITO di fluido:
∫f dv = ∫ dp dv
Dove ∫f dv = G ➔ Risultante delle forze di massa
ACCELERAZIONE (ne P ➔ è p ➔ rappresenta il volume di fluido)
∫ dp dv = ∫ p n dA = -∏ ➔ Risultante delle azioni si superficie.
TH. GREEN ➔ risultante delle PRESSIONI agenti sulla superficie
⇒ G + ∏ = 0 ➔ Eq. GLOBALE DELLA STATICA
SPINTE STATICHE SU SUPERFICI CURVE
Ϧ METODO DELL’ EQUILIBRIO STATICO
I) PER UN QUALUNQUE VOLUME DI FLUIDO VALE L’ Eq. G.S.
-
Appunti Meccanica dei fluidi
-
Appunti Meccanica dei fluidi
-
Meccanica dei fluidi - Lezione 5
-
Meccanica dei fluidi- Fisica 1